21 July, 2026
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Una svolta decisiva per la didattica ambientale, la tutela dell’ecosistema e lo sviluppo sostenibile del territorio. La Giunta esecutiva del Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu ha formalmente istituito il nuovo Centro di Educazione Ambientale ed alla Sostenibilità (C.E.A.S.) dell’Ente.

Il nuovo Centro nasce con un forte spirito di coesione territoriale. All’interno della comunità del Parco, che conta dieci Comuni soci, solo quattro (Capoterra, Domus de Maria, Pula e Uta) disponevano già di un proprio centro di educazione ambientale. L’istituzione di questa nuova struttura consentirà finalmente di estendere le attività istituzionali e didattiche in modo omogeneo e inclusivo anche ai sei Comuni finora sprovvisti: Assemini, Santadi, Sarroch, Siliqua, Teulada e Villa San Pietro.

Sede e Gestione Specialistica

Il C.E.A.S. avrà due sedi: una ufficiale nei locali del piano terra dell’Edificio Direzionale del Parco, situato nella suggestiva cornice della località Pantaleo, nel comune di Santadi, e una dislocata a Piscinamannanel territorio di Pula.

Per superare le attuali carenze di personale d’organico e garantire immediata operatività e standard qualitativi d’eccellenza, il Parco ha deciso di affidare il servizio di gestione a un soggetto terzo specializzato. Le attività saranno coordinate dalla Gea Ambiente e Turismo, un operatore con una consolidata esperienza nel settore e già rispondente ai rigidi requisiti del Sistema di Indicatori di Qualità per l’accreditamento della Regione Sardegna (SIQUAS). L’affidamento è stabilito fino al 28 luglio 2028, con una chiara opzione di rinnovo per un ulteriore triennio.

Un’opportunità di sviluppo per le comunità locali

L’inserimento del nuovo centro nella rete dei CEAS regionali e nazionali non rappresenta solo un traguardo formale, ma un’importante opportunità economica e culturale. Il Centro opererà infatti valorizzando le risorse esistenti e promuovendo percorsi formativi capaci di generare un’economia verde, rispettosa dei preziosi ecosistemi del territorio e utile per le popolazioni residenti.

Per Walter Cabasino, sindaco di Pula e presidente del Parco di Gutturu Mannu, la nascita del Ceas darà nuova linfa all’azione di tutela e valorizzazione dell’immenso patrimonio del parco: «Il Centro di educazione ambientale ci darà innanzitutto la possibilità di dare vita a nuovi progetti legati alla sostenibilità, con un maggiore coinvolgimento delle scolaresche. Quello a cui puntiamo è dare vita a un percorso in grado di far conoscere meglio questo territorio, costituito da un immenso patrimonio naturalistico, paesaggistico e archeologico. Una volta messo a sistema, il Ceas offrirà ricadute occupazionali e contribuirà a incentivare le visite al parco, già in aumento negli ultimi mesi».

Giovanna Cocco, vicepresidente di Gea Ambiente e Turismo, spiega l’importanza per il Parco di dotarsi di un Ceas: «Il territorio del parco è molto vasto, e sono quattro dei dieci Comuni che ne fanno parte possiede un Centro di educazione ambientale, sei restavano esclusi dalle attività. D’ora in poi il Parco di Gutturu Mannu potrà sedersi ai tavoli della rete Infeas, che riunisce tutti i Ceas della Sardegna, e della Regione per discutere dei temi legati alla valorizzazione e tutela dell’ambiente. Con il Ceas del Parco, anche i Comuni che non ne possiedono uno parteciperanno a tutte le attività che verranno organizzate: l’obiettivo è quello di divulgare ed educare alla sostenibilità i cittadini di tutte le età. Il Centro di educazione ambientale del Parco di Gutturu Mannu farà ufficialmente il suo esordio in occasione di “Ceas aperti”, appuntamento regionale che si terrà in autunno».

Con l’arrivo della primavera, il Parco Naturale di Gutturu Mannu si anima con un ricco calendario di eventi pensati per valorizzare il territorio e offrire esperienze immersive a contatto con la natura. Tra aprile e maggio, sono numerosi gli appuntamenti in programma, rivolti a famiglie, escursionisti, appassionati di fotografia e curiosi di tutte le età.

Gli appuntamenti di aprile sono già iniziati con una serie di attività educative, visite guidate e laboratori all’aria aperta, e proseguiranno con numerose escursioni nei sentieri dell’Oasi WWF. Il mese si concluderà con eventi di grande richiamo come “Sa Marcia Longa di Sarroch” (25 aprile) e una giornata ricca tra trekking e fotografia (26 aprile).

Maggio amplierà ulteriormente l’offerta, affiancando alle escursioni momenti culturali e artistici. Per tutto il mese, “Casa Melis si veste d’arte” e animerà il territorio con esposizioni ed eventi. Tra gli appuntamenti principali figurano il Gran Tour dell’Oasi WWF (2 maggio), l’escursione lungo l’antica strada romana Nora–Bithia (3 maggio) e la “Passeggiata mitologica” (10 maggio), che unisce natura e narrazione. Spazio anche ai giovani con “Capoterra per i giovani” (9 maggio) e all’arte con l’evento “Genti Arrubia” (22 maggio). Il calendario si chiuderà il 31 maggio con un suggestivo evento serale dedicato alla luna piena, accompagnato da escursioni nel parco.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per promuovere il patrimonio naturalistico e culturale del Parco di Gutturu Mannu, incentivando un turismo sostenibile e consapevole. Le attività sono curate da diverse realtà locali, tra cui guide escursionistiche, associazioni e operatori culturali impegnati nella valorizzazione del territorio.

Walter Cabasino, sindaco di Pula e presidente del Parco di Gutturu Mannu, rimarca l’importanza di portare i visitatori a scoprire le attrazione dell’area naturalistica che si estende sul territorio di 10 Comuni: «Mostrare nel periodo primaverile boschi, siti di importanza storica e archeologica permette agli escursionisti di apprezzare ancora di più questi luoghi. Il parco è patrimonio delle comunità di questo territorio, vogliamo che i visitatori diventino una presenza costante e possano godere della straordinaria bellezza di questo immenso polmone verde».

Giovanna Cocco, referente del Centro visite di Piscinamanna e Pantaleo, plaude alla collaborazione delle associazioni dei vari territori: «Grazie al loro contributo e a quello delle guide ambientali siamo riusciti a mettere insieme un cartellone denso di appuntamenti, pensato per far conoscere il parco sotto ogni punto di vista. Con “Primavera nel parco” vogliamo dare il via a un percorso di valorizzazione e fruizione di un patrimonio di inestimabile valore come l’oasi di Gutturu Mannu». 

 APRILE

  • 18 aprile (sabato) – Escursione Punta Gianna Daga + attività per bambini
  • 19 aprile (domenica) – 3 escursioni (tra cui “Suoni e profumi di primavera”)
  • 25 aprile (sabato) – Sa Marcia Longa Sarroch
  • 26 aprile (domenica) – Escursioni multiple + corso di fotografia

 MAGGIO

  • Tutto il mese – Casa Melis si veste d’arte (evento a Capoterra)
  • 1° maggio (venerdì) – Escursioni Oasi WWF
  • 2 maggio (sabato) – Gran Tour dell’Oasi
  • 3 maggio (domenica) – Diario dell’esploratore + escursione Nora–Bithia
  • 9 maggio (sabato) – Evento giovani + escursioni
  • 10 maggio (domenica) – Escursione + passeggiata mitologica
  • 17 maggio (domenica) – Escursioni e attività WWF
  • 22 maggio (venerdì) – Evento artistico “Genti Arrubia”
  • 23 maggio (sabato) – Sentiero quota 100 (escursione)
  • 24 maggio (domenica) – Escursione Fanebas + corso fotografia
  • 31 maggio (domenica) – Evento serale luna piena + escursioni

Un Parco al passo con la natura ma anche con i tempi: il Parco di Gutturu Mannu diventa interattivo. L’appuntamento è per sabato 24 gennaio, alle ore 9.30, all’infopoint Pantaleo – Santadi, per parlare di natura e territorio e del valore del patrimonio storico archeologico del Parco di Gutturu Mannu.

Ma soprattutto per presentare “il progetto dell’ecomuseo digitale”, che rende fruibili e accessibili a un pubblico illimitato le conoscenze sulla storia del parco. Protagonisti di questa rivoluzione saranno un sito web, la postazione interattiva di Pantaleo con video divulgativi, una cartellonistica progettata per essere installata in punti strategici, e molto altro ancora.

– indagare le prospettive di sviluppo di un vero e proprio ecomuseo: fisico e puntuale, all’interno di una struttura di accoglienza dei visitatori, ma anche estensivo e in campo, sul modello già adottato da altri Parchi (es. Porto Conte).

A confrontarsi sulle prospettive di sviluppo dell’Ecomuseo saranno i soggetti che hanno collaborato al progetto e che potranno avere un ruolo negli sviluppi futuri, facendo convergere le rispettive competenze intorno alla stessa visione.

A intervenire dunque, diverse personalità con le loro competenze:

Massimo Impera, sindaco di Santadi

Giovanni Cafiero, Telos • Comunità di patrimonio tra archeologia e natura: l’Ecomuseo di Gutturu Mannu

Dalia MallusGiovanna Rizzo, Telos • La storia insediativa del Parco

Francesco Muscolino, Museo Archeologico Nazionale di Cagliari • Le collezioni di Monte Arcosu e Perda ‘e accuzai

Chiara Pilo, Giovanna Pietra, soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio

Lo stato della ricerca archeologica all’interno e nell’intorno del Parco

Cecilia Fassò, Fo.Re.S.T.A.S. • La storia nei boschi, tra gestione forestale e fruizione

Mariano Mariani, Parco Naturale Regionale di Porto Conte • Da Parco a Ecomuseo: l’esperienza di Porto Conte

Giovanna Cocco, Ecoistituto MED • Programmi e attività per la conoscenza del Parco di Gutturu Mannu

Stefano Crispu, Museo di Santadi • I custodi dell’identità e della memoria

Enrico Trogu, Archivio di Stato • Storia moderna e contemporanea. Il patrimonio documentale negli archivi storici

Rosanna Laconi, assessora della Difesa dell’Ambiente Regione Sardegna

Walter Cabasino, presidente Parco Gutturu Mannu

Luca Pulina, Università di Sassari • Le strategie di innovazione e valorizzazione dello Spoke 2

Moderano Marta Battaglia, Gianluca Cadeddu