27 November, 2021
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Ritorna il 23 e il 24 novembre l’appuntamento con il Festival di Scirarindi, la più imponente e importante manifestazione indipendente a carattere regionale che promuove prodotti, servizi e saperi dedicati al benessere, al buon vivere, ai temi della sostenibilità ambientale, agropastorale, economica e sociale e alla Sardegna naturale. Un format vincente che riconferma la sua forza d’attrazione e la sua straordinaria capacità di coinvolgimento di visitatori (15mila lo scorso anno) con un programma culturale di grande qualità, tra incontri, laboratori e corsi per grandi e piccoli, presentazione di buone pratiche, promozione di specificità ed eccellenze locali e soprattutto tante occasioni di scambio e condivisione tra le diverse anime della nostra isola virtuosa. Nona edizione di una realtà sarda e nazionale sempre più consolidata che mira a rendere la vita più sostenibile ed equa e soprattutto un’occasione di crescita e spazio pubblico in cui far circolare anche nuove relazioni, idee e progetti.

Promossa e organizzata interamente dall’associazione culturale Scirarindi vedrà nel penultimo weekend di novembre un calendario ancora più ricco di iniziative adatte a un pubblico di tutte le età. Dalle 10.00 del mattino fino alle 22.00 negli spazi della Fiera Internazionale della Sardegna a Cagliari, nei Padiglioni B, G e I e le quattro sale A-B-C-D-E del Palazzo dei Congressi (ingresso Viale Diaz), ciascun visitatore potrà personalizzare il proprio percorso tra le tantissime proposte. A partire dal viaggio tra i professionisti della Sardegna naturale nella coloratissima e vivace area espositiva, cuore palpitante del festival, con il suo sempre più crescente numero di espositori (quest’anno sono 280) declinati nelle varie aree dell’ecoturismo, della bioedilizia, agri-cultura, ambiente, economia etica, artigianato, area compra naturale, partecipazione, animali, salute e benessere, alimentazione, e naturalmente tanti prodotti di grande qualità nell’area Food, che si rinnova con ancora più eccellenze, più gusto, e tante aziende e piccoli produttori che lavorano in Sardegna e che si impegnano quotidianamente per sostenere l’economia locale in modo sano, pulito e corretto.

Diecimila metri quadri in cui si snoderanno oltre 160 attività, tra iniziative speciali, incontri, tavole rotonde e conferenze con 30 ospiti sardi e nazionali, laboratori, lezioni dimostrative aperte a tutti, momenti di meditazione, ascolto interiore, libri, mostre e spettacoli, cooking show, aree relax, punti ristoro bio-veg, servizi di animazione e spazi per i bambini con percorsi tematici e laboratori, consulenze del benessere e trattamenti gratuiti, attività per le scuole e per i più piccoli, degustazioni dei prodotti sardi. Una manifestazione che si sorregge esclusivamente sulle proprie gambe, grazie anche al supporto di oltre 70 volontari che condividono gli ideali del festival e collaborano in modo insostituibile, alla sua realizzazione.

«Scirarindi accompagna il pubblico in un viaggio di scoperta di una Sardegna inedita, fatta di bellezza, sostenibilità, e qualità della vita. Scirarindi è un popolo in cammino che guarda al futuro con speranza, condividendo e promuovendo quanto c’è di meglio, per sé e per la propria terra», spiega Giovannella Dall’Ara, responsabile e anima del festival insieme al team di esperti scientifici e collaboratori.

Sulle numerose aree tematiche della manifestazione la sezione delle iniziative speciali caratterizza ogni edizione attraverso gli interventi e gli approfondimenti di professionisti qualificati e figure di spicco. Tra le quindici di questa edizione segnaliamo “Facciamo scuola, sguardi nuovi sull’educazione”, lo spazio importante articolato in un itinerario di più incontri e momenti esperenziali per riflettere sui temi dell’educazione e su un’altra scuola possibile, sui bisogni educativi e sulle esperienze di chi con coraggio porta avanti piccole rivoluzioni, che il festival rivolge ai ragazzi degli Istituti superiori sin dalla sua prima edizione offrendo laboratori, confronti e percorsi tematici. Se ne parlerà in una serie di appuntamenti nel weekend a partire da sabato 23 novembre alle 10.30 (Sala Grande Padiglione I) con la facilitazione di Genny Carraro, coordinatrice generale della Rete Europea degli Ecovillaggi (GEN Europe), esperta di scienze internazionali e diplomatiche con una grande esperienza a livello internazionale in pubbliche relazioni e collaborazioni con reti nazionali ed estere; il percorso tematico “50 sfumature di green” che si snoda in più incontri nelle due giornate della manifestazione, a cura di Edizero Industrie Verdi d’Italia con il coordinamento della “contadina dell’edilizia”, amica e ospite affezionata del festival, Daniela Ducato: dalla riqualificazione energetica e l’edilizia ecologica, alla natura che si insinua nell’architettura (sabato ore 16.30 Palazzo dei Congressi Sala A). In programma oltre ai vari momenti ci sarà il tour “Le città invisibili della plastica” (sabato ore 15.00 appuntamento stand Edizero), una visita guidata (ludica) dentro e fuori il festival con la stessa Ducato, alla scoperta della plastica e di altri derivati petrochimici invisibili ai nostri occhi.

Tra le iniziative “verdi” anche l’incontro dedicato alla più grande filiera d’Europa di prodotti di canapa realizzati a Km corto (domenica ore 16.00 Palazzo Congressi, Sala D); ritorna lo scrittore Daniel Lumera, protagonista anche stavolta di una nuova conferenza esperenziale dal titolo “Ecosofia, consapevolezza della natura” (sabato ore 17.00 Sala Grande Padiglione I, 1° piano) per sperimentare un’educazione alla consapevolezza, che abbraccia i principi di ecosofia (“saggezza dell’ambiente”) ed ecologia; dalla saggezza per migliorare la relazione con noi stessi, gli altri, l’ambiente e la natura, alla scoperta delle “Chiavi di lettura per un mondo in tempesta”: come affrontare questo periodo storico in cui il clima economico e politico non offrono segni di miglioramento, e dove nel frattempo assistiamo a una riduzione graduale delle nostre libertà. Dialogo aperto in cinque incontri tra sabato e domenica sui temi di economia, politica, attualità e crescita interiore con il giornalista e ricercatore Piero Cammerinesi (corrispondente estero per alcuni importanti magazine negli USA e editore di riviste internazionali) e Fausto Carotenuto, un passato di analista strategico per enti governativi e multilaterali e una vita avventurosa attraverso trame politiche, economiche e internazionali; consapevolezza del mondo che ci circonda quindi ma anche e soprattutto di sé e della propria età, nell’incontro dedicato alle donne “Over 50. L’età dell’oro delle donne: racconti e interviste”. Una chiacchierata con le ospiti e il pubblico per smontare stereotipi ed etichette culturali e pregiudizi nei confronti delle donne over 50. Perché invece non considerare questa come un’età dell’oro? Un’età piena, una nuova fase della vita preziosa come la bellezza e ricca come il valore della piena consapevolezza di sè. Se ne parlerà domenica con alcune di queste grandi donne over 50 che porteranno le proprie esperienze e le loro testimonianze: Monica Pais, la veterinaria conosciuta in tutta Italia e la più seguita sui social, salvatrice della cagnolina Palla e fondatrice della Onlus a lei dedicata; Alessandra Guigoni, antropologa culturale, saggista, blogger, dottore di ricerca (Unica); Luisa Aru, antroposofa, medico omeopata specializzata in pediatria; Michaela K. Bellisario, giornalista e scrittrice e Claudia Rebellino Becce, avvocata (autrici insieme del libro “Felici a 50 anni”) e Daniela Ducato, la pluripremiata bio-imprenditrice sarda più innovativa d’Italia. Coordina l’incontro Paola Cireddu, giornalista, musicista e regista (fa parte dell’associazione Giulia giornaliste Sardegna).

Ritrovare il linguaggio perduto di una femminilità fuori dagli stereotipi, libera, intraprendente, piena di coraggio, traboccante di vita attraverso il trekking. Se ne parlerà nell’incontro “Il Senso della Donne per il Cammino: il caso della Rete Nazionale Donne in Cammino”. La forza magnetica della passione per il camminare, unita al desiderio di condividere idee ed esperienze hanno visto in poco tempo un’adesione di migliaia di persone da tutta Italia. Sarà l’ideatrice della Rete Nazionale Donne in Cammino, Ilaria Canali, antropologa, esperta di formazione e comunicazione, a raccontare nell’incontro di sabato 23 alle 18.00 (Palazzo dei Congressi Sala D), questo successo straordinario. In programma domenica all’alba (alle 6.20) anche una escursione alla Sella del Diavolo e il workshop di walk experience design (ore 15.30 Palazzo Congressi, Sala B); dal passo lento e attento al paesaggio, alla velocità, cedevolezza ed esplosività, per attivare un meccanismo di difesa che non contempli necessariamente la forza fisica. Si tratta del Wing Chun, uno stile di Kung Fu inventato da una donna, una monaca del monastero Shaolin centinaia di anni fa. Un’arte marziale per tutti che insegna anche ad avere maggiore sicurezza in sè stessi, benessere e nuove capacità di problem solving. A raccontare la storia e le caratteristiche salienti di questa disciplina tradizionale sarà domenica alle 11.30 Palazzo Congressi, Sala D, Furio Piccinini, profondo conoscitore dell’arte che proviene dal mondo della lotta greco-romana, e istruttore certificato a Hong Kong;  ritrovare la terra, accudire e vedere crescere le proprie piante, ma soprattutto favorire l’integrazione, la riflessione ed il riscatto nel bel progetto degli Orti Sociali del carcere di Uta, presentato a Scirarindi dalla Caritas dell’arcidiocesi di Cagliari. 4.000 mq all’interno del cortile del carcere da cui sono stati ricavati 36 orticelli seguiti con entusiasmo da circa 70 detenuti. Un’iniziativa importante, che unisce socialità e formazione e adempie al dettato costituzionale sulla funzione riabilitativa della pena.

Dalla consapevolezza di quello che produciamo a quello che mangiamo negli incontri “I Signori del cibo e Mesa Noa: l’industria alimentare che divora il pianeta, e chi lo salva” che, partendo dall’analisi dei lati oscuri del mercato del cibo, portano una speciale attenzione alle reti agroalimentari alternative, all’etica del cibo e alla sostenibilità sociale ed ambientale. Con il giornalista d’inchiesta Stefano Liberti (Internazionale e Le Monde Diplomatique) e lo chef d’eccellenza del Cagliari Calcio, William Pitzalis, coordinati da Alessandra Guigoni, si parlerà sabato a partire dalle 19.30 nella Sala Grande del Padiglione I di come un altro cibo sia possibile, di come i consumi alimentari possano e debbano essere accompagnati da solidarietà, giustizia sociale, etica ambientale e sociale; e ancora i preziosi suggerimenti di Lucia Cuffaro, massima esperta di autoproduzione e riciclo, presidente del movimento della Decrescita Felice che ritorna a Scirarindi per parlarci di economia circolare e “Riduzione a monte dei rifiuti, autoproduzione e buone pratiche eco”, per favorire la consapevolezza sui temi della sostenibilità e della diminuzione degli sprechi; l’atteso ritorno di Monica Pais accompagnata dalla celebre cagnetta Palla, stavolta per raccontare la storia drammatica (ma con un lieto fine) di Mano, un cane maremmano scontroso e taciturno, vittima di violenze atroci da cui per fortuna si è ripreso (domenica alle 17.30 Sala Grande Padiglione I, 1° piano); le lezioni informali nell’incontro “Un the con lo chef” (Padiglione B), per scoprire i segreti della pasticceria vegetale e tanti consigli per una cucina domestica sana e naturale con lo chef Giacomo Matteo Pisanu, mentre si sorseggia un tè pregiato. E ancora tante altre iniziative speciali tra “Saggezza dell’Africa Ancestrale” di Aminata Fofana, la danza rituale azteca, i suoni antichi e il canto del Tamburo con il danzatore Mexica-Azteca Ollinati Contreras, esperto di musicoterapia e psicomotricità, ed il concerto “Ancient Stones” del duo Jyotishmati (domenica ore 19.00 Sala Grande, Padiglione I, 1° piano) composto da Matteo Giorgioni (piano) e Lisa Frassi (voce &loop station): musica antica e suggestiva in chiave moderna, vibrazioni che aiutano a rilassarsi e che fanno viaggiare oltre il tempo e lo spazio, rigorosamente a 432Hz, la frequenza che produce il suono universale dai molti benefici.

Mangiare meno e mangiare meglio, consumare prodotti locali e stagionali per consentire alle comunità di vivere in modo dignitoso, portando avanti le loro tipicità e tradizioni agroalimentari. Con decine e decine di espositori, la maggior parte dei quali piccoli o piccolissimi produttori, provenienti da tutta la Sardegna, anche quest’anno il Festival propone prodotti e pietanze slow, attente all’ambiente, rispettose delle tradizioni e delle comunità locali.

Giunto al nono compleanno il Festival Scirarindi ha visto in questi anni crescere il Padiglione Food (G) dedicato alla ristorazione e ai prodotti locali di grande qualità, e ai più golosi, con la partecipazione attiva di tante aziende e produttori sardi. Una vasta area espositiva in cui è possibile “fare la spesa” fornendosi di tutte gli ingredienti primari che servono in cucina, dall’olio, alla pasta, il vino, le spezie, formaggi, frutta, verdura, legumi, birre, e tanto altro ancora. Oppure degustare e assaporare le ricette più rappresentative dell’isola, come quelle del ristorante rurale L’Ulivo di Gonnosfanadiga, il Panificio Porta con le sue pizze gourmet a lunga lievitazione; la cucina indiana esempio di “world food” di Tandoori, le dolcezze di Chocogioia, le specialità di Mangiogusto e Biora, solo per citare alcune proposte. Tra le food experience, esperienze di gusto immersive, interattive e formative, lo stand del pastry chef Gian Piero Loddo, la pasticceria di Raimonda Fulghesu, con le ricette tradizionali di Laconi ma non solo; il cioccolato di VaiCacao, l’arte della maestra di pane e paste Norma Argiolas, con la sua sapienza quartese.

Nella nona edizione di Scirarindi l’area espositiva si articola attraverso 280 espositori suddivisi nelle 11 aree tematiche con un numero considerevole di realtà locali per il settore dell’alimentazione e food con oltre 50 stand, agri-cultura, ambiente, economia etica, artigianato, compranaturale, partecipazione, animali, salute e benessere, e ancora tante sorprese a novità. Quest’anno si aggiungono inoltre due aree per partecipazione e qualità: Ecoturismo e Bioedilizia.

«Scirarindi esiste perché c’è una grande vocazione e un ideale forte e condiviso, ed è sostenuto dall’energia, dalla volontà e dalla visione di tante persone che si attivano per un cambiamento», ha spiegato Giovannella Dall’Ara, presidente dell’associazione Scirarindi, nel corso della conferenza stampa di presentazione, tenutasi stamane, 21 novembre, nella sala del Consiglio della Fiera Internazionale della Sardegna, Cagliari. La manifestazione nasce nel 2008 a Sinnai con l’intento di raccogliere tutte le realtà del cambiamento e della consapevolezza, dei nuovi stili di vita, in Sardegna, e dal 2011 si tiene nello spazio della Fiera di Cagliari articolando le tantissime attività e esposizioni sui temi della sostenibilità, del benessere e del buon vivere. Quest’anno giunge alla sua nona edizione con 280 espositori: un’area espositiva nutritissima, con le aree tematiche sull’ambiente, alimentazione, agri-cultura, animali, bioedilizia, compranaturale, economia etica, partecipazione, ecoturismo, salute e benessere, spazio bambini, vita interiore. «Temi cari al festival che verranno incarnati da tante aziende speciali che lavorano tutto l’anno – ha aggiunto Giovannella Dall’Ara – Scirarindi è costituito dalla convergenza di queste realtà che in queste aree rappresentano le eccellenze del territorio sardo».

La manifestazione è promossa e interamente organizzata dalla Associazione Culturale Scirarindi e non gode di alcun finanziamento pubblico.

A sostegno dell’evento è prevista un contributo di partecipazione di € 5,00 per i visitatori che abbiano compiuto i 16 anni di età. Si potrà accedere liberamente a tutte le conferenze e le presentazioni, ai workshop, ai laboratori esperienziali, alle dimostrazioni pratiche ai trattamenti e alle consulenze individuali, alle lezioni di gruppo, alle degustazioni.

 

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Giovedì 21 novembre, alle ore 11.00, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Festival di Scirarindi, nella Sala Consiglio della Fiera Internazionale della Sardegna a Cagliari (palazzina della direzione al primo piano, ingresso da piazza Marco Polo). Il programma verrà illustrato da Giovannella Dall’Ara, responsabile dell’organizzazione e direttrice artistica della manifestazione, con le novità e gli ospiti di questa edizione, che anche quest’anno vede il patrocinio gratuito del Comune e della città Metropolitana di Cagliari, e della Regione Sardegna.

Il festival indipendente dedicato al benessere, al buon vivere e ai temi della sostenibilità in Sardegna, ritorna con un programma ricco di appuntamenti nel penultimo weekend di novembre, come sempre alla Fiera di Cagliari. Come ogni anno propone informazione, formazione, approfondimento, gioco, apprendimento ed animazione. Forte degli oltre 16mila visitatori della scorsa edizione riparte con il suo format vincente suddiviso nelle consuete nove aree tematiche che si svilupperanno nei diecimila metri quadri di esposizione tra oltre 200 eventi, tra incontri, laboratori, cooking show, degustazioni, atelier creativi, lezioni dimostrative, consulenze e esposizioni delle realtà e delle aziende locali in arrivo da tutta l’isola, dall’artigianato al cibo, e poi ambiente e bioedilizia, ecoturismo, economia etica e partecipazione, alimentazione, compranaturale, salute e benessere, vita interiore, spazio bambini e spazio animali, e tante iniziative speciali.

 

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Dal 1 al 2 dicembre 2018 ritorna alla Fiera di Cagliari il Festival di Scirarindi, la prima grande manifestazione indipendente a carattere regionale dedicata alla scoperta e alla celebrazione della Sardegna naturale, al benessere, ai temi della sostenibilità e ai nuovi stili di vita, alle produzioni alimentari biologiche, alla bioedilizia e tutela dell’ambiente, al turismo consapevole, al buon vivere. Ottava edizione di una realtà ormai matura e ben consolidata che propone agli oltre sedicimila visitatori servizi, saperi e prodotti che aiutano a rendere la vita equilibrata, più sostenibile ed equa e rendono questo appuntamento un’imperdibile occasione di crescita. Un festival che nutre l’anima, una piazza viva, in cui far circolare le idee, i progetti, i sogni.

Organizzato dall’associazione culturale Scirarindi vede anche quest’anno il patrocinio del Comune e della città Metropolitana di Cagliari e della Regione Sardegna, e un ricchissimo programma culturale che si articola tra informazione, formazione, gioco, apprendimento, animazione e tantissimi ospiti speciali, nel primo weekend di dicembre con appuntamenti dalle 10.30 fino alle 22.00. Un percorso che si snoda tra i diecimila metri quadri dei tre Padiglioni I, G, B e le cinque sale del Palazzo dei Congressi, tra attività teoriche e pratiche e la vasta area espositiva, colonna portante del festival.

I numeri anche quest’anno non tradiscono le aspettative: 248 le attività in programma organizzate nelle consuete 9 aree tematiche quali iniziative speciali, conferenze, attività food, laboratori, lezioni dimostrative, trattamenti e consulenze del benessere, meditazioni, libri, mostre e spettacoli, attività per bambini, aree relax, punti ristoro bio-veg, degustazioni dei prodotti locali; 270 gli espositori (246 provenienti dalla Sardegna e 24 dal resto d’Italia) ordinati nei vari settori alimentazione, ambiente e agri-cultura, animali, arte artigiana, bioedilizia, compranaturale, economia etica e partecipazione, ecoturismo, salute e benessere, spazio bambini, vita interiore; 60 inoltre i volontari e 70 gli studenti dell’alternanza scuola-lavoro coinvolti nello staff dell’organizzazione.

«Scirarindi, è la Sardegna in movimento, la Sardegna della consapevolezza e della sostenibilità. Un mondo in crescita, che è bellissimo incontrare ogni anno pieno di vitalità e voglia di futuro», spiega Giovannella Dall’Ara, responsabile del programma culturale ed anima del festival.

Nell’ottava edizione di Scirarindi l’area espositiva si articola attraverso 270 espositori suddivisi nelle 11 aree tematiche di cui 53 per l’alimentazione, 15 per l’ambiente e agri-cultura, 9 animali, 16 arte artigiana, 9 bioedilizia, 53 compranaturale, 27 economia etica e partecipazione, 13 ecoturismo, 37 salute e benessere, 8 spazio bambini, 30 vita interiore. Tra le tante novità anche un notevole aumento delle aziende provenienti dalla penisola, tra cui La Grande Via, l’Associazione fondata dal dottor Franco Berrino; dal Veneto, per il tema Ecoturismo, arriva ViaggieMiraggi Cooperativa Sociale che propone un modo di viaggiare secondo i principi del turismo responsabile, per valorizzare le realtà più piccole; Dal Friuli Venezia Giulia, per il settore Benessere, Diabasi®, la prima e più grande Scuola Professionale di Massaggio a livello Nazionale. Ancora nell’area Benessere, direttamente dal Sana di Bologna, sarà a disposizione del pubblico sardo Soulspension un trattamento, che agisce sul riallineamento della colonna vertebrale, migliorando la postura; sarà a Scirarindi anche Medici senza Frontiere, la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo, Premio Nobel per la Pace nel 1999 e che da oltre 40 anni fornisce soccorso umanitario in più di 60 paesi con oltre 400 progetti.

 

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Martedì 27 novembre alle ore 11.00, nella Sala Consiglio della Fiera Internazionale della Sardegna a Cagliari, verrà presentata l’ottava edizione del Festival di Scirarindi. Il programma verrà illustrato da Giovannella Dall’Ara, responsabile dell’organizzazione e direttrice artistica della manifestazione, con le novità e gli ospiti speciali di questa edizione che anche quest’anno vede il Patrocinio gratuito del Comune e della città Metropolitana di Cagliari, e della Regione Sardegna.

Il festival indipendente dedicato al benessere, al buon vivere e ai temi della sostenibilità in Sardegna, ritorna con un programma ricco di appuntamenti nel primo weekend di dicembre, come sempre alla Fiera di Cagliari. Come ogni anno propone informazione, formazione, approfondimento, gioco, apprendimento e animazione insieme a tanti ospiti speciali. Forte degli oltre 16mila visitatori della scorsa edizione riparte con un percorso ancora più fitto ed articolato nel format vincente suddiviso nelle consuete nove aree tematiche che si svilupperanno nei diecimila metri quadri di esposizione tra oltre 200 eventi, tra incontri, laboratori, cooking show, degustazioni, atelier creativi, lezioni dimostrative, consulenze e esposizioni delle realtà e delle aziende locali in arrivo da tutta l’isola, dall’artigianato al cibo, e poi ambiente e bioedilizia, ecoturismo, economia etica e partecipazione, alimentazione, compranaturale, salute e benessere, vita interiore, spazio bambini e spazio animali.

 

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Ritorna il Festival di Scirarindi, la grande manifestazione a carattere regionale interamente dedicata al benessere, al buon vivere, ai temi della sostenibilità e alla Sardegna naturale, attraverso la partecipazione attiva di oltre 280 realtà e aziende locali e un format ormai consolidato con la sua grande capacità di coinvolgimento di visitatori (oltre 16mila presenze nella scorsa edizione) che compie quest’anno il settimo compleanno.

Organizzato dall’associazione culturale Scirarindi con il patrocinio del Comune e della città Metropolitana di Cagliari e della Regione Sardegna, dal 25 al 26 novembre vede in programma un weekend denso di appuntamenti dalle 10.00 del mattino fino alle 22.00 per un pubblico di tutte le età, distribuiti alla Fiera Internazionale della Sardegna tra il Padiglione I (primo piano) che comprende la Sala Grande, Sala Piccola, Area dimostrazioni; il Padiglione G con le due aree laboratori food dedicate alla scuola di pasta e alle degustazioni, il Padiglione B e le cinque sale del Palazzo dei Congressi, a Cagliari (ingresso da Viale Diaz). Diecimila metri quadri in cui si snoderanno le 240 attività, tra iniziative speciali, attività food, tavole rotonde e conferenze con ospiti sardi e nazionali, laboratori, lezioni dimostrative aperte a tutti, momenti di meditazione, ascolto interiore, libri, mostre e spettacoli, cooking show, aree relax, punti ristoro bio-veg, servizi di animazione per i bambini con percorsi tematici e laboratori, consulenze del benessere e trattamenti gratuiti, attività per le scuole e per i più piccoli, degustazioni dei prodotti sardi.

Un percorso culturale ricco di iniziative di approfondimento che si aggiunge a un cartellone di tantissime attività pratiche, e uno espositivo, cuore pulsante del festival, che si articola tra i 280 espositori organizzati nelle 9 aree tematiche: alimentazione, economia etica e partecipazione, compranaturale, ambiente & bioedilizia, ecoturismo, salute & benessere, vita interiore, spazio bambini e spazio animali. E ancora, tavole rotonde e presentazioni. A supporto dell’organizzazione e del festival anche 60 volontari e 70 studenti dell’alternanza scuola-lavoro provenienti dall’Istituto di Istruzione “Domenico Alberto Azuni” e Liceo scienze umane e linguistico “Eleonora d’Arborea” di Cagliari, preparati ad accogliere il pubblico e a fornire tutte le informazioni utili.

«L’auspicio è che Scirarindi sia sempre più una piazza come quelle di un tempo, dove si incontravano non solo le merci ma si davano appuntamento le persone e circolavano le idee, i progetti, i sogni – spiega Giovannella Dall’Ara, responsabile del programma culturale e anima del festival insieme a Cristina Pusceddu, responsabile degli espositori. Dedichiamo questa edizione a tutti coloro che hanno costruito insieme a noi le precedenti. E a tutti coloro che ne hanno tratto o ne trarranno ispirazione.»

 

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LOCANDINA V Festival Scirarindi

Il Festival di Scirarindi giunge alla sua quinta edizione e torna a Cagliari con un ampio spazio espositivo e un ricco cartellone di iniziative: un appuntamento importante, ormai consolidato, per incontrare una Sardegna in movimento e per acquisire consapevolezza, mescolando utile, socialità e divertimento.

Dall’eco-cultura alle medicine olistiche, dalle discipline del benessere e bio-naturali al turismo consapevole, dall’economia etica alla bioedilizia, dalle energie pulite all’alimentazione bio, veg e dop. Sabato 28 e Domenica 29 novembre torna a Cagliari il Festival di Scirarindi (in sardo campidanese significa “svegliati”), il grande evento del benessere e della sostenibilità in Sardegna.

Ideata e organizzata dall’associazione culturale Scirarindi, la manifestazione è cresciuta negli anni, facendo registrare un incremento delle presenze (15 mila visitatori l’anno scorso) e degli espositori (quest’anno saranno 274). «Per questa quinta edizione abbiamo ricevuto moltissime richieste da tutta l’Isola, tra cui piccoli produttori, associazioni, centri di medicina naturale, operatori del turismo rurale, scuole di formazione, aziende innovative», ha spiegato Cristina Pusceddu, presidente dell’associazione e impegnata nella sezione Espositori. «Si tratta di realtà  ha aggiunto – che a dispetto della crisi, stanno costruendo un nuovo tessuto sociale ed economico, lavorando all’insegna dell’eco compatibilità e della qualità della vita e che a Scirarindi trovano una vetrina ideale».

LA PROVENIENZA DEGLI ESPOSITORI

  • Cagliari: 164
  • Medio Campidano: 24
  • Oristano: 20
  • Nuoro: 11
  • Sassari: 20
  • Carbonia Iglesias: 11
  • Ogliastra: 2
  • Olbia-Tempio: 2
  • Italia: 20

Le sezioni tematiche sono Alimentazione, ambiente e bioedilizia; compranaturale, economia etica, ecoturismo, salute e benessere, solidarietà, sostenibilità, vita interiore, nuovi stili di vita.

Il Festival di Scirarindi non è solo un’area espositiva alla scoperta della Sardegna naturale, «Scirarindi non è una “fiera” – ha sottolineato Giovannella Dall’Ara, altra fondatrice dell’Associazione e responsabile culturale del Festival – ma un fitto programma di appuntamenti e approfondimenti, un’occasione per scoprire proposte, strumenti, e soluzioni (sia interiori che esteriori) per vivere in modo più armonico e consapevole. Accanto alle conferenze – ha detto – saranno tantissime le attività esperienziali per grandi e per bambini: lezioni e dimostrazioni, laboratori, trattamenti e consulenze, degustazioni, atelier creativi e tanto altro. Un ricco cartellone di iniziative per trascorrere qualche ora, tutta la giornata o l’intero weekend».

Un evento che rivolge uno sguardo attento anche al mondo dell’infanzia. Tutti i laboratori dedicati ai bambini hanno lo scopo di promuovere l’educazione ambientale, alimentare e sociale. Per tutta la durata dell’evento sarà offerto un servizio di animazione e sarà previsto uno spazio dove lasciare i passeggini e indossare fasce, marsupi e godersi più agilmente l’evento.

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Verrà presentata venerdì 20 novembre, nel corso di una conferenza stampa, nella sala consiglio della Fiera internazionale della Sardegna, a Cagliari, la quinta edizione del Festival  di Scirarindi 2015 – Benessere, buon vivere e sostenibilità in Sardegna.

Interverranno Cristina Pusceddu e Giovannella Dall’Ara, responsabili dell’associazione Scirarindi e ideatrici e organizzatrici del Festival, Ignazio Schirru, presidente della Fiera Internazionale della Sardegna, il direttore generale della Fiera, Giampiero Uccheddu, e Alessandra Guigoni, antropologa culturale dell’Università di Cagliari.

LOCANDINA V Festival Scirarindi