15 May, 2026
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Saranno 8 i Paesi partecipanti al World Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che è il cuore del Girotonno, l’evento che celebra il tonno rosso di corsa con una festa che abbraccia il mondo in programma, per la sua 23^ edizione, a Carloforte dal 23 maggio al 2 giugno. Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché a Carloforte sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomia – dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.»

World Tuna Competition: ecco i partecipanti

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica. Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano.

Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione. Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.
Per la squadra della Siria Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayàshi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Torna sul palco Luigi Pomata, maestro carlofortino della cucina del tonno, che interpreterà il tonno insieme ai migliori chef dell’isola.

 

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Gli chef della Lituania Tadas Gailiunas ed Arturas Samavicius si sono aggiudicati, a Carloforte, la 16ª edizione del Tuna Competition, clou del Girotonno, rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare, quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di otto paesi: Argentina, Francia, Giappone, Inghilterra, Italia, Russia e, novità assoluta, Lituania e Stati Uniti. Nella doppia sfida, i portacolori del paese baltico con il piatto Tuna Trio hanno realizzato una media voto di 9,5 superando così la Russia, rappresentata dallo chef Eugenii Ivanov, che ha raccolto una media di 8,72 e gli Stati Uniti, in gara con gli altri chef esordienti Michael Filosa ed Elio Genualdo, piazzati al terzo posto con una media di 8,48.

A consegnare il premio ai vincitori, un piatto in ceramica realizzato dall’artista e ceramista Doriana Usai, è stato il sindaco di Carloforte Salvatore Puggioni.

La giuria tecnica, presieduta dal giornalista Enzo Vizzari, direttore e curatore dal 2001 delle guide dell’Espresso “I Ristoranti d’Italia” e “I Vini d’Italia”, ha definito il piatto vincitore della Lituania: «Un piatto complesso, ben pensato e altrettanto ben realizzato, nel quale i pur numerosi elementi di contorno riescono a esaltare le straordinarie qualità organolettiche del tonno che – presentato in tre diverse preparazioni – emerge come vero protagonista del piatto».

Il Premio speciale Giuria Tecnica per l’originalità è andato agli chef dell’Inghilterra Aaron John Billington e Charles Pearce, con la seguente motivazione: «Un piatto compiuto, una riuscita combinazione di sapori e consistenze: il tonno trattato in due diverse preparazioni, tartare e sashimi, efficacemente fra loro equilibrate dalla presenza di elementi vegetali (salicornia e germogli) e fruttati (mela verde)».

A consegnare il premio è stata il vice sindaco Elisabetta Di Bernardo.

L’altro premio della giuria di esperti e giornalisti, il Premio per la miglior presentazione, è stato assegnato all’Argentina, rappresentata dagli chef Leandro De Seta e Fabrizio Cosso, con la seguente motivazione: «Un bel quadro di scuola “realista”, nel quale ben si distinguono, anche grazie alla nitidezza dei colori, i diversi elementi che lo compongono, giustapposti armonicamente per rendere attraente e appetibile il piatto».

Il premio, anche in questo caso rappresentato da un piatto celebrativo dell’evento, è stato consegnato dall’assessore al Turismo Aureliana Curcio.

Al termine delle premiazioni, il palco si è acceso con il clou del Girotonno Live Show, il concerto de “il diablo”, Piero Pelù, storico frontman dei Litfiba alla prima tappa del suo Warm Up Tour, accompagnato dai Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Luca Martelli alla batteria e a i cori e Ciccio Licausi al basso). Dopo circa due ore, Piero Pelù ha salutato il calorosissimo pubblico del Girotonno ed ha lasciato il palco alla band dall’anima sarda: i GolaSeca. Tra le novità di questa edizione anche la presenza, a Carloforte, di grandi chef stellati che si esibiscono dal vivo in occasione dei cooking show proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Dopo Giorgione, Secondo Borghero, Lorenzo Ingenuo, il maestro del sushi Haruo Hichikawa e Lorenzo Lavezzari, ieri è stata la volta di altri due protagonisti della cucina italiana ed internazionale, Andrea Berton, una stella Michelin, dell’omonimo ristorante a Milano che ha preparato una ventresca di tonno con lattuga arrostita, crema di mandorle e oliva liquida. Dopo di lui, Andy Luotto ha preparato e fatto assaggiare il suo arrosto di tonno con patate.

Oggi, giornata di chiusura, si sono svolti i talk food con lo chef bistellato Matteo Metullio, il più giovane chef italiano ad avere conquistato la stella Michelin, del ristorante La Siriola di San Cassiano (Bolzano) sulle Dolomiti, insieme al suo sous chef Davide De Pra ed allo chef Achille Pinna di Sant’Antioco che hanno dato vita ad una “Variazione di tonno a 6 mani”. E ancora sul palco di Carloforte il carlofortino Luigi Pomata, uno dei migliori chef sardi e maestro nella cucina del tonno. Infine, a chiudere la quattro giorni di degustazioni, Andrea Aprea, due stelle Michelin, del ristorante Vun dell’hotel Park Hyatt a Milano, che ha presentato la ricetta “Tonno rosso: pizzaiola disidratata”.