29 June, 2026
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Prosegue il progetto internazionale Vie d’inchiostro e minerali, promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì. Dopo l’accoglienza della delegazione norvegese in Sardegna nello scorso mese di maggio, sarà ora una rappresentanza della Fondazione a raggiungere la Norvegia per una nuova tappa del percorso di scambio culturale che unisce Villacidro e Røros attraverso le figure di Giuseppe Dessì e Johan Falkberget.

La delegazione sarà guidata dalla presidente di Fondazione Giuseppe Dessì, Debora Aru, e vedrà la partecipazione del presidente de I Parchi Letterari, Stanislao De Marsanich, della coordinatrice dei Parchi Letterari in Norvegia Torill Rambjør, della segretaria generale della Fondazione Antonella Cavallo e del professor Duilio Caocci dell’Università degli Studi di Cagliari. Con loro saranno inoltre presenti tre studenti dell’ateneo cagliaritano, Matteo Pilia, Alessandro Casula e Silvia Porcu, con la studentessa-giornalista Doride Pilloni, già Erasmus all’Università di Bergen e collaboratrice di diverse testate giornalistiche sarde.

L’iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione del dialogo avviato negli ultimi anni tra Sardegna e Norvegia e consolidato attraverso la recente visita della delegazione norvegese a Villacidro. Il progetto mette in relazione due importanti figure della letteratura europea del Novecento, Giuseppe Dessì e Johan Falkberget, scrittori profondamente legati ai rispettivi territori e accomunati dall’attenzione verso le comunità minerarie, il rapporto tra uomo e paesaggio e i processi di trasformazione sociale raccontati nelle loro opere. Lo scambio tra la Fondazione Giuseppe Dessì e i partner norvegesi conferma il valore della cooperazione culturale internazionale come strumento di crescita, conoscenza e reciproca valorizzazione. Un percorso che, partendo dalle pagine di due grandi scrittori europei, crea opportunità di incontro tra comunità, istituzioni e giovani dei due Paesi.

Un ponte culturale tra Sardegna e Norvegia nel segno della letteratura, della memoria mineraria e del paesaggio. Prenderà avvio mercoledì 20 maggio un importante programma di scambi culturali dedicato all’opera e ai luoghi di ispirazione di Giuseppe Dessì e Johan Falkberget attraverso i rispettivi Parchi Letterari. Il progetto, promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì di Villacidro, è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e in collaborazione con partner istituzionali norvegesi.

L’iniziativa nasce da un percorso di relazioni internazionali avviato negli ultimi anni in collaborazione con la rete de I Parchi Letterari, a partire dalla visita dell’ambasciatore di Norvegia in Italia Johan Vibe a Villacidro nel 2024 e proseguito nel 2025 a Oslo, presso l’Istituto Italiano di Cultura.

Il progetto mette in dialogo due importanti figure della letteratura europea del Novecento: Giuseppe Dessì e Johan Falkberget, scrittori profondamente legati ai rispettivi territori e accomunati da una particolare attenzione narrativa verso le comunità minerarie dei loro luoghi d’origine, il rapporto tra uomo e natura, la memoria collettiva e le trasformazioni sociali delle comunità raccontate nelle loro opere.

Lo scambio prenderà il via in Sardegna, dal 20 al 24 maggio, con una delegazione norvegese composta da quattro studenti universitari provenienti da Oslo e uno Bergen, rappresentanti del mondo accademico, artisti e operatori culturali che visiteranno il territorio del Medio Campidano attraverso un articolato percorso culturale e naturalistico predisposto dalla Fondazione Giuseppe Dessì. Tra gli ospiti norvegesi figurano l’illustratore Jostein Eidskrem e Marco Gargiulo, docente di Letteratura italiana presso l’Università di Bergen.

Il programma della visita condurrà i partecipanti alla scoperta dei luoghi simbolo dell’opera di Giuseppe Dessì e del romanzo Paese d’Ombre, attraverso itinerari che toccheranno il centro storico di Villacidro, Casa Dessì, la cascata Sa Spendula e i paesaggi naturali del territorio. Il percorso si estenderà inoltre ad alcuni dei più significativi siti del patrimonio minerario sardo, come Porto Flavia, Buggerru, la Galleria Henry e Montevecchio.

Al termine della visita in Italia, il 24 maggio, sarà la volta della partenza verso la città norvegese di Røros, luogo profondamente legato all’opera di Johan Falkberget e tra i più importanti centri storici minerari della Scandinavia: una tappa che rappresenterà un ulteriore momento di consolidamento del dialogo culturale tra le due comunità.

Grande successo per i parchi letterari sardi in terra norvegese. Si è svolto ieri, 5 febbraio 2025, a Oslo, nella sede dell’Istituto italiano di Cultura, un incontro di scambio e confronto fra le le realtà sarde e quelle norvegesi che hanno dato vita a Parchi letterari dedicati ai grandi autori delle rispettive letterature: Grazia Deledda e Giuseppe Dessì per la Sardegna e Henrik Ibsen, Johan Falkberget, Sigrid Undset e Pietro Querini per la Norvegia.

A rappresentare il Parco Letterario Giuseppe Dessì, la presidente della Fondazione a lui intitolata, Debora Aru, e il sindaco di Villacidro, Federico Sollai. Per il Parco Letterario Grazia Deledda, il sindaco di Galtellì, Franco Solinas, con l’assessora al Turismo e al Parco letterario, Marzia Gallus.

L’evento si è aperto con il benvenuto dei sindaci sardi, cui sono seguite le distinte presentazioni degli scrittori sardi e dei Parchi a loro intitolati. Presenti alcuni rappresentanti della cultura letteraria norvegese che con interesse ed entusiasmo hanno ascoltato le presentazioni delle realtà di Villacidro e Galtellì, trovando punti di contatto fra autori e autrici così distanti per origine, ma tanto vicini per tematiche e spirito narrativo.

Sorprende la comune storia di miniere, di minatori e di contadini a Villacidro e nella Parte d’Ispi come a Røros per Falkberget: entrambi gli autori raccontano i momenti difficili delle vite di quegli uomini e degli eventi che hanno segnato le loro esistenze. Analogamente, per le scrittrici Deledda e Undset, entrambe Premio Nobel per la letteratura, si trovano punti di contatto nella narrazione del paesaggio e nella loro formazione a Roma.

Per Villacidro la presidente della Fondazione Dessì, Debora Aru, ha illustrato le attività per la valorizzazione dell’autore di Paese d’ombre e della sua opera. Per Galtellì Marzia Gallus ha descritto i luoghi della memoria e del narrato deleddiano, che ancora oggi si possono scoprire con una visita.

«Questo incontroha commentato Debora Aruè una testimonianza di come la letteratura sia un linguaggio universale, capace di costruire ponti tra terre lontane, ma legate da un amore comune per la natura e per il racconto.  Rappresenta l’inizio di una potente rete di connessioni culturali, un dialogo che arricchirà entrambi i nostri popoli, permettendoci di scoprire e condividere storie e tradizioni che ci legano in modo profondo.»

L’incontro, che ha fatto seguito alla visita a Villacidro, a Casa Dessì, dell’ambasciatore di Norvegia Johan Vibe, accompagnato dal Console Onorario Corrado Fois, nello scorso mese di maggio, è stato reso possibile grazie alle relazioni tra Stanislao De Marsanich, presidente dei Parchi Letterari di Italia e Torill Rambjør, coordinatrice dei Parchi Letterari di Norvegia.

«Siamo onoratiha affermato il sindaco di Villacidro, Federico Sollaidi aver preso parte a una tale evento, che si configura come il primo passo verso una continuità nel mutuo scambio di incontri tra la comunità letteraria e intellettuale norvegese e quella sarda. Gli stimati ospiti hanno apprezzato la narrazione dei luoghi e delle atmosfere sarde che auspicano di conoscere personalmente quanto prima. L’appuntamento ha gettato le basi per un nuovo legame culturale tra la Norvegia e i nostri territori, con l’obiettivo di sviluppare un turismo esperienziale che metta al centro le radici culturali, i paesaggi autentici e l’ambiente.»

Nel pomeriggio è stata la volta di un gradito incontro e saluto con l’Ambasciatore italiano a Oslo, Stefano Nicoletti, che ha ricevuto presso la sua residenza la delegazione sarda: un’ ulteriore occasione in cui si è conversato di letteratura, paesaggi e future interazioni.

 

Grande successo per i parchi letterari sardi in terra norvegese. Si è svolto ieri, 5 febbraio 2025, a Oslo, nella sede dell’Istituto italiano di Cultura, un incontro di scambio e confronto fra le le realtà sarde e quelle norvegesi che hanno dato vita a Parchi letterari dedicati ai grandi autori delle rispettive letterature: Grazia Deledda e Giuseppe Dessì per la Sardegna e Henrik Ibsen, Johan Falkberget, Sigrid Undset e Pietro Querini per la Norvegia.

A rappresentare il Parco Letterario Giuseppe Dessì, la presidente della Fondazione a lui intitolata, Debora Aru, e il sindaco di Villacidro, Federico Sollai. Per il Parco Letterario Grazia Deledda, il sindaco di Galtellì, Franco Solinas, con l’assessora al Turismo e al Parco letterario, Marzia Gallus.

L’evento si è aperto con il benvenuto dei sindaci sardi, cui sono seguite le distinte presentazioni degli scrittori sardi e dei Parchi a loro intitolati. Presenti alcuni rappresentanti della cultura letteraria norvegese che con interesse ed entusiasmo hanno ascoltato le presentazioni delle realtà di Villacidro e Galtellì, trovando punti di contatto fra autori e autrici così distanti per origine, ma tanto vicini per tematiche e spirito narrativo.

Sorprende la comune storia di miniere, di minatori e di contadini a Villacidro e nella Parte d’Ispi come a Røros per Falkberget: entrambi gli autori raccontano i momenti difficili delle vite di quegli uomini e degli eventi che hanno segnato le loro esistenze. Analogamente, per le scrittrici Deledda e Undset, entrambe Premio Nobel per la letteratura, si trovano punti di contatto nella narrazione del paesaggio e nella loro formazione a Roma.

Per Villacidro la presidente della Fondazione Dessì, Debora Aru, ha illustrato le attività per la valorizzazione dell’autore di Paese d’ombre e della sua opera. Per Galtellì Marzia Gallus ha descritto i luoghi della memoria e del narrato deleddiano, che ancora oggi si possono scoprire con una visita.

«Questo incontroha commentato Debora Aruè una testimonianza di come la letteratura sia un linguaggio universale, capace di costruire ponti tra terre lontane, ma legate da un amore comune per la natura e per il racconto. Rappresenta l’inizio di una potente rete di connessioni culturali, un dialogo che arricchirà entrambi i nostri popoli, permettendoci di scoprire e condividere storie e tradizioni che ci legano in modo profondo.»

L’incontro, che ha fatto seguito alla visita a Villacidro, a Casa Dessì, dell’ambasciatore di Norvegia Johan Vibe, accompagnato dal Console Onorario Corrado Fois,  nello scorso mese di maggio, è stato reso possibile grazie alle relazioni tra Stanislao De Marsanich, presidente dei Parchi Letterari di Italia e Torill Rambjør, coordinatrice dei Parchi Letterari di Norvegia.

«Siamo onorati ha affermato il sindaco di Villacidro, Federico Sollai di aver preso parte a una tale evento, che si configura come il primo passo verso una continuità nel mutuo scambio di incontri tra la comunità letteraria e intellettuale norvegese e quella sarda. Gli stimati ospiti hanno apprezzato la narrazione dei luoghi e delle atmosfere sarde che auspicano di conoscere personalmente quanto prima. L’appuntamento ha gettato le basi per un nuovo legame culturale tra la Norvegia e i nostri territori, con l’obiettivo di sviluppare un turismo esperienziale che metta al centro le radici culturali, i paesaggi autentici e l’ambiente».

Nel pomeriggio è stata la volta di un gradito incontro e saluto con l’ambasciatore italiano a Oslo, Stefano Nicoletti, che ha ricevuto presso la sua residenza la delegazione sarda: un’ ulteriore occasione in cui si è conversato di letteratura, paesaggi e future interazioni.