9 July, 2026
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Un pacifico esercito di formatori, editori, docenti, scrittori, illustratori, attori, giornalisti, musicisti e poeti, invaderanno il Medio Campidano per la Festa della Letteratura Bimbi a Bordo 2026 organizzato dall’associazione guspinese InCoro, in programma dal 28 al 30 agosto con un’anteprima dal 24 al 27 tra Oristano, Assemini e Guspini. In attesa del programma completo che verrà svelato nelle prossime settimane, gli organizzatori lanciano le prime, straordinarie anticipazioni di una XIV edizione che mette al centro la letteratura per l’infanzia come baricentro per dialogare con tutte le altre discipline. Il tema di quest’anno, Corpi. Mappe per abitare il mondo, esplora la percezione dell’essere attraverso le potenzialità della narrazione. La direzione scientifica affidata a Francesco Cappa e le anime storiche della prestigiosa associazione e cooperativa culturale Hamelin di Bologna Ilaria TontardiniGiordana Piccinini ed Emilio Varrà, sottolinea la profondità di questo percorso: «Il farsi corpo è il momento decisivo dell’incontro fra realtà e vita. Il corpo è il cardine sul quale ogni avventura ruota e ogni avventura porta nella realtà un cambiamento, un’esperienza, una storia di formazione». La centralità della narrazione letteraria guiderà il festival grazie a un parterre di ospiti internazionali.

Il viaggio del festival inizierà con le anteprime del 26 agosto a Oristano e del 27 a Guspini con l’incontro con Padre Enzo Fortunato. In occasione degli 800 anni dalle celebrazioni francescane, il celebre saggista e comunicatore presenterà E se tornasse Francesco?, volume arricchito dalla prefazione di Erri De Luca; l’autore mostrerà come il santo abbia trasformato il proprio corpo, i gesti e i luoghi attraversati in una mappa vivente per abitare il mondo, indicando così una geografia della fraternità in cui il corpo diventa un ponte verso gli altri, il creato e il senso profondo dell’esistenza.

La parola scritta si farà movimento ed esperienza cinetica grazie alla danza e ai laboratori di Ivano Gamelli, docente all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e vero precursore della pedagogia del corpo in Italia. Co-fondatore della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, Gamelli guiderà i più piccoli a scoprire come i gesti della formazione, l’espressione motoria e il movimento fisico siano, a tutti gli effetti, la nostra prima e fondamentale lingua per abitare il mondo.

Dalla Francia arriveranno Joëlle Jolivet e Katy Couprie, due delle autrici e illustratrice più acclamate del panorama europeo, celebri per la precisione quasi enciclopedica dei loro spettacolari albi e libri illustrati. Attraverso una sintesi unica tra rigore visivo e poesia, le due artiste mostreranno come l’immagine sappia mappare l’anatomia e la natura, rendendo accessibile ai ragazzi la complessità del nostro essere biologico e culturale. Accanto a loro, la manifestazione ospiterà la profonda voce poetica di Giusi Quarenghi ai cui versi è affidato il testo poetico sul corpo; per il mondo dell’editoria saranno presenti Maddalena Lucarelli (Fatatrac) e Monica Martinelli della pionieristica casa editrice Settenove. Questa realtà all’avanguardia, da sempre in prima linea nella prevenzione della violenza di genere attraverso l’editoria per ragazzi, trova un legame naturale e cruciale con il tema del festival, ricordando quanto il rispetto parta proprio dalla percezione primaria del sé corporeo. A dare un’identità grafica immediata ed evocativa a tutto il festival sarà invece l’illustrazione della svizzera Johanna Schaible, firma internazionale capace di condensare lo spazio e il tempo a misura di bambino.

Dalle pagine dei libri, il festival si aprirà alla contaminazione tra diversi linguaggi artistici, toccando l’impegno civile, il giornalismo e il teatro, per mostrare come «il corpo sia anche un’avventura politica, che mette al centro molteplicità e singolarità come territori di confronto e esplorazione» spiegano dal comitato. Il grande teatro civile vedrà protagonista Marco Baliani (sabato 29 agosto), che porterà in scena il suo capolavoro assoluto Kohlhaas, pietra miliare del teatro di narrazione italiano, oltre a tenere un imperdibile incontro speciale dedicato ai ragazzi. Spazio poi al giornalismo d’inchiesta con Domenico Iannacone (domenica 30 agosto), che porterà a Guspini le testimonianze della nuova stagione di Che ci faccio qui? fortunato format di Rai Tre, un viaggio nelle vite degli altri incentrato proprio sulla dimensione fisica e simbolica dell’esistenza, tra storie di fragilità, solitudine e riscatto.

Il Festival della letteratura Bimbi a Bordo, organizzato dall’associazione di promozione culturale InCoro, torna a incantare Guspini, aprendo un nuovo capitolo dopo le due fortunate edizioni svolte a Montevecchio. Dal 27 al 31 agosto, il paese del medio campidano si trasformerà in un vivace palcoscenico per 88 iniziative con 40 ospiti che in 19 spazi daranno vita a narrazioni, laboratori, incontri, presentazioni di libri, proiezioni di film, spettacoli teatrali e lectio magistralis, tutti incentrati sul tema Alberi e foglie: l’immaginario della natura nel divenire della vita. «Ogni primavera la natura si risveglia e ci ricorda che la vita continua a sbocciare anche in mezzo alle difficoltà del mondo. Gli alberi e le loro foglie sono un simbolo potente di questa rinascitaspiegano i due direttori scientifici Martino Negri (docente all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, esperto di letteratura per l’infanzia e della didattica della letteratura) e Francesco Cappa (professore associato di Pedagogia Generale e Sociale, docente di metodologia della ricerca pedagogica all’Università degli Studi Milano – Bicocca) -. Le foglie, con le loro venature, ci mostrano come la vita scorre e cambia continuamente, un po’ come il nostro stesso cammino. Ci ricordano che tutto si trasforma, proprio come le stagioni che si susseguono. I bambini riescono a cogliere questa meraviglia della natura in modo spontaneo. Basta guardarli mentre si incantano davanti a una foglia, un sasso o un insetto. Questa loro capacità di stupirsi e di osservare i dettagli è proprio ciò che il festival vuole celebrare e stimolare.»

Un programma denso e variegato attende famiglie e bambini, promettendo un’esperienza indimenticabile di divertimento, apprendimento e riflessione. Il festival, in programma dal 29 al 31 agosto, avrà due anteprime il 27 e il 28 agosto.

Mercoledì 27 si alza il sipario in Piazza Sa Mitza di Santa Maria con una serata cinematografica sotto le stelle: alle 21.30, la proiezione di Lorax – Il guardiano della foresta film in 3D del 2012 diretto da Chris Renaud e Kyle Balda e prodotto da Illumination Entertainment, offrirà un inizio magico e a tema ambientale, perfetto per coinvolgere grandi e piccini.

La giornata di giovedì 28 in Piazza XX Settembre sarà dedicata a un importante momento di solidarietà e riflessione. Alle 21.30, l’evento Bimbi a Bordo per i bambini di Gaza presenterà Con due piedi, vergogna e speranza. Il mormorio dei poeti nel frastuono con Bruno Tognolini e GazaWeb gli Alberi della rete con Manolo Luppichini per ACS ong, in collaborazione con il festival Settembre dei Poeti. Un’occasione per unire l’intrattenimento a un messaggio di pace e consapevolezza.

Il festival entra nel vivo venerdì 29 agosto in Piazza XX Settembre, sempre alle 21.30. La serata inaugurale si aprirà con una vivace parata musicale in compagnia di Cambas Flowers e dei Royal Ostrica, seguita dallo spettacolo di narrazione Stardust, curato da Alessia Canducci con le musiche di Federico Squassabia.

Il weekend, sabato 30 e domenica 31 agosto, è il cuore pulsante del festival, con un’esplosione di attività distribuite in numerosi spazi tematici e per fasce d’età, disseminati tra le vie e le piazze di Guspini, come la Cantina Case Corte, il Giardino Ex Omni, Piazzetta via Torino, Piazza Sa Mitza, Boschetto Via Paolo Borsellino, Gazebo Via Caprera, Salone Case a Corte, Largo Montevideo, Cortile Via Caprera, Nuova Piazzetta Casa Fanari e Cortile Casa Fanari.

Sabato 30 agosto si apre con proposte per adulti e formazione, come la lectio magistralis Alberi e foglie con i due direttori scientifici Martino Negri e Francesco Cappa e l’incontro Eden: fare scuola con le piante con Beate Weyland e Monia Satta. Per le future mamme, L’albero della vita con Francesca Romana Motzo. I più piccoli avranno l’imbarazzo della scelta: Parole di foglie, canzoni d’alberi per i piccoli da 0 a 3 anni, Un bosco di fiabe per quelli che hanno dai 6 anni in su, La voce segreta delle foglie e degli alberi (3-5 anni) e C’era una forma con Ilaria Tontardini. Non mancheranno narrazioni come Storie tra gli alberi. Io sono foglia con Angelo Mozzillo e laboratori di illustrazione come Terra tra le mani e Foglie per volare. Particolarmente interessanti Diviso tre. L’atto d’accusa degli insetti Semi geniali a cura di Cruschiform. Il pomeriggio ripropone alcune attività e ne introduce di nuove, come Voci dal bosco stregatoIo sono albero laboratorio di scrittura per 11-16 anni con Gabriele Clima ed Erbario di ricordi selvatici. La giornata culminerà con lo spettacolo Il respiro del vento della compagnia cagliaritana Cada Die Teatro con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi.

Domenica 31 agosto replica alcune delle apprezzate attività del sabato, come L’albero della vita dedicato alla gravidanza e La voce segreta delle foglie e degli alberi (0-3 anni). Nuovi appuntamenti includono Gli albi illustrati come strumenti di esplorazione e osservazione della natura con Gioia Marchegiani, Filemone e Bauci laboratorio di scrittura e illustrazione e C’era una volta e ancora ci sarà con Johanna Schaible. Per i più grandi, Scultura mobile botanica e I sono albero, laboratorio di scrittura. Il pomeriggio prosegue con laboratori di scrittura e illustrazione, narrazioni musicali e incontri sulla natura, culminando con la Festa finale Bimbi a Bordo 2025 con la SeuinStreet Band che chiuderà in allegria questa edizione.