13 June, 2024
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Dopo due giorni che hanno fatto registrare il tutto esaurito cala il sipario domani, giovedì 31 agosto, sulle “Notti musicali”, il prestigioso festival inserito all’interno dell’Accademia internazionale di musica di Cagliari.

Alle 21.00 nell’Aditorium del Conservatorio salgono sul palco la stella del flauto Julien Beaudiment e l’eclettico pianista Enrico Pace: il duo affronterà la Sonata per violino e pianoforte di Richard Strauss.

Al trio composto dai grandissimi Frans Helmerson, Mihaela Martin ed Enrico Pace (componenti del celebre Michelangelo string quartet) è invece affidata la seconda parte della serata: sulle note del Piano trio n. 22 di Felix Mendelssohn l’ensemble chiuderà questa edizione delle Notti Musicali.

Le notti musicali non è il solo appuntamento con i concerti pensati all’interno dell’Accademia di musica di Cagliari: sempre domani, ma alle 18.00, nella sala esterna del Thotel proseguono i concerti di “Venti di note. Dal mondo a Cagliari”, un’occasione per  ascoltare i giovani virtuosi in un contesto informale.

Nobuko Imai
photo: Marco Borggreve
always credit name photographer
bach@xs4all.nl

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Dal Michelangelo string quartet, fenomale quartetto d’archi i cui musicisti si distinguono per la loro attività di solisti, cameristi e docenti di livello internazionale, a Enrico Pace, pianista a cui viene riconosciuta una raffinatissima arte del tocco. Da Julien Beaudiment, considerato tra i più brillanti rappresentanti della scuola francese di flauto, a Pavel Gililov, eclettica stella del pianoforte amato in tutto il mondo. Passando per Hartmut Rohde, violista che fa dell’ispirazione e della forza dell’immaginazione la sua cifra.

Si avvicina l’edizione numero XVII per l’Accademia internazionale di musica di Cagliari, appuntamento con la musica colta considerato il fiore all’occhiello dell’ultimo scorcio d’estate cagliaritana. Dal 26 agosto al 3 settembre più 200 giovani virtuosi della musica provenienti da tutto il mondo arriveranno in città per seguire i corsi di alto perfezionamento, tenuti da docenti universalmente apprezzati.  E, come da tradizione, l’Accademia coglie questa opportunità per offrire, accanto allo studio, “Le Notti musicali”: tre serate (il 29, 30 e 31 agosto) in cui il pubblico potrà ascoltare in un’unica, rara, occasione le più apprezzate stelle internazionali della musica classica.

Si ripete così la formula di successo nata tanti anni fa dalla felice intuizione di Cristian Marcia, chitarrista di rilevo internazionale e direttore artistico dell’Accademia, e di suo fratello Gianluca, direttore dell’associazione culturale Sardegna in musica da cui l’Accademia è nata. Un progetto, il loro, apprezzato perfino dall’Unesco che, cinque anni fa, ha dichiarato l’Accademia sua partner e ogni anno, nella sua prestigiosa sede di Parigi, la accoglie in un apposito evento culturale che per la Sardegna è un’importante occasione di promozione internazionale.

Il sipario sulle Notti musicali 2017 si apre la sera di martedì 29 agosto alle 21 sulle note del Quintetto per clarinetto e archi di Wolfang Amadeus Mozart, una delle pietre miliari del repertorio clarinettistico. Sul palco ci sarà il Michelangelo string quartet (composto dalla leggendaria Mihaela Martin, violinista vincitrice del  prestigioso concorso di Indianapolis e del Premio Tchaikowski, Daniil Austrich, altro violinista vincitore di importanti riconoscimenti internazionali, Nobuko Imai, unica violista al mondo ad avere vinto nello stesso anno i famosi concorsi internazionali di Ginevra e Monaco, sino a Frans Helmerson,  leggenda del violoncello recentemente giurato nell’importante concorso “Reine Elisabeth”) che,  insieme a Florent Heau, tra i maggiori rappresentanti della scuola francese di clarinetto. La seconda parte della serata si apre con la overture dall’opera di Gioacchino Rossini Il barbiere di Siviglia, per proseguire ancora con Rossini e la overture della sua La gazza ladra: protagonisti di queste esecuzioni saranno il flautista Julien Beaudiment, Daniil Austrich, componente del Michelangelo string quartet ma anche carismatico solista, e Cristian Marcia.

Il chitarrista e direttore artistico dell’Accademia resterà sul palco, raggiunto dall’intero Michelangelo string quartet, ancora per gli ultimi due brani pensati a chiusura della serata: il delizioso Quartetto con chitarra di Joseph Haydn e il Fandango Quintet di Luigi Boccherini che vedrà anche l’intervento del percussionista Roberto Migoni.

I virtuosi del Michelangelo string quartet tornano sul palco anche mercoledì 30 agosto: nella prima parte della serata, insieme alla stella della viola Hartmut Rohde, proporranno il Quintetto per archi n. 4 in sol minore di Wolfang Amadeus Mozart. Segue il Quintetto per pianoforte e archi di Johannes Brahms, eseguito insieme al pianista ucraino Pavel Gililov.

Giovedì 31 agosto la prima parte della serata vedrà sotto i riflettori Julien Beaudiment insieme all’eclettico pianista Enrico Pace: il duo affronterà la Sonata per violino e pianoforte di Richard Strauss.

Al trio composto dai grandissimi Frans Helmerson, Mihaela Martin ed Enrico Pace è invece affidata la chiusura di questa edizione 2017 delle “Notti Musicali”: i tre musicisti saluteranno il pubblico con il Piano trio n. 22 di Felix Mendelssohn.

Ogni serata comincerà alle 21.00.

 

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Julien BeaudimentJerome PernooCristian Marcia

Trio Wanderer Photo: Marco Borggreve

Quartetto Akilone-1

Cala il sipario domani, mercoledì 31 agosto, sulle Notti musicali, il festival che per due sere vede esibirsi sul palco del Teatro Lirico di Cagliari i grandi musicisti del panorama internazionale della classica, in questi giorni in città in qualità di docenti della XVI Accademia internazionale di musica.

Da Julien Beaudiment, considerato tra i più brillanti rappresentanti della scuola francese di flauto, a Florent Boffard, che la critica ha definito un pianista dall’impressionante virtuosismo, sino al grandissimo pianista Pavel Gililov, l’appuntamento si prefigura ancora una volta imperdibile. Si parte alle 21.00 con Julien Beaudiment e Florent Boffard che eseguiranno la Sonata per oboe e pianoforte, in un arrangiamento per flauto, di Francis Poulenc. Subito dopo saliranno sul palco sul palco l’eclettico violoncellista Jerome Pernoo e la formazione tutta al femminile Quartetto Akilone per proporre il Quintetto in do op. 163 di Franz Schubert, l’ultima della sua serie di composizioni.

Dopo una breve pausa si riprende sulle note delle Danze Slave op. 46 per pianoforte a quattro mani di Antonìn Dvořak, che vedrà impegnati sul palco la talentuosa Claire Desert e, ancora una volta, Florent Boffard. Ancora le note di Antonìn Dvořak per chiudere la serata: a salutare il pubblico saranno il grande pianista ucraino Pavel Gililov insieme al Quartetto Akilone che si misureranno con il Quintetto per pianoforte op. 81, il più noto tra i quintetti con pianoforte scritti dal compositore ceco.

La serata al Teatro Lirico sarà preceduta, alle 18.00, dall’ultimo appuntamento con “Venti di note. Dal mondo a Cagliari talenti e musica”, in programma nella terrazza del T- Hotel. Si tratta di un’occasione per ascoltare i migliori allievi dell’Accademia in un contesto informale.

Dopo quelli di domani, giovedì 1° settembre l’appuntamento è con il grande concerto finale dell’Accademia: negli spazi del Parco della musica adiacenti il Conservatorio di Cagliari si esibiranno i migliori studenti delle diverse classi dell’Accademia di musica, in una serata che ne saluterà l’edizione targata 2016.

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Quartetto Akilone Cristian Marcia Jerome Pernoo

Trio Wanderer Photo: Marco Borggreve

Julien Beaudiment 

Dall’eclettico violoncellista Jerome Pernoo al portabandiera nel mondo della scuola francese di clarinetto Florent Heau,  sino a un gigante del pianoforte come Jaques Rouvier. Dopo sei giorni di lezioni serrate, arriva il momento dei concerti per i docenti della XVI Accademia internazionale di musica di Cagliari, stelle di primo piano della musica classica internazionale. L’appuntamento è domani (martedì 30 agosto), alle 21.00, nel Teatro lirico per la prima delle due serate delle “Notti Musicali”, un’occasione imperdibile per il pubblico che riempie la città in quest’ultimo scorcio d’estate.

La serata prende il via sulle note del Trio con pianoforte n. 2 op. 67 di Dmitri Shostakovich, composta nel 1944 dopo la morte di Ivan Sollertinikij, amico fraterno del compositore russo, che gli rimase fedele anche dopo la sua messa al bando da parte del regime staliniano. Per l’esecuzione di questo Trio saranno sul palco il virtuoso del pianoforte Jaques Rouvier, ormai di casa all’Accademia, il violoncellista Jerome Pernoo e il violinista Jean Marc Phillips. Si prosegue con il Quartetto Akilone, formazione tutta al femminile vincitrice, a maggio, del prestigioso Concorso internazionale di quartetti per archi di  Bordeaux che, insieme alla versatile violinista Marianne Piketty,  acclamata dalla stampa per la capacità di unire nelle sue esecuzioni virtuosismo, solidità, generosità e profondità, proporrà i brani “Estate” e “Inverno”, tratti dalle Quattro stagioni di Astor Piazzolla, un concerto considerato tra i capolavori della musica. 

La seconda parte della serata prende il via con Gran quintetto per clarinetto e archi op. 34 del compositore tedesco Carl Maria von Weber, eseguita da Florent Heau e dal Quartetto Akilone.  Si prosegue con la deliziosa Sonata concertata di Niccolò Paganini, nell’esecuzione del chitarrista, e direttore artistico dell’Accademia, Cristian Marcia e di Julien Beaudiment, primo flauto dell’Orchestra dell’Opera National de Lyon. La serata si chiude con Cristian Marcia e il Quartetto Akilone che saluteranno il pubblico con due brani: la Serenata per chitarra e archi di Malcom Arnlod, e il Quintetto n. 1 G445 di Luigi Boccherini.

Accanto al festival in programma al Teatro Lirico, negli spazi del T Hotel, partner consolidato dell’Accademia di musica e luogo sempre aperto a ospitare eventi culturali, prosegue la rassegna “Venti di note. Dal mondo a Cagliari talento in musica”, che vede i giovani virtuosi dell’Accademia esibirsi in un contesto meno informale rispetto a quello di un teatro. I prossimi appuntamenti sono ancora domani e mercoledì alle 18.00.

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Nuova edizione per l’Accademia internazionale di musica di Cagliari, il prestigioso appuntamento che ogni anno trasforma la città capoluogo della Sardegna in una capitale della musica classica. Dal 24 agosto al 1° settembre oltre duecento giovani virtuosi, provenienti da tutto il mondo, si ritroveranno negli spazi del conservatorio “G.P. Da Palestrina” per perfezionare le loro capacità accanto a stelle della musica colta, musicisti universalmente apprezzati.

Come consuetudine, per dare agli studenti sardi la possibilità di non farsi sfuggire questa preziosa occasione di confronto e di crescita l’Accademia, in collaborazione con il Conservatorio, offre 30 borse di studio assegnate dopo una rigorosa selezione svolta gli scorsi mesi.

Prosegue dunque la bella avventura di una accademia musicale che, pur in tempi di crisi, riesce ad abbattere l’handicap dell’insularità, permettendo anche ai talenti isolani di affinare la propria tecnica senza dover affrontare i costi, spesso proibitivi, di una trasferta. Un sogno nato nel 2000 dalla bella intuizione di Cristian Marcia, direttore dell’Accademia e apprezzato chitarrista, e di suo fratello Gian Luca, presidente dell’Accademia.

Per l’edizione targata 2016 (la XVI) l’Accademia internazionale di musica di Cagliari ha inserito tra i suoi docenti diversi nomi nuovi, scelti come sempre tra maestri di caratura mondiale. Per la prima volta arriva Julien Beaudiment, uno dei più grandi flautisti della scena internazionale, considerato tra i migliori rappresentanti della scuola francese di flauto. Arriva per la prima volta anche Jerome Pernoo, violoncellista di fama planetaria e fondatore del Centro di Musica da Camera di Parigi. Tra le new entry c’è anche il violinista Jean Marc Phillips, insegnante al Conservatorio Nazionale di Musica di Parigi e fondatore, al CRR (una scuola di formazione nelle arti dello spettacolo) della stessa città con il suo Trio Wanderer, di una classe di preparazione ai concerti e concorsi internazionali.

Nomi che si vanno ad aggiungere a quelli delle altre stelle della musica colta che già da diversi anni decidono di mettere l’appuntamento con l’Accademia internazionale di musica di Cagliari nella loro agenda. Si tratta di: Luciana Serra, soprano e docente di Tecnica vocale all’Accademia della Scala di Milano, Pavel Gililov e Jacques Rouvier, grandissimi pianisti, Florent Heau, clarinettista portabandiera nel mondo della tradizione francese del clarinetto. A questi nomi si sommano quelli dei pianisti Florent Boffard e Claire Desert, delle violiniste Marianne Piketty e Stephanie Marie Degand, sino allo stesso chitarrista e direttore artistico, Cristian Marcia.

L’Accademia prende il via la mattina di mercoledì 24 agosto  alle 11 nell’Aula Magna del Conservatorio “G.P. Da Palestrina”: dopo l’inaugurazione, alla presenza degli artisti partecipanti e delle autorità, si entra subito nel vivo delle attività, con le lezioni delle masterclass durante il giorno (sono proposte masterclass di pianoforte, violino, violino barocco, violoncello, chitarra e musica da camera con la chitarra, sino a tecnica vocale e interpretazione e, infine, clarinetto) e concerti la sera.

Come ormai da tradizione, l’Accademia offre infatti alla città la grande opportunità di vedere esibirsi i docenti  nel suggestivo festival, realizzato in collaborazione con il Teatro lirico, “Le notti musicali”, in programma martedì 30 e mercoledì 31 agosto.

La sera di martedì 30 agosto alle 21 il sipario si apre sulle note del Gran quintetto per clarinetto e archi op. 34 del compositore tedesco Carl Maria von Weber, eseguite da Florent Heau, considerato una bandiera della tradizione francese del clarinetto, e dal Quartetto Akilone,  formazione tutta al femminile vincitrice, a maggio, del prestigioso Concorso internazionale di quartetti per archi di  Bordeaux. Il Quartetto Akilone resterà ancora sul palco per eseguire, insieme all’eclettica violinista Marianne Piketty,  acclamata dalla stampa per la capacità di unire nelle sue esecuzioni virtuosismo, solidità, generosità e profondità, i brani “Estate” e “Inverno”, tratti dalle Quattro stagioni di Astor Piazzolla, un concerto considerato trai capolavori della musica.

La seconda parte della serata vede sul palco Julien Beaudiment, primo flauto dell’Orchestra dell’Opera National de Lyon, e Florent Boffard, considerato dalla critica un musicista dal virtuosismo impressionante: i due eseguiranno la Sonata per oboe e pianoforte, in un arrangiamento per flauto, di Francis Poulenc. Subito dopo è la volta della deliziosa Sonata concertata di Niccolò Paganini, nell’esecuzione del chitarrista Cristian Marcia e di Julien Beaudiment. La serata si chiude con Cristian Marcia e il Quartetto Akilone che saluteranno il pubblico con due brani: la Serenata per chitarra e archi di Matthew Arnlod, e il Quintetto n. 1 G445 di Luigi Boccherini.

Mercoledì 31, alla stessa ora, la serata si apre sulle note del Trio con pianoforte n. 1 op. 8 di  Dmitrij Šostakoviĉ eseguita dal virtuoso del piano Jaques Rouvier, ormai di casa all’Accademia, Jerome Pernoo, violoncellista a suo agio sia con il violoncello barocco che con quello moderno, e Jean Marc Phillpis, violinista che si esibisce con un Petrus Guarneri (Venezia 1748). La prima parte della serata si chiude con una delle ultime straordinarie composizioni di Franz Schubert: il Quintetto in do op. 163. Sul palco ci saranno di nuovo Jerome Pernoo e il Quartetto Akilone. Dopo pochi minuti di pausa, la serata riprende con le Danze slave per pianoforte a quattro mani di Antonin Dvorak, affrontate dalla talentuosa Claire Desert e Florent Boffard. L’edizione targata 2016 delle Notti musicali si chiude sulle note del Quintetto per pianoforte op. 81, ancora di Dvorak, eseguite da Pavel Gililov e dal Quartetto Akilone.

Julien Beaudiment Luciana Serra Pavel Gililov (ph. Alessandro Basta) Cristian Marcia

Trio Wanderer Photo: Marco Borggreve

Trio Wanderer
Photo: Marco Borggreve

Jerome Pernoo

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Da Julien Beaudiment, considerato tra i più brillanti rappresentanti della scuola francese di flauto, all’eclettico violoncellista ,, passando per Pavel Gililov, stella del pianoforte che sin da bambino mostrò il suo precoce talento, sino al soprano Luciana Serra.

Si avvicina l’edizione numero XVI per l’Accademia internazionale di musica di Cagliari, il tradizionale appuntamento che ogni fine estate trasforma il capoluogo sardo in una capitale della musica colta. Dal 24 agosto al 1° settembre più di 200 giovani virtuosi della musica arriveranno in città da tutto il mondo per seguire i corsi di alto perfezionamento, tenuti da docenti universalmente apprezzati.

Come da tradizione, l’Accademia, in collaborazione con il Conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” e il Teatro Lirico di Cagliari, coglie questa opportunità per proporre, accanto allo studio, “Le notti musicali”: due serate, il 30 e 31 agosto , in cui al pubblico viene offerto il privilegio di ascoltare in una sola occasione le più apprezzate stelle internazionali della musica classica.

Si rinnova così la formula di successo nata tanti anni fa dalla felice intuizione di Cristian Marcia, affermato chitarrista e docente nel conservatorio Chopin di Parigi, e di suo fratello Gianluca, direttore dell’associazione culturale Sardegna in musica da cui l’Accademia è nata. Un progetto, il loro, apprezzato perfino dall’Unesco che, quattro anni fa, ha dichiarato l’Accademia sua partner e ogni anno, nella sua prestigiosa sede di Parigi, la accoglie in un apposito evento culturale che per la Sardegna è un’importante occasione di promozione internazionale.

Il sipario sulle Notti musicali 2016 si apre la sera di martedì 30 agosto alle 21.00, sulle note del Gran quintetto per clarinetto e archi op. 34 del compositore tedesco Carl Maria von Weber, eseguite da Florent Heau, considerato una bandiera della tradizione francese del clarinetto, e dal Quartetto Akilone, formazione tutta al femminile vincitrice, a maggio, del prestigioso Concorso internazionale di quartetti per archi di  Bordeaux. Il Quartetto Akilone resterà ancora sul palco per eseguire, insieme all’eclettica violinista Marianne Piketty, acclamata dalla stampa per la capacità di unire nelle sue esecuzioni virtuosismo, solidità, generosità e profondità, i brani “Estate” e “Inverno”, tratti dalle Quattro stagioni di Astor Piazzolla, un concerto considerato trai capolavori della musica.

La seconda parte della serata vede sul palco Julien Beaudiment, primo flauto dell’Orchestra dell’Opera National de Lyon, e Florent Boffard, considerato dalla critica un musicista dal virtuosismo impressionante: i due eseguiranno la Sonata per oboe e pianoforte, in un arrangiamento per flauto, di Francis Poulenc. Subito dopo è la volta della deliziosa Sonata concertata di Niccolò Paganini, nell’esecuzione del chitarrista Cristian Marcia e di Julien Beaudiment. La serata si chiude con Cristian Marcia e il Quartetto Akilone che saluteranno il pubblico con due brani: la Serenata per chitarra e archi di Matthew Arnlod, e il Quintetto n. 1 G445 di Luigi Boccherini.

Mercoledì 31, alla stessa ora, la serata si apre sulle note del Trio con pianoforte n. 1 op. 8 di Dmitrij Šostakoviĉ eseguita dal virtuoso del piano Jaques Rouvier, ormai di casa all’Accademia, Jerome Pernoo, violoncellista a suo agio sia con il violoncello barocco che con quello moderno, e Jean Marc Phillpis, violinista che si esibisce con un Petrus Guarneri (Venezia 1748). La prima parte della serata si chiude con una delle ultime straordinarie composizioni di Franz Schubert: il Quintetto in do op. 163. Sul palco ci saranno di nuovo Jerome Pernoo e il Quartetto Akilone. Dopo pochi minuti di pausa, la serata riprende con le Danze slave per pianoforte a quattro mani di Antonin Dvorak, affrontate dalla talentuosa Claire Desert e Florent Boffard.

L’edizione targata 2016 delle Notti musicali si chiude sulle note del Quintetto per pianoforte op. 81, ancora di Dvorak, eseguite da Pavel Gililov e dal Quartetto Akilone.

Il costo del biglietto per ogni singola serata è di 10 euro. Informazioni: Box Office, viale Regina Margherita tel. 070 657428, info@boxofficesardegna.it.

Oltre al festival che vede le stelle internazionali della musica classica protagoniste nel Teatro Lirico, Le notti musicali, anche quest’anno, si arricchiscono con degli appuntamenti in cui il pubblico potrà ascoltare i giovani virtuosi in contesti meno formali: il 25, 26, 27, 30 e 31 agosto, alle 18.00, l’appuntamento è nel T Hotel per Venti di note, dal mondo a Cagliari. Talento e musica. Si tratta di momenti in cui i migliori allievi dell’Accademia avranno la possibilità di farsi conoscere esibendosi, con brevi performance.

Il 28 e 29 agosto, alle 17.30, invece, il Conservatorio di Cagliari apre le porte del suo bell’auditorium per i concerti dei migliori allievi dell’Accademia. Il 1° settembre sarà ancora il Conservatorio a ospitare, nel suo spazio del Parco della musica, il concerto che saluterà l’edizione 2016 dell’Accademia.

L’Accademia di musica di Cagliari è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Cagliari e conta sulla co-produzione con il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina”.

Quartetto Akilone

Trio Wanderer Photo: Marco Borggreve

Trio Wanderer
Photo: Marco Borggreve

Jerome Pernoo Julien Beaudiment Pavel Gililov (ph. Alessandro Basta)