14 May, 2026
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Leggere per mettere in relazione memoria e immaginazione: da mercoledì 22 a sabato 25 aprile, dalle colazioni con gli autori all’imbrunire, il borgo di Iglesias accoglie l’undicesima edizione della Fiera del Libro, non a caso intitolata Naviganti: un tema deciso con gli altri festival indipendenti della Rete Pym, che suggerisce rotte culturali alternative e approdi condivisi, in linea con una manifestazione oramai consolidata quale presidio culturale nel territorio del Sulcis Iglesiente, grazie alla costanza dell’associazione ArgoNautilus che l’organizza

«I naviganti sono coloro che accettano il movimento e l’incertezza che ne derivaafferma l’ideatrice Eleonora Carta figure che sfidano il vento comune e scelgono di interrogare il presente, di orientarsi tra le complessità e costruire un senso lungo il percorso. Non concepiscono approdi immediati in un tempo segnato dalla velocità e dalla semplificazione: “navigare” tra le parole diventa così un atto culturale e civile, una forma di resistenza che invita alla lettura per comprendere e immaginare nuove direzioni del pensiero.»

Questa visione ha trovato una potente traduzione visiva nella grafica ufficiale dell’edizione 2026, firmata da CasaVisual. Un vero e proprio manifesto che rappresenta il momento della partenza, con due persone in cammino verso un orizzonte ancora aperto e indefinito.

«I libri, resi un baglio immateriale e un impulso anche scomodoaggiunge il direttore artistico Maurizio Cristella -, fungono da imbarcazioni della memoria che, al contempo, aprono a ulteriori possibilità, strumenti con cui interrogare il territorio di appartenenza, fatto di esperienze e relazioni quotidiane. Il manifesto in questione, essenziale ma narrativo, accompagnerà non soltanto le giornate primaverili della Fiera, bensì l’intero anno di lavoro della nostra associazione, testimoniando un viaggio collettivo e in divenire.»

L’inaugurazione, mercoledì 22 – in coincidenza con la Giornata Mondiale della Terra – ha segnato da subito la vocazione sociale dell’evento, con un programma che intreccia le novità letterarie alla presa diretta sull’attualità. Dopo i saluti istituzionali, grazie alla Fondazione Sardegna e al comune di Iglesias, l’apertura si è articolata tra laboratori per le scuole, i cosiddetti “ArgoLab”, a cura di Sara Porru, e incontri di approfondimento, tra cui il talk del geopolitico Matteo Giusti, incentrato sugli equilibri globali contemporanei, e quello del giornalista Lucio Luca,  che presenterà L’ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italiani (Aliberti) con Stefano Lamorgese. Cuore pulsante della Fiera sarà, come nelle precedenti edizioni, il centro storico della cittadina, animato da dibattiti, presentazioni e spettacoli concepiti per coinvolgere il pubblico più eterogeneo possibile. Accanto alle attività diffuse nelle piazzette, il foyer del Teatro Electra ospiterà la mostra “Percorsi nell’incisione Grazia e Federico – il racconto e la poesia”, curata da Dario Piludu e Gabriella Locci di Casa Falconieri. Il teatro accoglierà anche i racconti di alcuni degli intellettuali protagonisti della scena culturale italiana, così Lidia Ravera a cinquant’anni dal successo di Porci con le ali, incalzata da Fabio Canino sulla sua vita da scrittrice, “un viaggio ostinato”.

Particolarmente significativo giovedì 23, dedicato al destino del libro e del diritto d’autore, che vedrà alternarsi di focus sulle nuove strategie per la comunicazione turistica, con Livio Milanesio, e percorsi guidati nella “Iglesias letteraria”. Il programma si arricchisce, inoltre, di contaminazioni artistiche, come le performance di Alosha“Danzastorie di Sicilia”, e i laboratori tipografici, a dimostrazione di un approccio multidisciplinare al libro come oggetto che annulla lo scorrere del tempo: ancora in teatro, sarà la volta della lectio magistralis di Carlo Greppi sui modi con i quali si racconta il passato, sulla selezione storica e sulla moltitudine di vite, esperienze e punti di vista che non entrano nel canone, pur restando fondamentali per le nostre identità. Venerdì 24, proseguirà nel segno del confronto tra generi e linguaggi, con la tavola rotonda tenuta dai rappresentanti della Rete Pym e dei festival partner: Marco Belli, Aldo Dalla Vecchia, Mara Facchetti, Lorenza Garbarino, Emanuela Porcu, Ignazio Marchese, Luca Occhi. A seguire, Riccardo Cavallero presenterà il nuovo saggio dello statunitense Michael SteinbergerIl filosofo nella Valley. Alex Karp, Palantir e l’ascesa dello Stato di sorveglianza (Foglio Edizioni). Infine, la scena sarà tutta per il reading di Paolo Nori da Chiudo la porta e urlo (Mondadori).

Sabato 25,  in concomitanza con la Festa della Liberazione, comincerà con due anteprima editoriale, quella di Antonio Boggio e il suo Nero Mediterraneo (Giallo Mondadori) e quella dell’antologia Caccia ai Tesori (Isenzatregua) che utilizza lo stile brillante di una dozzina di autori per riscoprire il territorio intorno al Festival “Giallo Garda”. Il gran finale metterà a fuoco i confini del Noir tra Italia e Spagna con una personalità internazionale, lo scrittore e poeta Carlos Zanón, direttore artistico della kermesse “Barcelona Negra”, che tratterà l’argomento con Stefano TuraCecilia Ricciarelli e la stessa Eleonora Carta, esperta di genere. Intanto, però, il centro storico si trasformerà in una Hogwarts diffusa, con tanto di stendardi e scenografie delle case magiche, per celebrare  la saga di Harry Potter attraverso laboratori interattivi, letture animate, attività e giochi. Un’iniziativa che, accanto ai momenti più propriamente letterari, come  il confronto sul ruolo del libro in quanto presidio culturale, evidenzia la volontà della Fiera di coniugare alta divulgazione e partecipazione popolare – www.fieralibroiglesias.it

 

Torna dal 22 al 25 aprile nel Centro Storico di Iglesias la Fiera del Libro di Iglesias, giunta alla XI edizione. Promossa dall’Associazione Argonautilus con direzione artistica 011solution, la manifestazione propone quattro giorni di incontri, laboratori e riflessioni dedicati al mondo del libro e alla promozione della lettura. Il tema scelto per il 2026 è “Naviganti”, un invito a esplorare le rotte della letteratura e della contemporaneità.
Ad aprire la Fiera, il 22 aprile – Giornata Mondiale della Terra, sarà la tradizionale Colazione d’Autore in Piazza Pichi, seguita dall’inaugurazione istituzionale al Teatro Electra e dal talk del giornalista e analista geopolitico Matteo Giusti, dedicato agli scenari internazionali con particolare attenzione al continente africano. Tra gli appuntamenti della giornata anche l’incontro “Lidia Ravera: la vita è un viaggio ostinato”, con Lidia Ravera in dialogo con Fabio Canino.
Il programma prevede incontri con autori, momenti di approfondimento, tavoli tecnici, masterclass di formazione gratuita per gli Istituti Scolastici Partner, mostre tematiche, angoli dedicati alla poesia, performance artistiche e di letteratura danzata: tutti atti a “navigare” attraversano linguaggi diversi per raggiungere i lettori di ogni età. Tra gli ospiti di questa edizione Carlo Greppi, Paolo Nori, Carlos Zanón, Lucio Luca, Daniele Serra, Riccardo Cavallero, Giuseppa Tanda e Alosha il danzastorie di Sicilia.
Elemento centrale che rende unica la Fiera del Libro di Iglesias resta il lavoro sulla filiera del libro: editori, librai, bibliotecari e operatori culturali si confronteranno nei tavoli dedicati allo stato dell’editoria e alle trasformazioni del settore. Tra gli appuntamenti più attesi anche i momenti di confronto della Rete PYM, che riunisce festival e realtà impegnate nella promozione della lettura. Legata alla Rete e in particolare al Festival Giallo Garda, la prima nazionale per l’Antologia “Caccia ai tesori”.
Grande attenzione è riservata come ogni anno al rapporto con le scuole di ogni ordine e grado, coinvolte attraverso ArgoLab, il programma di laboratori e attività formative rivolte agli studenti.
Accanto agli incontri letterari, la Fiera mantiene una forte dimensione fieristica, con gli stand di editori e librerie indipendenti in Piazza Municipio.
Gli eventi si diffonderanno tra le piazze, il teatro e le vie del Centro Storico, coinvolgendo la città con iniziative come il percorso guidato “Iglesias Letteraria”.
Il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, il Centro Storico ospiterà inoltre l’Harry Potter Day, una giornata di attività e laboratori dedicati alla celebre saga, concludendosi poi con il tradizionale concerto a cura del Circolo Musicale Verdi.
La Fiera del Libro di Iglesias rappresenta il momento culminante di un lavoro culturale che Argonautilus porta avanti durante tutto l’anno – ormai da undici anni – attraverso iniziative diffuse come FieraOFF e il Festival itinerante nei comuni partner del territorio (Iglesias, Gonnesa, Portoscuso e Quartu Sant’Elena). Un percorso condiviso con le numerosissime realtà partner, che affonda le sue radici nella visione originaria della manifestazione, sintetizzata già nel primo tema del 2016: “La Cultura al km 0”, e che continua a mettere al centro il rapporto tra libro, territorio e comunità.

Allegate le interviste all’assessora della Cultura del comune di Iglesias Carlotta Scema e a Eleonora Carta (associazione Argonautilus).

 

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Luogo di vacanze e cultura, con la presentazione delle ultime fatiche letterarie di grandi autori della scena nazionale. Porto Cervo si conferma anche questa estate un punto d’incontro e palcoscenico per le opere di autori sardi e nazionali, che con i loro libri allieteranno le giornate di vacanza dei tantissimi lettori appassionati di saggi e narrativa. Anche quest’anno Il Consorzio Costa Smeralda proporrà un cartellone di eventi molto nutrito, con la presentazione di 18 volumi che percorrono tematiche differenti, tutte di grande interesse. Tutti gli incontri si svolgeranno alle 19,30 nella Piazza Centrale di Porto Cervo, palcoscenico ideale e cuore pulsante del villaggio smeraldino.

Saranno tantissimi i nomi di spicco della rassegna, a cominciare da Ferruccio De Bortoli, che sarà protagonista dell’appuntamento del 3 agosto con il suo ultimo libro “Poteri forti (o quasi)”: memorie di oltre quarant’anni di giornalismo, edito da La Nave di Teseo. De Bortoli, per quasi 20 anni direttore del Corriere della Sera e del Sole 24Ore e oggi a capo della Casa editrice Longanesi, racconta da uno speciale punto di osservazione quarant’anni di storia del nostro Paese. Al centro ci sono la finanza e la politica, i media e la magistratura, con episodi inediti e tante sorprese.

Il 22 luglio cronaca, politica e attualità con uno dei protagonisti di spicco del giornalismo militante: Antonio Padellaro ed il suo “Fatto personale” edito da Paper First, presentato dal giornalista Claudio Cugusi, componente dell’ufficio stampa del Consiglio regionale.

Il 15 luglio spazio ad un autore gallurese molto noto a Porto Cervo e in Costa Smeralda, Mario Gregu, che salì alla ribalta letteraria con “Nato all’Infermo”, un volume che destò grande interesse e venne pubblicato da Salani editore riscuotendo ottimi risultati. Per Porto Cervo Libri presenterà “Il Conte maledetto” pubblicato da EBS print.

Anche il tema naturalistico avrà due importanti spazi nella rassegna: il 17 luglio con un tris di autori del calibro di Marina Pala, Egidio Trainito e Sonia Pala che, presentati dal giornalista Guido Piga, proporranno le bellezze galluresi con il libro dedicato a Monti Zoppu, “Natura e Storia in Costa Smeralda” edito da Taphros; mentre il 24 agosto Domenico Ruiu illustrerà il volume di Carlo Delfino Editore “Sardegna, 20 fotografi di natura”, pubblicazione di grande pregio artistico curata da Egidio Trainito e Renato Bratzu.

Il tour di Padre Salvatore Morittu e Giampaolo Cassitta impegnato a presentare il libro di Arkadia Editore “Gli ultimi sognano a colori” farà tappa a Porto Cervo il 27 luglio.

Parlerà di cinema in una versione legata alla sua professione la celebre criminologa Flaminia Bolzan, molto nota al grande pubblico per le sue frequenti partecipazioni ai più importanti talk show televisivi, con il libro “Passione nera: i volti della violenza nel cinema d’autore italiano” edito da Il Foglio.

Sul tema della giustizia parlerà il 2 agosto Francesca Scopelliti, l’ultima compagna di Enzo Tortora e per molti anni impegnata nelle istituzioni, con un best seller di Pacini Editore “Lettere a Francesca”, il drammatico carteggio che testimonia le vicissitudini di uno dei più noti e amati anchorman della televisione italiana.

Il 5 agosto spazio alla giornalista sarda e da molti anni emigrata nella Penisola per il suo lavoro di cronista nel Corriere della Sera, Elvira Serra, con il suo ultimo romanzo pubblicato per Rizzoli “Il vento non lo puoi fermare”.

Appuntamento poi con Magdi Cristiano Allam, protagonista l’8 agosto a Porto Cervo Libri, impegnato in un tour intensissimo in tutta Italia per parlare del suo “Io e Oriana”: un intenso ritratto della grande intellettuale e scrittrice con la quale Allam aveva stretto un legame di idee molto forte e sincero. Con lui in piazzetta ci sarà Michele Pisano, presidente dell’associazione Caravella ed ex assessore alle Politiche giovanili del comune di Quartu Sant’Elena.

L’annuale appuntamento dell’Istituto Euromediterraneo diretto da Don Raimondo Satta, che è anche lo storico e amatissimo parroco di Porto Cervo, si terrà l’11 agosto e vedrà la partecipazione dello psichiatra e scrittore Paolo Crepet, anche lui notissimo al grande pubblico per le lucide e coinvolgenti teorie che appassionano i tanti telespettatori che lo seguono nei vari programmi di approfondimento di cultura e attualità.

Dopo Ferragosto, poco prima dell’inizio del campionato, arriverà il notissimo opinionista, scrittore e tifoso della Juventus, Giampiero Mughini, che il 18 agosto, assieme ad un tifoso speciale, Stefano Piras, cagliaritano con la Juve nel sangue e profondo conoscitore della storia del club, racconterà i tanti aneddoti legati al mondo del calcio e alle imprese bianconere con il suo ultimo lavoro per Mondadori “Sempre una gran signora”.

Il 20 agosto la scena di Porto Cervo Libri sarà tutta per Vera Slepoj e “La psicologia dell’Amore” ultima fatica della prolifica psicologa e scrittrice veneta pubblicata da Mondadori.

Uno dei grandi successi letterari dello scorso anno edito da Einaudi è “Mia madre e altre catastrofi” di Francesco Abate, vincitore di numerosi premi tra cui il Solinas con “Ultima di campionato”, il Premio del Libraio Città di Padova 2007 con “Mi fido di te”, il Premio Alziator 2011 con il romanzo ‘Chiedo scusa’ e Il Premio Lawrence con il romanzo “Un posto anche per me”. Alcuni suoi libri sono tradotti in Francia, Germania, Olanda, Belgio e Grecia. Caporedattore delle pagine culturali dell’Unione Sarda, Abate sarà a Porto Cervo il 28 agosto.

Gradito ritorno a Porto Cervo il 2 settembre per Roberto Giacobbo, il celebre conduttore di Voyager che firma per Rai Eri “L’uomo che fermò l’apocalisse”.

In chiusura, il 10 settembre, l’atteso appuntamento con Lidia Ravera, già programmato lo scorso anno ma saltato a causa del tragico terremoto nel centro Italia, evento drammatico che costrinse l’autrice, nella sua veste di assessore della Cultura della Regione Lazio, a cancellare tutti gli impegni letterari per garantire la sua presenza in tutte le delicatissime fasi del post sisma.

Assieme al caporedattore delle pagine culturali della Nuova Sardegna, Costantino Cossu, Lidia Ravera presenterà il suo ultimo romanzo edito da Bompiani “Il terzo tempo”, ma non mancherà di parlare anche della riedizione in Graphic Novel del suo grande successo di sempre “Porci con le ali” che l’anno scorso ha festeggiato i 30 anni.