18 June, 2024
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Gran finale della XII edizione di culturefestival, il festival internazionale di jazz organizzato dall’associazione Sardinia Pro Arte fondata e diretta dal musicista Simone Pittau, con la Presidenza onoraria del Premio Oscar Ennio Morricone.

Il grande chitarrista e compositore statunitense Pat Metheny domani non sarà solo sul palco: insieme a lui, infatti, i 60 artisti dell’Orchestra da Camera della Sardegna, sotto la direzione di Simone Pittau.

Questa la scaletta prevista per il gran finale di festival: Our final hourRain riverAlways and foreverPrecious jewelMap of the world/the moon is a harsh mi stressLast train homeFarmer’s trustThe callingTell her you saw meInterval waltzLove may take a whileSong for BilbaoLiving is easy with eyes closed/make peaceFirst song.

Insegnante fin da giovanissimo all’Università di Miami e alla Boston’s Berklee College of Music, Patrick Bruce Metheny, per tutti Pat Metheny, dall’esordio nella musica col suo primo album nel ’75 ad oggi ha collezionato un crescendo di consensi da parte della critica e del pubblico che lo hanno portato a essere definito una delle icone indiscusse del jazz e del free jazz mondiale. La sua produzione non si limita ai lavori da solista: vanta numerosi duetti e altre partecipazioni, oltre alla paternità del Pat Metheny Group di cui è fondatore e leader. Complessivamente ha collezionato 3 dischi d’oro e 20 Grammy Award.

Insieme a lui, domani sera sul palco di Mogoro si esibiranno gli elementi dell’ensemble fondato da Simone Pittau, ovvero l’Orchestra da Camera della Sardegna (OCS), un progetto nato nel 2004 col duplice intento di valorizzare gli studenti dei Conservatori e delle Scuole Europee di Musica e di riunire i musicisti sardi che esercitano con grande successo l’arte della musica in Italia e all’Estero. Il suo repertorio musicale spazia dal ‘600 all’800, oltre che esplorare altri generi quali il jazz, la musica popolare e da film, e ha la caratteristica di esibirsi nei luoghi più rappresentativi della cultura sarda, come chiese, ville, case patronali, siti archeologici e musei: non è un caso se l’OCS ha sede al Castello medievale Eleonora d’Arborea a Sanluri. L’intensa attività concertistica vanta la collaborazione di numerose personalità illustri del panorama internazionale come il Premio Oscar Luis Bacalov, Romeo Scaccia, Daniele Di Bonaventura, Andrea Morricone, Anna Tifu, Paolo Fresu, Andrew McNeill, Gilda Buttà, Marcello Peghin, Lutsia Ibragimova, Alexander Zemtsov, Eldar Nebolsin, Anton Barakhovsky, l’Amphion String Quartet, il Concilium Musicum de Galicia, l’Academy of St. Matthew’s, l’Orchestra Accademia della Sardegna e i musicisti della London Symphony Orchestra Andrew Marriner, Roman Simovic, Rinat Ibragimov, Thomas Martin, Colin Paris, Tim Hugh, Rebecca Gulliver, Jonathan Lipton, Neil Percy e Rachel Leach.

Merito delle intuizioni e della dedizione del violinista e direttore d’orchestra Simone Pittau che, formatosi al Conservatorio di Cagliari, ha poi collaborato con le più grandi istituzioni internazionali, a partire dal debutto con la London Symphony Orchestra nel 2001, su invito del grande Maestro sir Colin Davis, alla assidua collaborazione come violinista con il Premio Oscar Ennio Morricone.

Sin dagli studi in Conservatorio, ha svolto un’intensa attività concertistica come violinista in formazioni da camera, sinfoniche, operistiche, esplorando oltre alla classica diversi generi musicali, in tutta l’Europa, in Corea, Cina, Giappone, Cile, Brasile e Messico collaborando con musicisti quali Roger Waters, Dulce Pontes, Gianni Ferrio, Luis Bacalov, Riz Ortolani, Franco Piersanti, Nicola Piovani, Markus Stockhausen, Daniele Di Bonaventura, Enrico Rava, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Franco D’Andrea e con i musicisti del panorama pop Claudio Baglioni, Gino Paoli, Noah, Renato Zero, Celentano, Ron, Fiorella Mannoia, Cesare Cremonini, Alexia, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Andrea Bocelli, Mario Biondi e Pino Daniele.

Si chiude così la XII edizione di culturefestival, la rassegna di jazz internazionale partita il 31 agosto da Sanluri e passata anche per Sardara attraverso un cartellone che ha contemplato alcune delle più influenti star del jazz, del soul e del funky di tutto il mondo.

La rassegna viene realizzata con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, il comune di Sanluri, il comune di Mogoro, la Fondazione di Sardegna, dagli sponsor “Sardegna Termale Hotel”, “Gruppo Acentro”, “Bresca Dorada”, “Comochi” ed altri.

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Sei candeline per Inaudita, il festival ideato e organizzato a Cagliari dall’Ensemble Spaziomusica: un appuntamento che, anno dopo anno, si è ritagliato uno spazio di rilievo, dedicando ogni edizione a un argomento musicale diverso, ma con lo sguardo rivolto sempre verso la nuova musica e gli aspetti più originali delle produzioni del passato recente. 

Stavolta – in un trittico di serate in programma venerdì 9, domenica 11 e martedì 13 settembre al Centro Culturale la Vetreria, in via Italia a Pirri – l’attenzione è in particolare (ma non solo) per l’universo musicale femminile: tre dei concerti in cartellone tracciano infatti una parabola ideale che, da Alma Mahler (moglie del ben più celebrato compositore e direttore d’orchestra Gustav), arriva alla musica scritta in questi giorni da nuove importanti compositrici come Alessandra Bellino e Marcela Pavia. 

Ogni serata si articola in due parti, alle 19.00 e alle 21.00, sempre con ingresso gratuito. Si comincia questo venerdì (9 settembre) con la cantante Francesca Adamo Sollima e la pianista Donatella Sollima (sua madre), un duo attivo dal 2010 e che conta un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero. Lo scorso anno, a maggio, durante un tour americano nei teatri dell’Arkansas, Connecticut e a New York, nella prestigiosa Carnegie Hall, le due artiste hanno presentato il primo album di Francesca Adamo Sollima, “Immagini di donna”, un progetto incentrato sulla figura femminile nella storia della musica, attraverso brani (dal repertorio medioevale a quello contemporaneo) composti prevalentemente da donne oppure da uomini ma dedicati alla donna in relazione al suo mondo musicale e umano. Una traccia che si ritrova anche nella scaletta di questo concerto per Inaudita, dove compaiono titoli firmati da Clara Wieck (la moglie di Schumann), Nadia Boulanger, Cécilie Chaminade, Pauline Viardot, Poldowski (alias Régine Wieniawski), Zara Levina e Amy Beach, accanto ad altri, invece, di Francesco Paolo Tosti, Antonio Carlos Gomes, Marco Betta, Eliodoro e Giovanni Sollima.

Il secondo atto della serata di venerdì vede invece di scena, a partire dalle 21.00, Piano X2, ovvero la pianista e compositrice Rossella Spinosa e il pianista (e direttore d’orchestra) Alessandro Calcagnile, un duo che interpreta e propone – sia in formazione a quattro mani, come in questo impegno cagliaritano, sia a due pianoforti – un repertorio che spazia dall’antico al contemporaneo, dal cameristico al solistico con orchestra. PianoX2 si è esibito come solista con I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra da Camera d’Aosta, l’Orchestra Nuova Sinfonica Italiana, l’Orchestra Toscana Classica, l’Orchestra da Camera di Vigevano, i Solisti Lombardi, New MADE Ensemble, l’Orchestra da Camera di Lugano, la Seoul Proart Orchestra, l’Orchestra di Stato del Kazakhstan, oltre ad aver eseguito in prima assoluta e registrato con Rai Trade composizioni per quattro mani ad esso dedicate da Roberto Andreoni, Luis Bacalov, Silvia Bianchera, Giuseppe Giuliano, Virginia Guastella, Carla Magnan, Riccardo Panfili, Riccardo Piacentini, Carla Rebora, Roberta Silvestrini, Roberta Vacca, con la collaborazione come voce recitante di Ottavia Piccolo. Apprezzato anche all’estero, il duo si rende portatore della nuova musica contemporanea italiana nell’ambito di progetti internazionali. Lo scorso marzo ha debuttato alla Carnegie Hall di New York per un recital con musiche di Stravinsky e Respighi, autori in programma anche nel concerto di venerdì alla Vetreria rispettivamente con “Le Sacre du printemps” e con “Le Fontane di Roma”, insieme alle “Pagine di guerra, op. 25 – Cinque film musicali” di Alfredo Casella.

Duo Alterno - Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini

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PianoX2 (Rossella Spinosa e Alessandro Calcagnile) (m)Francesca Adamo e Donatella Sollima 2