18 June, 2024
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Pizzuto-Pigliaru

Sinistra Ecologia Libertà Sardegna ha organizzato una due giorni per affrontare il tema della povertà e delle nuove schiavitù. In veste di conferenza programmatica del partito, l’evento si svolgerà venerdì e sabato presso la Cooperativa Pescatori Porticciolo Sant’Elia e il quartiere della Marina a Cagliari.

Gli appuntamenti saranno così distribuiti:
– venerdì 17 luglio, alle ore 16.00, alla Cooperativa Pescatori Porticciolo Sant’Elia (via dei Navigatori, 1) si svolgerà un incontro seminariale sulla povertà e le migliori forme di contrasto all’emarginazione sociale con i nostri ospiti, e si proseguirà con una cena sociale di raccolta fondi per l’invio di un’ambulanza a Rao in Senegal;
– sabato 18, alle ore 9.00 si riuniranno quattro gruppi di lavoro aperti a chiunque voglia partecipare, il ritrovo saranno quattro diversi spazi (tra i quali quello della Caritas) nel quartiere Marina; in contemporanea a Sant’Elia ci saranno intrattenimenti per bambine e bambini;
– sabato 18, alle ore 16.00, dopo aver pranzato tutte e tutti insieme, si riprende alla Cooperativa Pescatori Porticciolo Sant’Elia con una plenaria di relazione del lavoro svolto dai gruppi e si prosegue con una tavola rotonda moderata da Franco Siddi con il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, i nostri ospiti e Luca Pizzuto, consigliere regionale e coordinatore regionale SEL Sardegna.

Saranno ospiti:
– Riccardo Petrella, economista politico, fondatore e segretario del Comitato Mondiale dell’Acqua, autore del Manifesto dell’Acqua, presidente del Gruppo di Lisbona. Militante, è un “operaio della parola” presente, ovunque è possibile, per proporre soluzioni alternative alla mondializzazione dell’economia capitalistica di mercato, è ideatore e promotore della campagna Rendiamo illegale la povertà, ed esperto di caratura europea del settore;
– Franco Uda, da sempre impegnato con militanza attiva nella tutela dei diritti umani, è segretario regionale ARCI Sardegna, Coordinatore della Commissione nazionale ARCI Pace, Solidarietà e Cooperazione internazionale e Portavoce Regionale della Tavola Sarda della Pace.
– Don Marco Lai, direttore Caritas della diocesi di Cagliari, e attento promotore di una collaborazione tra Caritas e società civile, che ci illustrerà il report sulle povertà in Sardegna.
– Michele Carrus, segretario generale della CGIL Sarda, che ci parlerà di lavoro precario e povertà, e delle proposte della CGIL per uscire dalle nuove forme di schiavitù e dalla povertà.
– Giampiero Farru, Presidente di Sardegna Solidale e referente della campagna nazionale di Libera “Miseria Ladra” che ci parlerà anche delle azioni di contrasto alla povertà fatte dal volontariato sardo.

Inoltre, parteciperanno:
– Malick Noel Seck, segretario generale del partito senegalese Front National de Salut Public / MOMSAREW (videomessaggio o videoconferenza)
– Ivana Dama, di IRA Mauritanie, partito abolizionista delle moderne forme di schiavitù nel paese africano il quale leader si trova attualmente in carcere;
– Argyrios Panagopoulos del partito greco SYRIZA;
– Mehmet Yuksel del HDP (Partito Democratico del Popolo), nato in Turchia nel 2013 con l’intento di rappresentare i kurdi dell’ovest del Paese e la sinistra turca delusa dai partiti tradizionali e sorpresa elettorale con la candidatura di Selahattin Demirtaş alle prime elezioni dirette per il Presidente della Repubblica Turca.

Ad oggi tre miliardi di persone vivono con meno di due dollari al giorno e 84 persone controllano metà della ricchezza mondiale. In Sardegna sono ormai 147mila le famiglie che vivono sulla soglia di povertà stabilita dall’ISTAT, e sono circa 24mila quelle a ISEE zero. Una condizione con dati in importante aumento sulla disoccupazione e sul continuo aggravarsi della crisi nella nostra isola.

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Una targa inviata dalle istituzioni curde per testimoniare il percorso di fratellanza e di solidarietà intrapreso dalla Sardegna e le popolazioni del Kurdistan turco. Il dono è stato consegnato ieri mattina al presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, dalla delegazione formata dai consiglieri regionali Luca Pizzuto (Sel), Paolo Zedda (Rossomori) e Gavino Sale (Irs), dai consiglieri comunali di Cagliari e Carbonia Enrico Lobina (Sardegna sovrana) e Matteo Sestu (Sel), dal presidente dell’ A.S.C.E. Antonio Pabis, dal giornalista Roberto Mulas e dal rappresentante dell’HDP in Europa Mehmet Yuksel.

La delegazione ha visitato, dal 3 all’8 luglio, le istituzioni curde per portare loro la testimonianza di vicinanza del popolo sardo attraverso il dono della bandiera dei Quattro mori e la lettera del presidente del Consiglio regionale sardo. «Ho voluto fortemente quest’incontro che fa seguito a quello  dello scorso anno quando abbiamo ricevuto in presidenza una delegazione di attivisti curdi, in continuità con quella che è la mia esperienza politica e amministrativa. I curdi – ha affermato Ganau – rappresentano un esempio da seguire per la battaglia portata avanti di autodeterminazione di un  popolo ancora senza Stato, le cui sofferenze fino ad oggi sono state colpevolmente ignorate. Oggi difendono il mondo intero, diventando simbolo dell’opposizione contro l’offensiva dello Stato Islamico. La loro battaglia e la loro opposizione contro le atrocità dell’ISIS devono vederci uniti e impegnati insieme. La straordinaria esperienza di governo comunitario che stanno portando avanti nell’autoproclamata autonomia democratica del Rojava – ha concluso il presidente – dimostra che diverse etnie e diverse religioni possono convivere insieme. Sono più avanti di noi anche nel rispetto della rappresentanza di genere, considerato che le donne ricoprono gli  incarichi istituzionali più alti e che la metà dei loro  eserciti militari è composta da donne.

L’impegno è quello di dare gambe agli atti consiliari proposti dall’onorevole Pizzuto, mozioni condivise che impegnino la Giunta a sostenere la ricostruzione di Kobane e consentano di mandare degli aiuti nei campi profughi, e poter ospitare così subito dopo una delegazione delle istituzioni curde qui a Cagliari».

Mehmet Yuksel ha ringraziato il presidente dell’Assemblea per la sensibilità dimostrata dal Consiglio, non solo a parole, ma con i fatti e con la presenza dei suoi rappresentanti in un Paese che vive in una situazione di instabilità a causa della guerra contro l’Isis. «E’ una battaglia di umanità – ha spiegato – prima culturale e dopo militare, perché quanto sta accadendo da noi con l’Isis potrebbe toccare anche all’Occidente. Stiamo lottando per la democrazia, l’uguaglianza, l’autonomia, la parità e la convivenza di culture e religioni diverse». «E’ stata un’esperienza importantissima che ci ha arricchito – ha spiegato Luca Pizzuto -. Quello che più ci ha colpito è il silenzio irreale della città di Kobane, i racconti delle persone incontrate nei campi profughi che abbiamo visitato e la bellezza del territorio curdo. Stiamo preparando una mozione per impegnare la Giunta a contribuire economicamente alla ricostruzione di Kobane».

Gavino Sale ha poi raccontato l’esperienza vissuta nei campi profughi: «Siamo stati nell’infermo del mondo che potrebbe diventare il detonatore della Terza guerra mondiale». Il consigliere ha poi evidenziato come la Sardegna sia arretrata rispetto alle istituzioni curde che hanno una partecipazione femminile del 50 per cento in tutti i luoghi decisionali della vita del popolo. «Questo viaggio è solo l’inizio del percorso – ha spiegato Paolo Zedda – che avvicinerà sempre di più la Sardegna alle popolazioni curde. Nelle ultime elezioni nazionali il partito curdo ha ottenuto 89 parlamentari su 540 perché ha saputo rappresentare tutte le minoranze che vivono nel paese».

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Giovedì 16 luglio, alle 9,30, nella sala capigruppo al sesto piano del palazzo del Consiglio regionale, il presidente Gianfranco Ganau incontrerà i consiglieri regionali, il rappresentante del popolo curdo e gli amministratori locali che hanno visitato le popolazioni e le istituzioni del Kurdistan turco dal 3 all’8 luglio. La delegazione consegnerà al presidente dell’Assemblea una targa inviata in dono dalla municipalità di Amed e presenterà un breve resoconto del viaggio.

Della delegazione fanno parte i consiglieri regionali Luca Pizzuto (Sel), Gavino Sale (Irs) e Paolo Flavio Zedda (Rossomori), i consiglieri comunali di Sel di Cagliari e Carbonia Enrico Lobina e Matteo Sestu, il presidente dell’ A.S.C.E. Antonio Pabis, il giornalista Roberto Mulas e il rappresentante dell’HDP in Europa Mehmet Yuksel.

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