28 September, 2026
HomePosts Tagged "Myriam Mereu"

Nuovo appuntamento della rassegna di cinema all’aperto nei Medaus e nelle frazioni di Carbonia. Giovedì 3 settembre 2026, alle ore 21.30, a Barbusi nella Piazza della Chiesa Santa Maria delle Grazie, la proiezione gratuita del film “Tutti i cani muoiono soli” di Paolo Pisanu. In piazza sarà presente il regista.
L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, è per le ore 21.30 e sarà presentato da Myriam Mereu. Ospite della serata il regista Paolo Pisanu con il suo film “Tutti cani muoiono soli”.
«Cinema in valigia – Ciak si gira nei medaus» è la prima azione operativa della linea Cinebus del progetto «Bussola», il sistema di servizi di prossimità del comune di Carbonia sviluppato nell’ambito del Programma nazionale Metro plus e Città Medie Sud 2021-2027. Otto proiezioni gratuite, dal 30 luglio al 10 settembre, portano il grande schermo nelle piazze dei Medaus e delle frazioni, con un percorso dedicato al cinema d’autore sardo e alle storie dell’Isola, accompagnato di sera in sera dalla presenza dei registi e degli autori. Fortemente promossa dal comune di Carbonia, la rassegna è realizzata da una partnership composta da Cooperativa Millepiedi, Associazione Culturale Babel, Fondazione RTS – Radio Televisione Sarda, My Culture e Terra de Punt srl.
La rassegna si concluderà giovedì 10 settembre a Flumentepido con «Assandira» di Salvatore Mereu.

Prosegue mercoledì 26 agosto la rassegna «Cinema in valigia – Ciak si gira nei medaus», la prima edizione della manifestazione che per tutta l’estate porta il grande schermo nelle piazze dei medaus e delle frazioni di Carbonia. La sesta proiezione fa tappa a Medadeddu. L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, è per le ore 21.30 e sarà presentato da Myriam Mereu. Ospite della serata l’attrice Daniela Vitellaro.

Il calendario prosegue giovedì 3 settembre a Barbusi con «Tutti i cani muoiono soli», di Paolo Pisanu.

Prosegue giovedì 20 agosto la rassegna «Cinema in valigia – Ciak si gira nei medaus», la prima edizione della manifestazione che per tutta l’estate porta il grande schermo nelle piazze dei Medaus e delle frazioni di Carbonia. La quinta proiezione si sposta a Serbariu. L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, è per le ore 21.30 e sarà presentato da Myriam Mereu. Ospite della serata il regista Gianluca Medas.

Ad interpretare il ruolo di Emilio Lussu è Enrico Lo Verso, tra i più intensi interpreti del cinema italiano, il cui volto è legato ad alcune delle pagine più importanti degli ultimi decenni. La sua presenza sullo schermo dà spessore e verità a una figura cardine della storia dell’Isola e del Paese, restituendo la tensione morale e la fermezza di Lussu in uno dei momenti più drammatici della sua vita. Al fianco di Lo Verso recita un cast di interpreti sardi – tra cui Giovanni Carroni, Marco Spiga, Emanuele Pisano e Mauro Addis – nei panni dei magistrati chiamati a una decisione che avrebbe potuto cambiare il corso della storia.

Il calendario proseguirà mercoledì 26 agosto a Medadeddu con «Anna» di Marco Amenta.

Prosegue giovedì 6 agosto la rassegna «Cinema in valigia – Ciak si gira nei medaus», la prima edizione della manifestazione che per tutta l’estate porta il grande schermo nelle piazze dei Medaus e delle frazioni di Carbonia. La Terza proiezione si sposta a Medau Desogus, nella Piazza dell’Amicizia Antonio Proietti. L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, è per le ore 21.30 e sarà presentato da Myriam Mereu. Ospite della serata il regista Mario Piredda.

«L’Agnello» (2019) è l’opera prima di finzione di Mario Piredda, regista originario di Badesi già premiato con il David di Donatello 2017 per il cortometraggio «A casa mia». Anita ha diciassette anni e vive sola con il padre Jacopo, malato di leucemia e in urgente bisogno di un trapianto. I tempi per trovare un donatore sono troppo lunghi e nessuno dei parenti più prossimi – né la ragazza né il nonno Tonino, un vecchio pastore dell’altopiano – risulta compatibile. L’unica speranza è Gaetano, il fratello di Jacopo che vive dall’altra parte dell’isola e che con lui non parla da anni, dopo un aspro litigio mai ricomposto. Con l’aiuto del nonno, Anita decide di presentarsi a casa dello zio, determinata a ricucire gli strappi del passato pur di convincerlo a sottoporsi alle analisi che potrebbero salvare la vita del padre.

Girato tra Teulada e Quirra, il film intreccia il dramma familiare con il ritratto di una Sardegna interna e agropastorale segnata dalla presenza delle servitù militari e dalla contaminazione del territorio. Un racconto asciutto e privo di retorica, che ha imposto all’attenzione della critica la giovanissima protagonista Nora Stassi, al suo esordio.

Presentato in anteprima ad Alice nella città – Festa del Cinema di Roma nel 2019, «L’Agnello» ha vinto il Premio Suso Cecchi D’Amico e ha collezionato riconoscimenti in numerosi festival in Italia e all’estero, tra cui i premi per la miglior interpretazione (a Nora Stassi) e per il miglior lungometraggio al Festival International du Film di Aubagne.

[bing_translator]

Un nuovo appuntamento della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione 2019 si svolgerà sabato 30 novembre, alle 18.30, al Fuaié del Teatro Massimo di Cagliari, in viale Trento 9, con la presentazione di “Ogni luogo ha la sua voce”: l’antologia dei racconti apparsi su “Il risveglio della Sardegna”, nella rubrica “Isole Minori”, tra il novembre del 2018 e l’ottobre del 2019, edita da Palabanda Edizioni.

Giovanni Maria Bellu, nella prefazione del volume, scrive: «Raccontare uno per uno tutti i paesi della Sardegna è un’impresa molto ambiziosa, ma non impossibile. E il solo fatto di poterla concepire è l’inizio di un racconto che deve ancora essere scritto. Il racconto di una parte del mondo, la Sardegna, che utilizza la sua complessità per appropriarsi delle regole che governano le relazioni tra gli uomini. E che, risalendo dal particolare al generale, costruisce gli anticorpi contro la cupa retorica di chi vorrebbe fare del Mediterraneo il reticolato di un lager».

L’antologia, curata da Bachisio Bachis, presenta racconti di Emilia Agnesa, Francesco Bachis, Rita Basile e Myriam Mereu, Antonio Boggio, Ilario Carta, Ignazio Caruso, Giacomo Casti, Cristiana Casu, Ester Cois, Renzo Cugis, Valeria Deplano, Dario Dessì, Giovanni Dessole, Gianmichele Lisai, Roberta Mele, Francesca Mulas, Nicola Muscas, Giacomo Pisano, Emanuele Pittoni, Vanessa Podda, Veronica Secci, Francesca Serra, Barbara Sessini, Mauro Tetti, Silvia Valdes e Gianni Zanata.

Durante la presentazione alcuni racconti verranno letti dagli stessi autori. “Ogni luogo ha la sua voce” è pubblicato nell’ambito della quarta edizione della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione, “le vie della gentilezza” sezione BookStar.