14 June, 2026
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Tra il 10 e l’11 giugno 2026, i vertici del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna hanno compiuto una visita istituzionale al Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana.
L’incontro si è tenuto presso la fortezza di Mont’Alfonso a Castelnuovo di Garfagnana, una delle sedi istituzionali del parco toscano. Il Commissario Straordinario del Parco Geominerario Roberto Curreli e il Direttore Fabrizio Atzori sono stati ricevuti dal Presidente Andrea Tagliasacchi, dalla Direttrice Donella Consolati, da Alessia Amorfini, Geopark Manager e coordinatrice nazionale Geoparchi e da Giuseppe Otria, consulente scientifico e ricercatore del CNR.
Nel corso della missione si è discusso della collaborazione tra i due parchi su progetti transfrontalieri ed altre attività progettuali e istituzionali. Si è trattato inoltre dell’occasione propizia per discutere della Candidatura del Parco Geominerario al Global Geoparks Network (GGN).
Hanno preso parte all’incontro anche Arthur Sà, presidente del GGN, e Nickolas Zouros, segretario generale dell’Executive Board, collegati in videoconferenza dalla Grecia. I vertici del Parco Geominerario hanno avuto modo di illustrare il percorso che l’Ente intende perseguire al fine di presentare il dossier per la sua adesione al GGN.
In proposito hanno annunciato che nell’elaborazione del dossier saranno attivamente coinvolti i Ministeri di riferimento, la Regione Autonoma della Sardegna, la Comunità del Parco, i Comuni che già fanno parte della rete del Parco Geominerario e quelli che entreranno successivamente oltre a tutti gli stakeholders della Sardegna.
Attraverso l’istituzione formale di un tavolo di consultazione e lavoro permanente si darà avvio a una serie di incontri con le istituzioni e le comunità di territori allo scopo di illustrare al meglio il progetto volto a riportare il Parco nel più alto consesso internazionale.
Didascalie foto
1 – I partecipanti all’incontro tenutosi presso la fortezza di Mont’Alfonso Mont’Alfonso a Castelnuovo di Garfagnana, una delle sedi del Parco Regionale della Alpi Apuane (Foto PGSAS)
2 – Il Commissario straordinario Roberto Curreli illustra il percorso che l’Ente intende perseguire al fine di presentare il dossier per la sua adesione al GGN (Foto Fabrizio Atzori PGSAS)
3 – I lavori in videoconferenza con i vertici del GGN (Foto Fabrizio Atzori PGSAS).

Il Direttore del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Fabrizio Atzori, assieme all’ingegnere per l’Ambiente e il Territorio del Parco Geominerario Alessandro Abis, hanno preso parte all’International Intensive Course on UNESCO Global Geoparks 2026 dal titolo “Geoparchi Globali UNESCO: geoconservazione, turismo sostenibile e sviluppo locale”, svoltosi sull’isola di Lesvos (Grecia) dal 15 al 25 maggio 2026.
Organizzato congiuntamente dall’UNESCO e dal Global Geoparks Network, con il concorso dell’Università dell’Egeo – Dipartimento di Geografia e del Museo di Storia Naturale della Foresta Pietrificata di Lesvos, il corso ha rappresentato una importante occasione di confronto tecnico e istituzionale per operatori, ricercatori e gestori di geoparchi provenienti da diversi paesi. Le giornate di lavoro hanno approfondito temi chiave quali la geoconservazione, le pratiche di turismo sostenibile e le strategie per favorire lo sviluppo locale attraverso la valorizzazione del patrimonio geologico e naturalistico.
Nel corso dell’evento il Direttore Atzori ha svolto proficui colloqui con autorevoli rappresentanti del Global Geoparks Network tra cui Arthur Sà, Presidente del Network, e Nickolas Zouros, Segretario Generale dell’Executive Board. Gli incontri hanno costituito il momento per annunciare l’intenzione del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna di presentare una nuova candidatura per l’adesione al Global Geoparks Network.
In tale prospettiva, il Parco ha avviato la fase preparatoria del dossier di candidatura e annunciato l’imminente avvio di una serie di riunioni territoriali rivolte ad amministratori locali e cittadini. L’obiettivo è illustrare il progetto di candidatura, raccogliere contributi e favorire il coinvolgimento delle comunità locali nel processo di valorizzazione e tutela del patrimonio geominerario e paesaggistico della Sardegna.

 Miniera Monteponi 1 copia

Giovedì 27 marzo 2014 il Coordination Committee dell’European Geopark Network (EGN), riunito al Bielsa National Tourist Parador (Sobrarbe Geopark, Aragon, Spagna) ha deciso di confermare il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna nella rete dei geoparchi assegnando il “Cartellino verde”.

La conferma è susseguente al lungo processo di rivalidazione che era pendente dal 2011, caratterizzato da un iter a tratti roccambolesco e irto di colpi di scena. A prescindere da questi aspetti, troppo spesso aventi il mero taglio da gossip, vorrei evidenziare le tappe che hanno permesso di raggiungere l’obiettivo della permanenza nella rete EGN e, automaticamente, nella Global Geopark Network (GGN).

Una tappa importante è rappresentata dal superamento delle criticità evidenziate nel 2011, come ampiamente documentato dal report stilato dagli ispettori. Poco più di un mese addietro abbiamo provveduto all’invio del dossier integrativo richiesto dall’EGN entro la data perentoria del 28 febbraio 2014. Tale dossier è stato realizzato grazie all’estenuante attività svolta dall’intero staff del Parco e dal prezioso sostegno della Regione Sardegna. Coloro che hanno contribuito in maniera costruttiva sanno quanto sono stati determinanti per il raggiungimento di questo traguardo e per aver gettato solide basi per lo sviluppo futuro del Geoparco. Grazie.

I miei ringraziamenti, anche a nome dello staff, sono estesi all’intero Coordination Committee, in particolare a Nickolas Zouros e Kristin Ragnes per i preziosi suggerimenti ricevuti in questi ultimi mesi, e ai membri dell’ufficio di Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna. Infine, grazie per il forte sostegno da parte dei rappresentanti del Forum dei Geoparchi italiani, guidati da Aniello Aloia e in precedenza da Maurizio Burlando, e dei tanti colleghi stranieri che ci hanno fatto sentire ancora una volta membri di una grande famiglia.

Il Commissario Straordinario

Prof. Gian Luigi Pillola