30 June, 2026
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La sala Blu del Centro culturale di Iglesias ha ospitato ieri pomeriggio l’evento “Il Cammino che genera Impresa”, organizzato dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e dal Banco di Sardegna, nel corso del quale sono state appronfondite le reali opportunità di crescita offerte dal territorio e di conoscere i servizi e gli strumenti finanziari specifici messi a disposizione dal Banco di Sardegna per supportare le tue idee imprenditoriali.
Si è parlato delle modalità di avvio di nuove imprese, del consolidamento delle attività esistente e dello sviluppo di nuove iniziative.
L’incontro è stato organizzato dopo la sottoscrizione di un accordo quadro di collaborazione strategica tra il Banco di Sardegna e la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, avvenuta il 12 maggio scorso, finalizzato a sostenere lo sviluppo economico, sociale e turistico dei territori attraversati dal Cammino Minerario di Santa Barbara.
L’intesa nasce dalla comune volontà di valorizzare il Cammino come infrastruttura territoriale permanente e motore di crescita sostenibile per il Sulcis Iglesiente, l’Arburese, il Guspinese e per l’intera regione.
Attraverso l’accordo, il Banco di Sardegna metterà a disposizione un sistema articolato di strumenti finanziari e servizi dedicati per accompagnare la nascita e la crescita delle attività economiche legate al Cammino Minerario di Santa Barbara. Particolare attenzione sarà rivolta al microcredito imprenditoriale, pensato per sostenere giovani, donne, nuove imprese e piccoli operatori del territorio che intendano investire nei settori dell’accoglienza, della ristorazione, dell’artigianato identitario, dei servizi turistici, della mobilità sostenibile e dell’innovazione digitale.
L’obiettivo è favorire un accesso più semplice e concreto alle opportunità di impresa anche per chi, spesso, incontra maggiori difficoltà nell’avvio di un’attività economica. Accanto agli strumenti finanziari, il Banco di Sardegna offrirà servizi di accompagnamento e orientamento imprenditoriale, supportando gli operatori nella costruzione dei progetti, nell’accesso ai bandi pubblici, ai contributi a fondo perduto e agli strumenti di finanza agevolata, creando così un percorso di affiancamento stabile dalla fase di avvio fino al consolidamento delle attività.
L’accordo prevede inoltre la realizzazione di attività informative dedicate presso alcune filiali del territorio, che diventeranno punti di riferimento per imprese, giovani imprenditori e comunità locali, con funzioni di consulenza, supporto preliminare all’accesso al credito e accompagnamento allo sviluppo delle iniziative economiche connesse al Cammino.
L’accordo avrà una durata di 36 mesi e prevede anche iniziative di comunicazione condivisa, eventi territoriali e attività di promozione rivolte ai dipendenti del Gruppo BPER, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza e il valore del Cammino Minerario di Santa Barbara come una delle principali esperienze di turismo lento e rigenerazione territoriale dell’Isola.

Per la prima volta a Calasetta, venticinque artisti sardi, provenienti in gran parte dal Campidano e dal Sulcis, si incontrano per dar vita a una grande collettiva multidisciplinare. Si chiama “Incontri d’Arte” ed è una rassegna culturale che dal 12 al 19 luglio trasformerà gli spazi del Demanio, gestiti dal Comune, nel Lungomare Colombo, in un laboratorio creativo a cielo aperto tra pittura, ceramica, scultura, live painting e laboratori per grandi e piccoli.

Promosso dall’associazione FarArte Calasetta con il patrocinio dell’amministrazione comunale, l’evento è curato dal direttore artistico Fernando Marroccu, maestro ceramista e autore di numerosi murales, e organizzato dall’associazione guidata da Luciano Lasio, con l’obiettivo dichiarato di dare impulso a un movimento artistico stabile nel borgo tabarchino e creare una piattaforma d’incontro tra autori, artigiani e visitatori.

Alla rassegna partecipano circa 25 artisti tra scultori, pittori, ceramisti e illustratori, per una varietà di linguaggi e materiali senza precedenti in paese. Tra gli scultori: Antonio Aracu, Marco Cabras, Marco Fontana, Tore Caboni, Luigi Tatti, Giuseppe Maccioni. Presenti anche opere dello scultore Gianni Salidu, grazie alla generosa disponibilità della vedova Pinella Bullegas, che arricchiranno la mostra.

Alle prese con matite, pennelli e tele ci saranno Marie Atzeni, Tomas Contu, Elisabetta Farchi, Gianna Floris, Antonietta Maxia, Nicola Obino, Halina Omelianenco, Serenella Sanna, Maria Grazia Scanu, Bruno Piga. Presenti anche due giovanissime promesse dell’arte, Daria Penoni e Chiara Pintus, fresche di diploma al Liceo Artistico di Sant’Antioco, che porteranno in mostra le loro opere pittoriche. Giampaolo Farchi è il ceramista e art designer che oltre alle sue opere dimostrerà anche le tecniche di lavorazione e creazione.

Accanto allo spazio espositivo, sarà attiva un’area all’aperto per performance artistiche live, ritratti dal vivo, dimostrazioni al tornio dei ceramisti e laboratori interattivi pensati per coinvolgere anche i bambini. In programma anche reading e incontri con Suami Bernardini, scrittrice per l’infanzia, autrice di cinque romanzi per bambini, che racconterà le sue storie ai più piccoli, in un clima familiare e partecipativo.

Tutti gli artisti saranno presenti ogni giorno per dialogare con il pubblico, mostrare le tecniche e condividere il proprio lavoro in modo diretto. Le attività si svolgeranno in due fasce orarie: dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 19.00 alle 24.00, per godere dell’arte tra la luce del mattino e la magia delle serate estive sul mare.

«Incontri d’Arte vuole essere solo l’iniziosottolinea Luciano Lasio -. L’idea è quella di trasformare Calasetta in un centro creativo, dove artisti, artigiani e cittadini si possano incontrare, contaminare e crescere insieme.»

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E’ tutto pronto per l’edizione 2016 di Estarte, musica e arte nella suggestiva cornice del MAB, Museo archeologico di Sant’Antioco. manifestazione culturale inserita nel cartellone degli eventi estivi promosso dall’Amministrazione comunale di Sant’Antioco. Appuntamento venerdì 19 agosto 2016, alle 21.00, al Museo Ferruccio Barreca (situato in via Sabatino Moscati) per la serata di esordio dell’evento. In programma l’inaugurazione di una mostra fotografica e pittorica ed una estemporanea d’arte con creazioni di pittura, scultura e body painting. Il tutto, accompagnato dalle note musicali del quartetto “The Italian Mood Project” e dalla degustazione dei vini della cantina Sardus Pater di Sant’Antioco. La manifestazione è organizzata dall’assessorato della Cultura del comune di Sant’Antioco, dal Circolo fotografico F/7.1 Isola di Sant’Antioco e da alcuni giovani artisti antiochensi, con la collaborazione della cooperativa Archeotur. Partecipano all’estemporanea: Nicola Obino, Luca Lauria, Faida Art, Marco Corongiu, Marco Capicciola e Giorgio Secci. La mostra pittorica propone le opere degli artisti: Nicola Obino, Fabio, Luca Lindiri, Irene Porcu, Ielmo Cara e Valerio Cau. La mostra fotografica è allestita dal Circolo Fotografico F/7.1 Isola di Sant’Antioco. Le mostre pittorica e fotografica resteranno in esposizione fino al 12 settembre 2016 secondo gli orari di apertura del Museo Ferruccio Barreca.

Museo Sant'Antioco

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Ruggero Soru 1 locandina soru

Verrà inaugurata questa sera, alle 19.00, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, la Mostra “Canna pensante ha parlato!”di Ruggero Soru, inserita nella rassegna 12×12. La Mostra sarà poi visitabile sino al giorno 25 settembre, tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.00.

Il titolo della mostra di vignette satiriche fa il verso ad un classico del pensiero di Blaise Pascal. Questo grande filosofo del ‘600 prestò particolare attenzione all’uomo e a qualcosa che oggi la cultura dominante tende a dimenticare: la suprema forza del pensiero umano.

E’ sua la celebre metafora della canna pensante: “L’uomo non è che una canna, la più debole della natura, ma una canna che pensa…” Lo scopo della vita consiste in questo, visto che l’esistenza concreta di un uomo è la traduzione in atto dei pensieri che ha, o meglio, dei “pensieri che è”. Quale migliore indicazione per una mostra di satira, che analizza, decostruisce e ricompone l’attualità, attraverso la personale visione ironica dell’autore. Pensieri tradotti in immagini, di una tra le tante “canne pensanti”. [Ruggero Soru]

Le prossime Mostre in calendario coinvolgeranno gli artisti Barbara Cappella e Nicola Obino.

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Nuovo appuntamento, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, con la manifestazione artistica “12×12”, voluta dall’assessorato della Cultura del comune di Carbonia, in collaborazione con gli artisti cittadini.
Il nuovo appuntamento è con la mostra “Sculture” di Luigi Angius, che sarà inaugurata sabato 5 settembre, alle ore 18.00. La mostra sarà poi visitabile sino al giorno 11 settembre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 20.00.
Le prossime mostre in calendario coinvolgeranno gli artisti Barbara Cappella, Ruggero Soru e Nicola Obino.
Piazza Roma - Il Portico copia

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Sarà visitabile fino a domenica sera, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, a Carbonia, la mostra “Immagini Sensibili”, di Debora Diana, nell’ambito della rassegna 12×12.

Al centro dell’espressione artistica di Debora Diana (autrice dei murales di Serbariu) c’è l’amore per la sua terra d’origine, la Sardegna, rappresentata attraverso l’eleganza ed il fascino misterioso delle sue donne, avvolte negli antichi costumi ed emergenti da sfondi spesso appena abbozzati. Sono visioni da sogno, con figure che si sovrappongono ad altre o ad oggetti che riemergono dal passato ma che si presentano attraverso una matrice pittorica moderna, dove i colori seppiati sono capaci di mettere in risalto la componente emotiva e nostalgica di questa mostra da non perdere.

Le prossime mostre della rassegna 12×12 in calendario, coinvolgeranno gli artisti Luigi Angius, Barbara Cappella, Ruggero Soru e Nicola Obino.

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Museo Sant'Antioco

Mostre fotografica e pittorica, estemporanea di pittura, scultura e body painting, tra le note del gruppo musicale MamboDjango e il celebre Carignano delle locali Cantine Sardus Pater. La suggestiva cornice del MAB, Museo Archeologico Ferruccio Barreca di Sant’Antioco, ospita “EstArte Vol. 2”, manifestazione culturale organizzata dal comune di Sant’Antioco (assessorato della Cultura), con la collaborazione di alcuni giovani artisti e della Cooperativa Archeotur, in programma dal 16 al 31 agosto prossimi. L’archeologia del passato dell’antica Sulky incontra l’arte del presente della Sant’Antioco di oggi, per una serata che si annuncia ricca di emozioni in una location d’eccezione.

L’inaugurazione è prevista alle 21.00 di domenica prossima: nel giardino del museo andrà in scena l’estemporanea di pittura (con le coppie Nicola Obino e Luca Lauria, Luca Lindiri e Irene Porcu, e l’assolo di Laura Ennas), e di scultura (Marco Corongiu, Giorgio Secci e Marco Capicciola). All’interno del MAB, tra le ricchissime collezioni espositive fenicio-puniche del glorioso passato di Sulky, saranno allestite le mostre di fotografia, pittura e scultura, visitabili fino al 31 agosto.

A fare da cornice all’evento, infine, le sonorità dei MamboDjango e la degustazione di alcuni prodotti tipici locali innaffiati dall’ottimo vino Carignano antiochense.

Mostra fotografica di:

Massimo Calabrò

Fedele Balia

Marco Siddi

Davide Cau

Alessandro Siddi

Cristian Calabrò

Fabrizio Schirru

Dino Dini

Stelio Usai

Paola Pinna

Fabio Murru

Patrick Varsi

Stefano Puddu

Fabio Garau

Mostra pittorica di:

Nicola Obino

Fabio Desu

Luca Guapo Lindiri

Irene Porcu

Patrizia Palitta

Valeria Lilith Finazzi

Mostra scultorea di:

Gianni Salidu

Cenni sui MamboDjango: Andrea Lai al cotrabbasso, Samuele Dessì e Roberto Boi alle chitarre, e Diego Deiana al violino.

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Prosegue, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, “12×12”, manifestazione artistica voluta dall’assessorato della Cultura del comune di Carbonia, in collaborazione con gli artisti cittadini.
Il nuovo appuntamento è con la mostra “L’arte grafica di Carlo Giancola”, che sarà inaugurata sabato 1° agosto alle ore 20.00 e sarà poi visitabile sino al 7 agosto, tutti i giorni dalle ore 21.00 alle 23.00.
Carlo Giancola, livornese di nascita ma carboniense di fatto, inizia ad appassionarsi al disegno fin da bambino, specializzandosi nella tecnica a china, dove i temi preferiti erano soprattutto paesaggi o soggetti di valore storico e architettonico. Nel tempo, l’artista sostituisce la china con il colore, alternando la produzione d’incisioni, acqueforti, puntesecche, linoleografie e xilografie, fino a dedicarsi soltanto all’acquarello con una tecnica del tutto personale. Carlo Giancola non cerca il classico effetto a macchie dell’acquarello, ma insegue, trovandola, la perfezione del dettaglio, sia questo una crepa su un muro o una foglia su un albero.
Le prossime mostre in calendario coinvolgeranno gli artisti Debora Diana, Luigi Angius, Barbara Cappella, Ruggero Soru e Nicola Obino.

Locandina Giancola

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E’ stata inaugurata ieri sera, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, la mostra“Memoria”, mostra proposta dalla Fabbrica Artigiana di Fotografia (FAF), nell’ambito della rassegna “12×12”, voluta dall’assessorato della Cultura del comune di Carbonia, in collaborazione con gli artisti cittadini. La mostra sarà visitabile sino al 24 luglio, tutti i giorni, dalle 20.00 alle 22.oo.

La FAF nasce a Carbonia il 18 febbraio 2009 da un’idea dei tre soci fondatori Franco Pomata, Luca Carta e Duilio Ennas. Elemento fondante è la promozione della cultura fotografica nel territorio. L’associazione dal primo anno è affiliata alla FIAF, (Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche) che muove il mondo della fotografia amatoriale italiana. Dal 2009 organizza annualmente la manifestazione “Carbonia Fotografia”, allestendo mostre fotografiche in spazi storici della città, come la Grande Miniera di Serbariu, la Torre Civica, Monte Sirai. Nel corso dei primi sei anni di vita la FAF ha promosso la fotografia attraverso incontri, conferenze, mostre, concorsi e laboratori fotografici. Nella mostra “Memoria” sono esposti i lavori di Daniela Fois, Claudia Locci, Giorgio Locci, Franco Pomata e Roberto Rossi.

Le prossime mostre in calendario coinvolgeranno gli artisti Carlo Giancola, Debora Diana, Luigi Angius,  Barbara Cappella, Ruggero Soru e Nicola Obino.

Le fotografie sono di Marco Corrias.

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Piazza Roma - Il Portico copia

Verrà inaugurata questa sera, alle 19.00, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, la nuova mostra della rassegna “12×12”, voluta dall’assessorato della Cultura del comune di Carbonia, in collaborazione con gli artisti cittadini.

Il nuovo appuntamento è con “Memoria”, mostra proposta dalla Fabbrica Artigiana di Fotografia (FAF), che sarà visitabile sino al 24 luglio, tutti i giorni, dalle 20.00 alle 22.oo.

La FAF nasce a Carbonia il 18 febbraio 2009 da un’idea dei tre soci fondatori Franco Pomata, Luca Carta e Duilio Ennas. Elemento fondante è la promozione della cultura fotografica nel territorio. L’associazione dal primo anno è affiliata alla FIAF, (Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche) che muove il mondo della fotografia amatoriale italiana. Dal 2009 organizza annualmente la manifestazione “Carbonia Fotografia”, allestendo mostre fotografiche in spazi storici della città, come la Grande Miniera di Serbariu, la Torre Civica, Monte Sirai. Nel corso dei primi sei anni di vita la FAF ha promosso la fotografia attraverso incontri, conferenze, mostre, concorsi e laboratori fotografici. Durante la Mostra “Memoria” saranno esposti i lavori di Daniela Fois, Claudia Locci, Giorgio Locci, Franco Pomata e Roberto Rossi.

Le prossime mostre in calendario coinvolgeranno gli artisti Carlo Giancola, Debora Diana, Luigi Angius,  Barbara Cappella, Ruggero Soru e Nicola Obino.