8 November, 2026
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L’Iglesias si porta avanti con una doppietta di Janick Beugré ma si distrae in difesa, il Terralba la riagguanta in 4′ sul 2 a 2 e sfuma l’aggancio al primo posto. Nel primo tempo è la solita Iglesias, con alle spalle sei vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia. Il primo a provarci è Nicolas Capellino, nell’occasione con la fascia di capitano al braccio, che calcia un forte diagonale da favorevole posizione, impegnando Gabriele Mereu, bravo a piegarsi e a mettere il pallone in calcio d’angolo.

L’Iglesias insiste e a metà tempo sblocca il risultato con un goal di Janick Beugré, in splendida forma, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da destra.

Il Terralba, sceso in campo in formazione ampiamente rimaneggiata, cerca di reagire, presa per mano da Stefano Sarritzu e Lorenzo Melis, ma non crea problemi alla difesa dell’Iglesias. E la squadra di Daniele Porcu (ex di turno, protagonista nella passata stagione della promozione del Terralba in Eccellenza regionale) sfiora il raddoppio prima del riposo.

In avvio di ripresa la musica non cambia e dopo un’occasione del Terralba al 51′,

l’Iglesias trova il secondo goal al 55′: inserimento centrale di Nicolas Capellino che sfugge al diretto avversario, arrivato al limite dell’area calcia con forza, Gabriele Mereu gli si oppone come può ma sul pallone si avventa come un falco Janick Beugré che evita il ritorno del portiere e di un difensore, e spedisce il pallone in fondo alla retro, siglando così la doppietta personale.

Partita chiusa? Per niente. Il Terralba non ci sta, l’Iglesias commette l’errore di tutelare l’area di porta davanti a Riccardo Daga e la squadra ospite, guidata per l’occasione in panchina dal tecnico della squadra juniores Mauro Carta affiancato dall’allenatore in secondo Maurizio Quaglieri (per dieci anni tesserato dell’Iglesias fino al 30 giugno scorso), dopo l’esonero di Roberto Concas e in attesa del nuovo allenatore, in 4′ riagguanta l’Iglesias sul 2 a 2. Al 60′ ci prova Stefano Sarritzu, sfiorando il goal che arriva un minuto dopo, autore Mattia Forense, con un tocco beffardo che punisce la distratta difesa rossoblù. Daniele Porcu sostituisce Nicolas Capellino con Edoardo Piras e al 65′ è Alberto Mereu a battere ancora Riccardo Daga, scatenando l’entusiasmo dei tifosi arrivati da Terralba al seguito della squadra.

L’Iglesias è scossa e rischia di subire anche il terzo goal allo scadere, Gabriele Mereu compie una splendida parata con deviazione in angolo su grande conclusione di Facundo Maitini, e la partita finisce in parità, con grande rammarico per l’Iglesias che con i tre punti avrebbe agganciato la testa della classifica al fianco di Santa Teresa e Ilvamaddalena, alla vigilia della trasferta di Santa Teresa Gallura. Il Terralba festeggia il prezioso pareggio, arrivato dopo una settimana difficile, alla vigilia degli scontri con le due capolista, prima l’Ilvamaddalena a Terralba, poi il Santa Teresa in trasferta.

Iglesias: Daga, Montisci, Arzu, Adriano Batte Leroux, Crivellaro, Federico Dominguez, Floris (86′ Figus), Mancini (72′ Santiago Dominguez), Capellino (63′ Piras), Beugre, Maitini. In panchina Bonifacio, Rodriguez, Bahlaouan, Pitzeri, Santos, Lambroni. Allenatore Daniele Porcu.

Terralba Francesco Bellu: Gabriele Mereu, Forense, Cherchi, Lasi, Andrea Mereu, Cossu, Concu, Sarritzu, Alberto Mereu, Piras, Melis (86′ Boi). In panchina Saba, Collu, Orrù, S. Carta, Manconi, Sanna, Grussu. Allenatore Mauro Carta.

Arbitro: Edoardo Corbetta di Milano.

Assistenti di linea: Francesco Usala di Cagliari e Simone Pilloni di Carbonia.

Marcatori: 23’ e 55′ Beugreé (I), 61′ Forense (T), 65′ Alberto Mereu (Y).

Ammoniti: Capellino I), Concu (T), Andrea Mereu (T), Cherchi (T), Crivellaro (I).

Giampaolo Cirronis

 

L’Iglesias non si ferma, con il Tempio centra la quarta vittoria consecutiva in campionato (oltre alle due ottenute nei quarti di finale di Coppa Italia con la Villacidrese) e si conferma al secondo posto in classifica, insieme a Lanusei e Ilvamaddalena, a due lunghezze dal Santa Teresa che ha mantenuto il primato solitario con la vittoria di misura sul Bonorva (2 a 1), con il goal partita dell’ex Iglesias Joel Salvi Costa (autore di una doppietta) realizzato al 95′.

Iglesias e Tempio un anno fa sono state protagoniste della finale della Coppa Italia, a Oristano, vinta dalla squadra rossoblù allora allenata da Giampaolo Murru, ai calci di rigore.

Quella di ieri non è stata una vittoria facile, contro un avversario che ha confermato di essere in crescita dopo il difficile avvio di stagione, con una rosa ancora in costruzione. L’avvio di partita è stata nettamente favorevole all’Iglesias che ha sbloccato il risultato dopo soli 7′ con Facundo Maitini, al primo goal in maglia rossoblù, realizzato con un tocco da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dal capitano Tomaso Arzu.

 

L’Iglesias ha continuato a premere sull’acceleratore e al 25′ ha raddoppiato al termine di un’azione splendida, avvia da Federico Dominguez, proseguita dal fratello Santiago, sul cui assist, Leon Mancini ha sferrato un grandissimo destro dal limite dell’area che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali, alle spalle dell’incolpevole Ante Letica (portiere classe 2007).

Il doppio svantaggio avrebbe probabilmente messo ko tante squadre ma così non è stato per il Tempio di Massimiliano Paba che ha reagito e, dopo un’occasione dell’Iglesias (conclusione a fil di palo di Facundo Maitini),

al 37′ ha dimezzato lo svantaggio con un calcio di rigore procurato e trasformato da Ivor Ljubanovic (ingenui nell’azione che ha portato alla decisione arbitrale i tre calciatori dell’Iglesias, Adriano Leroux Batte, Nicolò Corsini e Leon Mancini) che hanno cercato di fermare il centravanti croato dopo il suo ingresso in area.

Nel finale della prima frazione di gioco il Tempio ha impegnato ancora Riccardo Daga con un colpo di testa di Antonio Marras.

Il pareggio il Tempio lo ha raggiunto in avvio di ripresa, al 3’, con lo stesso Antonio Marras, goal che ha messo in crisi l’Iglesias che ha rischiato di andare addirittura sotto su due conclusioni di Ivor Ljubanovic, sulle quali si è opposto con successo Riccardo Daga.

A quel punto il risultato è rimasto in bilico ma al 64′ l’Iglesias è tornata avanti, con un calcio di rigore. Su un traversone proveniente da destra, a centro area Fiore Lammardo ha commesso ingenuamente fallo su Facundo Maitini e il direttore di gara non ha avuto dubbi, fischiando il calcio di rigore. Sul dischetto si è portato Janick Beugré, subentrato al 51′ a Nicolas Capellino, che non ha lasciato scampo ad Ante Letica.

Nella seconda parte della ripresa l’Iglesias ha cercato ripetutamente di chiudere la partita con il quarto goal ma ha trovato sulla sua strada il giovane portiere del Tempio e il risultato non è più cambiato (le occasioni più nitide sono capitate ancora a Facundo Maitini su assist di uno scatenato Tomaso Arzu, e al giovanissimo Aymane Bahlaouan, sul quale davanti alla linea di porta si è opposto con il corpo Fiore Lammardo a portiere ormai battuto).

Il Tempio ci ha provato allo scadere del recupero ancora con Ivor Ljubanovic ma la difesa dell’Iglesias ha sventato l’ultima minaccia.

L’Iglesias è attesa ora dalla trasferta di Terralba, in programma sabato 31 ottobre, mentre il Tempio ospiterà la capolista Santa Teresa. E domenica 8 novembre, ci sarà il grande scontro al vertice Santa Teresa-Iglesias.

Iglesias: Daga, Montisci, Arzu, Adriano Batte Leroux, Crivellaro (60′ Romain Batte Leroux), Federico Dominguez, Floris (76′ Bahlaouan), Santiago Dominguez (55′ Piras), Capellino (51′ Beugre), Mancini, Maitini (80′ Rodrigues). A disposiione: Bonifacio, Figus, Pitzeri, Lambroni. Allenatore Daniele Porcu.

Tempio: Letica, Manzatto (75′ Chiti), Olivieri, Bradeley (93′ Mureddu), Dosso (76′ Di Liberto), Freri, Moreo, Aissous (76′ Rainelli), Ljubanovic, Lammardo, Marras. A disposizione: Peru, Murgia, Carboni, Nativi. Allenatore Massimiliano Paba.

Arbitro: Enrico Picca di Cagliari.

Assistenti di linea; Francesco Meloni di Cagliari e Alexandra Baneu di Oristano.

Marcatori: 7’ Maitini (I), 25’ Mancini (I), 38’ (r) Ljubanovic (T), 48′ Marra (T), 64′ (r) Beugré (T).

Ammoniti: Crivellaro (I), Leroux Batte Adriano (I), Lammardo (T), Marras (T), Letica (T), Di Liberto (T).

Spettatori: 200.

Giampaolo Cirronis

E’ un Tempio in ripresa, seppur ancora ultimo in classifica, quello che questo pomeriggio l’Iglesias si trova ad affrontare al Monteponi per la settima giornata del campionato di Eccellenza regionale. L’impegno odierno per Nicolas Capellino e compagni costituisce il primo tentativo di aggancio alla vetta della classifica. Dirige Enrico Picca di Cagliari, assistenti di linea Francesco Meloni di Cagliari e Alexandra Baneu di Oristano. Fischio d’inizio ore 15.00.

Il successo di sette giorni fa a Bonorva ha avvicinato la squadra di Daniele Porcu alla vetta, al secondo posto, alle spalle del Santa Teresa Gallura, distante solo due punti. I rossoblù, dopo i tre pareggi iniziali, hanno infilato tre vittorie di fila, due molto “pesanti” in trasferta sui campi di Alghero e Bonorva, e stanno dimostrando di poter competere per il massimo risultato, ovvero la promozione in serie D. Con una quarta vittoria consecutiva l’Iglesias potrebbe approfittare di un eventuale passo falso, anche parziale, della capolista Santa Teresa, impegnata in casa con il Bonorva degli ex Tomas Pavone e Mauricio Bringas, ma sarebbe un grave errore sottovalutare il Tempio, perché la squadra di Massimiliano Paba sta crescendo e, dopo aver imposto il pareggio per 3 a 3 rimontando due goal alla “corazzata” Alghero nella terza giornata, avvalendosi dei nuovi arrivi (la squadra è in costruzione dopo i problemi di inizio stagione) domenica scorsa ha ottenuto la prima vittoria stagionale con un largo 3 a 0 sul Terralba.

Il Lanusei e l’Ilvamaddalena, squadre con le quali l’Iglesias condivide il secondo posto in classifica a quota 12 punti, giocano rispettivamente in casa con l’Usinese e a Calangianus. L’Atletico Uri, reduce da un prezioso pari ad Alghero, ospita il Tortolì, squadra chiamata ad una reazione dopo l’eliminazione in Coppa Italia maturata con una pesante sconfitta interna per 5 a 0 subita ad opera della Nuorese dopo la vittoria per 2 a 0 ottenuta nella prima partita. La Villacidrese insegue la prima vittoria esterna sul campo del Taloro Gavoi.

Le squadre che cercano un vittoria per dare una svolta ad un incerto avvio di stagione con il Villasimius e l’Alghero, impegnate nel confronto diretto. Completa il programma della giornata il confronto tra Terralba e Nuorese.

Dopo l’impresa di Alghero è ancora Nicolas Capellino l’uomo partita dell’Iglseias nell’incontro casalingo con il Tortolì. Impiegato dal tecnico Daniele Porcu dal primo minuto come già quattro giorni fa in Coppa Italia con la Villacidrese, il bomber argentino ha confermato di attraversare uno smagliante periodo di forma, andando a segno a metà del primo tempo, con un’incursione al centro dell’area e una conclusione che non ha lasciato scampo al portiere ogliastrino Patryk Krolczyk.

Il goal ha premiato il gran primo tempo dell’Iglesias che ha proposto un calcio piacevole che ha messo più volte in difficoltà la difesa del Tortolì e avrebbe meritato più di un goal, prima e dopo la marcatura di Nicolas Capellino.

Patrik Krolczyk s’è opposto a Santiago Dominguez, Nicolò Floris e Nicolas Capellino ma s’è arreso al 24’: splendida iniziativa corale dell’Iglesias, assist di Tomaso Arzu per Nicolas Capellino che, libero al centro dell’area di porta, ha superato il portiere del Tortolì con un destro imparabile.

L’Iglesias ha cercato subito il raddoppio ma Patrik Krolczyk lo ha negato a Santiago Dominguez. Il Tortolì ha provato le prime controffensive con Mahuel Menseguez e Lucas Lezcano senza fortuna. Prima del riposo, nuova parata di Patri Krolczyk, su conclusione di Facundo Maitini.

L’avvio della ripresa ha visto ancora l’Iglesias pericolosa con una discesa di Nicola Montisci sulla destra, conclusa con un destro deviato in calcio d’angolo. Poi è stato Tomaso Arzu a concludere su assist di Nicolas Capellino ed è stata la traversa a negargli il raddoppio, impedito ancora di lì a poco da Patrik Krolczyk su conclusione di Facundo Maitini.

Al 14′ si è svegliato il Tortolì che ha sfiorato il pareggio: Sulcis ha servito Menseguez nell’area di porta ma il suo colpo di testa ha spedito il pallone sul fondo. Al 24’ Conti ha colpito il palo esterno con un gran calcio di punizione.

Al 35′ duro scontro tra Carabajal e Montisci, entrambi hanno chiesto il calcio di punizione a favore, l’arbitro lo ha assegnato al Tortolì e ha ammonito Crivellaro e Daga per proteste.

Nel finale l’Iglesias ha avuto una grande occasione per raddoppiare con Janick Beugré, subentrato a Leon Mancini, ma l’attaccante rossoblù dopo essersi liberato in piena area non ha colto l’attimo giusto per calciare il pallone nella porta sguarnita, facendosi rimontare da Jeremias Delpiccolo.

L’Iglesias ha chiuso la partita con qualche affanno ma ha colto una meritata vittoria che la colloca al quinto posto, a due lunghezze dalle tre capolista Santa Teresa Gallura, Lanusei e Ilvamaddalena e a uno dalla matricola Bonorva.

Iglesias: Daga, Montisci, Arzu, Adriano Leroux Batte, Crivellaro, Federico Dominguez, Floris, Santiago Dominguez (73′ Rodriguez), Capellino (59′ Piras), Mancini (68′ Beugré), Maitini. A disposizione: Bonifacio, Bahlaouan, Figus, Santos, Corsini, Lambroni. Allenatore: Daniele Porcu.

Tortolì: Krolczyk, Delpiccolo, Scano (71′ Mastropietro), Carabajal (84′ Thiam), Guglielmone (46′ Antinoli), Lezcano, Conti, Loi (64′ Cadoni), Sulis, Scarafoni (31’ st Balbis), Menseguez. In panchina Bracaglia, Thiobane, Corrias, Nocco. Allenatore: Simone Criscuolo.

Arbitro: Nicolò Fronteddu di Nuoro.

Assistenti di linea: Simone Crobu e Francesco Carta di Oristano.

Marcatori: 24’ Capellino (I).

Ammoniti: Menseguez (T), Capellino (I), Loi (T), Santiago Dominguez (I), Maitini (I), Cadoni (T), Crivellaro (I), Daga (I), Conti (T).

Spettatori: 200.

Giampaolo Cirronis

 

A distanza di dieci giorni dalla partita di campionato, terminata 0 a 0, Iglesias e Villacidrese tornano in campo alle 16.00 al Monteponi, per gara 1 dei quarti di finale della Coppa Italia. Le due squadre arrivano agli impegni odierni con stati d’animo totalmente differenti per l’esito degli ultimi impegni di campionato che hanno visto la squadra di Daniele Porcu violare il Mariotti di Alghero con il punteggio di 2 a 1, doppietta di Nicolas Capellino e la Villacidrese perdere in casa 3 a 1 con la capolista Santa Teresa Gallura.

L’Iglesias tiene tanto alla Coppa Italia, almeno quanto al campionato, come ha dimostrato nella scorsa stagione, aggiudicandosi il trofeo per la prima volta nella storia centenaria della società. Questo, da un lato per il prestigio, dall’altro per la corsia preferenziale che la Coppa Italia garantisce per puntare alla promozione in serie D.

Questo pomeriggio si giocano tutte le partite dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. Alle 16.00 Iglesias-Villacidrese verrà diretta da Francesco Orrù di Cagliari, assistenti di linea Giuseppe Puddu di Oristano e Simone Pilloni di Carbonia; al Tonino Frogheri di Nuoro, a dirigere Nuorese-Tortolì, sarà Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Marco Fara di Oristano e Giulia Bolognesi di Sassari. Alle 18.00 si giocano le altre due partite: Bonorva-Alghero, diretta da Nicolo D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Pier Giuseppe Bellai di Ozieri e Giovanni Spanu di Sassari; Calangianus-Santa Teresa Gallura, diretta da Enrico Picca di Cagliari, assistenti di linea Mattia Cordeddu e Daniele Carta di Sassari.

Le partite di ritorno si giocheranno mercoledì 21 ottobre 2026.

Si gioca oggi anche la partita di andata di uno degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione regionale, Selargius-Cannonau Jerzu, dirige Federico Paulis di Cagliari, assistenti di linea Monica Ortu e Marta Deiana di Cagliari. Le partite di andata degli altri sette ottavi di finale si giocheranno mercoledì prossimo 14 ottobre, ritorno mercoledì 28 ottobre 2026.

Nella foto di copertina l’Iglesias di Daniele Porcu

Impresa dell’Iglesias al Mariotti di Alghero. Una doppietta di Nicolas Capellino, entrato in campo al 55′ al posto di Santiago Dominguez e in goal la prima volta dopo soli 3′, ha dato alla squadra di Daniele Porcu la prima vittoria stagionale contro una delle grandi favorite per la promozione in serie D.

La prima frazione di gioco ha visto vede l’Iglesias subito pericolosa al 5’ con un sinistro dalla lunga distanza di Facundo Maitini, terminata alta di poco. Al 27’ l’Iglesias orchestra una pericolosa verticalizzazione con Santiago Dominguez per Beugré, ma Carta legge bene la traiettoria e ha neutralizzato in
uscita. La risposta algherese è arrivata un minuto dopo con una conclusione potente dalla distanza di Roccuzzo, terminata fuori misura. Al 40’ i giallorossi di Mauro Giorico hanno costruito un’ottima chance con Zirolia, la cui conclusione è stata murata con il corpo da un difensore della retroguardia iglesiente. Proprio allo scadere del primo tempo, al 45’, è salito in cattedra Carta, provvidenziale nel deviare una conclusione insidiosa e angolata di Facundo Maitini per blindare lo 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa i ritmi sono saliti fin dai primi istanti. Al 3’ Baraye ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa su tiro dalla bandierina di Bombagi. Al 6’ bellissima azione manovrata dei padroni di casa conclusa da una botta violenta di Virdis: Daga non ha trattenuto, ma la difesa rossoblù è riuscita a liberare. All’8’ brivido per l’Alghero con una sventola velenosa del capitano dell’Iglesias Edoardo Piras che ha accarezzato il montante.

Al 10′ il cambio nell’attacco dell’Iglesias, Nicolas Capellino per Santiago Dominguez, rivelatosi decisivo. All’11’ è stato Zirolia ad avere la palla
del vantaggio su un cross al bacio dalla sinistra di Baraye, terminato a lato di testa in tuffo.
Nel miglior momento dell’Alghero è arrivato il vantaggio dell’Iglesias: al 13’ cross da sinistra di capitan Arzu verso il secondo palo, dove Capellino ha controllato la sfera e ha trafitto Carta per lo 0-1.
L’Alghero è si riversato in avanti e al 24’ ha trova il meritato pareggio: corner telecomandato di Bombagi e stacco imperioso di Fadda, che sale più in alto di tutti firma l’1-1. Sulle ali dell’entusiasmo, al 28’ Zirolia ha scagliato una gran botta sibilata di pochissimo a lato. Alla mezzora ancora Nicolas Capellino ha gelato l’Alghero: una disattenzione difensiva ha spalancato la strada al bomber argentino, bravo ad approfittarne e a superare Carta con un pallonetto per l’1-2.
Al 34’ Bombagi ha avuto la palla dell’immediato 2-2 senza trovare lo specchio. Con il passare dei minuti il match si è trasformato in un vero e proprio assalto da parte dei giallorossi, generosi nel gettare il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del nuovo pari. Nel finale, su un disimpegno impreciso, è stato  ancora Carta a evitare un passivo più pesante opponendosi a Facundo Maitini.
Per l’Alghero è la prima sconfitta stagionale, da metabolizzare in fretta considerando che mercoledì tornerà in campo per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia, a Bonorva. Anche l’Iglesias giocherà in Coppa Italia, in casa, con la Villacidrese.

In classifica l’Iglesias sale a quota 6 punti, scavalcando l’Alghero, fermo a quota 5.

Alghero: Carta, Nieddu (74′ Cossu), Sanna, Fadda, Baraye, Chessa (46′ Ferro), Mula (82′ A. Pinna), Bombagi, Roccuzzo, Zirolia (74′ Scognamillo), Virdis. A disposizione: Mannoni, Daga, Gallo, Perino, Putzu. Allenatore: Mauro Giorico.
Iglesias: Daga, A. Leroux Batte, Arzu, F. Dominguez, Crivellaro, Montisci, Floris, S. Dominguez (55′ Capellino), Beugre (74′ Rodriguez), Piras (82′ Corsini), Maitini (87′ Figus). In panchina: Bonifacio, Bahlaouan, Santos Liberato, Lambroni, R. Leroux Batte. Allenatore: Daniele Porcu.
Arbitro: Rosanna Barabino di Sassari.
Marcatori: 58′ e 75′ Capellino (I), 69′ Fadda (A).
Ammoniti: Baraye (A), Santiago Dominguez (I), Montisci (I), Maitini (I).

Terzo pareggio per l’Iglesias di Daniele Porcu nelle prime tre giornate del nuovo campionato di Eccellenza regionale con la Villacidrese di Andrea Cocco che, reduce dal successo sul Tempio, sale a quota 4 punti in classifica. Il risultato a reti bianche è sostanzialmente lo specchio di quanto s’è visto in campo, con un’Iglesias più intraprendente e spesso pericolosa nella prima parte di gara e la Villacidrese più vicina al goal del vantaggio nella ripresa, con due clamorosi pali interni che hanno fatto gridare al goal. Nel finale l’Iglesias ha avuto nuovamente il match ball decisivo con Nicolas Capellino che ha concluso a botta sicura tra le braccia dell’ex Vincenzo Riccio.

Daniele Porcu ha dovuto fare a meno dello squalificato Leon Mancini (non ci sarà neanche domenica prossima ad Alghero) e ha tenuto inizialmente in panchina Leon Rodrigues, in non perfette condizioni fisiche. Al suo posto al centro della difesa Stefano Crivellaro.

L’Iglesias è andata vicina al goal del vantaggiop una prima volta al 13’ con Facundo Maitini, sul quale si è opposto Vincenzo Riccio, condizionandone la conclusione terminata a fil di palo. L’attaccante argentino rossoblù nuovamente pericoloso con un pallone “velenoso” che ha attraversato tutta l’area di porta senza tovare i compagni pronti al tocco vincente davanti alla linea di porta.

Al 24’ un pasticcio della difesa campidanese ha messo ancora Facundo Maitini nella condizione di punirla ma la conclusione è terminata ancora fuori dai pali. Santiago Domingue, il più attivo, ha impegnato Vincenzo Riccio al 39′ e poi ha cercato ancora Facundo Maitini, anticipato dalla difesa ospite.

Prima del riposo Federico Dominguez ha esaltato le doti acrobatiche di Vincenzo Riccio che ha tolto il pallone dall’incrocio dei pali con un balzo straordinario.

Prima del riposo la Villacidrese ha perso l’ex capitano rossoblù Gianluigi Illario, uscito malconcio da uno scontro con due calciatori dell’Iglesias, con una spalla fuori posto, sostituito da Gianmarco Paulis.

La Villacidrese nella ripresa ha mostrato subito di non accontentarsi del pari sofferto del primo tempo e nel girone di tre minuti ha colto due pali interni clamorosi: al 15’, con un colpo di testa di Roberto Cappai che ha superato Riccardo Daga, la difesa rossoblù ha sventato la minaccia; al 18’ calcio di punizione di Stefano Demurtas e ancora palo interno con Riccardo Daga battuto, e il pallone che ha attraversato la linea di porta con gli attaccanti della Villacidrese distanti e la difesa rossoblù ancora salva.

Sventati i due pericoli, l’Iglesias si è resa nuovamente pericolosa nel finale con il subentrato Nicolas Cappellino che prima non ha angolato la conclusione a botta sicura consentendo una facile parata a terra a Vincenzo Riccio e poi ha colpito con scarsa efficacia di testa da favorevole posizione.

Al triplice fischio finale un punto a testa per le due squadre che si ritroveranno di fronte il 7 ottobre, ancora al Monteponi, per l’andata dei quarti di fiale della Coppa Italia.

L’Iglesias, intanto, in campionato è attesa sabato prossimo dalla trasferta di Alghero, con quella che viene accreditata da tanti come grande favorita per la promozione in serie D insieme all’Ilvamaddalena. L’impegno è arduo ma l’Iglesias l’affronterà senza paura, alla ricerca della prima vittoria stagionale. La squadra di Daniele Porcu ha realizzato e subito un solo goal, numeri che ne fanno la seconda miglior difesa dietro il Lanusei, una delle due capolista insieme al Santa Teresa e non ha ancora subito goal, ma anche l’attacco meno prolifico, al pari di quello della Nuorese, ultima in classifica con un solo punto, insieme a Tempio e Tortolì.

Iglesias: Daga, Adriano Leroux-Batte, Arzu, F. Dominguez, Crivellaro, Montisci, Floris (69′ Figus), Santiago Dominguez, Beugré (64′ Capellino), Piras (75′ Rodrigues), Maitini (89′ Lambroni). A disposizione: Bonifacio, Bahlaouan, Pitzeri, Corsini, Romain Leroux-Batte. Allenatore: Daniele Porcu.

Villacidrese: Riccio, Laconi, Carboni (85′ Caferri), Pilleri, Jah, Abbruzzi (56′ Mascia), Cannas (77′ Abo Kaff), Illario (43’ Paulis), Demurtas, Cappai, Atzei (56′ Frau). A disposizione: Cambarau, Corda, Bellu, Caddeo. Allenatore Andrea Cocco.

Arbitro: Piergiorgio Gabrieli di Padova.

Assistenti di linea: Francesco Usala e Monica Ortu di Cagliari.

Ammoniti: Federico Dominguez (I), Arzu (I), Santiago Dominguez (I), Abbruzzi (V), Capellino (I), Laconi (V).

Spettatori: 300.

Giampaolo Cirronis

 

 

La prima partita del nuovo campionato tra Iglesias e Ilvamaddalena è terminata senza goal ma le emozioni non sono mancate tra due delle squadre più ambiziose dell’Eccellenza regionale 2026/2027. Entrambe le squadre si sono presentate con un organico profondamente rinnovato rispetto alla passata stagione che ha visto l’Iglesias aggiudicarsi per la prima volta nella sua storia centenaria la Coppa Italia di categoria e l’Ilvamaddalena piazzarsi al secondo posto alle spalle della promossa Ossese e sperare fino all’ultimo in un ripescaggio in serie D dopo la disputa dei playoff e, se il buon giorno si vede dal mattino, c’è da ritenere che saranno protagoniste tra le squadre che lotteranno per la promozione in serie D.

Al via, tra le due, la squadra dichiaratamente in corsa per la serie D è l’Ilvamaddalena, ma anche l’Iglesias punta al vertice e in cuor suo un pensierino sulla promozione lo fa sicuramente.

L’avvio di partita ha visto più intraprendente l’Ilvamaddalena che al 4′ ha costruito una ghiottissima occasione per sbloccare il risultato: la difesa dell’Iglesias è stata sorpresa da un contropiede maddalenino che ha portato Max Galic solo davanti a Riccardo Daga ma quando un po’ tutti si aspettavano il goal facile, il calciatore croato ha spedito il pallone sul fondo alla sinistra del portierone rossoblù.

L’Iglesias non è rimasta a guardare, la partita è rimasta equilibrata e alla mezz’ora il 21enne centrocampista argentino Leon Mancini ha calciato di poco a lato da favorevole posizione.

Replica dell’Ilvamaddalemna al 34′ con Jacopo Fragnelli che si è incuneato da sinistra nell’area piccola dell’Iglesias ma al momento della conclusione ha trovato sulla sua strada un attentissimo Riccardo Daga.

Squadre al riposo sullo 0 a 0, con l’immagine di un’Ilvamaddalena un po’ più brillante rispetto all’Iglesias.

Nella ripresa già in avvio la fisionomia della partita è cambiata, con un’Iglesias più decisa e vogliosa di provare a far sua l’intera posta in palio. Al 51′ violento scontro tra Federico Domunguez e Tomas Carlucci a centrocampo, il calciatore ospite ha avuto la peggio ed è stato costretto a lasciare il campo, sostituito da Alvaro Lima Scandellari, Federico Domunguez è stato ammonito.

Per registrare le prime occasioni da goal si è dovuto attendere una ventina di minuti, quando Federico Dominguez ha spedito sull’esterno della rete maddalenina un calcio di punizione da favorevole posizione, poi Leon Mancini non ha trovato lo specchio della porta con un gran destro dai trenta metri che ha spaventato il 18enne portiere ospite Leonardo Macchi.

Al 73′ Daniele Porcu ha inserito Nicolas Capellino al posto di Yanic Beugré e la mossa ha avuto un effetto immediato. All’85’ Leon Mancini ha lanciato l’attaccante argentino sulla fascia destra, controllo perfetto, grandissimo destro in corsa e splendida risposta di Leonardo Macchi.

Squadre ancora in parità al 90′ ma al 6′ di recupero l’Iglesias ha fatto tremare la difesa maddalenina: lancio dalla fascia sinistra, colpo di testa di Facundo Maitini (ottima la sua partita pur senza conclusioni a rete pericolose), il pallone è rimbalzato sul terreno, gli si è avventato di testa Nicolas Capellino che ha evitato l’intervento di Jacopo Fragnelli. ha colpito di fronte piena a botta sicura ma il pallone ha terminato la sua corsa sulla traversa a portiere battuto.

Pochi istanti dopo triplice fischio finale del direttore di gara Gabriele Dascola che ha posto fine ad una bella partita il cuoi risultato, in fondo, soddisfa entrambe le squadre per l’avvio del nuovo campionato di Ecellenza regionale.

Iglesias: Daga, Adriano Leroux Batte, Arzu (93′ Lambroni), Federico Dominguez, Rodrigues, Montisci, Floris, Santiago Dominguez (80′ Piras), Beugré (73′ Capellino), Mancini (89′ Crivellaro), Maitini. A disposizione: Bonifacio, Bahlaouan, Figus, Santos, Roman Leroux Batte. Allenatore: Daniele Porcu.

Ilvamaddalena: Macchi, Moretti, Fragnelli, Markic, Contucci, Vrdoliak, Izzillo, Carlucci (56′ Lima Scandellari), Parravano, De Cenco, Galic (85′ Bevilacqua). A disposizione: Ceppi, Tessaro, Galiano, Solinas, Animobono, Bravoco, Casazza. Allenatore: Giancarlo Favarin.

Arbitro: Gabriele Dascola di Cagliari.

Assistenti di linea: Marco Pilleri di Cagliari e Simone Pilloni di Carbonia.

Ammoniti: Rodrigues, Federico Dominguez, Contucci, Moretti.

Spettatori: 200.

Giampaolo Cirronis

La nuova Iglesias inizia la preparazione precampionato lunedì 3 agosto. Il ritrovo della squadra è fissato alle 17.00, l’inizio del primo allenamento alle 18.00.

L’organico messo a disposizione del nuovo tecnico Daniele Porcu dal presidente Giorgio Ciccu è composto da 26 calciatori, 14 dei quali sono nuovi.

I confermati della prima squadra sono: Tommaso Arzu, Nicolas Capellino, Thomas Corrias, Stefano Crivellaro, Riccardo Daga, Romain Leroux Batte, Edoardo Piras e Francesco Tiddia.

Quattro giovani provengono dai vivai della squadra e di altre squadre: Mattia Cani, Francesco Fele, Nicolò e Matteo Floris.

I nuovi. Reda Bahlaouan, classe 2008, centrocampista, cresciuto nell’Iglesias; Yanick Beugré, classe 2002, centrocampista nato a Milano, proveniente dal Villasimius: Matteo Bonifacio, classe 2006, portiere, proveniente dal settore giovanile della Trestina; Lorenzo Cuccu, classe 2008; Dimitri De Mattos, classe 2006, difensore; Hamed Diawara, classe 2000, centrocampista; Federico Dominguez, classe 1991, centrocampista; Santiago Dominguez, classe 1995, esterno sinistro; Fabio Figus, classe 2009, attaccante, cresciuto nell’Antas Club Iglesias; Riccardo Lambroni, classe 2007, attaccante cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Atletico Uri; Adriano Leroux Batte, classe 2007, difensore, fratello di Romain; Nicola Montisci, esterno basso, classe 2006, ex Tempio; Davide Pani, classe 2008, centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Cagliari; Papa Mamadou Seck, classe 2000, difensore centrale originario del Senegal.

Giampaolo Cirronis

 

L’Iglesias ritorna alla vittoria superando il Santa Teresa Gallura con un goal di Joel Salvi Costa al 68′ e risale al sesto posto, a due punti dal quinto ma i playoff sono irraggiungibili, essendo 16 i punti che la dividono dal secondo posto dell’Ilvamaddalena (con un divario superiore a nove punti tra la seconda e la quinta non si disputa il primo turno dei playoff, esattamente come accadde all’Iglesias un anno fa).

La seconda vittoria della gestione tecnica di Gianfranco Ibba è maturata al termine di una partita non bella ma sempre controllata dai rossoblù che non hanno mai rischiato. Il Santa Teresa, pur assetato di punti per cercare di uscire dall’area playout che vede quattro squadre racchiuse in due punti e più distanziata ma ancora in corsa la Ferrini, è apparso incapace di creare problemi alla difesa dell’Iglesias.

Il goal partita è giunto a metà ripresa, autore Joel Salvi Costa, al decimo goal personale (stesso bottino di Nicolas Capellino) a conclusione di una mischia nell’area gallurese.

L’Iglesias è attesa ora dalla trasferta di Lanusei e dall’ultima partita casalinga con il Villasimius, altra squadra impegnata nella corsa salvezza.

Iglesias: Daga Riccardo I, Leroux Batte, Arzu (48′ Crivellaro), Di Stefano, Fidanza, Abbruzzi (58′ Tiddia), Alvarenga, Frau, Salvi Costa (85′ Erbini), Piras Edoardo, Capellino. A disposizione: Slavica, Daga Riccardo II, Cancilieri, Piras Alberto, Piga, Mancini. Allenatore: Gianfranco Ibba.

Santa Teresa Gallura: Pedelacq, Dias Braga, Moussa, Gavagni (68′ Djedje), Secci (62′ Traorè), De Oliveira Del Vec, Saiu (63′ Siamparelli), Nunes Correia, Ziani, Laurent (66′ Minnelli), Carlander (58′ Svarups). A disposizione: Edosomwan, Kemache, Tedde, Arbus. Allenatore: Fabio Levacovich.

Arbitro: Riccardo Mattu di Oristano.

Assistenti di linea: Marco Navarra di Carbonia e Stefano Siddi di Cagliari.

Ammonizioni: Nunes Correia (ST), Abbruzzi (I), Carlander (ST), Piras Edoardo (I), Crivellaro (I).

Spettatori: 160.