15 July, 2024
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La scienziata Claudia Contini è tornata per qualche giorno nella sua città, Carbonia, su invito di Unisulky, Università popolare del Sulcis, guidata dal professor Nino Dejosso, in occasione dell’84° anniversario dell’inaugurazione della città, e sabato mattina ha incontrato gli studenti del Liceo Scientifico Amaldi, al termine della cerimonia di premiazione degli studenti più meritevoli organizzata dal comune di Carbonia.

Claudia Contini, dialogando con Antonietta Melas, assessora della Pubblica Istruzione del comune di Carbonia, alla presenza di Giorgia Meli, assessorato della Cultura, Sport e Spettacolo, ha avuto occasione di raccontare la sua storia, nata proprio al Liceo Scientifico Amaldi, dove ha conseguito la maturità, e proseguita all’università nella Facoltà di Chimica e Tecnologia farmaceutica, prima a Roma poi a Padova.

«Credete voi per primi nei vostri sogni, non ascoltate chi cerca di remarvi contro, ignorate chi lo fa. Andate avanti per la vostra strada e lottate per ciò che desiderate. Claudia Contini», ripete spesso ai giovani e lo ha fatto anche sabato al Liceo Scientifico Amaldi.

Ricordiamo che la scienziata di Carbonia ha ricevuto dall’Ambasciatore Trombetta, a Londra, il Premio Italy Made Me, l’onorificenza dedicata agli italiani in Inghilterra che si distinguono per meriti in vari settori e ha fatto parlare di sé anche per essersi aggiudicata l’Oreal and Unesco UK for Women in Science Engineering Felloship, l’ambitissimo riconoscimento che Unesco e Oreal assegnano alle donne che si distinguono nella ricerca scientifica. Sicuramente un grande motivo di orgoglio per la città di Carbonia.
Al termine dell’incontro con gli studenti, l’ho intervistata.

Giampaolo Cirronis

    

Desidero segnalare il vergognoso comportamento di cittadini che continuano a considerare come discarica il tratto di strada campestre che collega via Stintino a via Foradada. Questa foto appena scattata evidenzia il mucchio di immondizia scaricata proprio all’incrocio dello stradino che, al termine della recinzione del cortile della Provincia, collega via Stintino a via Baratz. Non basta. Oltre questo punto i cumuli di immondizia di tutte le più svariate tipologie, sono disseminati lungo il prosieguo dello stradino e fino all’incrocio con via Foradada.
Si tratta di un’area periferica, ma compresa in una zona fittamente abitata e quotidianamente attraversata da numerosi cittadini che dai quartieri circostanti si spostano per fare le loro passeggiate raggiungendo la strada che conduce alla frazione di Sirri.
Riteniamo che la Società Devizia e l’amministrazione di Carbonia, per quanto riguarda le rispettive responsabilità ed i rispettivi compiti, debbano intervenire in maniera appropriata, vedi controlli ed installazione di telecamere, per porre definitivamente rimedio a questa vergognosa situazione che continua, sempre più peggiorando, ormai da un troppo lungo susseguirsi di anni.
Nino Deiosso

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Lunedì 22 ottobre prenderà il via, a Carbonia, la seconda edizione del Festival “Sulcis Scienza”, organizzato dall’associazione di promozione sociale S’Ischiglia-Università Popolare del Sulcis (Unisulky), con il patrocinio ed il contributo economico del comune di Carbonia. I dettagli dell’evento sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala riunioni della Torre Civica, alla presenza dell’assessore della Cultura Sabrina Sabiu e di Nino Dejosso, direttore scientifico di “Sulcis Scienza”.
Il Festival vuole essere un’occasione per conoscere meglio la scienza attraverso conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e concerti che dureranno fino al 20 novembre. L’evento sarà incentrato sul ruolo dei giovani nel futuro, tra tecnoscienza, intelligenza artificiale e nuovo umanesimo.
Il Festival della Scienza rientra nell’ambito delle iniziative previste in occasione dell’ottantesimo compleanno della città di Carbonia.
L’incontro inaugurale dell’evento si svolgerà lunedì 22 ottobre, alle ore 11.30, nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Gramsci-Amaldi di via delle Cernitrici. Saranno presenti il sindaco di Carbonia Paola Massidda, l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu, il sindaco di San Giovanni Suergiu Elvira Usai, il dirigente scolastico dell’Istituto Gramsci-Amaldi Tonina Puggioni, il Dirigente scolastico dell’Istituto Angioy Antonietta Cuccheddu, il prof. Paolo Follesa, il dott. Fabrizio Palazzari, il prof. Franco Sardi, il prof. Giuseppe Melis ed il prof. Nino Dejosso. Interverranno anche gli studenti Davide Ancillotti e Licia Sulas.
A seguire, alle ore 16.30 si svolgerà presso la sala conferenze della biblioteca comunale di viale Arsia la conferenza tenuta dal prof. Sebastiano Banni, dal titolo: «A ognuno la sua alimentazione. Verso una nutrizione personalizzata per ogni fase della vita».

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Lunedì 22 ottobre prenderà il via, a Carbonia, la seconda edizione del Festival “Sulcis Scienza”, organizzato dall’Associazione di Promozione sociale S’Ischiglia-Università Popolare del Sulcis (Unisulky) con il patrocinio ed il contributo economico del comune di Carbonia. 

Il Festival vuole essere un’occasione per conoscere meglio la scienza attraverso conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e concerti che dureranno fino al 20 novembre. L’evento sarà incentrato sul ruolo dei giovani nel futuro, tra tecnoscienza, intelligenza artificiale e nuovo umanesimo.
«L’iniziativa è stata accolta con favore dal comune di Carbonia, che intende proseguire nell’azione di promozione del territorio, favorendo e organizzando attività molteplici in grado di contribuire ad accrescere la nostra coscienza culturale», ha detto il sindaco Paola Massidda.
Il Festival della Scienza rientra nell’ambito delle iniziative previste in occasione dell’ottantesimo compleanno della città di Carbonia.
Il programma dettagliato del “Festival della Scienza” verrà diffuso domani, venerdì 19 ottobre, alle ore 11.30, nel corso di una conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si svolgerà nella sala riunioni della Torre Civica.
All’incontro saranno presenti il sindaco Paola Massidda, l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu e il direttore scientifico di “Sulcis Scienza” Nino Deiosso.

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Nuovi appuntamenti, domani 15 novembre, per il festival “SulciScienza”, evento organizzato dall’Associazione di Promozione sociale S’Ischiglia-Università Popolare del Sulcis con il patrocinio ed il contributo economico del comune di Carbonia. 

Dalle 9.00 alle 12.00, nella Sezione di Storia locale della Grande Miniera di Serbariu, si terrà la tavola rotonda “Città e architettura smart e sostenibile”, a cura del DICAAR (Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura), coordinata dal professor Antonello Sanna e moderata da Adriano Dessì, con Chiara Garau, Ivan Blecic, Maurizio Memoli e Stefano Asili.

Al pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30, nella sala convegni della Sotacarbo, si terrà l’incontro “Presente! Le tre dimensioni del tempo alla luce della ricerca scientifica contemporanea”, con Silvano Tagliagambe e Luciano Burderi, moderato da Roberto Paracchini.

Dalle 17.30 alle 19.00, nella stessa sala, “Il giornalismo oggi”, a cura di Giacomo Mameli, moderatore Andrea Corda.

Dalle 17.00 alle 18.00, infine, nella sala consiliare di San Giovanni Suergiu, “Le imprese spaziali, dall’uomo sulla luna alle sonde Voyager e Cassini”, a cura di Manuel Floris, ricercatore presso il Dipartimento di Energia e Processi Chimici del CRS4, responsabile scientifico del Planetario dell’Unione Sarda.

Le fotografie allegate si riferiscono alla presentazione del Festival, svoltasi ieri sera nella sala convegni della Sotacarbo, con gli interventi del direttore scientifico del Festival Nino Dejosso, dell’assessore della Cultura del comune di Carbonia Sabrina Sabiu e del coordinatore del Piano Sulcis Salvatore Cherchi; la partecipazione dell’attrice Monica Zuncheddu che ha letto il brano: “IL VALORE DELLA SCIENZA”, discorso tenuto dal premio Nobel Richard P. Feynman nel 1955, in occasione della consegna del Premio; di Manuel Floris e, infine, la lectio magistralis di Micaela Morelli, prorettore alla Ricerca dell’Università di Cagliari: “Quale ruolo per la Scienza in un mondo che cambia e che è sempre più difficile comprendere”.

   

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Mercoledì 8 novembre, presso il Planetario de l’Unione Sarda, il direttore scientifico del festival “SulciScienza”, professor Nino Dejosso, ed il responsabile scientifico del Planetario de l’Unione Sarda, dottor Manuel Floris, hanno presentato alla stampa il programma del primo festival della cultura e della scienza di Carbonia e del Sulcis. L’obiettivo di “SulciScienza-Idee per la Cultura, per la Società, per la Scienza” è quello di contribuire a costruire una coscienza scientifica collettiva. Una conoscenza condivisa indispensabile a ogni cittadino per essere compartecipe, critico e propositivo, del progresso scientifico e tecnologico. Un progresso che è al contempo patrimonio culturale dell’umanità e terreno privilegiato nella competizione economica contemporanea. Il Festival vuole essere l’occasione per meglio conoscere la scienza ed il pubblico verrà incontrato avvicinando la scienza all’interesse delle persone attraverso conferenze, incontri, laboratori, spettacoli, animazioni e concerti. Sette giorni di appuntamenti con la fisica, la chimica, le scienze naturali, la matematica, l’ambiente, le neuroscienze e l’immunologia, l’architettura, l’arte, la musica, con una ricca varietà di linguaggi e di attività per coinvolgere grandi e piccini, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini. La forza di questo Festival vuole essere la forza della nostra Città, della sua capacità non solo di fare cultura, ma anche di proporla, di diffonderla in modo innovativo a tipologie sempre più diverse ed estese di pubblico. Il Festival vuole essere il coraggio di credere nella cultura come chiave di sviluppo che possa fungere da volano per un nuovo modello di sviluppo economico e socioculturale della città di Carbonia e di quello del territorio del Basso Sulcis.

Il festival verrà inaugurato domani, 13 novembre, nelle ex Officine Meccaniche – Fianco Sezione Storia Locale – Grande Miniera Serbariu.

Di seguito il programma della prima giornata.

– Inizio del Tour di presentazione del percorso di visita del Festival alla Grande Miniera di Serbariu

– Mostra fotografica di Alessandro Spiga Sala conferenze del Museo dei Paleoambienti Sulcitani

– Associazione Ischente “Plusvapore” – Esposizione artistica, prima Glitch Art Waporwave Exhibit in Sardegna

– Progetto “Post Organico: The Day After”

“L’arte esplora il paesaggio post-industriale”

Sale Piano Terra – Grande Miniera Serbariu

– Mostra di foto storiche. “Foto della memoria. La Sardegna al tempo delle miniere, fra innovazione e tradizione, dal Pozzo Baccarini alla tratta Gonnesa-Portovesme, la prima ferrovia al mondo a scarto ridotto.” Atrio Piano Terra – Grande Miniera Serbariu

– Monitor con loop dei documentari scientifici del documentarista Davide Mocci Sala Astarte – Grande Miniera Serbariu

– Angolo del libro Atrio Primo Piano – Grande Miniera Serbariu AREA RETROGAMING: spazio dedicato alle consolle dagli anni 80. Atrio Primo Piano – Grande Miniera Serbariu

– Mostra del pittore René Rijnink > Sale Primo Piano

– Mostra del pittore Mario Selloni > Sale Primo Piano

– Avvio della settimana dell’Open Day del FabLab del Sulcis Sala Astarte – Grande Miniera Serbariu

10.30-11.30

“Tutto migra Migrano i continenti, da sempre migrano piante e animali. La storia del genere umano è una storia di migrazioni.”

Conferenza a cura di Egidio Trainito

Sezione Storia Locale – Grande Miniera Serbariu

11.30-12.00 “Post Organico” L’arte esplora il paesaggio post-industriale. Conferenza a cura di Federico Cozzucoli Sezione di Storia Locale

14.00-15.00 > SCUOLA PRIMARIA

“Alla scoperta dell’ossidiana. Artigiani del Neolitico” A cura di Giulia Balzano e Maria Cristina Ciccone

9.00-11.00 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE

“Il latte e i prodotti funzionali. Scienza e tecnologia incontrano la tradizione” (LEZIONE + LABORATORIO) a cura di Sofia Cosentino IIS Beccaria di Villamassargia

9.49-10.30 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE “Prospettive di sviluppo delle tecnologie rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Opportunità per il sistema industriale nazionale”. A cura di Bruno D’Aguanno IIS Beccaria di Santadi

9.30-12.30 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE “Geni e Neuroscienze” – Laboratorio di Neurogenomica

A cura di Paolo Follesa e Giacomo Fais (Dipartimento di Scienze della Vita e dell’ambiente)

Gli studenti impareranno a svolgere un protocollo semplificato di estrazione e di esaltazione del DNA.

I.T.C.G. Angioy a Carbonia, nel Laboratorio di Chimica – (5ª A Liceo)

11.00-12.00 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE “L’incredibile mondo dei microrganismi”

A cura di Alessandra Pani

In condivisione tra I.T.C.G. Angioy di Carbonia, (3ª A Biotecnologie Sanitarie), e IIS Beccaria di Carbonia [2ª C]

Presso l’Auditorium dell’I.T.C.G. Angioy

12.00-13.00 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE

“Le cellule staminali, nuova frontiera della ricerca biomedica”

A cura di Valeria Sogos

Quarte A-B-C dello Scientifico Gramsci Amaldi di Carbonia [70 alunni], 5ª B Liceo Scientifico I.T.C.G. Angioy, di Carbonia e IIA IIS Beccaria, di Carbonia.

Sede di svolgimento: Auditorium I.T.C.G.Angioy

11.00-12.00 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE “La violenza sulle donne. Dallo stalking al gaslighting”.

A cura di Angela Quacquero

IIS Beccaria di Santadi

Lunedì 13 novembre pomeriggio

16.30-19.00

Presso Sotacarbo – Grande Miniera di Serbariu

SESSIONE INAUGURALE

Moderatore: Giampaolo Cirronis

1. Interventi istituzionali

2. Presentazione della prima edizione di SulciScienza a cura di Manuel Floris

3. Inaugurazione del Festival con la lettura del brano: “IL VALORE DELLA SCIENZA”, discorso tenuto dal premio Nobel Richard P. Feynman nel 1955, in occasione della consegna del Premio. La lettura verrà proposta dall’attrice Monica Zuncheddu, madrina del Festival.

4. Lectio Magistralis di Pietro Zanarini, Direttore Settore ICT del CRS4: “Il futuro non è più quello di una volta”.

5. Lectio magistralis di Micaela Morelli, Prorettore alla Ricerca dell’Università di Cagliari: “Quale ruolo per la Scienza in un mondo che cambia e che è sempre più difficile comprendere”.

20.30-22.00 CONCERTO DEL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI CON L’ENSEMBLE DI ARCHI “SARDÓ”

Sala Astarte – Grande Miniera di Serbariu

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C’è chi ipotizza che l’intero territorio del Sulcis possa diventare un’unica centrale elettrica verde, per operare sia nel campo della produzione che in quello della distribuzione ed entrare nel mercato globale dell’energia elettrica, favorendo un nuovo tipo di sviluppo eco sostenibile. Si tratta, per ora, solo di un’idea che però testimonia la grande volontà del territorio di non abbandonare quella cultura industriale che lo ha caratterizzato in passato e ancora lo caratterizza, ma puntando su un nuovo ruolo nell’ambito della ricerca scientifica nel campo delle nuove tecnologie dell’energia, indirizzata verso i sistemi energetici più efficienti nel rispetto delle peculiarità ambientali e ai programmi per il risparmio energetico.

Un dibattito serrato che pone una serie di importanti interrogativi a partire da quello sulle reali  ricadute economiche per il territorio delle trentanove torri eoliche dell’Enel che da cinque anni contendono alle ciminiere il complesso skyline di Portovesme.

Nuove energie (rinnovabili) per risollevare i territori” è il titolo del seminario organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna nell’ambito di “SulciScienza – Idee per la cultura, per la società, per la scienza”. Si svolgerà nella sala del Consiglio comunale di San Giovanni Suergiu, giovedì 16 novembre dalle 14.00 alle 17.00.

Dopo l’introduzione di Elvira Usai (sindaco di San Giovanni Suergiu e giornalista), Francesco Birocchi (presidente Odg Sardegna) e del prof. Nino Dejosso (direttore SulciScienza), svolgeranno le loro relazioni il prof. Bruno D’Aguanno (responsabile del Programma Energie Rinnovabili del CRS4), il prof. Luciano Burderi (astrofisico presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari), e il dott. Manuel Floris (fisico, ricercatore anche nel campo dell’energia e responsabile scientifico del Planetario de l’Unione Sarda).

L’incontro è aperto al pubblico. Ai giornalisti partecipanti verranno assegnati tre crediti formativi.

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Lunedì 13 novembre prenderà il via il Festival “SulciScienza”, organizzato dall’Associazione di Promozione sociale S’Ischiglia-Università Popolare del Sulcis con il patrocinio ed il contributo economico del comune di Carbonia.
Il Festival vuole essere un’occasione per conoscere meglio la scienza attraverso conferenze, incontri, laboratori, spettacoli, animazioni e concerti. 

Dal 13 al 19 novembre saranno sette giorni di appuntamenti con la fisica, la chimica, le scienze naturali, la matematica, l’ambiente, le neuroscienze, l’immunologia, l’architettura, l’arte e la musica, con una ricca varietà di linguaggi e di attività per coinvolgere grandi e piccini, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini. 

L’iniziativa è stata accolta con favore dal comune di Carbonia, che «intende proseguire nell’azione di promozione del territorio, favorendo e organizzando attività molteplici in grado di contribuire ad accrescere la nostra coscienza culturale – ha detto l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu -. La cultura può essere un volano per un nuovo modello di sviluppo economico-sociale del nostro territorio».

Domani, mercoledì 8 novembre, alle 10.30, a Cagliari, presso il Planetario dell’Unione Sarda, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione. Il programma completo dell’evento verrà illustrato dal prof. Nino Dejosso, direttore scientifico di “SulciScienza”, e dal Dott. Manuel Floris, responsabile scientifico del Planetario dell’Unione Sarda.

All’incontro sarà presente anche l’assessore alla Cultura del comune di Carbonia, Sabrina Sabiu.

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Mercoledì 8 novembre alle ore 10.30, presso il Planetario de l’Unione Sarda il direttore scientifico del festival “SulciScienza”, professor Nino Dejosso,  ed il responsabile scientifico del Planetario de l’Unione Sarda, dottor Manuel Floris, presenteranno alla stampa il programma del primo festival della cultura e della scienza di Carbonia e del Sulcis.

L’obiettivo di “SulciScienza-Idee per la Cultura, per la Società, per la Scienza” è quello di contribuire a costruire una coscienza scientifica collettiva. Una conoscenza condivisa indispensabile a ogni cittadino per essere compartecipe, critico e propositivo, del progresso scientifico e tecnologico. Un progresso che è al contempo patrimonio culturale dell’umanità e terreno privilegiato nella competizione economica contemporanea.

Il Festival vuole essere l’occasione per meglio conoscere la scienza e il pubblico  verrà incontrato avvicinando la scienza all’interesse delle persone attraverso conferenze, incontri, laboratori, spettacoli, animazioni e concerti. Sette giorni di appuntamenti con la fisica, la chimica, le scienze naturali, la matematica, l’ambiente, le neuroscienze e l’immunologia, l’architettura, l’arte, la musica, con una ricca varietà di linguaggi e di attività per coinvolgere grandi e piccini, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini. 

La forza di questo Festival vuole essere la forza della nostra Città, della sua capacità non solo di fare cultura, ma anche di proporla, di diffonderla in modo innovativo a tipologie sempre più diverse ed estese di pubblico. Il Festival vuole essere il coraggio di credere nella cultura come chiave di sviluppo che possa fungere da volano per un nuovo modello di sviluppo economico e socioculturale della città di Carbonia e di quello del territorio del Basso Sulcis.

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Sabato 24 dicembre Carbonia darà l’estremo saluto ad un grande artista, Mauro Scarteddu, morto la notte scorsa all’età di 73 anni. Mauro Scarteddu era nato l’11 febbraio 1943 a Carbonia, dove ha iniziato la sua produzione artistica nel 1959, all’età di soli 16 anni.

Nel 1965, fu tra i fondatori, con Nino Dejosso, Luigi Angius, Ielmo Cara, Pino Pitzolu, Claudio Olla e poco più avanti Antoca, Antonio Casu, dell’Associazione sulcitana d’arte contemporanea, meglio nota come Asac, presente nel territorio, con la sua attività, per almeno due decenni. Il sodalizio, raggruppava quasi tutti i principali artisti carboniensi dell’epoca, raggruppatisi intorno al “maestro” Vittorio Maccioni, ispiratore di un’associazione che intendeva sviluppare un nuovo, diffuso movimento di arte e cultura. L’Asac divenne un punto di riferimento ed un luogo privilegiato dove confrontarsi, scambiare esperienze e stati d’animo, discutendo di tecniche espressive, colori ed altri dettagli tecnici.

Dal 1967 al 1970, Mauro Scarteddu ha completato la sua esperienza artistica a Torino, frequentando l’Accademia Albertina e un corso di cartellonistica pubblicitaria. Ha collaborato con diversi artisti del capoluogo piemontese, tra i quali Lessio, De Agostini, Zufolini e, soprattutto, Luciano Proverbio. Nel 1971 ha partecipato a due concorsi nazionali, vincendo in entrambi il primo premio (targa d’oro a Striano e medaglia d’oro a Benevento).

Nel 1972, la Galleria Fusai di Torino gli ha finanziato un viaggio in Sudamerica (Perù ed Ecuador, nel 1972 e 1973) dove, nella giungla di Tena e Sasayacu, ha realizzato quegli schizzi che gli sono serviti per la personale del 1981 a Carbonia.

Nel 1983 ha conosciuto il maestro Aligi Sassu che, dopo averne visto le opere, gli ha scritto la presentazione della personale del 1984 a Carbonia.

Nel 1986 lo scrittore Marcello Serra lo ha presentato alla personale di Cagliari, alla Galleria Diaz, definendone il linguaggio pittorico “realismo magico”. Dal 1987 al 1995, ha lavorato continuativamente, realizzando 7 personali.

Con il passare degli anni, Mauro Scarteddu ha diradato via via sempre più le sue personali, dedicandosi alla produzione artistica per 11 mesi ed esponendo le sue opere nel mese di dicembre negli spazi del centro commerciale Conad.

La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel panorama artistico e culturale sulcitano ed isolano. Probabilmente, come spesso accade, nel tempo la sua arte verrà apprezzata ancor più di quanto sia avvenuto nel corso della sua vita.