3 May, 2026
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Nell’Unione dei Comuni del Sulcis – Giba, Masainas, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Tratalias e Villaperuccio – da oggi cambia il modo di gestire i rifiuti e interagire con la pubblica amministrazione. Cosir Srl ha infatti deciso di mettere a disposizione di residenti e turisti la più diffusa e innovativa app italiana per l’economia circolare, già adottata da circa 3.500 Comuni, di cui ben 159 in Sardegna. L’app si chiama Junker ed è un “assistente” digitale che risolve in tempo reale ogni dubbio sulla raccolta differenziata e permette di consultare e accedere in un clic a tutti i servizi ambientali del proprio territorio. Che si tratti di verificare i calendari del porta a porta, conoscere orari e localizzazione dei punti di raccolta, prenotare il ritiro a domicilio degli ingombranti o sapere come differenziare correttamente un prodotto, con Junker la soluzione è sempre a portata di mano!

L’app è scaricabile gratuitamente su ogni tipo di smartphone o tablet, altamente accessibile e interamente tradotta in 14 lingue, per poter essere facilmente fruibile da tutta la comunità, compresi utenti anziani, lavoratori stranieri e turisti. Tra le lingue supportate in app c’è anche il sardo: una scelta che rende Junker ancora più familiare per i cittadini e valorizza la forte identità culturale della regione.

Riconosce i rifiuti dal codice a barre e col riconoscimento immagine

Su Junker è possibile innanzitutto reperire tutte le informazioni, validate e georeferenziate, per differenziare correttamente i propri rifiuti. L’app riconosce infatti oltre 2 milioni di imballaggi dal codice a barre e, grazie alla ricerca testuale, per simboli e per riconoscimento immagine, è in grado di indirizzare ogni tipo di prodotto verso il bidone giusto in ciascun Comune. Basta solo inquadrare il codice a barre o scattare una foto all’oggetto per sapere subito di quali materiali è composto e come va conferita ogni sua parte.

Siccome poi le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker app – grazie alla geolocalizzazione – personalizza le informazioni in base al territorio in cui si trova l’utente. Utile a casa, quindi, per non sbagliare ed evitare multe, ma anche quando ci si sposta in un altro Comune per lavoro o vacanza.

Le schede prodotto sono inoltre arricchite da informazioni aggiuntive di sostenibilità, che incoraggiano il riuso e offrono consigli pratici per ridurre il volume dei rifiuti e svolgere una raccolta differenziata davvero perfetta.

Punti di raccolta e calendari sempre aggiornati a portata di mano

Se poi i rifiuti non rientrano tra quelli conferibili nei contenitori domestici, come nel caso di farmaci scaduti, batterie, tessili o apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), su Junker è possibile visualizzare su mappa l’isola ecologica o il punto di conferimento più vicino, con orari di apertura, indirizzo e tipologie di rifiuti ammessi.

Junker offre inoltre un servizio di notifica, che ogni sera ricorda al cittadino quale frazione verrà ritirata il giorno successivo e permette di avere sempre sotto controllo giorni e orari di esposizione delle raccolte programmate.

In caso di festività, iniziative straordinarie, scioperi o emergenze, il Gestore o l’amministrazione comunale possono prontamente informare le utenze, inviando un messaggio diretto in app.

Prenotare in un clic il ritiro di ingombranti

Tra le novità portate da Junker nell’Unione dei Comuni del Sulcis c’è anche la possibilità di prenotare il ritiro a domicilio di rifiuti ingombranti comodamente da smartphone e verificare in tempo reale lo stato della richiesta. Quando il ritiro viene calendarizzato, una notifica push o un’email provvede a inoltrare all’utente tutti i dettagli della procedura e le istruzioni da seguire. Semplice, veloce e trasparente!

Accessibile a tutti e tradotta anche in sardo

Dal momento che la raccolta differenziata è responsabilità di tutti, è importante che chiunque sia messo nelle migliori condizioni per svolgerla in modo facile e corretto, senza barriere, né complicazioni. Per questo Junker è accessibile a non vedenti e ipovedenti ed è stata sviluppata in modo da essere intuitiva anche per utenti non nativi digitali, come gli anziani.

Inoltre, per venire incontro ai turisti e alle comunità straniere, l’app è interamente tradotta in altre 13 lingue, oltre l’italiano, tra cui tutte le principali lingue europee, russo e cinese semplificato. In questo modo anche turisti e lavoratori stranieri sono messi in condizione di svolgere una raccolta differenziata perfetta, al pari dei residenti permanenti.

Junker offre inoltre le massime garanzie in tema di sicurezza informatica, è compliant al GDPR, la normativa europea per la protezione dei dati personali, ed è una buona pratica certificata Uni/Train 11821. 

Vantaggi ambientali ed economici

«La appsottolinea la responsabile comunicazione Noemi De Santis – è stata pensata per aiutare le amministrazioni locali a informare meglio i cittadini, ma anche per coinvolgerli e offrire loro servizi più efficaci, così come richiesto anche dall’Autorità di regolazione (ARERA). I risultati ottenuti negli ultimi dieci anni dimostrano che il nostro modello non solo funziona, ma è anche in grado di adattarsi alle specifiche esigenze dei territori. Ovunque, da Bolzano a Nuoro, Junker promuove una gestione dei rifiuti più partecipata e performante, aumentando la quantità e soprattutto la qualità della raccolta differenziata.»

I vantaggi per la collettività sono ambientali, in termini di riduzione della COin atmosfera, ma anche economici, perché una raccolta differenziata più pulita significa minori costi di gestione dei rifiuti per i Comuni e più introiti provenienti dai Consorzi delle materie. Ossia una tariffa rifiuti più bassa per le famiglie.

A Portoscuso è arrivata Junker, l’app per la raccolta differenziata che ogni giorno aiuta oltre 2 milioni e mezzo di italiani a gestire in modo corretto e sostenibile i propri rifiuti. COSIR SRL, che si occupa dei servizi ambientali sul territorio, ha deciso di seguire l’esempio degli oltre 1800 Comuni che, da Nord a Sud, hanno adottato questa applicazione, mettendola gratuitamente a disposizione dei propri cittadini.

Per iniziare a usare Junker, basta scaricare l’app sul proprio smartphone (Android, Apple o Huawei). Da quel momento i cittadini di Portoscuso avranno a disposizione un vero e proprio tutor personale, che li aiuterà a differenziare senza errori. In caso di dubbi, basta inquadrare il codice a barre dell’imballaggio o, se non presente, scattare una foto al prodotto, per sapere in tempo reale di quali materiali è composto e come va conferito. E, siccome le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker app – grazie alla geolocalizzazione – è in grado di personalizzare le informazioni in base al territorio in cui si trova l’utente. Utile a casa, quindi, per evitare multe, ma anche quando ci si sposta in un altro Comune per lavoro o vacanza.

Junker, che è tradotta in 12 lingue, è accessibile ai non vedenti. Se dovesse capitare che non riconosca il prodotto, l’utente può scattargli una foto, trasmetterla all’app e ricevere in pochi minuti le informazioni per conferirlo correttamente.

«C’è una ragione se Junker è stata scelta come piattaforma per l’economia circolare da oltre 1.800 Comuni italiani – sottolinea la responsabile comunicazione, Noemi De Santis -. Grazie ai nostri servizi, le amministrazioni sono in grado di veicolare facilmente a tutti i cittadini le informazioni personalizzate per il proprio territorio, che li aiutano a rendere la sostenibilità un’abitudine quotidiana. Non abbiamo dubbi che anche a Portoscuso la nostra app innescherà una rivoluzione positiva nella differenziazione dei rifiuti

Tanti piccoli gesti possono infatti produrre grandi cambiamenti. A livello ambientale, innanzitutto: è stato dimostrato che, per ogni kg di rifiuti correttamente differenziati, si risparmiano circa 3 kg di CO2 equivalente emessi in atmosfera. Ma anche a livello economico, perché, migliorando la quantità e la qualità della propria raccolta differenziata, il comune di Portoscuso vedrà in poco tempo ridursi i costi di gestione dei rifiuti urbani e aumentare i guadagni provenienti dai Consorzi delle materie.