14 July, 2026
HomePosts Tagged "Palma di Gaetano"

Anche quest’estate, uno degli angoli più suggestivi della Sardegna si trasforma in un palcoscenico naturale capace di coniugare arte, paesaggio, identità e cultura: dal 19 luglio al 9 agosto ritornano “I Tramonti di Porto Flavia”, anteprima estiva del Festival Internazionale di Musica da Camera (in programma ad autunno ad Iglesias). La manifestazione, organizzata dall’associazione Anton Stadler ETS, sotto la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore, avrà luogo nello spazio antistante l’ingresso dell’ex Area mineraria di Masua. Qui, al cospetto dell’imponente Pan di Zucchero, lo scoglio più alto d’Europa, sul panorama costiero del Sulcis Iglesiente, il pubblico potrà vivere un’esperienza unica lasciandosi travolgere non solo dalla musica più raffinata, ma anche dalla magia del tramonto che si fonde con la bellezza di uno dei paesaggi più iconici del Mediterraneo.

Giunta al prestigioso traguardo della decima edizione, la rassegna concertistica offrirà al pubblico quattro appuntamenti con inizio alle ore 20.30, in concomitanza col tramonto. Sarà un percorso multisensoriale che intreccia cultura, storia e tradizioni locali. Ogni serata sarà arricchita dalla possibilità di visitare il sito minerario e di partecipare al termine dello spettacolo, ad una degustazione enogastronomica inclusa nel costo del biglietto.

«Portare la musica, la poesia e l’arte in uno scenario naturale così straordinario significa creare un dialogo autentico tra il patrimonio culturale e quello paesaggistico del nostro territorio dichiara il direttore artistico Fabio Furia -. I Tramonti di Porto Flavia rappresentano un’occasione per vivere il Sulcis Iglesiente attraverso emozioni condivise, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce qualità artistica e valorizzazione dei luoghi.»

Il sipario sulla rassegna si alzerà domenica 19 luglio con Alma Trio, composto da Palma di Gaetano (flauto), Giordano Muolo (clarinetto), Ciro Galeone (chitarra), per un concerto dal titolo “Dal classico allo swing”. Sarà un raffinato viaggio musicale attraverso epoche e linguaggi differenti, nel segno dell’eleganza e della contaminazione tra generi.

Domenica 26 luglio, invece, salirà sul palco il duo, composto da Mauro Palmas (mandola e liuto cantabile) e Giacomo Vardeu (organetto) con “Sighida”, un progetto che affonda le proprie radici nella tradizione musicale sarda, riletta con sensibilità contemporanea e grande intensità espressiva.

Il terzo e penultimo appuntamento della rassegna concertistica è in programma invece il 2 agosto con il Blue Tango Quartet formato da Fabio Furia (bandoneon), Giacomo Riggi (vibrafono), Giovanni Chiaramonte (contrabbasso), Marco Schirru (pianoforte). Il concerto “New Tango” celebra il fascino senza tempo del tango contemporaneo, tra ritmi coinvolgenti e melodie cariche di emozione.

Il sipario sui Tramonti di Porto Flavia calerà domenica 9 agosto con “Nun me scetà. Napoli: poesia e sogni”, spettacolo che vedrà protagonisti Maurizio Pellegrini (voce), Valerio Fusillo (mandolino), Nicola Nesta (chitarra); un omaggio alla cultura partenopea che intreccia musica, parole ed emozioni, accompagnando i presenti in un viaggio tra poesia, memoria e immaginazione.

Al termine di ogni spettacolo, il pubblico potrà partecipare ad una degustazione enogastronomica, inclusa nel costo del biglietto, per concludere la serata all’insegna dei sapori e delle eccellenze locali.

 

[bing_translator]

 

Dal 28 ottobre al 23 dicembre al Teatro Electra di Iglesias ritornano gli appuntamenti con il festival che anno dopo anno è cresciuto, sino a diventare un importante punto di riferimento non solo della proposta culturale dell’Iglesiente, ma dell’intera isola.   

Per festeggiare quest’edizione così speciale, sono in arrivo ospiti del calibro della violinista Anna Tifu, del virtuoso del pianoforte Andrea Bacchetti che si esibirà insieme a pezzi da novanta come il flautista Giuseppe Nova ed il contrabbassista Giorgio Boffa, il chitarrista, conosciuto in tutto il mondo, Claudio Piastra sino al duo di pianisti composto da Carles Lama e Sofia Cabruja.

Saranno in tutto sei appuntamenti con la musica a trecentosessanta gradi: dal barocco alla classica, dal jazz alle musiche tradizionali dei diversi paesi del mondo.

Si parte domenica 28 ottobre alle 19.00 (tutti i concerti cominceranno a quest’ora) con BX3, Bach, Bolling, Bernstein, concerto che vedrà sul palco dell’Electra il trio formato da Giuseppe Nova, Giorgio Boffa e Andrea Bacchetti impegnato in un programma crossover capace di spaziare da Johann Sebastian Bach a Claude Bolling a Leonard Bernstein proposti in una chiave classico- jazz.

Il secondo appuntamento, domenica 11 novembre, è con “Sonate e fantasie” concerto che avrà per protagonisti Giuseppe Nese, considerato tra i flautisti italiani più interessanti della nuova generazione, e Gabriella Orlando, pianista chiamata a esibirsi nelle sale da concerto di tutto il mondo e che vanta anche collaborazioni con attori come Michele Placido, Sergio Rubini e Paola Gasmann. Il duo proporrà una serata incentrata su arie d’opera e celebri capolavori della letteratura flautistica, da Johann Sebastian Bach a Gaetano Donizetti a Paul-Agricole Genin.

La domenica successiva (18 novembre) arrivano la flautista Palma di Gaetano, il clarinettista Giordano Muolo ed il pianista Danilo Panico per un concerto intitolato Di danza in danza: musiche di Johannes Brahms, Camille Saint-Saëns, Astor Piazzolla per una serata dedicata alla danza nei suoi ritmi più diversi e travolgenti.

Domenica 25 novembre appuntamento dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani con gli spagnoli Carlos Lama e Sofia Cabruja, duo pianistico tra i più acclamati in Europa, che si distingue per la sua spettacolare sincronizzazione e rarissima intesa reciproca. Musiche, tra gli altri, di Gioacchino Rossini, Richard Wagner e Manuel De Falla per Arie e danze a 4 mani, un viaggio musicale tra l’Europa dell’Ottocento.

Il penultimo appuntamento, domenica 9 dicembre, è all’insegna del jazz con il quartetto formato da Claudio Piastra (chitarra), Simone Pagani (pianoforte), Franco Catalini (contrabasso) e Marco Tolotti (batteria) che si esibirà in un programma crossover (da Wolfang Amadeus Mozart a Paul Desmon) segnato dalla contaminazione e fusione tra le armonizzazioni di matrice tipicamente jazzistica e le sonorità e il rigore propri della musica classica.

Domenica 23 dicembre a far calare il sipario su questa XX edizione del festival sarà la stella del violino Anna Tifu che, insieme al pianista Marco Schirru, proporrà alcune tra le pagine più belle del repertorio violinistico: da Ludwig Van Beethoven a Maurice Ravel sino a Sarasate.

Come ogni anno, anche stavolta il Festival internazionale di Musica da Camera pensa anche a diffondere la cultura musicale tra i più giovani. Lo farà con il “mini-festival”, due matinè rivolti alle scuole in programma il 12 novembre, con l’incontro dal titolo Il clarinetto e la sua storia, a cura di Lucia Porcedda (clarinetto) e Federico Melis (pianoforte) e il 19 novembre con Di danza in danza una replica del concerto della sera prima.

Il costo dei biglietti è di 7 (platea) e 5 (logge) euro. Per il concerto del 23 dicembre il costo dei biglietti è di 20 euro in platea e 15 nelle logge. Abbonamento platea 35 euro. Abbonamento fidelity platea 28 euro. Abbonamento logge 25 euro. Per gli studenti della Scuola civica di musica, della Scuola media a indirizzo musicale e del Conservatorio di Cagliari, l’ingresso è di 3 euro.