6 February, 2026
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Arianna Sabiu è stata confermata segretaria della Cisl Scuola del Sulcis Iglesiente, al termine del congresso “Diamo forma al futuro” svoltosi stamane nella sala riunioni dell’Hotel Perda Rubia, al km 2 della strada provinciale 75, a San Giovanni Suergiu. Hanno partecipato ai lavori il segretario nazionale della Cisl Scuola Roberto Calienno, la segretaria generale della Cisl Scuola Sardegna Maria Luisa Serra, il segretario generale Ust Cisl del Sulcis Iglesiente Antonello Saba e i sindaci dei comuni di San Giovanni Suergiu Elvira Usai, di Carbonia Pietro Morittu e di Sant’Antioco Ignazio Locci.

Con Arianna Sabiu sono state elette le altre due componenti della segreteria, Cosetta Pambianco ed Ombretta Falqui.

In serata pubblicheremo le interviste con il segretario nazionale della Cisl Scuola Roberto Calienno e la confermata segretaria della Cisl Scuola del Sulcis Iglesiente Arianna Sabiu.

 

Oggi, lunedì 27 gennaio, ricorre il “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Sono trascorsi esattamente 80 anni, era il 27 gennaio del 1945, quando il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato dalle truppe sovietiche, liberando i superstiti. La scoperta del campo e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.
«Un periodo drammatico e buio della nostra storia, che rappresenta l’occasione per riflettere sulle atrocità e le aberranti azioni compiute dai nazifascisti che cagionarono la morte di tanti poveri innocenti, bambini, donne, uomini e anziani. Rievocare la Shoah e le sue nefaste conseguenze, ricordando e onorando le vittime delle persecuzioni naziste e del genocidio ebraico è il modo migliore per affrontare il presente, con l’auspicio che esso sia foriero di una rinnovata cultura votata al rispetto e alla salvaguardia dei valori della libertà, della pace, della giustizia e dell’integrazione. La speranza, rivolta soprattutto ai nostri giovani, è che da questa tragica vicenda si possa ripartire contribuendo alla costruzione di una società dove non trovi più alcuno spazio di esistere l’antisemitismo, ma dove alberghi invece il dialogo, la tolleranza e l’apertura verso gli altri. L’obiettivo è ricordare il passato, onorare le vittime delle persecuzioni naziste e del genocidio ebraico per costruire un presente e un futuro di libertà, pace, giustizia e integrazione», ha dichiarato il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu.
Sul tema del Giorno della Memoria, oggi, alle ore 17.30, presso la Sala Fabio Masala della Grande Miniera di Serbariu si terrà la proiezione del film intitolato “L’ultima volta che siamo stati bambini”, regia di Claudio Bisio.

Domenica 26 gennaio, alle ore 20.30, secondo appuntamento con la nuova stagione 2024-2025 di prosa e danza organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna al Teatro Centrale di Carbonia con il patrocinio e il sostegno del comune di Carbonia, della Regione Sardegna e del MiC/Ministero della Cultura e con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Sul palco andrà in scena lo spettacolo “Vicini di casa”, dalla commedia “Sentimental” di Cesc Gay, traduzione e adattamento Pino Tierno, con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai e Alberto Giusta, regia Antonio Zavatteri. “Vicini di casa” è una commedia pungente e provocatoria che esplora, con leggerezza, le inibizioni e le ipocrisie della società.
«Dopo il primo appuntamento di lunedì scorso, che ha registrato un grande successo in termini di performance e di spettatori presenti in sala, ci apprestiamo ad assistere a un altro grande spettacolo nel nostro Teatro Centrale, che recentemente si è rifatto il look ed è stato oggetto di importanti lavori di ammodernamento, abbellimento e riqualificazione, che saranno definitivamente completati nei prossimi mesi, rendendolo ancora più accogliente, confortevole e fruibile per le compagnie teatrali e per il pubblico in sala», ha detto il sindaco Pietro Morittu.
«Siamo davvero soddisfatti dell’esordio della rassegna CEDAC, sicuramente di buon auspicio per il prosieguo dell’intera stagione di prosa e danza, che si articola in 11 appuntamenti di pregevole fattura e con la presenza di attori di rinomata bravura, che siamo onorati di poter ospitare ed apprezzare nella nostra città», ha aggiunto l’assessora della Cultura Giorgia Meli.

«Si attui finalmente il comparto unico del pubblico impiego per fermare la migrazione dei dipendenti dai Comuni verso la Regione, attratti da un migliore trattamento economico e giuridico.»

Nino Spanu, consigliere comunale del gruppo Carbonia Avanti, ha presentato una mozione al sindaco Pietro Morittu, firmata anche dal capogruppo Giacomo Floris, fortemente preoccupato dal crescente impoverimento della pianta organica del comune di Carbonia, con la continua perdita di professionalità che sta provocando grandi problemi al funzionamento della macchina amministrativa.

«A causa della mancata attuazione del comparto unico del pubblico impiego del sistema dell’amministrazione pubblica della Sardegna, sempre più dipendenti partecipano a concorsi o migrano, utilizzando i sistemi e gli strumenti di mobilità previsti per legge, verso la Regione e/o enti del sistema pubblico regionalesi legge nella mozione -, l’equiparazione del trattamento economico e giuridico dei dipendenti degli enti locali a quello del personale della Regione, peraltro prevista dall’articolo 12 della legge regionale 12 giugno 2006 è rimasta lettera morta per almeno 17 anni.»

«Con la DGR n. 47/33 è stata decisa la strutturazione di un disegno di legge per la realizzazione del comparto unico e dell’approvazione delle condizioni giuridiche ed economiche per riequilibrare le differenze tra personale delle diverse amministrazionisottolinea Nino Spanu -. Per queste ragioni, chiediamo al sindaco di avviare interlocuzioni e sollecitazioni con il presidente della Regione e il presidente del Consiglio regionale della Sardegna sulla Sardegna del comparto unico del pubblico impiego del sistema dell’amministrazione pubblica in Sardegna conclude il consigliere comunale di Carbonia Avantie, infine, di riferire, in particolare, sui tempi di attuazione dello stesso.»

Il “Progetto lingua sarda” attivato dal comune di Carbonia è stato illustrato ieri mattina nel corso di un incontro-conferenza voltosi nell’ufficio del sindaco Pietro Morittu.
Il servizio, lanciato dall’Amministrazione comunale già nel mese di febbraio 2023 e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi della legge 482/1999 e della legge regionale 22/2018, mira a rafforzare e diffondere l’uso ufficiale della lingua sarda per pubbliche amministrazioni, imprese, scuole, associazioni e famiglie. Sotto questo profilo, l’Amministrazione comunale di Carbonia ritiene fondamentale usare questo strumento in maniera innovativa, promuovendo la pratica  dell’utilizzo quotidiano della lingua sarda.
Il servizio è di grande utilità per un’ampia categoria di soggetti: dai cittadini singoli alle associazioni, dalle biblioteche alle imprese, dalle famiglie alle attività commerciali, alle pubbliche amministrazioni, alle istituzioni scolastiche, agli studenti.
Vediamo le interviste realizzate con il sindaco Pietro Morittu e l’assessora della Pubblica istruzione Antonietta Melas.

La consigliera Daniela Garau ha presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale di Carbonia Federico Fantinel, e al sindaco Pietro Morittu, con la quale propone l’applicazione della tariffa puntuale sulla Tari.

La tariffa puntuale, secondo Daniela Garau, consentirebbe un miglioramento delle prestazioni ambientali del sistema di gestione dei rifiuti urbani, attraverso il contenimento della produzione dei rifiuti e la minimizzazione della produzione di residui indifferenziati da avviare allo smaltimento; l’implementazione dei livelli di intercettazione delle frazioni riciclabili, oltre a garantire che la loro qualità sia tale da essere effettivamente avviate al recupero; il perseguimento di una maggiore equità nella ripartizione degli oneri economici legati all’esecuzione del servizio, nel rispetto del principio comunitario “chi inquina paga”.

Daniela Garau sottolinea, inoltre, che se il comune di Carbonia dovesse adottare la tariffazione puntuale, così come previsto dalla normativa regionale, a partire già dal 2023, per i Comuni che si attestassero su un 70% di differenziata, lo sconto sarebbe del 50% (25% se non si applicasse); per chi arrivasse invece all’80%, la riduzione raggiungerebbe il 75% (50% se non si applicasse), mentre per i Comuni che decidessero di adeguarsi al nuovo regime, non usufruirebbero di alcuna premialità.

La mozione prevede che il Consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta, ai fini di una migliore efficienza ed efficacia del sistema di raccolta e/o conferimento dei rifiuti per le utenze domestiche e non, nonché per garantire una migliore equità nella tariffazione del conferimento, di valutare l’opportunità di applicare, previa modifica del relativo regolamento, la cosiddetta “tariffa puntuale” per la disciplina del tributo sui rifiuti.

 

 

Si alza il sipario sulla nuova stagione 2024-2025 di prosa e danza organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna al Teatro Centrale di Carbonia con il patrocinio e il sostegno del comune di Carbonia, della Regione Sardegna e del MiC/Ministero della Cultura e con il contributo della Fondazione di Sardegna.

Lo spettacolo “Otello: di precise parole si vive” con Lella Costa, drammaturgia Lella Costa e Gabriele Vacis, aprirà lunedì 20 gennaio, alle ore 20.30, al Teatro Centrale, la nuova stagione 2024-2025 della grande prosa e danza curata dal CEDAC. Saranno 11 titoli che costituiranno il cartellone nel periodo da gennaio a maggio.

«Ci apprestiamo ad assistere a un’altra grande e appassionante stagione teatrale, che mira a bissare e, se fosse possibile, anche a migliorare la precedente, che si era caratterizzata per lo straordinario apprezzamento del pubblico di Carbonia. Pubblico che da anni partecipa con entusiasmo a una rassegna di spettacoli di alto contenuto tecnico nella location del Teatro Centrale di piazza Roma. Un Teatro Centrale che recentemente si è rifatto il look ed è stato oggetto di importanti lavori di ammodernamento, abbellimento e riqualificazione, che saranno definitivamente completati nei prossimi mesi, rendendolo ancora più accogliente, confortevole e fruibile per le compagnie teatrali e per il pubblico in sala», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.

Ad esprimere la sua soddisfazione per il lancio della nuova stagione Cedac della Grande Prosa e Danza è anche l’assessora alla Cultura Giorgia Meli: «Abbiamo allestito un ricco e variegato cartellone di eventi di pregevole fattura, che siamo sicuri troverà riscontro favorevole da parte della cittadinanza. Per lo spettacolo di lunedì i biglietti sono già sold out. Saranno 11 appuntamenti da non perdere tra cui spicca la presenza di attori conclamati del calibro di Lella Costa, Veronica Pivetti, Geppi Cucciari. Attori che siamo onorati di poter ospitare nella nostra città».

La rassegna CEDAC comincerà lunedì 20 gennaio con “Otello: di precise parole si vive” e si concluderà il 25 maggio con lo spettacolo “Perfetta”.

Con “Otello”, in programma alle ore 20.30, Lella Costa e Gabriele Vacis rivisiteranno il classico shakesperiano per riflettere sulla contemporaneità. Il dramma di Otello, Desdemona e Iago diventa una lente per indagare temi attuali come il patriarcato, la manipolazione e la violenza di genere.

Venerdì 17 gennaio, alle ore 11.00, presso la sala riunioni della Torre Civica, a Carbonia, si svolgerà un incontro-conferenza volto a illustrare le attività del “Progetto lingua sarda”. Saranno presenti il sindaco Pietro Morittu, Giunta e consiglieri comunali, i dirigenti scolastici cittadini e tutti i soggetti che, a vario titolo, sono coinvolti in questo importante progetto, lanciato dall’Amministrazione comunale già nel mese di febbraio 2023 e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi della legge 482/1999 e della legge regionale 22/2018.
Il servizio mira a rafforzare e diffondere l’uso ufficiale della lingua sarda per pubbliche amministrazioni, imprese, scuole, associazioni e famiglie. Sotto questo profilo, l’Amministrazione comunale di Carbonia ritiene fondamentale usare questo strumento in maniera innovativa, promuovendo la pratica  dell’utilizzo quotidiano della lingua sarda.
Il servizio è di grande utilità per un’ampia categoria di soggetti: dai cittadini singoli alle associazioni, dalle biblioteche alle imprese, dalle famiglie alle attività commerciali, alle pubbliche amministrazioni, alle istituzioni scolastiche, agli studenti.

Ieri il sindaco Pietro Morittu e la Giunta comunale di Carbonia hanno accolto presso il palazzo comunale Sua Eminenza Cardinale Arrigo Miglio, insieme ai parroci della città e al nuovo vescovo della diocesi di Iglesias Sua Eccellenza Monsignor Mario Farci, che si insedierà ufficialmente nella diocesi di Iglesias il prossimo 16 febbraio. E’ stata un’occasione per ringraziare il Cardinale Arri
go Miglio per l’importante lavoro svolto al servizio della comunità diocesana e per augurare buon inizio di lavoro pastorale a monsignor Mario Farci.
Domenica è stato vissuto un momento toccante ed emozionante nella chiesa di San Ponziano, dove si è conclusa l’apertura delle chiese giubilari della diocesi di Iglesias che, in occasione del Giubileo del 2025, ha riguardato non soltanto le basiliche diocesane, ma anche, per espressa volontà di Sua Eminenza Cardinale Arrigo Miglio, le chiese di San Ponziano a Carbonia, Santa Maria d’Itria a Portoscuso e Valverde a Iglesias. All’iniziativa hanno preso parte oltre all’Amministratore apostolico della Diocesi di Iglesias, tutte le comunità parrocchiali della città di Carbonia, il sindaco Pietro Morittu e diversi amministratori istituzionali e militari locali.
L’inizio ufficiale di quest’ultimo Giubileo, è avvenuto il 24 dicembre scorso con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. Le porte sante delle altre basiliche sono state aperte nei giorni successivi. Domenica, è stata la volta della chiesa di San Ponziano, che ha concluso, insieme alla Chiesa Valverde di Iglesias, l’apertura delle chiese giubilari che afferiscono alla diocesi di Iglesias, che sono in totale 6 (Cattedrale di Iglesias, Basilica di Sant’Antioco, Cattedrale di Tratalias, Parr. San Ponziano di Carbonia, Parrocchia Santa Maria d’Itria di Portoscuso e Chiesa Valverde di Iglesias).
Il Giubileo 2025, detto anche “Giubileo della Speranza”, è il venticinquesimo giubileo ordinario della storia della Chiesa cattolica, e fa seguito all’ultimo evento ordinario, risalente all’anno 2000 indetto da Santo Papa Giovanni Paolo II. Sempre Papa Francesco il 24.12.2015 indiceva il Giubileo straordinario per il 50° anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II che terminò nel 2016.
 

Il Consiglio comunale di Carbonia, nella seduta di venerdì 10 gennaio 2025, ha approvato all’unanimità lo schema di deliberazione per l’adesione al Gruppo di Azione locale denominato GAL Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari S.c.a.r.l.
«Salutiamo con favore l’adesione del nostro Comune al GAL, una società consortile che si sta distinguendo da diversi anni per l’organizzazione di una serie di attività di rilievo nell’ambito della strategia di sviluppo locale, nell’animazione e partecipazione delle comunità territoriali, nella promozione e valorizzazione delle aree rurali, del turismo e del comparto enogastronomico, facilitando l’accesso dei vari stakeholders territoriali a finanziamenti comunitari. Il modo migliore per fare rete e condividere buone pratiche finalizzate al rilancio del nostro territorio. Ringraziamo l’intero Consiglio comunale per aver espresso sostegno totale all’adesione del nostro Ente al GAL», hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Pietro Morittu e l’assessore delle Attività produttive Michele Stivaletta.
L’atto deliberativo è sottoposto a consultazione pubblica ai sensi dell’art. 5, comma 2 del D. Lgs. 175 del 2016, giusto avviso pubblicato sull’Albo Pretorio dell’Ente per dieci giorni.  L’iter di completamento dell’adesione al GAL prevede che, una volta esperita l’attività di consultazione pubblica e la riapprovazione dell’atto da parte del Consiglio comunale, tutti gli atti vengano inviati alla Sezione regionale e di controllo della Corte dei conti e all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.