4 October, 2026
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Matteo Nucci, per la sezione Narrativa, e Isabella Leardini, per la sezione Poesia, sono i vincitori della quarantunesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì. I loro nomi sono stati proclamati questa sera, sabato 3 ottobre, a Villacidro, nel corso della cerimonia conclusiva del concorso intitolato allo scrittore di Paese d’ombre.
Alla cerimonia sono stati inoltre assegnati il Premio Speciale della Giuria a Rosa Oliva, il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna ad Alessandro Cattelan e il nuovo Premio Speciale della Provincia Medio Campidano a Licia Colò.

Sono Matteo Nucci e Isabella Leardini i vincitori della quarantunesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì. A Matteo Nucci, per la Narrativa, è andato il riconoscimento per Platone – Una storia d’amore (Feltrinelli); Isabella Leardini ha conquistato la sezione Poesia con Maniere nere (Mondadori).

I due vincitori sono stati proclamati questa sera, sabato 3 ottobre, a Villacidro, nel corso della cerimonia di premiazione del concorso dedicato allo scrittore di Paese d’ombre.

Accanto ai vincitori, per la Narrativa erano in gara Luigi Nacci con Il tempo dei semplici (Einaudi) e Romana Petri con Distanza di sicurezza (Neri Pozza), mentre nella sezione Poesia, Federico Italiano, autore di Godzilla e altre poesie (Guanda), e Alfredo Panetta, con ’Ndrangheta (Passigli Editori).

La serata, condotta con ritmo e naturalezza dall’attrice Chiara Buratti, ha visto la conduttrice dialogare con i vincitori e i finalisti della quarantunesima edizione del Premio Dessì, accompagnata dagli interventi musicali della cantautrice Erica Mou. Come da tradizione, l’appuntamento ha offerto anche l’occasione per la consegna dei premi speciali, annunciati nelle scorse settimane.

Il Premio Speciale della Giuria, riconoscimento destinato a un autore o a un’opera di particolare rilievo nell’ambito culturale e letterario, è stato conferito alla giurista e attivista Rosa Oliva. Ad Alessandro Cattelan, conduttore e showman, è andato invece il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, attribuito a un protagonista del panorama culturale e artistico per l’attività svolta nell’annualità di riferimento. Ha esordito quest’anno anche il Premio Speciale della Provincia Medio Campidano, dedicato a personalità e realtà impegnate nella valorizzazione e nella tutela dell’ambiente, assegnato alla conduttrice televisiva e autrice Licia Colò.

A portare i sei finalisti all’ultimo confronto e, al termine del percorso di valutazione, a indicare Matteo Nucci e Isabella Leardini come vincitori della quarantunesima edizione è stata la giuria del Premio, che ha lavorato su una base di partenza costituita da centinaia di proposte di alta qualità iscritte al concorso. La commissione, presieduta dall’accademica Anna Dolfi, tra i maggiori studiosi dell’opera di Giuseppe Dessì, comprende i docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, il poeta e critico letterario Giuseppe Langella, la giornalista e scrittrice Francesca Sforza, la linguista e scrittrice Francesca Serafini, il romanziere e bibliotecario Fabio Stassi e un rappresentante della Fondazione Dessì.

Per Matteo Nucci e Isabella Leardini il riconoscimento comprende anche un premio in denaro di cinquemila euro ciascuno (millecinquecento euro per gli altri finalisti). A questi riconoscimenti si aggiunge per i vincitori l’ingresso nell’albo d’oro del Premio Dessì, che negli anni si è arricchito delle firme di importanti scrittori, tra cui Salvatore Mannuzzu, Maria Corti, Nico Orengo, Laura Pariani, Marcello Fois, Sandro Onofri, Andrea Vitali, Giulio Angioni, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Sandra Petrignani, Marco Belpoliti, Fabio Stassi ed Ermanno Cavazzoni, e di poeti come Silvio Ramat, Maria Luisa Spaziani, Elio Pecora, Alda Merini, Giancarlo Pontiggia, Patrizia Cavalli, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella, Maria Grazia Calandrone, Patrizia Valduga, Maurizio Cucchi, Valerio Magrelli e Ida Travi.

Presenti alla cerimonia, insieme ai protagonisti del Premio e ai numerosi rappresentanti delle istituzioni, anche l’assessora regionale alla Cultura, Ilaria Portas, che durante la premiazione ha sottolineato l’impegno culturale della Regione: «Stiamo cercando con grande energia di promuovere il libro e la lettura, per fare in modo che in ogni luogo in Sardegna ci sia un posto quotidiano per i libri».

Guardando al futuro della Fondazione e al rapporto con le nuove generazioni, la presidente Debora Aru ha voluto sottolineare: «Vogliamo una Fondazione capace di custodire ciò che ha ricevuto e, nello stesso tempo, di interpretare il presente; una realtà aperta al mondo, vicina ai giovani e consapevole del ruolo che la cultura può svolgere nella crescita delle comunità e dei territori».

Il sindaco di Villacidro Federico Sollai nel suo intervento ha messo l’accento sul ruolo della letteratura in un tempo segnato da conflitti e divisioni: «In questo scenario la cultura assume un valore ancora più grande, perché ci insegna ad ascoltare e conoscere ciò che è diverso da noi, a mettere in discussione le nostre certezze. La cultura è uno dei più potenti strumenti di emancipazione, di dialogo e di pace che abbiamo a disposizione».

Domani (domenica 4 ottobre), chiuderà il sipario dell’edizione 2026 del Premio l’appuntamento conviviale Caffè con l’autore: partire dalle 10:30, nel cortile di Casa Dessì, il pubblico potrà incontrare Matteo Nucci, Isabella Leardini e gli altri finalisti, i tre premi speciali e i componenti della giuria.

La quarantunesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Provincia del Medio Campidano, della Fondazione di Sardegna e del MiC – Ministero della Cultura.

Il 16, 17 e 18 settembre nuovi appuntamenti a Villacidro: dagli spettacoli per famiglie all’incontro con Pablo Trincia, dalla riflessione sulla rappresentazione della disabilità alla comicità di Gioia Salvatori, fino alla presentazione del cortometraggio “Piccolo Vuoto”

Prosegue a Villacidro la XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, con tre giornate di appuntamenti in programma dal 16 al 18 settembre, tra teatro, incontri, presentazioni e cinema.

Si parte mercoledì 16 settembre, alle 18.00, al Mulino Cadoni, con Tre bottoni e la casa con le ruote di Cada Die Teatro, con Francesca Pani e Laura Farci, per la regia di Mauro Mou. Rivolto a bambini e famiglie, lo spettacolo racconta la storia di un falegname che, costretto a lasciare la propria città, costruisce una piccola casa su ruote, trasformandola in un luogo capace di accogliere tutti.

Alle 21.30, a Casa Dessì, Pablo Trincia sarà protagonista di Come nascono le storie. A partire dalla propria esperienza di giornalista e storyteller, Trincia racconterà il lavoro che precede la costruzione di una narrazione: la ricerca, l’ascolto, la scelta delle fonti e il modo in cui una vicenda reale prende forma attraverso la voce e il racconto.

Giovedì 17 settembre, alle 18.00, al Mulino Cadoni, Giulia Giornaliste Sardegna presenterà Donne, disabilità e media, un volume che analizza il modo in cui le persone con disabilità vengono rappresentate dai media, soffermandosi in particolare sull’uso di linguaggi stereotipati e discriminatori e sulla persistenza di una cultura abilista.

Alle 21.30, a Casa Dessì, sarà in scena Gioia Salvatori con Cuoro – Inciampi per sentimenti altissimi, spettacolo che affronta con ironia e comicità il tema dell’amore, attraverso una galleria di esperienze, dubbi, sentimentalismi e disillusioni.

Venerdì 18 settembre, alle 21.30, a Casa Dessì, sarà presentato Piccolo Vuoto, il cortometraggio realizzato dagli studenti del Liceo “E. Piga” di Villacidro nell’ambito di “La voce dei giovani. La Villacidro che vorrei”, progetto ideato e promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con la collaborazione artistica e operativa di Giffoni Innovation Hub e il sostegno della Regione Sardegna. Dopo l’anteprima a Venezia, nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il cortometraggio torna nei luoghi dove ha visto la luce, e sarà presentato alla presenza del regista Elio Di Pace, di Luigi Sales per Giffoni Innovation Hub, insieme agli studenti che hanno partecipato al percorso.

Il programma della XLI edizione del Premio Dessì proseguirà nelle settimane successive con altri incontri e spettacoli, fino alla cerimonia conclusiva del 4 ottobre. In lizza tra i finalisti: Luigi Nacci, Matteo Nucci e Romana Petri per la Narrativa; Federico Italiano, Isabella Leardini e Alfredo Panetta per la Poesia. Saranno inoltre assegnati i tre Premi Speciali a Rosa Oliva, Alessandro Cattelan e Licia Colò.

La quarantunesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Provincia del Medio Campidano, della Fondazione di Sardegna e del MiC – Ministero della Cultura.

Prende il via venerdì 11 settembre, a Villacidro, la XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, che anche quest’anno propone un programma articolato di incontri, presentazioni, proposte teatrali e musica.

Il programma di apertura mette in dialogo linguaggi e sensibilità differenti: tra gli ospiti del primo fine settimana ci saranno Valeria Usala, Alessandro Lay, Davide Piras ed eroCaddeo.

Alle 18.00, al Mulino Cadoni, la scrittrice Valeria Usala presenterà il suo secondo romanzo, Nelle case degli altri, (Garzanti). A condurre l’incontro saranno Graziella Perria e Angela Sollai, docenti del Liceo Classico e Linguistico “E. Piga”. Valeria Usala, classe 1993, è laureata in Lingue e Comunicazione all’Università di Cagliari, diplomata in Filmmaking presso l’Ateneo del Cinema di Roma e in Storytelling alla Scuola Holden di Torino. Dopo il debutto con La rinnegata, pubblicato da Garzanti nel 2021, l’autrice ha proseguito il proprio percorso dedicandosi anche alla scrittura di racconti e all’insegnamento della scrittura creativa, attività che svolge tra Cagliari e Torino.

Alle 21.30, a Casa Dessì, la memoria e la storia saranno al centro di Sopra di noi le bombe, di e con Alessandro Lay: spettacolo di Cada Die Teatro liberamente tratto dall’opera di Emilio Lussu, che mette in relazione la grande storia del Novecento con la memoria individuale della città di Cagliari. Il racconto parte dalla fine della Prima guerra mondiale e dall’avvento del fascismo, per arrivare ai bombardamenti del 1943 e alle esperienze di chi assistette alla devastazione della città. Una vicenda profondamente legata alla storia di Cagliari che assume, nella rappresentazione teatrale, un significato più ampio e contemporaneo: quello di una riflessione sulla guerra e sulle sue conseguenze, in un mondo dove ancora oggi le bombe continuano a colpire popolazioni e città.

Sabato 12 settembre, alle 18.00, al Mulino Cadoni, sarà la volta di Femmenella (Piemme) di Davide Piras, scrittore e sceneggiatore nato in Sardegna nel 1981. Con l’autore dialogherà Daniele Congiu, esperto di new media, docente di marketing culturale e referente per la comunicazione dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Sardegna. Davide Piras è laureato in Lettere moderne, ha collaborato con L’Unione Sarda occupandosi di cronaca e cultura e ha insegnato scrittura creativa nelle carceri di massima sicurezza e presso l’Università della terza età. La sua attività comprende anche collaborazioni con diverse case cinematografiche e un percorso letterario segnato da numerosi riconoscimenti.

A completare il primo fine settimana sarà l’incontro con eroCaddeo, cantautore pop dalla scrittura intima e dalle sonorità delicate. Nato a Modena, cresciuto in Sardegna e residente a Torino, l’artista ha costruito il proprio percorso musicale attorno a una scrittura dalle movenze autobiografiche.

Dopo il debutto discografico nel 2022, eroCaddeo ha pubblicato nel 2025 un nuovo EP, attirando l’attenzione del pubblico e della critica. Nello stesso anno ha partecipato a X Factor Italia, arrivando alla finale e conquistando il secondo posto con l’inedito punto. All’inizio del 2026 è uscito Scrivimi quando arrivi (punto), album pubblicato da Atlantic Records e Cvlto Music Group. Durante l’incontro, eroCaddeo dialogherà con la giornalista Valentina Frau, raccontando la propria esperienza artistica. Nel corso della serata non mancheranno anche momenti puramente musicali.

Al primo fine settimana di appuntamenti, seguiranno altre otto giornate di presentazioni, incontri e spettacoli che accompagneranno la quarantunesima edizione del Premio Dessì per tutto il mese di settembre e fino al 3 ottobre, data della cerimonia di premiazione del concorso letterario. In lizza tra i finalisti: Luigi Nacci, Matteo Nucci e Romana Petri per la Narrativa; Federico Italiano, Isabella Leardini e Alfredo Panetta per la Poesia. Saranno inoltre assegnati i tre Premi Speciali a Rosa Oliva, Alessandro Cattelan e Licia Colò.

La quarantunesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Provincia del Medio Campidano, della Fondazione di Sardegna e del MiC – Ministero della Cultura.

La XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì propone un ricco calendario di eventi che, dall’11 settembre al 4 ottobre, trasformerà Villacidro in un vivace palcoscenico culturale.

Presentazioni di libri, spettacoli, incontri con autori e protagonisti della cultura italiana accompagneranno il pubblico fino alla cerimonia di premiazione.

Un programma gratuito e aperto a tutti che conferma il Premio Dessì come uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama nazionale.

È pronto il calendario degli eventi che introdurranno la serata conclusiva della XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, conteso quest’anno tra i finalisti Luigi Nacci, Matteo Nucci e Romana Petri per la Narrativa; Federico Italiano, Isabella Leardini e Alfredo Panetta per la Poesia; e che assegnerà i Premi Speciali a Rosa Oliva. Alessandro Cattelan e Licia Colò.

Il ricco cartellone di appuntamenti, tutti aperti gratuitamente al pubblico (posti prenotabili sulla piattaforma evenbrite), prenderà il via l’11 settembre e si estenderà su quattro settimane, per concludersi, il giorno successivo alla premiazione finale, con il consueto incontro conviviale con i vincitori e la giuria del Premio Dessì Caffè con l’autore, il 4 ottobre.

Tra le numerose proposte di qualità, spicca una Prima Nazionale, con lo spettacolo-conferenza Difesa dell’intellettuale (oggi) di e con Sandro Bonvissuto (Produzione originale BAM Teatro). In evidenza anche la partecipazione di Pablo Trincia, con il suo Come nascono le storie (Roi Edizioni) e l’Omaggio a Grazia Deledda, nel centenario del premio Nobel assegnato all’autrice nuorese, con la partecipazione di Marcello Fois, Peter Marcias e Ivana Monti e la proiezione del film Quasi Grazia, tratto dall’omonimo testo teatrale (Einaudi) di Marcello Fois, per la regia di Peter Marcias.

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La Scuola di Lettura e Scrittura – Nuoro Reading and Writing School, a Nuoro, ospiterà in anteprima Antonio Scurati, vincitore del premio Strega 2019. L’evento è organizzato da Uninuoro dal Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali – Uniss dal Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna dalla Biblioteca S. Satta e con il patrocinio del comune di Nuoro e di Festival letterario L’Isola delle Storie.
Nella splendida cornice del giardino della sezione Sardegna della Biblioetca Satta di Nuoro il vincitore dell’importante competizione letteraria, assieme agli altri ospiti, accompagnerà il pubblico e gli allievi della Scuola attorno alla sua esperienza di scrittore e vincitore del premio per il 2019.

Il punto di forza della scuola viene delineato dal direttore prof. Massimo Onofri, docente del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari che in collaborazione con Uninuoro ha istituito la scuola.

Massimo Onofri afferma, qui non siamo di fronte alla solita è banale scuola di scrittura ma una scuola di lettura che è l’anticamera della scrittura di qualità e la fucina di lettori criticamente attrezzati per al promozione di buone pratiche in campo culturale.

A coronamento di una scuola di qualità sono stati invitati come docenti scrittori, editori e giornalisti di primo livello del panorama nazionale tra cui Paolo Di Stefano, Cristina Taglietti, Roberto Cotroneo, Edoardo Castagna, Marino Sinibaldi, Andrea Di Consoli, Maurizio Cecchetti, Sandro Veronesi, Edoardo Albinati, Franco Cordelli, Sandra Petrignani, Romana Petri, Alessandro Zaccuri, Benedetta Centovalli, Giovanni Nucci, Antonio Franchini, Antonio Sellerio e Marcello Fois.

La scuola si arricchirà di collaborazioni di alto livello come L’isola delle storie di Gavoi, dove è prevista la partecipazione dei 35 studenti e la Fondazione Bellonci con il Premio Strega. Con quest’ultima si è ideato l’evento in Piazza previsto per l’11 luglio sera con la partecipazione del premiato strega del 2019 Antonio Scurati.

Saranno presenti inoltre:

Stefano Petrocchi – direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci

Marcello Fois – scrittore e docente della Nuoro Reading and Writing School

Massimo Onofri – direttore della Nuoro Reading and Writing School

Interverranno:

Andrea Soddu – sindaco di Nuoro

Sebastian Cocco – assessore della cultura comune di Nuoro

Agostino Cicaló – Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna

Paolo Piquereddu – Biblioteca S. Satta

Fabrizio Mureddu – Uninuoro.

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Gavoi.

Gavoi.

Moby e Tirrenia continuano a sostenere la cultura e le tradizioni in Sardegna, promuovendo l’edizione 2016 del Festival letterario “L’Isola delle Storie”, iniziativa che si svolgerà dal 30 giugno al 3 luglio nell’affascinante atmosfera di Gavoi.

Le due Compagnie del Gruppo Onorato Armatori supportano questa iniziativa attraverso la promozione sui loro canali web e social e con la distribuzione di un simbolico omaggio, un segnalibro con la creatività dell’edizione 2016 del festival, messo a disposizione a bordo delle proprie navi. La manifestazione, arrivata alla tredicesima edizione, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più interessanti e seguiti nell’Isola, non solo da parte dei residenti nella regione ma anche da parte dei sempre più numerosi turisti che arrivano in Barbagia.

In un incantevole scenario naturale, tra ripide strade lastricate, case in granito e balconi fioriti, il paese di Gavoi, “apre” le sue piazze a dibattiti, reading, spettacoli, storie del mondo per grandi e piccoli. Fra i tanti ospiti di questa edizione (dedicata al grande maestro Pinuccio Sciola, recentemente scomparso) Mircea Cărtărescu, importante scrittore romeno contemporaneo, Maja Haderlap, drammaturga, poetessa e saggista austriaca, Florence Noiville scrittrice e critica letteraria francese, Mariusz Szczygiel, scrittore e giornalista polacco, Monika Zeiner, cantante e autrice tedesca, oltre a Concita De Gregorio, scrittrice e giornalista, il conduttore radiofonico e autore Massimo Cirri, l’attore e scrittore Alessandro Bergonzoni, la regista e scrittrice Cristina Comencini, le scrittrici Romana Petri, Michela Murgia e Bianca Pitzorno.

Fino a 5.600 partenze per la Sardegna (fino a 30 al giorno) e una capacità massima di oltre 70mila passeggeri giornalieri. Moby e Tirrenia offrono il più grande network di collegamenti e una vasta scelta di orari e porti di partenza, con la possibilità in alta stagione di viaggiare sia in notturna che in diurna grazie al potenziamento delle corse verso l’Isola. Viaggiare con Moby e Tirrenia significa sentirsi completamente a proprio agio, in un ambiente piacevole con un’atmosfera di relax e divertimento: ristoranti à la carte, pizzerie, la zona shopping, le sale giochi, il cinema e le piscine con zona solarium.

È ancora in vigore la super promozione per la Sardegna, valida fino al 31 dicembre 2016 e prenotabile entro il 15 luglio 2016: due passeggeri con un’auto potranno viaggiare a partire da 65 euro (tutto incluso). Le tariffe si applicano sulle seguenti linee:

– Livorno-Olbia-Livorno

– Piombino-Olbia-Piombino

– Civitavecchia-Olbia-Civitavecchia.