Il Carbonia supera 2 a 0 il Calangianus e lo scavalca in classifica, salendo a +3 sulla quota playout
















































































Il Carbonia travolge il Lanusei 5 a 2 e sale a +4 sulla zona playout ma l’incertezza societaria frena gli entusiasmi. Le annunciate dimissioni del presidente Andrea Meloni preoccupano e, al termine della partita, sono circolate indiscrezioni circa una forma di protesta dei calciatori che potrebbero disertare la ripresa degli allenamenti domani pomeriggio al “Carlo Zoboli”.






Nonostante l’incertezza sul futuro societario, la squadra di Graziano Mannu ha fornito un’altra prestazione eccezionale, dopo quella di otto giorni prima con il Santa Teresa Gallura che aveva interrotto una lunga serie negativa di quattro sconfitte consecutive che l’avevano fatta scivolare dall’ottavo al quart’ultimo posto, in zona playout. Ancora privo degli squalificati Tomas Pavone e Herna Zazas, Graziano Mannu ha confermato Rosario Gurzeni al centro della difesa al fianco del capitano Ayrton Hundt e un attacco formato da tre “piccoli” dalla grande tecnica quali sono Andrea Porcheddu, Leonardo Boi e Lorenzo Basciu. Problemi di formazione anche per Alberto Piras, privo degli squalificati Fabricio Lusa e Eduardo Haas Gehlen e con soli quattro calciatori in panchina, tra i quali due portieri.
L’avvio per il Carbonia è stato shockante, con il Lanusei in goal al 7′ con il capitano Federico Usai, sulla cui conclusione nulla ha potuto Maurizio Floris. Il goal subito ha scosso la squadra biancoblù che ha impiegato solo un minuto per pareggiare, con Lorenzo Melis, autore di una conclusione imparabile per il giovane portiere polacco Alan Dyguda (classe 2006).






Il ritrovato pareggio immediato ha messo le ali al Carbonia che è andato vicinissimo al goal del vantaggio prima con Leonardo Boi, poi con Andrea Mastino, per poi trovarlo al 15′ con uno straordinario goal del suo uomo più rappresentativo, Andrea Porcheddu, autore di un delizioso pallonetto sul portiere in uscita.








Il Carbonia ha capito che la difesa ospite era in confusione e vistosamente perforabile e ha continuato a premere sull’acceleratore, andando ancora in goal al 21′ con Andrea Porcheddu, pronto ad approfittare di un’uscita disastrosa di Alan Dyguda, per la doppietta e nono goal personale in campionato. E al 36′ è arrivato anche il quarto goal, autore Lorenzo Melis, arrivato anche lui alla doppietta personale. Il Lanusei è andato negli spogliatoi con un pesantissimo e inimmaginabile passivo sul groppone dopo il goal del vantaggio iniziale del suo capitano Federico Usai.




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Impegni casalinghi per Iglesias e Carbonia, rispettivamente con Nuorese e Tempio, nella 20ª del campionato di Eccellenza. La squadra di Giampaolo Murru con la Nuorese insegue la prima vittoria del girone di ritorno, iniziato male con un solo punto conquistato in quattro partite, dopo il titolo di campione d’inverno e la conquista della Coppa Italia, manifestazione tricolore che mercoledì 11 febbraio la vedrà impegnata al Monteponi nell’incontro di andata del primo turno della fase nazionale, con la Boreale di Roma. Dirige Gabriele Mulas di Oristano. Il tecnico iglesiente deve fare ancora a meno dell’infortunato Fabricio Alvarenga e non dispone neanche di Stefano Crivellaro, squalificato. Questi i 20 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Canciliedri, Corrias, Tiddia. Daga Riccardo II.
Il Carbonia con il Tempio cerca punti salvezza dopo la sconfitta subita sul campo del Buddusò. Graziano Mannu dispone dell’intera rosa, con il recupero di Lorenzo Melis che ha scontato una giornata di squalifica e di Rosario Gurzeni, reduce da un infortunio. Dirige Mario Corrias di Nuoro. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Pavone, Boi, Basciu, Hundt, Gurzeni, Zazas, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Brisciani, Ponzo, Melis, Massoni, Ponzo, Melis, Massoni, Serra, Barrenechea, Porcheddu, Ollargiu, Tatti, Carboni.
Sugli altri campi, spicca l’impegno della capolista Ilvamaddalena sul campo della Ferrini, mentre l’Ossese ospita il Taloro Gavoi. Trasferta a Calangianus per l’Atletico Uri, derby ogliastrino tra Lanusei e Tortolì. Completano il programma le partite Santa Teresa Gallura-Buddusò e Villasimius-Sanbt’Elena.

Trasferte galluresi per l’Iglesias con l’Ilvamaddalena e il Carbonia con il Buddusò, nella quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale.
La squadra rossoblù affronta la capolista otto giorni dopo la conquista della Coppa Italia. Giampaolo Murru deve ancora fare a meno di Fabricio Alvarenga, infortunato, e dello squalificato Mauro Abruzzi. In oltre, non potrà impiegare il centravanti Joel Salvi Costa, pur convocato, uscito malconcio dal campo Tharros di Oristano. Questi i 19 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Daga Riccardo II. Dirige Marco Zorzon di Trieste, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Luigi Antonio Urtis di Sassari. All’andata, al Monteponi, l’Iglesias si impse nettamente per 3 a 0, con goal di Antony Cancilieri, Nicolas Capellino e Joel Salvi Costa.
La squadra biancoblù a Buddusò trova sulla sua strada una delle squadre più in forma, reduce da 4 vittorie e 2 sconfitte nelle ultime 6 giornate. All’andata, a Narcao, il Carbonia si impose 2 a 1, ma nel primo tempo, dopo essere passata in svantaggio con il goal dell’ex Santiago Brailly, rischio di subire altri goal di un avversario letteralmente scatenato. La rimonta si materializzò con una doppietta di Andrea Porcheddu, con un goal per tempo. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Lorenzo Melis e dell’infortunato Rosario Gurzeni ma ha a disposizione i nuovi arrivati Leonardo Brisciani e Lorenzo Basciu, non più Adama Coulibaly, svincolato. Ha recuperato Leonardo Boi, reduce da un attacco influenzale. I 20 convocati: Floris, Saiu, Hundt, Ponzo, Serra, Boi, Brisciani, Zazas, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Barrenechea, Porcheddu, Pavone, Massoni, Carboni, Basciu, Tatti, Ollargiu, Ferralasco, Scano. Dirige Nicola D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Andrea Cubeddu di Sassari e Simone Crobu di Oristano.
Sugli altri campi, la lanciatissima vicecapolista Ossese gioca a Tortolì, Lanusei e Nuorese rispettivamente sul campo del Sant’Elena e in casa con il Santa Teresa Gallura. Il Tempio, metabolizzata la delusione per la sconfitta di Santa Teresa in campionato e con l’Iglesias nella finale della Coppa Italia, cerca il riscatto al “Nino Manconi” con il Villasimius. Completa il programma della giornata la partita Taloro Gavoi-Calangianus. L’anticipo disputato ieri, tra Atletico Uri e Ferrini, è terminato in parità, 1 a 1.
Giampaolo Cirronis

ll Carbonia è attivissimo sul mercato: dopo l’arrivo di Leonardo Brisciani, parte Adama Coulibaly che ha rescisso consensualmente il contratto sottoscritto la scorsa estate e, al suo posto, arriva Lorenzo Basciu, classe 2004, svincolato dall’Atletico Uri. Per l’attaccante cresciuto nel Carbonia, si tratta di un ritorno. Nella sua ultima stagione in maglia biancoblù, 2023/2024, mise a segno ben 12 goal. Il mercato sempre aperto porta così diverse novità nell’organico a disposizione del tecnico Graziano Mannu, alla vigilia della difficile trasferta di Buddusò e dei successivi impegni con il Tempio (in casa) e Nuorese (in trasferta). Adama Coulibaly lascia il Carbonia dopo sei mesi, con un bilancio personale inferiore alle attese, condizionato dagli infortuni. La squadra ha assorbito la brutta prestazione e la conseguente sconfitta rimediata in casa con il Sant’Elena che le ha fatto perdere l’imbattibilità casalinga, e in settimana durante gli allenamenti, il gruppo è apparso fortemente motivato, deciso a riprendere la marcia verso il traguardo finale di una salvezza tranquilla. Il direttore sportivo Sebastian Puddu e il presidente Andrea Meloni nella settimana di pausa del campionato sono stati impegnati nelle operazioni di assestamento dell’organico per dare la possibilità a Graziano Mannu di avere cambi adeguati per fare fronte alle emergenze determinate da infortuni e squalifiche. Domenica a Buddusò non ci saranno Lorenzo Melis, squalificato, e Rosario Gurzeni, infortunato. Leonardo Boi, alle prese con un attacco febbrile, oggi non ha svolto l’allenamento di rifinitura ma per domenica dovrebbe essere recuperabile.
Giampaolo Cirronis
Nelle foto sotto Leonardo Brisciani e Lorenzo Basciu


Iglesias, stadio Monteponi, ore 15.00: è l’ora del derby, Iglesias-Carbonia, valido per la dodicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Nicola Mascia e Francesco Meloni di Cagliari.
L’Iglesias si presenta all’importante appuntamento, uno dei più attesi della stagione su entrambe le sponde, in piena emergenza. Alle già note assenze dello squalificato Vincent Di Stefano e dell’infortunato Fabrizio Frau, in settimana si è aggiunto anche l’infortunio a Fabricio Alvarenga, tre colonne portanti dell’organico a disposizione di Giampaolo Murru che porta in panchina 6 giovanissimi tra i 17 convocati: Riccardo Daga I, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Piras Alberto, Piras Edoardo, Abbruzzi, Cancilieri, Capellino, Salvi Costa, Mancini, Pintus, Slavica, Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias.
Anche Graziano Mannu, in tribuna perché squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata nel finale della partita di otto giorni fa con l’Ossese, ha qualche problema di formazione. Alla partenza di Matteo Nannini che in settimana ha risolto il contratto che lo legava al Carbonia dalla scorsa estate per sopraggiunti problemi familiari, vanno aggiunte l’assenza dello squalificato Hérnan Zazas e le condizioni fisiche non ottimali del fuoriquota Rosario Gurzeni. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Zonchello, Gurzeni, Mastino Fabio, Porcheddu, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Elia, Ollargiu.
Sugli altri campi, spicca la trasferta del Tempio a Gavoi con il Taloro. Si giocano inoltre Ilvamaddalena-Santa Teresa, Calangianus-Lanusei, Ferrini-Villasimius e, infine, Tortolì-Sant’Elena.
Negli anticipi di ieri, l’Atletico Uri ha superato 1 a 0 il Buddusò e ha agganciato in vetta alla classifica a quota 22 punti la Nuorese, sconfitta 1 a 0 a Ossi, e il Tempio che oggi ha la possibilità di issarsi solitaria in testa.
Giampaolo Cirronis
Il Carbonia c’è, segna ancora tre goal come contro il Taloro Gavoi ma questa volta non si fa rimontare, espugna il campo del Sant’Elena a Settimo San Pietro e coglie la prima vittoria stagionale.
Graziano Mannu recupera il portiere titolare Maurizio Floris e il difensore centrale argentino Hérnan Zazas che ha scontato una giornata di squalifica e in attacco presenta la coppia Pavone-Boi, tenendo inizialmente Adama Coulibaly in panchina, dove c’è anche il rientrante Fabio Mastino.
L’avvio della partita vede un Sant’Elena più determinato e pericoloso e all’8′ Alessio D’Agostino colpisce la traversa, ma la squadra di Antonio Madau ha maglie troppo larghe in difesa dove imperversa subito Leonardo Boi che al 13′ sblocca il risultato, concludendo con un diagonale chirurgico una ripartenza costruita con una palla recuperata in un contrasto con Matteo Giancarli.
Il goal subito ha scosso il Sant’Elena che si è riversato in avanti e al 23′ è andato vicinissimo al goal del pareggio ancora con Alessio D’Agostino, la cui conclusione, una volta superato il portiere biancoblù Maurizio Floris, è stata neutralizzata con un miracoloso salvataggio sulla linea di porta da capitan Costantino Chidichimo che nello slancio è finito in fondo alla rete.
Il Sant’Elena cerca il goal del pareggio e i scopre alle spalle, prestando il fianco a nuove ripartenze micidiali del Carbonia. Alla mezz’ora il portiere Gabriele Sanna ha evitato di subire il secondo goal con un intervento acrobatico su conclusione di uno scatenato Leonardo Boi, ma al 39′ nulla può su Tomas Pavone lanciato a rete dalla propria metà campo, che lo aggira e da posizione decentrata deposita il pallone in fondo alla rete. Carbonia avanti di due goal al riposo.
Nella ripresa la fisionomia della partita non cambia, il Sant’Elena ci prova, riesce a rendersi pericoloso al 57′ con Alessio D’Agostino e subito dopo l’arbitro annulla un goal di Andrea Leonardo Manca, realizzato dopo un fallo commesso da Mattia Pitzalis su Rosario Gurzeni.
Sul capovolgimento di fronte arriva il terzo goal del Carbonia che di fatto chiude la partita. Leonardo Boi se ve va indisutbato nella metà campo quartese e, una volta entrato in area, viene messo giù da un intervento disperato di Alessandro Mancusi. Sul dischetto si porta Andrea Porcheddu che spiazza Gabriele Sanna e porta il risultato sul 3 a 0.
La rimonta per il Sant’Elena a circa mezz’ora dalla fine (recupero compreso) diventa una montagna da scalare e i generosi tentativi dei ragazzi di Antonio Madau trovano solo un goal, all’81’, autore l’ex Mattia Pitzalis, abile a sfruttare un’indecisione di Rosario Gurzeni.
Per qualche minuto il Sant’Elena ci spera, confidando sul precedente recente del Carbonia che sei giorni prima s’è fatta rimontare due goal negli ultimi 5′ in casa dal Taloro Gavoi ma all’84’ arrivata la mazzata fin ale, l’espulsione di Michele Angiargia, reo di un fallo da ultimo uomo su un imprendibile Leonardo Boi.
Fino al 90′ e nei 5′ di recupero non succede più niente e il Carbonia si porta a casa i tre punti che riscattano la delusione della mancata vittoria sul Taloro Gavoi. Con 4 punti in 3 partite la classifica sorride alla squadra di Graziano Mannu che ora attendere la visita del Buddusò. Il Sant’Elena dopo due pareggi trova la prima sconfitta stagionale, resta fermo a quota 2 punti, e tra sette giorni giocherà a Lanusei.
Sant’Elena: Sanna Gabriele, Giancarli, Pitzalis, Delogu, Angiargia, Mancusi, Cuccu, Pileri, Floris Luca (66′ Tueto), Manca (75′ Ghiani), D’Agostino (74′ Minerba). A disposizione: Pisu, Sanna Alessandro, Secci Emanuele, Boi Ignazio, Secci Alessandro, Sanna, Cocco Lorenzo. Allenatore: Antonio Madau.
Carbonia: Floris, Gurzeni, Zazas, Ponzo, Mastino Andrea, Chidichimo, Nannini, Pavone (66′ Coulibaly), Porcheddu, Boi Leonardo, Melis. A disposizione: Saiu, Cocco, Massoni, Serra, Zonchello, Carboni, Artese, Mastino Fabio. Allenatore: Graziano Mannu.
Arbitro: Riccardo Mattu di Oristano.
Assistenti di linea: Giacomo Sanna di Cagliari e Mirko Pili di Oristano.
Marcatori: 13′ Boi, 39′ Pavone (C), 59′ Porcheddu (C) su calcio di rigore, 81′ Pitzalis (SE).
Note: spettatori 250; ammoniti Boi Leonardo (C) e Ponzo Fabricio (C); espulso all’84’ Angiargia (SE).
Giampaolo Cirronis
Al via il campionato di Eccellenza regionale. L’Iglesias di Giampaolo Murru ospita il Calangianus, il Carbonia di Graziano Mannu fa il suo esordio sul campo della matricola Tortolì. A Iglesias dirige Nicola Mele di Sassari, assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia. A Tortolì dirige Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Giuseppe Puddu di Oristano e Alessandro Cola di Ozieri.
L’Iglesias, superato il Carbonia negli ottavi di finale della Coppa Italia, si presenta con l’organico al completo. Giampaolo Murru, per l’esordio contro la squadra di Simone Marini, ha convocato i seguenti 20 calciatori: Riccio, Slavica, Alvarenga, Abbruzzi, Crivellaro, Cancilieri, Capellino, Costa, Di Stefano, Fidanza, Frau, Mechetti, Piras Alberto, Piras Edoardo, Pintus, Mancini, Corrias, Pitzeri, Tiddia, Arzu.
Rispetto alla seconda partita di Coppa Italia, ritorna tra i convocati il giovane portiere croato Fabio Slavica, e c’è la conferma di Nicolas Capellino, reduce dalla doppietta che ha dato alla squadra la qualificazione ai quarti di finale della manifestazione tricolore. Il Capellino visto contro il Carbonia è un attaccante che fa la differenza.
Il Carbonia fa il suo esordio a Tortolì con tre assenze forzate (Ayrton Hundt e Fabio Mastino per infortunio, Lorenzo Melis per una squalifica ricevuta al termine della scorsa stagione con la maglia dell’Atletico Uri, in serie D) ma recupera Rosario Gurzeni, uscito anzitempo a Iglesias in Coppa Italia per un leggero affaticamento, e presenta due novità, gli ultimi arrivati Leonardo Boi e Hernán Zazas. L’eliminazione in Coppa Italia è stata assorbita senza problemi, l’obiettivo primario era e resta il campionato, nel quale Graziano Mannu si attende una partenza positiva.
Questi i convocati: Floris, Saiu, Carrus, Gurzeni, Ollargiu, Cocco, Chidichimo, Mastino Andrea, Carboni, Scanu, Ponzo, Porcheddu, Nannini, Serra, Tatti, Zonchello, Pavone, Artese, Boi, Coulibaly, Zazas.
Archiviata la Coppa Italia con l’eliminazione ad opera dell’Iglesias, il Carbonia indirizza il suo obiettivo sul campionato e a quattro giorni dal debutto sul campo del Tortolì, ufficializza un nuovo ingresso nell’organico a disposizione del tecnico Graziano Mannu. Si tratta di Leonardo Boi, esterno d’attacco classe 2006, lo scorso anno alla Costa Orientale Sarda in serie D, dove era arrivato dal Cagliari Under 18 (è cresciuto nel settore giovanile della squadra rossoblù). A Carbonia raggiunge Rosario Gurzeni, con il quale ha giocato lo scorso campionato in serie D, e il direttore sportivo Sebastian Puddu che lo aveva portato a Tertenia un anno fa. Con Leonardo Boi, Graziano Mannu ha a disposizione un tassello in più in un organico che aveva bisogno di essere allargato e potrebbe ricevere un ulteriore innesto nei prossimi giorni.
Leonardo Boi farà il suo esordio a Tortolì, dove Graziano Mannu non potrà disporre dell’infortunato Ayrton Hundt e dell’esterno d’attacco Lorenzo Melis che deve scontare una giornata di squalifica ricevuta nella passata stagione, con la maglia dell’Atletico Uri, in serie D. Potrebbe recuperare Fabio Mastino.