29 September, 2022
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Due importanti appuntamenti musicali per l’estate del Sud Sardegna sono previsti per giovedì 22 agosto. A Capoterra, in Piazza Liori, alle 21.30, si esibiranno i Tamurita, mentre a Torre delle Stelle, 21.30 all’Anfiteatro, suoneranno i Vintagevolution band. Una notte della seconda metà di agosto ricca di musica in diverse località dell’isola.

Il gruppo dei Tamurita nasce e va a battesimo nel 2002: progetto del cantautore Sergio Piras dopo il definitivo scioglimento del gruppo “Le Blinde”. Già nel 2005 la band entra nel cast della trasmissione televisiva “Come il calcio sui maccheroni”, in onda tutti i lunedi alle 21 su Videolina e seguitissima a livello regionale. Grazie alla crescente popolarità, arriva il palco per il capodanno 2005 a Cagliari in via Roma, con un cast d’eccezione: Lapola, Tamurita, Kid Creole and the Coconuts e Roy Paci & Aretuska.

Nella primavera del 2006 esce il primo lavoro discografico, “Tierra, Deserto Y Sal”, e i Tamurita firmano il loro primo contratto discografico con CNI, Compagnia Nuove Indye, che distribuisce in tutta Italia il cd rimasterizzato e in una nuova veste grafica. I Tamurita si aggiudicano anche la vittoria del concorso “Alternative Version Festival” di Fermo. A giugno 2009 esce il nuovo disco, mixato da Madaski degli “Africa Unite” e con l’aggiunta di un suo remix dub del brano che dà il nome al disco: “Palabras de amor”. Nel frattempo sono ricominciati i concerti in giro per la Sardegna e nella penisola.

Vintagevolutionband. A Torre delle Stelle potrete assaporare i ritmi eclettici di questa band, con la passione verso tanti stili musicali e con una forte radice afro-americana che spazia dallo swing, alla bossa nova, al funk fino a sfociare nel Pop.

Le manifestazioni sono promosse dai due comuni di Capoterra e Maracalagonis ed organizzate dall’Associazione Enti locali per le attività Culturali e lo Spettacolo.

 

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Carmen Consoli con “Uomini topo”, Ghali con “Cara Italia”, Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Francesca Michielin con Bolivia”, Roy Paci & Aretuska feat. Willie Peyote con “Salvagente”, i Punkreas con “U-soli”, i Radiodervish con “Nuovi schiavi”, Salmo con “90 min”, i Subsonica con “Punto critico”. Sono questi i dieci brani in lizza per il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, l’importante riconoscimento riservato a brani pubblicati da artisti italiani affermati nell’anno precedente che tocchino tematiche sui diritti umani.

Il riconoscimento, nato nel 2003 nell’ambito del festival ‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’, viene assegnato da una giuria di giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, studiosi, rappresentanti di festival, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà. Nella prima fase, le dieci canzoni finaliste sono invece state scelte da Amnesty e Voci per la libertà pescando dalle segnalazioni giunte dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2019 sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la Libertà, in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Ecco l’albo d’oro del Premio: nel 2003 vinse “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, nel 2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, nel 2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers, nel 2006 “Rwanda” di Paola Turci, nel 2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, nel 2008 “Canenero” dei Subsonica, nel 2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, nel 2010 “Mio zio” di Carmen Consoli, nel 2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, nel 2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, nel 2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, nel 2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, nel 2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, nel 2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, nel 2017 “Ballata triste” di Nada, nel 2018 “L’uomo nero” di Brunori Sas.

Nel frattempo è disponibile on line il bando per la 22ª edizione del “Premio Amnesty International Italia Emergenti”, a cui possono partecipare tutti gli artisti emergenti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e con qualsiasi genere musicale.

Il bando è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it .

La scadenza del bando è fissata per il 6 maggio, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro, infatti, il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l’artista vincitore alle semifinali della fase live.

Fra tutte le iscrizioni arrivate entro il 6 maggio ci sarà inoltre il Premio Under 35 che consentirà al migliore giovane di accedere alle semifinali del concorso. L’Associazione Voci per la Libertà sceglierà poi altre sei proposte, che si batteranno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 nel concorso dal vivo a Rosolina Mare. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia, sezione Emergenti.