29 January, 2023
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“La fioraia di Sarajevo” è il libro che questa mattina ha commosso adulti e bambini, al Festival Bab a Guspini. Nel Salone di Casa a Corte, il giornalista, fotografo e reporter Mario Boccia, ha dialogato con grandi e piccini sull’importanza del Contatto (tema e titolo scelto quest’anno al Festival, Con-tatto alla ricerca della felicità) durante la guerra. Ha, dunque, prima illustrato il suo reportage fotografico degli anni della guerra a Sarajevo e raccontato le vite delle persone che, non solo ha fotografato, ma ha conosciuto bene e con le quali è tutt’ora in stretto contatto, appunto. Durante la guerra a Sarajevo sono morte 11.541 persone, e tra loro più di mille bambini. Nel 1993 furono bruciati un milione di volumi della biblioteca nazionale. «Quasi come seha detto Mario Bocciasi potesse in questo modo cancellare la storia e la memoria dei popoli».
E così, dall’esperienza del giornalista inviato di guerra è nato un libro illustrato per bambini, La fioraia di Sarajevo: di
“La fioraia di Sarajevo”. 

Il libro di Mario Boccia, illustrato da Sonia Maria Luce Possentini, edito da Orecchio Acerbo 2021, trae spunto da una storia vera e un episodio che ha toccato molto intimamente il giornalista.

E’ febbraio 1992. Mario attraversa il mercato di Sarajevo. «Il mio sguardo – ha raccontato il cronista – ha incontrato quello di una donna, una fioraia. Sono colpito dai suoi occhi, lei dalle due macchine fotografiche porto al collo. Un rapido scambio di parole, un caffè insieme. A dicembre dello stesso anno sono di nuovo lì. Sarajevo è ormai – sotto gli occhi distratti dell’Europa – prigioniera di un assedio feroce che durerà quattro anni e dalle finestre si sente gridare Pazite, Snajper! (attenzione, cecchino!). Ma quella donna, la fioraia, resiste con i suoi fiori apparentemente superflui in una situazione di guerra. Io allora le chiede a quale etnia appartenga e la risposta è stata «Sono nata a Sarajevo». Insisto allora, e credendo di essere furbo, le chiedo quale sia il suo nome, e lei scarabocchia qualcosa su un foglietto, e mi scrive: “Fioraia”. Nessun nome, nessuna etnia, nessuna appartenenza”Da allora, tornare a trovarla è diventato per il giornalista un appuntamento irrinunciabile. Come lo è stato con tanti bambini e famiglie del luogo. Nel 1994, dopo il massacro di Markale, la tragica strage del mercato di Sarajevo, Mario Boccia trova la fioraia al suo posto. Fino al giorno in cui al suo banco lei non c’è davvero più. E neanche i suoi fiori. «Così è andata via la donna che aveva deciso di essere – prima di tutto e nonostante tutto – la fioraia di Sarajevo, per me un vero e bellissimo fiore di Resistenza.»

 

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Venerdì 31 agosto prende avvio la VI edizione del Festival Bimbi a Bordo. Il Festival, o per meglio dire la Festa Bimbi a Bordo, è organizzata dall’Associazione Culturale Incoro, e avrà luogo per le vie del centro di Guspini, con cuore nevralgico nelle Case a Corte, fino al 2 settembre.

Questa sesta edizione si veste del titolo: Attraversare il Mondo. Sentieri e Labirinti dell’Immaginario, un tema complesso che come sfondo ha il mito, la fiaba e la leggenda. Mara Durante, Direttore Scientifico, presenta così la Festa BaB 2018: «Anche per questa sesta edizione abbiamo scelto un tema complesso, forse quello che racchiude in modo più rappresentativo il senso più profondo della letteratura, come bussola di conoscenza e di orientamento nella realtà e nelle infinite sfumature dell’umano sentire ed essere al mondo. Come sostiene Luigina Mortari, noi non veniamo al mondo con il manuale delle istruzioni per l’esistenza, per vivere, potremmo dire che siamo tutti dilettanti della vita perché ne siamo ospiti e dobbiamo situarci. In questa incertezza iniziale i libri rappresentano l’incontro con gli infiniti possibili, con il repertorio di vite immaginarie con le quali ripensare alla nostra stessa trama di vita, anche nei momenti più drammatici. Leggere ci soccorre nella necessità di dare ordine al caos dell’esistenza, di trovare il bandolo della matassa, scompaginando il noto e aprendo al possibile. Più siamo orfani di senso più cerchiamo il filo che permette di tornare a casa, come il filo di pietre di Pollicino, abbandonato di notte nel bosco, o il filo di Arianna per salvare Teseo dal labirinto. La buona letteratura, infatti, non cade mai in riduzionismi, non fa sconti, presenta l’uomo nelle sue contraddizioni, nel labirinto intricato del suo io».

Il Festival Bimbi a Bordo presenta un programma ampio e variegato e dedicato a tutte le età, e ama definirsi Festa della Letteratura in quanto è il momento conclusivo di incontri e eventi a tema letterario che hanno corso durante l’anno per tutta l’Isola, e che trova nei giorni di fine estate l’occasione per celebrare l’arte narrativa con chiunque la apprezzi.

Il labirinto del Minotauro, illustrato magistralmente nella locandina da Sonia Maria Luce Possentini, accompagnata dalla grafica di Fausta Orecchio, diventa quindi, in maniera naturale, emblema e simbolo di questa edizione del FestivalBaB, che porterà i più piccoli, ma anche i grandi, in una serie di settantuno tra eventi, incontri e laboratori divisi per fasce d’età e accoglierà più di venti tra autori, illustratori, registi e altri e altre importanti ospiti, tra cui segnaliamo Roberto Innocenti, unico italiano ad aver vinto l’Hans Christian Andersen Award per il contributo alla letteratura per ragazzi, Monica Morini, Alfredo Stoppa, Anna Cerasoli, Beniamino Sidoti, Matteo Razzini ed Alessandro Sanna tra gli altri. Tra le novità di quest’anno vi è il protocollo d’intesa con gli istituti comprensivi della zona per la formazione docenti: infatti, i quattro incontri di formazione saranno certificati da un attestato di frequenza per chi parteciperà. È invece un’importante e bellissima conferma il Raduno Nazionale degli Infioratori, il terzo, che decorerà il viale della Libertà a partire dalle 18,30 di sabato 1 settembre. Con l’apertura della manifestazione si inaugureranno anche, presso Case a Corte, la Mostra Bibliografica a cura della Biblioteca Sergio Atzeni Guspini e del Sistema Bibliotecario Monte Linas e le mostre di illustrazione:

Crescendo – ALESSANDRO SANNA

Viaggi incantati MICHELANGELO ROSSATO

L’arte di illustrare – ROBERTO INNOCENTI

Luci – GIORGIA ATZENI

In viaggio – MASSIMILIANO RIVA

Vibrazioni di Luce – SONIA MARIA LUCE POSSENTINI

Oltre il visibile. Lo sguardo sul mondo – PIA VALENTINIS

Inoltre, si conferma la collaborazione con Skepto International Film Festival “Get lost and find your way” che curerà la proiezione di Cortometraggi dal Mondo, sempre nello spazio di Case a Corte.

Il BaB terrà la sua anteprima il prossimo 30 agosto, alle ore 21,30, in piazza Sa Mitza Santa Maria, con la proiezione del film d’animazione Ernest e Celestine (2012), regia di Stéphane Aubier, Vincent Patar e Benjamin Renner, e sarà una serata a cura del Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano.

Il Festival Bimbi a Bordo è organizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e patrocinato dal comune di Guspini, grande sostenitore fin dalla prima edizione, dal Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ed è in convenzione con l’Università di Cagliari.

Il BaB si avvale quest’anno, inoltre, del gemellaggio con il festival letterario Cabudanne de Sos Poetas – Settembre dei Poeti, che si svolge a Seneghe negli stessi giorni, e insieme con altri importanti festival letterari dell’Isola, quali Marina Cafè Noir, I libri aiutano a leggere il mondo e Licanias, stanno creando un’importante rete di parternariati, collaborazione e sostegno al mondo dei festival di letteratura della Sardegna.

«Entriamo dentro il libro con un mondo costruito: il nostro orizzonte esistenziale. Offriamo questo mondo al libro e cosa accade? Avviene qualcosa di vertiginoso, ovvero divento parte di quella complessità che il testo veicola e tutto il disegno del mondo che avevo e nel quale credevo, incomincia a vacillare.

Ecco la potenza del grande romanzo d’arte: smuove il mondo così come lo conoscevi e possedevi e ti fa affacciare, ti consegna un mondo che non avevi mai visto, un sentire mai udito, un vedere ulteriore. Quest’esperienza estetica ci ricorda che non esiste un’unica ragione perché le cose accadono, un’unica strada nel labirinto degli eventi» (Mara Durante). 

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La città di Guspini dal 30 agosto al 2 settembre ospiterà la VI edizione del FestivalBAB. Il Festival o, come preferisce l’organizzazione, la Festa Bimbi a Bordo, figlia dell’associazione culturale Incoro, avrà luogo per le vie del centro di Guspini dal prossimo 30 agosto al 2 settembre, e nonostante la sua giovane età ha già conquistato meritatamente il suo spazio, nel panorama nazionale, tra i festival di letteratura per bambini e ragazzi.

L’edizione di quest’anno ha come titolo Attraversare il Mondo. Sentieri e Labirinti dell’Immaginario, un tema elaborato che come sfondo ha la fiaba e la leggenda, le quali – come premesso da Mara Durante direttrice scientifica del festival – agiscono come chiave d’interpretazione del mondo e veicoli di significati universali per i bambini e le bambine, in quanto non negando la complessità del reale, li guidano nella rielaborazione della realtà e la decifrano per loro. Fiabe, miti, leggende e letteratura per ragazzi sono da considerarsi, in questa manifestazione, e così in generale, del materiale narrativo di alta letteratura, in quanto non esiste una letteratura che si possa definire “per ragazzi”, esiste una sola letteratura, universale, e a questa fa riferimento il FestivalBAB. Il labirinto del Minotauro, illustrato magistralmente nella locandina da Sonia Maria Luce Possentini, accompagnata dall’intensa grafica di Fausta Orecchio, diventa quindi, in maniera molto naturale, emblema e simbolo di questa edizione del festival, che porterà i più piccoli, ma anche i più grandi, in una serie di settantuno tra eventi, incontri e laboratori divisi per fasce d’età. Le iniziative del FestivalBAB copriranno, dopo l’apertura serale del giovedì 30 agosto, le intere giornate dal venerdì alla domenica; ci sarà uno spazio apposito anche per le mamme e i papà in attesa, e tra le novità di quest’anno vi è il protocollo d’intesa con gli istituti comprensivi della zona per la formazione docenti: infatti i quattro incontri di formazione saranno certificati e seguiti da attestato di frequenza per chi parteciperà.

Presenti, tra gli autori e illustratori confermati per questa edizione, l’illustratore Roberto Innocenti, pluripremiato in Italia e all’estero, artista importante nel panorama internazionale e unico italiano ad aver vinto l’Hans Christian Andersen Award per il contributo alla letteratura per ragazzi; Beniamino Sidoti, il giornalista fiorentino, tra le altre cose fondatore del Lucca Comics & Games, ha ricevuto nel 2016 il premio alla carriera; Matteo Razzini, scrittore emergente, emiliano, vince  nel 2010 il premio H. C. Andersen Baia delle Favole con l’opera “Esco così mi perdo”; Alessandro Sanna, illustratore di Mantova, docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna, illustra libri per bambini e adulti per importanti case editrici (Nuages, Einaudi, Kite Edizioni etc.), tra le sue varie collaborazioni ci sono anche Vanity Fair France e Il Sole 24 Ore. Questi sono solo alcuni degli ospiti che saranno presenti ad animare la vita del paese centro del Medio-Campidano questa fine estate

L’anteprima del festival, Aspettando Bimbi a Bordo, sarà una proiezione aperta a tutti e tutte e per tutte le fasce d’età, si terrà giovedì 30 agosto alle ore 21,30 presso piazza Sa Mitza Santa Maria. Verrà proposto il film di animazione “Ernest e Celestine” (del 2012), regia di Stéphane Aubier, Vincent Patar e Benjamin Renner, e sarà una serata a cura del Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano.

Da quel momento, e per quattro giorni consecutivi, inizierà il percorso all’interno di un labirinto in cui tutti e tutte saranno accompagnati dal Minotauro e supportati dal filo d’Arianna, che guiderà il pubblico tra lettura, sapere e voglia di crescere insieme.