Un viaggio partito da lontano, con un traguardo lontano – di Vasco De Cet






















Non è da stupirsi se al convegno dedicato a Velio Spano e Nadia Gallico siano intervenute tante persone, la sera del 4 settembre al Palazzo Baronale di Teulada: questa coppia unita nella vita e negli ideali, passata alla Storia per il loro ruolo di Costituzionalisti, da sempre accende l’interesse e la curiosità non solo degli abitanti di Teulada, visto che Velio Spano a Teulada ci è nato, nel 1905, ma anche di studiosi, di intellettuali e di politici che della nostra Costituzione, la “Costituzione più bella del mondo”, ne fanno oggetto privilegiato di studi ed analisi attente ed approfondite, nonché baluardo contro ogni minimo tentativo di sovvertire l’ordine democratico conquistato a prezzo di dura fatica ed incredibili sacrifici da parte di donne ed uomini che all’amore per la libertà ed alla democrazia sacrificarono gli anni più belli e giovani della propria vita, come Velio e Nadia.
Un tributo, dunque, il convegno ha voluto essere alla loro determinazione, alle loro battaglie, ai loro tanti momenti bui vissuti con l’invincibile speranza di farcela, di porre fine ad una dittatura che era negazione dei loro ideali di giustizia sociale e di libertà. E a questa coppia hanno dedicato parole di profonda ammirazione politici, donne ed uomini di vaglia – Salvatore Cherchi, presidente della Fondazione Berlinguer, Ilaria Portas, assessora Pubblica Istruzione Regione Sardegna, Stefania Pucciarelli, della Commissione Diritti Umani del Senato, Renato Marconi, AD Marinedi, Antonangelo Casula, ex sindaco di Carbonia, Luciano Piras, ex sindaco di Teulada, Angelo Milia, attuale sindaco di Teulada – che della difesa della democrazia, conquistata anche grazie a Velio e Nadia con il proprio indefesso impegno, ogni giorno ne fanno cassa di risonanza per il messaggio di attenzione a che la nostra Costituzione non abbia a subire minacce alla propria integrità, ai propri valori, sacrosanti ed irrinunciabili. Commovente è stato il ricordo con cui Vasco De Cet Spano, consulente di Assomarinas, ha ripercorso la vicenda umana e politica dei nonni, Velio e Nadia, esempio di rettitudine morale ed intellettuale per chiunque si appresti a leggerne le vicissitudini di vita privata e pubblica. E palesemente commosse erano le figlie Paola e Chiara nel percepire il senso di riconoscenza manifestato dai lunghi e caldi applausi alle parole degli oratori.
Impeccabile nel suo ruolo di moderatore Salvatore Loi, presidente dell’associazione Is Sinnus, l’associazione che si è resa promotrice del convegno e che è stata oggetto di parole di lode per le tante iniziative culturali messe in campo. Iniziative che contribuiscono a dare la visibilità che merita al paese, recuperando dall’oblio le più significative vicende umane e storiche del passato, ahinoi troppo a lungo trascurate e riposte in angoli dimenticati della memoria collettiva. Un’associazione, Is Sinnus, che non si è tirata indietro di fronte alla proposta di uno scambio culturale con gli alunni di terza della Scuola Secondaria di primo grado di un paese delle Marche, Esanatoglia, in provincia di Macerata, che hanno lavorato con entusiasmo alla realizzazione di una mostra, “Buongiorno Costituzione”, frutto di una mattinata di conversazioni e dialoghi degli alunni con Paola Spano la quale, con generosità, nello scorso mese di aprile si è resa disponibile ad un incontro con insegnanti ed alunni proprio per rendere chiari ai giovani le ragioni ed i momenti salienti della nascita della Costituzione: testimoni “parlanti” i ricordi personali, insopprimibili nonostante gli anni trascorsi, del contributo dei genitori, improntato ad autentica passione. E la mostra, esposta alla fine dell’anno scolastico nella “Sala dei Cavalieri da Varano” del palazzo municipale di Esanatoglia, in questi giorni è a Teulada, ben visibile in alcune stanze di Palazzo Baronale, in virtù di uno scambio culturale che, crediamo, potrà essere oltremodo illuminante per i visitatori.
Da sottolineare l’interesse e la curiosità manifestati dagli esimi oratori e dai familiari di Paola Spano, che hanno voluto complimentarsi personalmente con la Preside, prof. Roberta Baroni e tramite lei con le insegnanti dell’Istituto Comprensivo intitolato a Carlo Alberto dalla Chiesa, e con il sindaco di Esanatoglia, Luigi Nazzareno Bartocci, collegati in video chiamata. E non è da trascurare il fatto che nei giorni della mostra ad Esanatoglia, nella vicina città di Matelica – per inciso la città di Enrico Mattei, personaggio che, oltre a tutto il resto, ebbe anche un ruolo di primo piano nella Resistenza – era in atto una mostra fotografica dedicata alle ventuno donne che presero parte alla Costituente: la foto di Nadia Gallico Spano ben distinguibile fra loro! Alla conclusione del convegno una piccola piece teatrale rappresentata da due attori della Compagnia Teatrale che fa capo a Is Sinnus, i quali hanno messo in scena il colloquio in carcere tra Velio Spano ed un fratello tenacemente fascista. Tanti gli applausi…
In onore della democrazia e della Libertà, alla fine tutti a cantare “Bella Ciao”, intonata sulle note della chitarra di un musicista vicino alla famiglia Spano. Evviva la Costituzione, dunque, che da ottanta anni vigila sui nostri valori di democrazia e di libertà, evviva tutte le donne e gli uomini che alla sua nascita dettero un contributo fondamentale!
Lucia Tanas
Allegata l’intervista all’ingegner Renato Marconi, AD Marinedi






























Il convegno in onore di Velio Spano e Nadia Gallico si svolge con il patrocinio del Senato della Repubblica e del comune di Teulada. L’evento pubblico si terrà negli spazi del porto turistico “Marina di Teulada”, grazie alla disponibilità e al sostegno della direzione aziendale. Saranno presenti Paola e Chiara Spano, figlie di Velio Spano e Nadia Gallico.
Il convegno avrà il seguente svolgimento:
Ore 20.30 – Scopertura della targa da esporre nella casa natale di Velio Spano, a Teulada, patrocinata dal Presidente del Senato della Repubblica.
Si è conclusa oggi la Various Disaster Relief Exercise (VARDIREX) denominata “Bentu estu 2021” organizzata dal Comando Militare Esercito Sardegna in collaborazione con le Prefetture di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.
L’esercitazione, alla sua seconda edizione, ha visto nei giorni scorsi le quattro Prefetture della Regione Sardegna impegnate in complesse simulazioni di situazioni emergenziali che hanno coinvolto tutte le componenti di Protezione Civile (Vigili del Fuoco, Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale, Croce Rossa Militare, Forze di Polizia e Pronto Soccorso Emergenze del 118), con il coordinamento del Comando Militare Esercito Sardegna.
Durante l’esercitazione sono state testate e validate sul terreno: la capacità di pianificazione di contingenza e di coordinamento tra tutte le componenti, civili e militari, intervenute per fronteggiare le complesse e dinamiche situazioni di pericolo imminente concepite in fase di pianificazione delle attività.
Scopo delle esercitazioni “Bentu Estu” – Series è quello di addestrare ed integrare gli assetti di Protezione Civile per fronteggiare le situazioni emergenziali che sempre più frequentemente si verificano sul territorio nazionale e, al contempo, svolgere attività sperimentali per l’impiego di mezzi e materiali, quali i droni, che risultano particolarmente utili in questo tipo di attività.
«Le attività sperimentali hanno fornito riscontri importanti e incoraggianti – ha affermato il Generale di Divisione. Francesco Olla, Comandante Militare dell’Esercito in Sardegna e Direttore dell’esercitazione – grazie alle potenzialità uniche offerte dal poligono di Capo Teulada e dal suo Centro di Addestramento Tattico (CAT) che consente di realizzare scenari estremamente realistici in grado di verificare e valutare le performance degli assetti, al fine di migliorarne l’efficacia e
la tempestività d’intervento in caso reale.»
Alla giornata conclusiva hanno partecipato il sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Stefania Pucciarelli, il Comandante delle Forze Operative Sud, Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, il vice Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, Gen. C.A. Carlo Lamanna, il Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito, Generale di Divisione Claudio Minghetti. Erano inoltre presenti le più alte cariche istituzionali civili e militari della Regione Sardegna e un componente sardo della Commissione Difesa della Camera, on. Salvatore Deidda.
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Una delegazione di eurodeputati della sottocommissione Diritti dell’Uomo, sarà in visita in Italia da giovedì 28 febbraio a venerdì 1° marzo, per compiere una valutazione della situazione di migranti e rifugiati durante il viaggio fra i paesi d’origine e il paese d’arrivo.
A tal scopo, i deputati visiteranno alcuni centri di accoglienza e incontreranno autorità nazionali e rappresentanti internazionali.
Nella giornata di giovedì 28 i deputati incontreranno i rappresentanti dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), dell’organizzazione internazionale per i migranti e dell’UNICEF.
Si recheranno poi in visita presso il centro San Saba, coordinato dal Centro Astalli (Servizio dei Gesuiti per i rifugiati in Italia). Saranno poi ricevuti dall’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati.
Nel pomeriggio di giovedì, i membri della delegazione incontreranno i rappresentanti di alcune ONG: MOAS (Migrant Offshore Aid Station), MSF, SOS-Méditerranée e Sea-Watch; successivamente, gli europarlamentari vedranno le associazioni di difesa dei diritti dei migranti: Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) Centro di Ascolto Diocesano per Stranieri (Advice Center for foreigners), Emergency, MEDU (Medici per i Diritti Umani), Save the Children.
Alla fine di questi incontri la delegazione incontrerà alcune autorità nazionali fra cui Marta Grande – presidente della Commissione Affari esteri della Camera; Iolanda Di Stasio – presidente della sottocommissione della Camera per i Diritti umani nel mondo; Vito Rosario Petrocelli – presidente della Commissione Affari esteri e immigrazione del Senato; Stefania Pucciarelli – presidente della Commissione Diritti umani del Senato.
La giornata di giovedì si concluderà con la visita presso la Comunità di Sant’Egidio.
Venerdì 1° marzo, la delegazione sarà ricevuta dal vice ministro degli Affari esteri e la cooperazione Emanuela Del Re. In seguito la delegazione si sposterà a Pratica di Mare presso la sede della Guardia di Finanza per un briefing dell’International Coordination Centre per FRONTEX.
La visita si concluderà con una conferenza stampa prevista venerdì 1° marzo alle ore 15.00 presso l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia nella Sala delle bandiere.
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La Fiba Sardegna, presente ieri all’incontro svoltosi a Roma presso l’aula parlamentare dei capigruppo della Camera con l‘ex commissario europeo Frits Bolkestein, esprime grande soddisfazione per le dichiarazioni del padre della direttiva Servizi Bolkestein «Spiagge sono beni e non servizi. La direttiva non va applicata a balneari».
È stata accolta con l’ovazione di tutte le imprese balneari, che da anni vivono con l’incubo della direttiva Bolkestein, vista come una tagliola, la notizia data dal padre della direttiva in persona.
Lo stesso ha, infatti, dichiarato che le concessioni balneari non sono servizi ma beni, e che pertanto la direttiva sulla libera circolazione dei servizi non va applicata alle concessioni delle spiagge.
La buona notizia è stata data nel corso del convegno “L’EURO, L’EUROPA E LA BOLKESTEIN SPIEGATI DA FRITS BOLKESTEIN”, organizzata oggi alla Camera dei deputati.
All’evento, moderato da Vittorio Macioce, caporedattore de “Il Giornale”, hanno parteciperanno i rappresentanti di tutti gli schieramenti politici tra i quali: Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Maria Stella Gelmini, Gian Marco Centinaio, Maurizio Gasparri, Carlo Fidanza, Deborah Bergamini, Massimo Mallegni, Giorgio Mulé, Vittorio Sgarbi, Riccardo Zucconi, Sandra Lonardo, Edoardo Rixi, Roberto Bagnasco, Roberto Cassinelli, Lorenzo Viviani, Gianni Alemanno, Paolo Ripamonti, Stefania Pucciarelli, Sara Foscolo, Manuela Gagliardi, Franco Vazio, Sergio Battelli, Gregorio De Falco, Luciano Monticelli, Marco Scajola, Angelo Vaccarezza, Ugo Capellacci e tanti altri politici.
Ora spetterà al nuovo governo recepire queste indicazioni con un atto normativo che tuteli le 30.000 imprese balneari italiane davanti a un’Europa non più matrigna come molti hanno creduto o voluto far credere.
«Ci si auspica che anche il governo regionale della Sardegna prenda atto di queste autorevoli dichiarazioni», commenta Gianluigi Molinari, coordinatore regionale Fiba Confesercenti