21 May, 2022
HomePosts Tagged "Valeria Dessì"

[bing_translator]

Un progetto di sviluppo per il Sulcis Iglesiente che passa attraverso la ricerca etnografica applicata al mondo dell’audiovisivo. Si tratta della seconda edizione di Saper Intervistare, il workshop pratico organizzato dalla Società Umanitaria di Carbonia nell’ambito delle politiche del Cineporto.
Diretto dall’antropologo Francesco Bachis, il corso si concentrerà sulle metodologie della ricerca etnografica con particolare attenzione alla forma dell’intervista, realizzata principalmente attraverso il metodo delle storie di vita videoriprese.
Obiettivo del corso è fornire strumenti di matrice antropologica a chi opera in campo audiovisivo-documentaristico prestando particolare attenzione a come l’etnografia utilizza il mezzo filmico a fini di ricerca.
Al termine del ciclo di lezioni, gli studenti saranno chiamati a presentare un’intervista biografica videofilmata.
Il corso è a cura di cinque antropologi con percorsi di didattica e ricerca etnografica in Sardegna e all’estero: oltre a Francesco Bachis, sono coinvolti Tatiana Cossu, Valeria Dessì, Felice Tiragallo e Greca Meloni.
Potranno partecipare tutte le persone di età compresa tra i 20 e i 40anni, residenti o domiciliate in uno dei comuni della provincia del Sud Sardegna o dell’Area Metropolitana di Cagliari, in possesso di un diploma di scuola media superiore.
Sono previsti sette incontri di 8 ore ciascuno, in programma a Carbonia nei locali della Fabbrica del Cinema.
C’è tempo sino a giovedì 31 ottobre per presentare la propria candidatura, che dovrà essere inoltrata via mail – allegando curriculum e una lettera motivazionale – all’indirizzo saperintervistare@gmail.com . Il bando con tutte le informazioni dettagliate è scaricabile sul sito della Società Umanitaria di Carbonia.
La partecipazione al corso sarà del tutto gratuita ad eccezione di eventuale materiale didattico.
Il Cineporto – Il corso è realizzato con il supporto del Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis e della Cooperativa Progetto S.C.I.L.A., nell’ambito delle attività per lo sviluppo, nel territorio del Sulcis Iglesiente, delle politiche cineportuali finanziate a partire dal 2017 dalla Regione Autonoma della Sardegna con apposito emendamento in Legge Finanziaria, su fondi dell’Assessorato ai Beni Culturali.
Questa linea di interventi prevede l’attivazione, presso La Fabbrica del Cinema di Carbonia, di un luogo artistico e culturale, il Cineporto, che sia in grado di potenziare le attività in essere attraverso la promozione della cultura audiovisiva, anche in ambito didattico e produttivo. Scopo degli investimenti è dunque quello di dare ai bisogni culturali del territorio la possibilità di incontrarsi e incrociarsi con l’esigenza e la scoperta di nuove risorse, umane e territoriali, legate alla formazione e alla produzione cinematografica e culturale.

Un progetto di sviluppo per il Sulcis Iglesiente che passa attraverso il cinema e la ricerca etnografica. Sono le due nuove iniziative in fase di lancio a cura del Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria, nell’ambito delle politiche del Cineporto. Si tratta nello specifico di un workshop pratico dal titolo Saper Intervistare e Ascoltare, diretto dall’antropologo Francesco Bachis, e del concorso Carbonia Indiscreta, diretto dal regista Giuseppe Casu con l’obiettivo di realizzare due cortometraggi della durata massima di otto minuti. Le proposte si rivolgono a uomini e donne di età compresa tra i 20 e i 32 anni per quel che riguarda il concorso cinmatografico, e di età compresa tra i 20 e i 40 anni per quel che riguarda il workshop sulle metedologie di base di ricerca etnografica. Per entrambe le proposte i candidati dovranno essere residenti o domiciliati in uno dei comuni della ex provincia di Carbonia Iglesias. Per accedere al concorso e al corso sono stati promulgati due bandi scaricabili dalla pagina del CSC Carbonia sul sito della Società Umanitaria. I candidati dovranno compilare i materiali richiesti e rinviarli via mail. Il workshop, aperto ad un numero massimo di 12 persone, potrà contare sull’intervento di alcuni tra i migliori accademici dei due atenei sardi che hanno lavorato sul tema. Oltre a Francesco Bachis, saranno coinvolti Paola Atzeni, Tatiana Cossu, Valeria Dessì e Felice Tiragallo. Le sessioni si svolgeranno a cavallo tra i mesi di novembree dicembre per una durata complessiva di 56 ore. Per partecipare al corso Saper Intervistare e Ascoltare, le candidate e i candidati dovranno spedire, entro e non oltre le ore 22 di venerdì 2 novembre, una mail di presentazione all’indirizzo saperintervistare@gmail.com allegando una lettera motivazionale e il proprio curriculum vitae. Il concorso – Scadono invece il 15 dicembre i termini per accedere a Carbonia Indiscreta. Dopo aver preso visione del bando i candidati dovranno scaricare la domanda presente sul sito della Società Umanitaria, e compilarla attraverso la redazione di un progetto in cui dovranno essere descritti in modo esauriente e in paragrafi separati, all’interno della domanda stessa: il soggetto (la storia), l’approccio visivo, le motivazioni dell’autore e una breve presentazione personale. La domanda così compilata dovrà essere inviata all’indirizzo: carboniaindiscreta@gmail.com . Le due azioni sono realizzate con il supporto del Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis e della Cooperativa Progetto S.C.I.L.A., nell’ambito delle attività per lo sviluppo, nel territorio del Sulcis-Iglesiente, delle politiche cineportuali finanziate nel 2017 e nel 2018 dalla Regione Autonoma della Sardegna con apposito emendamento in Legge Finanziaria, su fondi dell’Assessorato ai Beni Culturali. Questa linea di interventi prevede l’attivazione, presso La Fabbrica del Cinema di Carbonia, di un luogo artistico e culturale, il Cineporto, che sia in grado di potenziare le attività in essere attraverso la promozione della cultura audiovisiva, anche in ambito didattico e produttivo. Scopo degli investimenti sarà, dunque, quello di dare ai bisogni culturali del territorio la possibilità di incontrarsi e incrociarsi con l’esigenza e la scoperta di nuove risorse, umane e territoriali, legate alla formazione e alla produzione cinematografica e culturale.