24 May, 2024
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Riprende, dopo la pausa estiva, la rassegna “Versi Diversi”, la proposta di Figli d’Arte Medas che, assieme alla Cantina Trexenta, cerca di esplorare i segreti della poesia e i misteri del vino. Lunedì 26 ottobre, alle ore 20.00, nella Sala Valeria Murgia del Teatro Fratelli Medas di Guasila, la serata sarà dedicata al grande Ciccittu Masala, poeta, romanziere e intellettuale. La lettura dei versi della sua opera Poesias in duas limbas, a cura di Gianluca Medas, sarà accompagnata dalla degustazione del Goimajor, un cannonau rosso rubino dal sapore secco caldo e persistente.

Medas-foto di Antonio Aru

Medas-foto di Giorgio Russo

Secondo evento del “Festival della Cultura Popolare”, la rassegna organizzata dai Figli d’Arte Medas per indagare sulle nostre radici identitarie e costruire un itinerario per dare spazio alle diverse espressioni della cultura popolare. Giovedì 14 maggio, alle ore 21.00, sul palco del Teatro Fratelli Medas di Guasila, andrà in scena Donne sull’orlo – Ritratti in nero di eroine “in negativo”, spettacolo della compagnia teatrale Origamundi, scritto e interpretato da Francesca Falchi. Al termine della rappresentazione, nella sala “Valeria Murgia”, buffet a cura dell’Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Senorbì e degustazione di vini delle cantine Gostolai e Trexenta. Ingresso 5 euro.

Destinata a una sicura distruzione/autodistruzione, l’eroina “negativa” è colei che, conscia della “devianza” del suo agire, vi indugia, subendone le conseguenze senza sottrarvisi, sapendo che il suo anelito di libertà, di auto-affermazione comporta un prezzo da pagare, a volte la vita stessa. Lo spettacolo si propone di tratteggiare una galleria di anti-eroine, appartenenti al mondo del mito, della letteratura, del teatro, che, nel difendere la propria libertà, nell’affermare se stesse come esseri umani, hanno scelto la via del tradimento, dell’omicidio, dell’inganno, consce del fatto che, per loro, quello era l’unico modo per vivere/sopravvivere. Da Clitennestra a Circe, da Medea a Salomè, da Lady Macbeth a Giovanna d’Arco, da Madame Bovary alla Lupa: streghe, assassine, dark ladies per scelta o per necessità. Sorelle legate dal sangue. Loro. Di altri.