Sanità

Fabio Enne (CISL): «Nulla è stato fatto per evitare altri 12 licenziamenti di lavoratori che operano all’interno dell’Azienda Sanitaria».

«Nonostante il nostro allarme lanciato in data 24 agosto, oggi, attraverso un’interlocuzione con la direzione di ATS Carbonia, nulla è stato fatto per evitare altri 12 licenziamenti di lavoratori che operano all’interno dell’Azienda Sanitaria. Il servizio in appalto, infatti, è scaduto e non si conoscono i termini per il suo rinnovo, che tuttavia, anche nella lontana ipotesi di accurata celerità per l’assegnazione del nuovo bando, non impedirebbe questa ennesima sciagura occupazionale.»

Lo scrive, in una nota, Fabio Enne, segretario generale della CISL Unione Sindacale Territoriale Sulcis Iglesiente.

«I 12 lavoratori, da domani sono formalmente disoccupati – aggiunge Fabio Enne -. Non si tratta di sola burocrazia, ma è evidente la scarsa sensibilità che si dimostra in casi dove invece sarebbe auspicabile un deciso ed immediato intervento a tutela dei posti di lavoro e conferma di servizi necessari.»

«Se i metodi sono questi – conclude Fabio Enne – siamo obbligati a non subire l’ennesimo sopruso e in tal senso la nostra azione sarà immediata e direttamente proporzionale all’indifferenza da noi denunciata in modo preventivo, che mirava a evitare l’ennesimo dramma per 12 famiglie.»

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