Cronaca

I carabinieri di Carbonia hanno deferito in stato di libertà un 54enne di Carbonia per il reato di realizzazione di discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi.

I carabinieri della compagnia di Carbonia, unitamente a personale specializzato del NOE di Cagliari e coadiuvati da un equipaggio della motovedetta e dell’11° Nucleo elicotteri dell’Arma dislocato a Cagliari-Elmas, hanno terminato a Carbonia e Sant’Anna Arresi un servizio a largo raggio finalizzato al contrasto dei fenomeni di inquinamento ambientale, nonché alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza della balneazione.

Nel corso del servizio è stato deferito in stato di libertà M.A., classe 1964, nato a Carbonia, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, proprietario di un’azienda zootecnica in località Musteddino, indiziato dei reati di realizzazione di discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e di scarichi sul suolo di acque reflue industriali, in mancanza di autorizzazioni. In particolare, i carabinieri, grazie anche alle rilevazioni aerofotografiche con il supporto dell’elicottero dell’Arma, hanno accertato che l’uomo aveva trasformato il terreno di 3 ettari, in una discarica di scarti da lavorazione di autofficina e carrozzeria, batterie al piombo, lastre di copertura in eternit 3 rifiuti di vario genere in plastica e metallo, apparecchiature elettriche ed elettroniche nonché carcasse di animali. Nel corso del sopralluogo, i tecnici dell’Arma hanno verificato inoltre la presenza di almeno 3 zone di scarico e sversamento nei terreni agricoli di deiezioni animali ed acque reflue, con possibile inquinamento ambientale. Contemporaneamente e sempre nel corso del medesimo servizio, i carabinieri della motovedetta d’altura hanno contravvenzionato un bagnino, dipendente di uno stabilimento balneare a Porto Pino, perché si era allontanato dalla postazione di salvataggio quando in acqua vi erano turisti e persone che facevano il bagno, contravvenendo all’ordinanza dell’ufficio circondariale marittimo di Sant’Antioco. Per il giovane è scattata una multa di 1.032 €.

 

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