Cultura

Al festival Street Books di Dolianova, da mercoledì 28 a venerdì 30 libri per ragazzi, poesia, scenari internazionali e un itinerario dedicato all’olio.

A Dolianova libri per tutti: da mercoledì 28 a venerdì 30 giugno il festival Street Books proporrà quattro appuntamenti rivolti sia al pubblico dei giovani lettori che a quello più attento alla poesia e ai temi internazionali, senza dimenticare un itinerario gastronomico e letterario dedicato all’olio. Si parte mercoledì 28 alle 21.30 con Bruno Tognolini che al Circolo Dolia presenterà il suo “Il giardino dei musi eterni” (Salani), in una serata arricchita dagli interventi e le letture di Andrea Serra.

Giovedì 29, doppio appuntamento al Giardino della Biblioteca: si parte alle 19.30 ,con la presentazione del libro di poesie “Undas” (Grafica del Parteolla) di Maddalena Frau (interverrà anche Francesco Casula) e alle 21.30 del romanzo “Montagne russe” (Transeuropa) di Raimondo Pinna, che sarà intervistato da Giovanni Cara.

Venerdì 30 giugno, la sede del festival si sposta all’Oleificio Cannavera. Qui, alle 19.00, appuntamento con “Olio: un itinerario gastronomico e letterario alla scoperta dell’oro verde” e, a seguire, la presentazione del libro “La lingua dei santi” (Aracne edizioni) dell’antropologa Alessandra Guigoni.

Bruno Tognolini è tra gli autori più amati dai giovani lettori e si è aggiudicato il premio Andersen nel 2007 e nel 2011. Ha scritto poesie, romanzi e racconti (quarantacinque titoli con i maggiori editori nazionali), programmi televisivi (quattro anni di Albero Azzurro e undici di Melevisione), testi teatrali, saggi, videogame, canzoni e altre narrazioni. Ne “Il giardino dei musi eterni” (Salani), che verrà presentato mercoledì 28 alle 21.30 al Circolo Dolia di corso Repubblica 58, mai come prima Bruno Tognolini ha raccolto e fuso mirabilmente i temi che più gli sono cari con la creazione di un mondo perfetto di felicità e innocenza in una storia dal ritmo cinematografico e con un sapiente uso di una lingua piena di invenzioni e di poesia. Un grande messaggio ecologico, e soprattutto spirituale, sulla natura del mondo: non annoiarsi mai di essere se stessi.

Maddalena Frau ha iniziato a scrivere versi in lingua sarda (sia nella variante logudorese che campidanese) circa una quarantina di anni fa e ha arricchito le sue conoscenze linguistiche attraverso corsi di aggiornamento professionale e da autodidatta. “Undas” (che verrà presentato giovedì 29 giugno alle 19.30 nel Giardino della Biblioteca) è la sua quarta silloge poetica. In questi ultimi anni Maddalena Frau ha iniziato a partecipare a vari concorsi di poesia sarda, ricevendo significativi premi e riconoscimenti: fra gli altri ha vinto nel 2010 il primo premio a Ploaghe nel Concorso di poesia satirica “Larentu Ilieschi” con la poesia S’Aipoddu. 

Raimondo Pinna è un architetto e vive tra Cagliari, Milano, il Cilento e Lucca, dove risiede da otto anni. “Montagne russe”, edito da Transeuropa, è il suo primo romanzo che verrà presentato giovedì 29 giugno alle 21.30 nel Giardino Della Biblioteca. Chi sono e a cosa devono la loro fortuna i nuovi, facoltosissimi russi che hanno colonizzato la Versilia, persuadendo non pochi abitanti a trasformarsi in emuli e lacchè? A Forte dei Marmi possono accadere cose strane. Così, in un racconto sospeso tra il dramma e la pochade, tragico e divertentissimo, Pinna mette in scena le paure di quanti, lucchesi e non solo, dopo aver speculato sulle meraviglie immobiliari del proprio paese, si sono ritrovati lo straniero in casa. 

Venerdì 30 giugno, a partire dalle 19.00, il festival Street Books compie una incursione all’Oleificio Cannavera in via Dettori 30 per l’iniziativa “Olio: un itinerario gastronomico e letterario alla scoperta dell’oro verde”, cui seguirà la presentazione del libro “La lingua dei Santi” (Aracne edizioni) dell’antropologa e blogger Alessandra Guigoni.

“La lingua dei Santi” è un libro sintetico e denso, cotto al punto giusto, che attraverso esempi e casi di studio tratti dal folklore italiano e sardo ci conduce alla scoperta dello stretto legame tra religione, cibo e sessualità. Ne risulta un affresco che tocca molti temi: dai prodotti fermentati, con il loro significato simbolico-culturale, ai pani e ai dolci, amuleti dei santi, sino ai cibi legati tradizionalmente alla protezione e all’incremento della fertilità.

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