13 April, 2021
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Prosegue Cada Die Teatro in Tour! (A trevesu), il viaggio con cui la compagnia cagliaritana sta portando sei delle sue produzioni nella Penisola, fino al 1° dicembre, fra Emilia, Toscana, Milano, Trento, Roma, Bologna. Dopo il fortunato “Riva Luigi ’69 ’70…”, di e con Alessandro Lay, è la volta di CIELO NERO, di Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu, con lo stesso Piludu, regia di Mauro Mou, che sarà domani, 22 novembre, alle 21, al Teatro Portland di Trento, inserito nel cartellone de “La bella stagione 2019/2020”.

CIELO NERO (collaborazione alla messa in scena a cura di Alessandro Mascia, Mario Madeddu, Marilena Pittiu e Silvestro Ziccardi; voci bimbi registrate: Luca Pisano e Ousseynou Seck; disegno luci: Giovanni Schirru; sonorizzazione: Matteo Sanna), ripercorre la vita di Efisio e Antioco, due gemelli di Stampace che vissero durante il fascismo. Protagonisti di una storia più grande di loro, sono testimoni della follia della guerra e della distruzione della città di Cagliari. “Un viaggio lungo venticinque anni, dove si torna da una guerra e si parte per un’altra, ci si innamora e si fa a botte, si gioca, si ride e si fa l’amore: insomma si diventa adulti, si soffre di gelosia e solitudine, si seppelliscono i propri cari e una città bellissima e amata diventa un cumulo di macerie”, spiegano gli autori. “Efisio e Antioco Mereu sono gemelli, due gemelli che più gemelli di così non si può. Eppure sono diversissimi, nei pensieri e nei destini: il primo è indifferente al fascismo che si avvicina, il secondo è anarchico e antifascista nell’animo e quando scoppia la guerra viene spedito sul fronte peggiore che ci sia, la Russia. Efisio, invece, finisce in Marina, al sicuro, sul lungomare di Cagliari. Fino al ’43, quando i bombardieri americani riducono in polvere buona parte della città”“Cielo nero” è l’ultima tappa di una ricerca portata avanti dal 2005 da Pierpaolo Piludu e da Cada Die Teatro, in collaborazione con l’Università di Cagliari e l’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna, sui bombardamenti su Cagliari del 1943. Da questo paziente lavoro sono nati un video-archivio con i racconti dei testimoni, uno spettacolo teatrale dal titolo “Cagliari 1943. La guerra dentro casa” (con 20 allievi della scuola di Arti Sceniche La Vetreria), un libro (edito da Aipsa) e un documentario prodotto dalla RAI.

Intanto scalda i motori TRE BOTTONI E LA CASA CON LE RUOTE, spettacolo liberamente ispirato al racconto “La casa di Tre Bottoni” di Gianni Rodari, che approderà il 24 novembre, alle 16.30, al Teatro Mongiovino di Roma, dentro la rassegna “Eyes Wide Open”, ed il 25 e 26 novembre, alle 9.30 ed alle 11.00 (matinée per le scuole) sarà, sempre nella Capitale, al Brancaccino. Le protagoniste sono Francesca Pani (che cura anche scenografie e costumi) e Lara Farci, giovani attrici formatesi alla Scuola di Arti Sceniche La Vetreria di Cada Die Teatro, la messinscena e la regia sono di Mauro Mou (filastrocche di Andrea Serra, musiche originali di Mauro Mou e Matteo Sanna, disegno luci di Giovanni Schirru, suono di Matteo Sanna).

«La nostra storia – è scritto nelle note – racconta di una casa, una casa un po’ speciale: la casa di Tre Bottoni. Tre Bottoni è un falegname costretto ad andare via dalla propria città, perché nessuno compra più i mobili che lui realizza con tanta cura; quindi con chiodi e martello si costruisce una piccola casa con le ruote, che può portare in giro per il mondo. Una casa su misura, senza eccessi, ma capace di accogliere le persone che chiedono aiuto e ospitalità. E’ una casa aperta a tutti, ma proprio a tutti, dai più bisognosi fino a sua maestà il Re, con il suo cavallo…
Un lavoro rivolto ai più piccoli dedicato all’accoglienza. In un momento in cui si alzano barriere e ci si chiude dentro case fortezza, in cui si vive tranquilli ma soli, vogliamo raccontarvi di un luogo capace di accogliere tutti, in cui ci si possa rannicchiare e sognare-»

 

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A Carbonia si rinnova anche nel 2019 l’appuntamento con il Festival di Letteratura per ragazzi “Tuttestorie”, intitolato “TERRATERRA. Racconti, visioni e libri di sopra e di sotto”. La tappa cittadina del Festival è curata dallo SBIS (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis), in collaborazione con il Comune di Carbonia.

«Siamo onorati di poter organizzare il Festival Tuttestorie, un’iniziativa di promozione della lettura che da diversi anni sta registrando una crescita della domanda da parte delle scuole. Gli alunni partecipano con grande entusiasmo, incentivati dalla possibilità di incontrare e conoscere alcuni tra gli autori più prestigiosi nel panorama della Letteratura per ragazzi. La collaborazione tra scuole e biblioteche del territorio è fondamentale per la buona riuscita di questo appuntamento», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Presso la Biblioteca di Carbonia, polo di riferimento per tutto il bacino SBIS e oltre, si alterneranno circa 120 classi, per un totale di 2000 alunni – accompagnati dai rispettivi docenti – provenienti da istituti di vario ordine e grado (dalla Scuola dell’Infanzia sino alle Superiori) di Carbonia, Cortoghiana, Is Gannaus, Is Meis, Serbariu, Carloforte, Giba, Masainas, Nuxis, Paringianu, Perdaxius, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Teulada, Terresoli, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.

Una parte importante del festival sarà dedicata all’Ufficio Poetico, ideato da Bruno Tognolini e ora guidato dai maestri Andrea Serra e Valentina Sanjust.

L’Ufficio Poetico, il motore scrivano del Festival, raccoglierà pensieri di bambini e ragazzi prima e durante il festival, e come da tradizione, li pubblicherà in panni stesi per tutto il Festival o in altre modalità scelte da ogni biblioteca.

A tal proposito, domani, venerdì 15 marzo, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, presso i locali della Biblioteca Comunale di Carbonia si svolgerà un incontro con Andrea Serra e Valentina Sanjust. Si tratta di un’attività propedeutica al lavoro che le insegnanti e i bibliotecari faranno con i ragazzi per la raccolta del materiale dell’Ufficio Poetico.

Un incontro di due ore, svolto in modalità laboratoriale, in cui verrà esplorato il tema del Festival.

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Due grandi nomi per due grandi serate all’insegna della letteratura e della musica. A Dolianova per il festival Street Books arrivano Stefano Benni e Mimmo Locasciulli. Appuntamento domenica 8 con lo scrittore bolognese e lunedì 9 con uno dei cantautori più originali della scena italiana, entrambi protagonisti a partire dalle 21.00, nello spazio di Villa de Villa.

Qui domenica Stefano Benni incontrerà i suoi lettori e dialogherà con Andrea Serra. Sarà dunque una chiacchierata a tutto campo con l’autore che in quasi quarant’anni di carriera ha conquistato un esercito di fan ed è tradotto in molte lingue, anche se non lo vediamo mai in televisione. Dove nascono le sue storie? Perché i nonni sono così importanti? Leggere è una passione o una malattia? È più bugiardo un pescatore di fiume o uno di mare? Queste e mille altre domande con i microfoni aperti anche per le domande dal pubblico. Con le incursioni del Biblioterapista e lo speciale momento dedicato all’Offertorio al Dio dei Libri. 

Dopo il racconto alle 22.15 di Arthur Rimbaud fatto da Dario Cosseddu, la “serata Benni” proseguirà alle 22.30 con lo spettacolo “Astaroth”, portato in scena da Nicola Michele e Raffaele Chessa. È un testo brillante e profondissimo, una breve pièce scritta nel 1999 che come spesso accade per le storie di Stefano Benni è anche profetica sui tempi che verranno. Astaroth è un diavolo-angelo chiamato a giudicare le anime che a lui si presentano; questo ruolo gli sta molto stretto, non ne comprende l’utilità e non ne condivide gli scopi. Un demone umano capace di metterci davanti ai grandi temi del nostro tempo e a farci riflettere su dove stiamo andando e su come siamo chiamati a essere consumatori di qualsiasi cosa, anche della nostra unica possibilità di vita. 

La scrittura di Stefano Benni sarà inoltre al centro anche del bibliositting curato dalle 19.00 da Eliana Aramu. “Mondo lupo!” sarà il tema dell’appuntamento, rivolto ai bambini dagli otto anni di età e ricco di giochi, letture e laboratori ispirati alla letteratura di Stefano Benni per giovani lettori: da “La compagnia dei celestini” a “Mondo Babonzo”, passando per “Stranalandia”, “La riparazione del Nonno”, “Miss Galassia” e i tanti racconti e personaggi che hanno affascinato e continuano a catturare lettori. 

L’appuntamento con il Racconto DiVino vedrà protagonista Prendas il Vermentino di Sardegna DOC delle Cantine di Dolianova.

Lunedì 9 luglio Dolianova accoglie invece Mimmo Locasciulli. Un incontro e un concerto porteranno il pubblico a scoprire uno dei cantautori più originali della scena italiana. Alle 21.00, a Villa de Villa, l’autore sarà intervistato da Gerardo Ferrara per presentare il libro “Come una macchina volante” (Castelvecchi): dall’infanzia tra i campi di grano delle sue campagne abruzzesi con l’odore del vento alle prime note del pianoforte fino all’università e la professione di medico. Poi le prime contaminazioni artistiche, la voglia di Roma e di entrare a far parte del Folkstudio.Un incontro che precederà il concerto, alle 22.30, dove Mimmo Locasciulli interpreterà al pianoforte le sue canzoni, in una atmosfera intima e romanica, cantandole semplicemente così come sono state composte.

La serata di lunedì sarà arricchita da altri appuntamenti, a partire dalle 19.00, con le letture animate “Senza di te” proposte per i più piccoli dall’associazione Ricreando di Villaspeciosa, i Racconti DiVini (protagonista il nasco Montesicci), la rubrica letteraria di Dario Cosseddu dedicata ad Alda Merini, nonché il servizio Bibliositting, l’Intervallo (con le foto edite e inedite di Dolianova), l’Almanacco di questo giorno e di quello dopo a cura di Gerardo Ferrara, e i Titoli di coda a cura di Video Vision.

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A Dolianova libri per tutti: da mercoledì 28 a venerdì 30 giugno il festival Street Books proporrà quattro appuntamenti rivolti sia al pubblico dei giovani lettori che a quello più attento alla poesia e ai temi internazionali, senza dimenticare un itinerario gastronomico e letterario dedicato all’olio. Si parte mercoledì 28 alle 21.30 con Bruno Tognolini che al Circolo Dolia presenterà il suo “Il giardino dei musi eterni” (Salani), in una serata arricchita dagli interventi e le letture di Andrea Serra.

Giovedì 29, doppio appuntamento al Giardino della Biblioteca: si parte alle 19.30 ,con la presentazione del libro di poesie “Undas” (Grafica del Parteolla) di Maddalena Frau (interverrà anche Francesco Casula) e alle 21.30 del romanzo “Montagne russe” (Transeuropa) di Raimondo Pinna, che sarà intervistato da Giovanni Cara.

Venerdì 30 giugno, la sede del festival si sposta all’Oleificio Cannavera. Qui, alle 19.00, appuntamento con “Olio: un itinerario gastronomico e letterario alla scoperta dell’oro verde” e, a seguire, la presentazione del libro “La lingua dei santi” (Aracne edizioni) dell’antropologa Alessandra Guigoni.

Bruno Tognolini è tra gli autori più amati dai giovani lettori e si è aggiudicato il premio Andersen nel 2007 e nel 2011. Ha scritto poesie, romanzi e racconti (quarantacinque titoli con i maggiori editori nazionali), programmi televisivi (quattro anni di Albero Azzurro e undici di Melevisione), testi teatrali, saggi, videogame, canzoni e altre narrazioni. Ne “Il giardino dei musi eterni” (Salani), che verrà presentato mercoledì 28 alle 21.30 al Circolo Dolia di corso Repubblica 58, mai come prima Bruno Tognolini ha raccolto e fuso mirabilmente i temi che più gli sono cari con la creazione di un mondo perfetto di felicità e innocenza in una storia dal ritmo cinematografico e con un sapiente uso di una lingua piena di invenzioni e di poesia. Un grande messaggio ecologico, e soprattutto spirituale, sulla natura del mondo: non annoiarsi mai di essere se stessi.

Maddalena Frau ha iniziato a scrivere versi in lingua sarda (sia nella variante logudorese che campidanese) circa una quarantina di anni fa e ha arricchito le sue conoscenze linguistiche attraverso corsi di aggiornamento professionale e da autodidatta. “Undas” (che verrà presentato giovedì 29 giugno alle 19.30 nel Giardino della Biblioteca) è la sua quarta silloge poetica. In questi ultimi anni Maddalena Frau ha iniziato a partecipare a vari concorsi di poesia sarda, ricevendo significativi premi e riconoscimenti: fra gli altri ha vinto nel 2010 il primo premio a Ploaghe nel Concorso di poesia satirica “Larentu Ilieschi” con la poesia S’Aipoddu. 

Raimondo Pinna è un architetto e vive tra Cagliari, Milano, il Cilento e Lucca, dove risiede da otto anni. “Montagne russe”, edito da Transeuropa, è il suo primo romanzo che verrà presentato giovedì 29 giugno alle 21.30 nel Giardino Della Biblioteca. Chi sono e a cosa devono la loro fortuna i nuovi, facoltosissimi russi che hanno colonizzato la Versilia, persuadendo non pochi abitanti a trasformarsi in emuli e lacchè? A Forte dei Marmi possono accadere cose strane. Così, in un racconto sospeso tra il dramma e la pochade, tragico e divertentissimo, Pinna mette in scena le paure di quanti, lucchesi e non solo, dopo aver speculato sulle meraviglie immobiliari del proprio paese, si sono ritrovati lo straniero in casa. 

Venerdì 30 giugno, a partire dalle 19.00, il festival Street Books compie una incursione all’Oleificio Cannavera in via Dettori 30 per l’iniziativa “Olio: un itinerario gastronomico e letterario alla scoperta dell’oro verde”, cui seguirà la presentazione del libro “La lingua dei Santi” (Aracne edizioni) dell’antropologa e blogger Alessandra Guigoni.

“La lingua dei Santi” è un libro sintetico e denso, cotto al punto giusto, che attraverso esempi e casi di studio tratti dal folklore italiano e sardo ci conduce alla scoperta dello stretto legame tra religione, cibo e sessualità. Ne risulta un affresco che tocca molti temi: dai prodotti fermentati, con il loro significato simbolico-culturale, ai pani e ai dolci, amuleti dei santi, sino ai cibi legati tradizionalmente alla protezione e all’incremento della fertilità.

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Nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio 2016, sabato e domenica sono in programma alcuni eventi organizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano, Medio Campidano, Carbonia Iglesias e Ogliastra.

Sabato 24 settembre, alle ore 18,00, sarà inaugurata l’esposizione permanente del Lapidarium presso lo Spazio San Pancrazio nella Cittadella dei Musei (Cagliari, Piazza Arsenale), che per l’occasione resterà aperto fino alle ore 23.00. Si tratta della prima esposizione organica della collezione lapidea appartenente alla Pinacoteca Nazionale di Cagliari, di grande valore documentale, storico e artistico per la città. La Soprintendenza, a conclusione del restauro di 35 elementi lapidei, già patrimonio della Soprintendenza ed ora del Polo Museale, presenterà la storia del recupero del  corpus di epigrafi, stemmi, frammenti architettonici e di arredo urbano di età medievale e moderna, abilmente restaurati dalla ditta Desogus, ed ora esposti con un suggestivo allestimento nello Spazio San Pancrazio secondo un criterio cronologico e tipologico a cura dell’architetto Angelo Ziranu.

Progettazione e direzione lavori sono state curate dalle dott.sse Patricia Olivo, Maria Passeroni e Maria Francesca Porcella, che saranno presenti all’inaugurazione.

La Soprintendenza ha aderito al progetto di Musicoterapia e Psicolettura denominato “Musica e Lettura… siamo parte della cura”, attualmente in corso presso il reparto Oncoematologia Pediatrica, che prevede Musicoterapia e Psicolettura, due terapie complementari alle cure mediche per la cura globale del paziente, attualmente utilizzate nei reparti di Oncoematologia Peditarica, 2ª Clinica Pediatrica, Centro Trapianti Midollo Osseo e Talassemia del Microcitemico di Cagliari. Tali discipline – che affiancano il percorso medico con l’obiettivo di lavorare sulla sfera emotiva del piccolo paziente, fortemente intaccata dalla malattia e dal percorso di cura, attraverso l’utilizzo di strumenti musicali e di letture scelte – accompagnano i bambini verso il conoscere, riconoscere, elaborare e gestire le loro emozioni. Il percorso terapeutico è basato sulla costruzione di una relazione di fiducia tra i piccoli pazienti ed i professionisti che, presenti anche nelle varie fasi diagnostiche o terapeutiche, aiutano i bimbi a superare le proprie paure.

Il programma della giornata del  24 settembre 2016

10.00-12.00: Laboratorio esperienziale per adulti di musicoterapia e psicolettura.

17.00-17.45: Breve seminario sul progetto “Musica e lettura … siamo parte della cura”..

Si illustreranno metodi e obiettivi con l’intento di sensibilizzare e informare i presenti su questa realtà ospedaliera non conosciuta, ma fondamentale per il percorso di cura dei piccoli pazienti.

18.00-18.30: Monologo di Andrea Serra

18.30-19.00: Concerto degli allievi del Conservatorio di Cagliari G. Pierluigi da Palestrina.

Programma della giornata del 25 settembre 2016

9.30 – 13.30. Visita guidata con proiezione di un filmato che illustrerà la storia della Villa Pollini, sede operativa della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Cagliari e per le province di Oristano, Medio Campidano, Carbonia Iglesias e Ogliastra;

Degustazione di prodotti tipici sardi.

16.00 – 20.00: Visita guidata con proiezione di un filmato che illustrerà la storia della Villa Pollini, sede operativa  della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio della città metropolitana di Cagliari e per le province di Oristano, Medio Campidano, Carbonia Iglesias e Ogliastra;

Degustazione di prodotti tipici sardi.

TOMBA DI RUBELLIO – CAGLIARI – TUVIXEDDU

Apertura al pubblico del sito dopo l’importante intervento di recupero e restauro completato nel 2015, che si era  reso necessario per fronteggiare il deterioramento del banco roccioso nel quale sono scavate le tombe e porre rimedio alle manomissioni, anche rilevanti, conseguenti  agli usi impropri intervenuti in età moderna.

Il recupero di una parte significativa e di pregio della necropoli romana, che finora non era stato possibile rendere accessibile al pubblico, costituisce un contributo alla risoluzione delle cesure fisiche tra i diversi settori della necropoli e tra questa e la città e intende fare da volano per il completamento degli altri interventi necessari a restituire pienamente alla collettività l’intero complesso archeologico di Tuvixeddu.

Sabato 24 settembre 2016 – ore 10,00 – 18,00

Apertura straordinaria con visite guidate – ingresso da Vico IV Sant’Avendrace

MUSICA NUOVA PER MONTE SIRAI

Domenica 25 settembre 2016

Dall’incontro tra la realizzazione di una App per il sito archeologico di Monte Sirai ed un progetto dei Servizi Educativi della Soprintendenza Archeologia di Cagliari con il Conservatorio G. Pierluigi da Palestrina di Cagliari, nasce un prodotto innovativo ed interdisciplinare: la creazione di 7 brani inediti ideati da altrettanti giovani compositori ed eseguiti da un gruppo di giovani musicisti.

Il 25 settembre alle 20.30, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, le musiche saranno finalmente eseguite nella suggestiva cornice dell’anfiteatro di Monte Sirai a Carbonia e a stretto contatto con  le testimonianze archeologiche che le hanno ispirate.

Mediante l’efficace sinergia fra tutti gli enti pubblici coinvolti, un esempio ben riuscito di percezione condivisa dei molteplici aspetti del nostro patrimonio.

ore 18,30 visita guidata dell’area archeologica

ore 20,00 concerto Ensemble Scisma

Villa Pollini

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In occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2016, la Villa Pollini di Cagliari, generalmente non fruibile, riapre al pubblico. Il 24 e 25 settembre, la soprintendendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Cagliari, ha organizzato un manifestazione, denominata “Musica e lettura… siamo parte della cura”, in collaborazione con il progetto di musicoterapia e psicolettura “Musica e lettura… sono parte della cura”. Il progetto è l’unione di musicoterapica e psicolettura, terapie complementari alle cure mediche, attraverso le quali si accompagnano i piccoli pazienti nel loro percorso di cura e malattia. Libri, e musica, fedeli compagni di viaggio, favoriscono un intervento di psicologico; diventano spazio e tempo d’ascolto, strumenti per comunicare ed elaborare vissuti, emozioni e stati d’animo. Nella giornata del 25 settembre, in particolare sono previste visite guidate al mattino dalle 9,30 alle 13,30 e nel pomeriggio dalle 16,00 alle 20,00. Verrà narrata la storia di Villa Pollini, attraverso la proiezione di un filmato. Villa Pollini, nota anche come Villa Doloretta, fu costruita nel 1812 da Giovanni Battista Franco in stile neoclassico per il conte Gaetano Pollini, un ricco commerciante di grano originario della Liguria. I diversi proprietari che, dopo il Pollini, hanno abitato la villa, hanno modificato la disposizione interna originaria, di cui non sono rimaste testimonianze fino ai giorni nostri.

Il programma completo dell’evento.

24 settembre 2016

10,00-11,30: Laboratorio esperenziale per adulti di musicoterapica e psicolettura condotto dalla dr.ssa Ornella Aledda, musicoterapista e dalla dr.ssa Maria Grazia Corrias, psicologa (partecipazione su prenotazione – mail: musicalettura@gmail.com)

11,30-12,30: M.B.S.R. – Gestione dello stress basata sulla Mindfulness, condotto dalla dr.ssa Patrizia Montisci

17,00-18,00: Breve seminario sul progetto “Musica e Lettura… Siamo parte della cura”. Metodi e obiettivi

18,00-18,30: Monologo di Andrea Serra

18,30-19,00: Concerto degli allievi del Conservatorio di Cagliari G. Pierluigi da Palestrina

25 settembre 2016

9,30-13,30: Visite guidate e proiezione filmato sulla storia della Villa Pollini e i suoi antichi proprietari.

Degustazioni di prodotti tipici sardi di alcune aziende regionali

16,00-20,00: Visite guidate e proiezione filmato sulla storia della Villa Pollini e i suoi antichi proprietari.

Degustazioni di prodotti tipici sardi di alcune aziende regionali

Villa Pollini Villa Pollini 2 Villa Pollini 1

Giornate europee del patrimoni0 2

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Squadra di pallavolo del Liceo Lussu

Gli studenti del liceo Emilio Lussu di Sant’Antioco hanno conquistato la medaglia d’argento nelle finali regionali dei campionati studenteschi di pallavolo 2016, confermando di essere tra le formazioni scolastiche più competitive della pallavolo isolana. I ragazzi della squadra maschile del liceo “Emilio Lussu” di Sant’Antioco, allenati dal docente di educazione fisica Mariano Gala, dopo aver vinto il girone di qualificazione del Sud Sardegna, si sono confrontati nelle finali regionali, svoltesi a Macomer. Nella citatdina del Marghine, la squadra allenata d Mariano Gala, composta da  Riccardo Sabeddu, Davide Cauli, Alessandro Longu, Davide Mocci, Simone Mocci, Nicola Latte, Davide Garau, Davide Maiellaro, Davide Puddu, Andrea Serra e Antonio Ballisai, dopo aver battuto la squadra del liceo Gramsci di Olbia per 25 a 5 e 25 a 7 ed ha ceduto in finale alla squadra dell’istituto Mariano IV di Oristano, in un incontro tiratissimo, giocato sino alla fine con il punteggio di 25 a 23 e 25 a 21.

«Nello sport di vince e si perde – ha commentato il coach Mariano Gala – noi abbiamo lottato e e perso a testa alta. Una vittoria a Macomer ci avrebbe portati alle finali nazionali, in programma in Trentino. Complimenti ai nuovi campioni sardi.»

Tito Siddi

 

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Si terrà domenica 10 aprile, alle ore 19.00, presso il Salone della Comunità di via Marconi, in via Marconi 67, il quarto appuntamento con la VI edizione di Spazi di Frontiera, Rassegna di Teatro Sociale e di Comunità. La rassegna è organizzata dalla Compagnia “La Cernita Teatro” in collaborazione con il comune di Carbonia.

Il quarto appuntamento è con “Corti a Teatro. Nuove idee e progetti per il Teatro”. Nel corso della serata saranno portati in scena:

Il rovescio della medaglia, di e con Alessandro Congeddu. Musiche live eletronic di Ivana Busu. Menzione speciale a Cagliari Teatro in Corto 2014;

Un sesto senso, Drammaturgia collettiva. Con Lucia Longu, Luciano Sulas, Mariella Mannai, Piero Deidda, Pietro Carta e per la regia di Monica Porcedda;

Forza Paris, di e con Andrea Serra. Finalista a Cagliari Teatro in Corto 2014.

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Si terrà dal 28 febbraio al 10 aprile 2016, presso il Teatro di Bacu Abis, la VI edizione di Spazi di Frontiera, Rassegna di Teatro Sociale e di Comunità. La manifestazione è organizzata dalla Compagnia “La Cernita Teatro” in collaborazione con il comune di Carbonia e il sostegno di Euralcoop Soc. Coop e della comunità di Bacu Abis.

Il progetto nasce al Teatro di Bacu Abis, sede artistica de La Cernita Teatro.

Come per le edizioni precedenti anche questa rassegna sarà dedicata al Teatro Sociale, al Teatro Civile e al Teatro per la memoria con spettacoli, musica e incontri con attori e autori.

Il primo appuntamento è previsto per domenica 28 febbraio, alle ore 19.00, con Sardegna Teatro che porta in scena “Maratona di New York” di Edoardo Erba, con Corrado Giannetti e Luigi Tontoranelli, per la regia di Francesco Brandi. Una drammaturgia unica, soprattutto nel rapporto che crea tra attore e spettatore.

La Rassegna prosegue domenica 13 marzo, alle ore 19.00, con “In America volevamo andare” – progetto del laboratorio permanente di ricerca teatrale Sant’Anna Arresi, giunto alla VI edizione. Il progetto è ideato e curato da Monica Porcedda, regista e direttore artistico de La Cernita Teatro.

Il terzo appuntamento è venerdì 25 marzo, alle ore 21.00, con “Dub versus”, lavoro discografico che fonde musica e narrazione, nato dalla collaborazione tra Giacomo Casti e Arrogalla feat. Marcellino Garau, con la collaborazione di tanti nomi del panorama musicale isolano: “Dub Versus” è il figlio meticcio di un percorso narrativo e di un viaggio musicale, officiato da Arrogalla, tra composizioni elettroacustiche, remix-bass oriented, suggestioni etniche e attitudine dub.

La Rassegna si chiuderà domenica 10 aprile, alle ore 19.00, con “Corti a Teatro”, nel 2013 per promuovere nuovi progetti e visioni del teatro. Andranno in scena Alessandro Congeddu con “Il rovescio della medaglia” (Menzione speciale Cagliari Teatro in Corto 2014), Andrea Serra con “Forza Paris” (finalista Cagliari Teatro in Corto2014) e la Cernita Teatro con “Un sesto senso” (primo studio).

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