30 November, 2021
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Il 22 novembre, dalle 19.00, al May Mask in via Giardini 149/a, a Cagliari, sarà inaugurata “GentilMente! – Come un bambino”, la mostra di illustrazioni di Giorgia Atzeni con l’altrettanto prezioso reading “La gentilezza non è più una virtù”, dalle 20.15, tratto da “Storie esemplari” (Ensemble, 2019) raccolta di poesie della poetessa Alessandra Fanti. Un viaggio che ci porterà a riflettere sul concetto di gentilezza attraverso immagini, versi e parole, nuovo appuntamento della rassegna di letteratura sociale “Storie in Trasformazione 2019”.

La mostra “GentilMente! – Come un bambino” è un esperimento di introspezione, un incontro con il nostro io più primitivo, un viaggio negli occhi dell’età infantile attraverso 20 volti di bimbi realizzati a collage dall’illustratrice Giorgia Atzeni. Fanno da contrappunto le parole selezionate per l’occasione, di Patrizia Mauro, Luigi Pintor, Norberto Bobbio, Elio Gentile, Chandra Livia Candiani, Mariangela Gualtieri, Bruno Tognolini. Come un cristallo, chi viene al mondo è fragile, delicato, amabile. La gentilezza è attitudine propria dei bambini, candidi come una pagina bianca tutta da scrivere, ma anche prerogativa di chi deve relazionarsi coi piccoli, creature da maneggiare con cura. I bambini sono forti, costringono gli adulti a occuparsi di loro. Alla forza del pianto, si contrappone la calma e il silenzio di chi non usa ancora la parola per esprimersi. All’assenza di parole si contrappongono gesti e sguardi colmi di quiete. Spazi interiori, attimi di armonia, parole sussurrate e carezze. Un palmo sul volto di una società che oggi più che mai chiede a gran voce gesti rivoluzionari. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 29 novembre con i seguenti orari, la mattina dalle ore 10.00 alle ore 13.00 ed il pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 20.00, l’ingresso è gratuito. L’illustratrice Giorgia Atzeni vive e lavora a Cagliari. Storica dell’arte, con specializzazione in disegno, incisione, grafica ed un dottorato in Letteratura comparata, già cultore della materia Storia dell’Arte Moderna presso l’Ateneo cagliaritano, è docente di materie letterarie e storia dell’arte nella Scuola secondaria di primo e secondo grado.

Il reading “La gentilezza non è più una virtù” è il titolo che richiama la nota affermazione di Don Milani sostituendo l’obbedienza con la gentilezza. Cercando di apporvi alla fine un punto interrogativo il reading di poesie e musica, che presenta la raccolta Storie esemplari di Alessandra Fanti, è un percorso in versi e canti che con la gentilezza della compassione abbraccia la vita degli umani del nostro tempo in un racconto a più voci e più sguardi; toni differenti vengono dalle letture di Alessandra e di una presenza fuori campo, accompagnate e sottolineate dalle sonorità della musica di Marco Maxia. Il tutto con la regia di Giuseppe Boy. Storie esemplari è pubblicato da Ensemble edizioni. Alessandra Fanti, poetessa e ambasciatrice di gentilezza della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione 2019, “le vie della gentilezza” è laureata in Scienze politiche. Ha pubblicato Emersioni (2017), la sua prima raccolta poetica e “Storie esemplari” (Ensemble, 2019).

 

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La rassegna “Teatro ragazzi”, organizzata dall’Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo, che ha l’obiettivo di promuovere e divulgare la cultura teatrale presso le giovani generazioni, riparte dopo uno stop di alcuni anni e vede per questa edizione aderire ben sette Amministrazioni: Siurgus Donigala, Maracalagonis, Sinnai, Pula, San Gavino Monreale, Iglesias e Carbonia.

La rassegna verrà ospitata nelle sale teatrali dei Comuni che hanno aderito e prevede sette titoli selezionati fra le maggiori produzioni del settore in ambito regionale e nazionale per un totale di 21 recite. Si parte domani, 17 ottobre, a Iglesias, al Teatro Electra, con “I canti di tutte storie”, Teatro dell’armadio.

I giovani spettatori potranno assistere a spettacoli ispirati alle fiabe tradizionali come Cappuccetto Rosso ed il Brutto anatroccolo realizzati con l’utilizzo di diversi linguaggi.

– La danza. Dedicato al linguaggio artistico della danza è stato proposto in cartellone Cappuccetto Rosso, con la regia e la scenografia di Michelangelo Campanale e le coreografie Vito Cassano, realizzato dalla compagnia pugliese La luna nel letto (spettacolo pluripremiato). Ancora la danza è protagonista del lavoro Perseo e Medusa prodotto da ASMED Balletto di Sardegna, con la regia di Senio Dattena, le coreografie di Cristina Locci ed ispirato alla mitologia greca.

– La musica. E’ il linguaggio utilizzato dalla compagnia cagliaritana Teatro dall’armadio per lo spettacolo “I canti di tutte storie” su testi dello scrittore Bruno Tognolini con le musiche originali di Antonello Murgia.

– La narrazione. “Di segno in segno” è lo spettacolo di narrazione che si avvale di un attore e un video – di e con Vania Pucci della compagnia toscana Giallo Mare Minimal Teatro – spettacolo originale che viene distribuito con successo da oltre 20 anni. Ancora, si usano gli oggetti per il teatro di narrazione che sta intorno allo spettacolo de I brutti anatroccoli di Silvano Antonelli, della compagnia Stilema di Torino.

– Musica dal vivo. E’ invece la tecnica usata dalla compagnia cagliaritana Cada Die Teatro che, con lo spettacolo “Più veloce di un raglio“, di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, con la collaborazione alla drammaturgia e alla messa in scena di Alessandro Lay, è liberamente tratto dal racconto “L’asino del gessaio” di Luigi Capuana.

– La magia delle bolle di sapone. E’ lo spettacolo “Ouverture des saponettes” dell’artista milanese Michele Cafaggi, attore e autore, che realizza un vero e proprio concerto di bolle di sapone di tutte le dimensioni.

Tutti gli spettacoli previsti sono adatti agli studenti delle scuole primarie mentre alcuni si rivolgono anche ai bambini della scuola dell’infanzia.

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Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il Festival Letterario dedicato ai ragazzi “TutteStorie”, giunto alla 14esima edizione, in programma nella biblioteca comunale di Sant’Antioco il 10 e il 12, e il 14 e il 15 ottobre prossimi. Ideato e organizzato dalla Libreria per Ragazzi Tuttestorie, e progettato in collaborazione con lo scrittore Bruno Tognolini, il Festival Tuttestorie si rivolge a un pubblico di bambini e ragazzi da 0 a 16 anni, con uno spazio di approfondimento e formazione dedicato al pubblico adulto. Incontri, laboratori, spettacoli, narrazioni, performance, mostre ed eventi speciali saranno dedicati nel 2019 al tema della TERRA.

Si parte giovedì 10 ottobre, dalle 9.00 alle 11.00, con un appuntamento offerto  alla scuola secondaria di primo grado (classi seconde e terze): “La strada per Port Gun”, incontri con Katja Centomo, narratrice transmediale.

Sabato 12 ottobre doppio appuntamento: alle 9.00, la scuola primaria, classi quarte; e alle 11.00, classi quinte. “Qui comincia l’avventura” è il titolo dell’incontro con Pierdomenico Baccalario, scrittore che vanta la pubblicazione di diversi libri per ragazzi.

Lunedì 14 ottobre, altro doppio appuntamento: alle 9.00 le seconde e alle 11.00 le terze della scuola primaria. In programma, “La grande rapina al treno”, incontro con lo scrittore Federico Appel.

Infine, martedì 15 ottobre, alle 9.00, sarà il turno della scuola dell’infanzia mentre, alle 11.00, spetterà alle prime della scuola primaria. Incontri musicali con Francesca Amat, intitolati “Mi è caduto un dente: storia del misterioso atterraggio di nove denti da latte”.

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A Carbonia si rinnova anche nel 2019 l’appuntamento con il Festival di Letteratura per ragazzi “Tuttestorie”, intitolato “TERRATERRA. Racconti, visioni e libri di sopra e di sotto”. La tappa cittadina del Festival è curata dallo SBIS (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis), in collaborazione con il Comune di Carbonia.

«Siamo onorati di poter organizzare il Festival Tuttestorie, un’iniziativa di promozione della lettura che da diversi anni sta registrando una crescita della domanda da parte delle scuole. Gli alunni partecipano con grande entusiasmo, incentivati dalla possibilità di incontrare e conoscere alcuni tra gli autori più prestigiosi nel panorama della Letteratura per ragazzi. La collaborazione tra scuole e biblioteche del territorio è fondamentale per la buona riuscita di questo appuntamento», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Presso la Biblioteca di Carbonia, polo di riferimento per tutto il bacino SBIS e oltre, si alterneranno circa 120 classi, per un totale di 2000 alunni – accompagnati dai rispettivi docenti – provenienti da istituti di vario ordine e grado (dalla Scuola dell’Infanzia sino alle Superiori) di Carbonia, Cortoghiana, Is Gannaus, Is Meis, Serbariu, Carloforte, Giba, Masainas, Nuxis, Paringianu, Perdaxius, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Teulada, Terresoli, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.

Una parte importante del festival sarà dedicata all’Ufficio Poetico, ideato da Bruno Tognolini e ora guidato dai maestri Andrea Serra e Valentina Sanjust.

L’Ufficio Poetico, il motore scrivano del Festival, raccoglierà pensieri di bambini e ragazzi prima e durante il festival, e come da tradizione, li pubblicherà in panni stesi per tutto il Festival o in altre modalità scelte da ogni biblioteca.

A tal proposito, domani, venerdì 15 marzo, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, presso i locali della Biblioteca Comunale di Carbonia si svolgerà un incontro con Andrea Serra e Valentina Sanjust. Si tratta di un’attività propedeutica al lavoro che le insegnanti e i bibliotecari faranno con i ragazzi per la raccolta del materiale dell’Ufficio Poetico.

Un incontro di due ore, svolto in modalità laboratoriale, in cui verrà esplorato il tema del Festival.

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Un paese che con grande generosità accoglie dentro i suoi confini oltre un milione di profughi in arrivo dal Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Burundi, Somalia, Ruanda ed Eritrea. È il caso dell’Uganda, grande un quinto meno dell’Italia con un Pil pro capite di 520 euro (cinquanta volte minore del Pil italiano) ma con la forza di un’ospitalità che lo contraddistingue. Di questo modello di cui si parla poco a livello internazionale si è discusso a Cagliari, all’Hostel Marina, nel corso di un incontro promosso dalla Regione a cui ha preso parte l’assessore degli Affari generali Filippo Spanu. La Sardegna ha stipulato con la regione ugandese del West Nile un patto di collaborazione con il quale si intende portare nel paese subsahariano, con il supporto dell’Enas e dell’Università di Sassari, buone pratiche nel campo dell’approvvigionamento idrico e del rimboschimento.

«Siamo di fronte a un paese che, nonostante i problemi, ha fatto da molti anni una scelta orientata all’accoglienza senza pregiudizi e con senso di apertura – ha detto Filippo Spanu – che è un grande esempio in tempi di rigida chiusura delle frontiere. Un caso che dovrebbe indurre a riflettere sulle scelte dell’Europa che invece vanno nella direzione opposta.»

L’assessore degli Affari generali ha anche ricordato che «con l’Uganda la Sardegna ha stipulato un accordo di collaborazione che supera il modello di cooperazione decentrata per andare incontro , in un rapporto da pari a pari, alle reali necessità di un territorio in difficoltà che deve far fronte a una presenza massiccia di persone provenienti da altri Stati africani. Abbiamo avviato il percorso, ora stiamo preparando i progetti che presto saranno sottoposti al vaglio delle strutture del ministero degli Esteri per ottenere i necessari finanziamenti».

All’incontro sono intervenuti Caesar Kotevu, dell’Ufficio Immigrazione del ministero degli Affari Esteri ugandese, il direttore e il vice direttore del giornale on line Africa Express Massimo Alberizzi e Cornelia Toelgyes. Caesar Kotevu ha spiegato che il modello ugandese mira ad aumentare l’autosufficienza delle due comunità: rifugiati e popolazione locale. Secondo Alberizzi e Toelgyes si tratta di un’esperienza che alla vecchia Europa, sempre più impaurita e ripiegata su sé stessa, dovrebbe servire come esempio.

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Procede a vele spiegate il viaggio della nave di “Capitani coraggiosi”, la stagione di teatro dedicata ai ragazzi organizzata e curata da Cada Die Teatro, sotto la direzione artistica di Tatiana Floris e Silvestro Ziccardi. Anche quello di domani, domenica 20 gennaio, sarà un pomeriggio ricco di appuntamenti alla Vetreria di Pirri. Si parte alle 16.00, con i laboratori “Parole a manovella”, a cura dei Cemea, e “Nella pancia del teatro”, condotto da Giovanni Schirru, direttore tecnico di Cada Die Teatro.
Sempre dalle 16.00, Occhio al Desiderio!: il Teatro Tages di Agostino Cacciabue e Rita Xaxa porta in scena i desideri spontanei espressi dai bambini. Nello spettacolo, pensato per uno spettatore alla volta, è il sorteggio a decidere quale desiderio viene rappresentato a ogni apertura di sipario (il progetto è realizzato in collaborazione con l’Ufficio Poetico del Festival Tuttestorie).

Alle 17.00 la “Merenda” e alle 17.30 andrà in scena al Teatro La Vetreria “I canti di Tuttestorie”, del Teatro dallarmadio, uno Zibaldone teatrale e musicale dai Festival Tuttestorie di Cagliari, con i testi di Bruno Tognolini, le musiche originali e la regia di Antonello Murgia, con Fabio Marceddu, Antonello Murgia e Tiziana Pani.
Lo spettacolo mette insieme tre corti teatrali scritti da Bruno Tognolini per le ultime tre edizioni del festival di letteratura per ragazzi Tuttestorie. Il primo, TANA!, indaga sul tema dell’abitare ed è interpretato da due Lumache che illustrano l’evoluzione della specie umana e di quella Lumacoide.
Il secondo, “Sorpresa!”, vede in scena due Angeli pescatori: Urrà, che si entusiasma per tutto, e Uffa, eterno scontento, che vanno alla ricerca del pesce Sorpresa, per pescare le cose belle umane e condividerle con le Umane genti. Nel terzo, EXTRA!, i fondatori dell’improbabile Circhetto MinEXTRA, Petruscka Jolce, brusca ma dolce, e Dimitri Sasha, che tutto sfascia, artisti delle piazze che raccontano cose straordinarie e pazze, cercano di insegnare al loro apprendista Arietto a diventare un Extra, per poi scoprire che le cose più extraordinarie di ogni bambino sono l’unicità e la normalità. Un separè segna i cambi repentini da un corto all’altro, dove le canzoni fanno parte integrante del tessuto drammaturgico. Quasi un piccolo Music Hall “I canti di Tuttestorie”, con sette brani tematici cantati e suonati dal vivo.

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Rosalba Cossu.

Bruno Tognolini.

Approda a Sant’Antioco il Festival di letteratura per ragazzi “TutteStorie – Voglio l’erba delle stelle, Racconti, visioni e libri dei Desideri”, giunto alla tredicesima edizione. Ideato e organizzato dalla Libreria per Ragazzi Tuttestorie e progettato in collaborazione con lo scrittore Bruno Tognolini, ha come presidente onorario lo scrittore David Grossman. Il Festival sarà dedicato al tema dei Desideri, che verrà declinato fra incontri, laboratori, spettacoli, narrazioni, performance, installazioni ed eventi speciali, in un intreccio fra diverse forme d’arte e discipline.

La biblioteca comunale di Sant’Antioco sarà al centro di incontri con gli scrittori e dibattiti rivolti agli istituti scolastici cittadini, dalla scuola dell’infanzia a quelle primaria e secondaria di primo grado. «Con entusiasmo abbiamo aderito a questo prestigioso Festival di letteratura – commenta l’assessore alla Pubblica istruzione Rosalba Cossu – consapevoli dell’importanza che riveste la lettura fin dalla prima infanzia. Il libro è prezioso compagno di giochi, fonte di idee, di emozioni, di svago, importante contributo alla crescita e allo sviluppo del pensiero di ciascuno. Leggere è aprire la mente, trasformare le parole in immagini e concetti. Gli scrittori scrivono storie, i bambini le vivono. Se poi la lettura, promossa e guidata dagli stessi scrittori, è esperienza condivisa, rende più preziosa la sua forza educatrice. Il confronto delle proprie impressioni, scaturite dal mondo fantastico dei sogni infantili e dalla variegata fantasia, renderà i nostri bambini e i nostri ragazzi protagonisti di una magica festa, sostenuta dalla collaborazione  degli insegnanti. Con l’augurio che si liberino i sogni, volino i desideri».

Venerdì 5 ottobre, alle 9.00, la biblioteca di Piazza De Gasperi aprirà le porte alle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, e ospiterà lo scrittore Manlio Castagna ed il suo libro “Petrademone”. Lunedì 8 ottobre sarà il turno delle quarte (ore 9.00) e delle quinte (ore 11.00) della scuola primaria. Ospite, Michele D’Ignazio, con “Storia di una matita”. Martedì 9 la pianista e compositrice Elisabetta Garilli illustrerà il suo testo “Tinotino Tinotina Tin Tin Tin” ai bambini della scuola dell’infanzia (ore 9.00) e alle prime della scuola primaria (ore 11.00). Per finire, mercoledì 10 ottobre, la scrittrice Sara Marconi presenterà il suo libro per ragazzi “Perceval, il ragazzo che voleva essere cavaliere”.

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A Dolianova libri per tutti: da mercoledì 28 a venerdì 30 giugno il festival Street Books proporrà quattro appuntamenti rivolti sia al pubblico dei giovani lettori che a quello più attento alla poesia e ai temi internazionali, senza dimenticare un itinerario gastronomico e letterario dedicato all’olio. Si parte mercoledì 28 alle 21.30 con Bruno Tognolini che al Circolo Dolia presenterà il suo “Il giardino dei musi eterni” (Salani), in una serata arricchita dagli interventi e le letture di Andrea Serra.

Giovedì 29, doppio appuntamento al Giardino della Biblioteca: si parte alle 19.30 ,con la presentazione del libro di poesie “Undas” (Grafica del Parteolla) di Maddalena Frau (interverrà anche Francesco Casula) e alle 21.30 del romanzo “Montagne russe” (Transeuropa) di Raimondo Pinna, che sarà intervistato da Giovanni Cara.

Venerdì 30 giugno, la sede del festival si sposta all’Oleificio Cannavera. Qui, alle 19.00, appuntamento con “Olio: un itinerario gastronomico e letterario alla scoperta dell’oro verde” e, a seguire, la presentazione del libro “La lingua dei santi” (Aracne edizioni) dell’antropologa Alessandra Guigoni.

Bruno Tognolini è tra gli autori più amati dai giovani lettori e si è aggiudicato il premio Andersen nel 2007 e nel 2011. Ha scritto poesie, romanzi e racconti (quarantacinque titoli con i maggiori editori nazionali), programmi televisivi (quattro anni di Albero Azzurro e undici di Melevisione), testi teatrali, saggi, videogame, canzoni e altre narrazioni. Ne “Il giardino dei musi eterni” (Salani), che verrà presentato mercoledì 28 alle 21.30 al Circolo Dolia di corso Repubblica 58, mai come prima Bruno Tognolini ha raccolto e fuso mirabilmente i temi che più gli sono cari con la creazione di un mondo perfetto di felicità e innocenza in una storia dal ritmo cinematografico e con un sapiente uso di una lingua piena di invenzioni e di poesia. Un grande messaggio ecologico, e soprattutto spirituale, sulla natura del mondo: non annoiarsi mai di essere se stessi.

Maddalena Frau ha iniziato a scrivere versi in lingua sarda (sia nella variante logudorese che campidanese) circa una quarantina di anni fa e ha arricchito le sue conoscenze linguistiche attraverso corsi di aggiornamento professionale e da autodidatta. “Undas” (che verrà presentato giovedì 29 giugno alle 19.30 nel Giardino della Biblioteca) è la sua quarta silloge poetica. In questi ultimi anni Maddalena Frau ha iniziato a partecipare a vari concorsi di poesia sarda, ricevendo significativi premi e riconoscimenti: fra gli altri ha vinto nel 2010 il primo premio a Ploaghe nel Concorso di poesia satirica “Larentu Ilieschi” con la poesia S’Aipoddu. 

Raimondo Pinna è un architetto e vive tra Cagliari, Milano, il Cilento e Lucca, dove risiede da otto anni. “Montagne russe”, edito da Transeuropa, è il suo primo romanzo che verrà presentato giovedì 29 giugno alle 21.30 nel Giardino Della Biblioteca. Chi sono e a cosa devono la loro fortuna i nuovi, facoltosissimi russi che hanno colonizzato la Versilia, persuadendo non pochi abitanti a trasformarsi in emuli e lacchè? A Forte dei Marmi possono accadere cose strane. Così, in un racconto sospeso tra il dramma e la pochade, tragico e divertentissimo, Pinna mette in scena le paure di quanti, lucchesi e non solo, dopo aver speculato sulle meraviglie immobiliari del proprio paese, si sono ritrovati lo straniero in casa. 

Venerdì 30 giugno, a partire dalle 19.00, il festival Street Books compie una incursione all’Oleificio Cannavera in via Dettori 30 per l’iniziativa “Olio: un itinerario gastronomico e letterario alla scoperta dell’oro verde”, cui seguirà la presentazione del libro “La lingua dei Santi” (Aracne edizioni) dell’antropologa e blogger Alessandra Guigoni.

“La lingua dei Santi” è un libro sintetico e denso, cotto al punto giusto, che attraverso esempi e casi di studio tratti dal folklore italiano e sardo ci conduce alla scoperta dello stretto legame tra religione, cibo e sessualità. Ne risulta un affresco che tocca molti temi: dai prodotti fermentati, con il loro significato simbolico-culturale, ai pani e ai dolci, amuleti dei santi, sino ai cibi legati tradizionalmente alla protezione e all’incremento della fertilità.

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Trentotto serate di letteratura, musica, cinema, arte, cibo e buon vino. Prende il via venerdì 16 giugno la seconda edizione del festival Street Books – Scrittori, lettori e libri a Dolianova, organizzato dall’associazione Circolo dei Lettori Miele Amaro con la direzione artistica di Gianni Stocchino e sostenuto dall’amministrazione comunale di Dolianova e dall’assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. 

Fino al 23 luglio saranno oltre settanta gli ospiti che daranno vita ad un festival letterario itinerante tra monumenti, vie, piazze e case storiche del centro del Parteolla, per più di cinquanta appuntamenti (tutti ad ingresso gratuito) suddivisi in sei diverse sezioni tematiche (“Sardinia Export”, “Sardinia Import”, “Km 0”, “Libri a merenda”, “Tutti lettori” e “Lo spettacolo della letteratura”) che vedranno protagonisti scrittori e artisti del calibro di Iaia Forte, Davide Enia, Syusy Blady, Gesuino Némus, Bruno Tognolini, Otto Gabos, Barbara Casini e Massimo Carlotto, senza dimenticare la scrittrice e ispiratrice della serie tv “L’allieva” Alessia Gazzola, il noirista Enrico Pandiani e Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers.

Non mancheranno inoltre le iniziative collaterali, ospitate nelle sezioni Cineletture, Exibition, Itinerari ed escursioni e Focus.

«Abbiamo voluto confermare l’impegno della nostra amministrazione favore del festival perché crediamo nell’investimento in cultura e perché riteniamo che possa essere un volano di sviluppo sia per il nostro centro che per l’intero territorio», ha spiegato il sindaco di Dolianova, Ivan Piras, intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dello Street Books svoltasi stamane in piazzetta Savoia a Cagliari. «La cultura è sempre stata in qualche modo ‘cagliaricentrica’ – ha puntualizzato l’assessore della Cultura, Chicco Fenu – e nei paesi si è fatto soprattutto intrattenimento. Noi invece vogliamo puntare sulla cultura di qualità, valorizzando al contempo le capacità organizzative delle associazioni e delle professionalità che operano nel nostro comune».

Ogni giorno Dolianova offrirà dunque un appuntamento in cui non solo scrittori, artisti, attori, musicisti ma anche semplici lettori saranno protagonisti delle numerose iniziative intorno alla lettura e alla letteratura promosse e sostenute dall’amministrazione comunale di Dolianova e organizzate dall’associazione Miele Amaro il Circolo dei Lettori.

Street Books – Scrittori, lettori e libri a Dolianova mette infatti al centro i libri, proponendosi di creare intorno a questi occasioni di ritrovo, scambio, condivisione e cultura. Niente grandi eventi ma tanti scrittori che presentano le loro opere e chiacchierano con i lettori quasi vis à vis, in luoghi non convenzionali, magari utilizzati per la prima volta come sede di incontri pubblici.

 

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Venerdì 26 febbraio 2016, alle ore 9.30 e alle ore 11.00, la Biblioteca Comunale di Carbonia ospiterà un incontro con lo scrittore Bruno Tognolini.

L’incontro è riservato agli alunni delle scuole Primarie di Carbonia, Masainas, Perdaxius, Santadi, Sant’Antioco e Villamassargia che, a causa dell’allerta meteo del 10 ottobre 2015, non hanno potuto partecipare all’incontro che rientrava nel programma della 10ª edizione del Festival TutteStorie. L’incontro è organizzato dal Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, di cui il comune di Carbonia è capofila.

Bruno Tognolini, scrittore e autore televisivo, è uno degli ideatori del Festival Tuttestorie. Ha vinto il Premio Andersen – Il Mondo dell’Infanzia 2007 come miglior autore. Nato a Cagliari, ha studiato al DAMS di Bologna, dove vive. Dopo la lunga stagione del Teatro, dove ha collaborato come drammaturgo con Marco Baliani, Marco Paolini, Gabriele Vacis, nel ‘90 la sua scrittura si apre alla televisione. Per quattro anni è tra gli autori del programma RAI per bambini “L’albero azzurro”, dal 1998 è coautore del programma quotidiano di RaiTre per i più piccoli “La televisione”. Ha pubblicato una ventina di libri per ragazzi dal 1991 a oggi: romanzi, racconti e poesie, pubblicati con Salani, Gallucci, Giunti, Mondadori, Rai-Eri, Fatatrac, Topipittori, Tuttestorie/Il Castoro, Carthusia e Motta Junior.