5 July, 2022
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Search engine friendly contentDopo l’approvazione delle legge di riforma degli Enti locali, le province sarde si preparano all’imminente passaggio di testimone. Questa mattina l’assessore Cristiano Erriu ha incontrato il commissario della Provincia di Cagliari, Franco Sardi, e gli amministratori straordinari delle Province di Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia Tempio, Carbonia Iglesias, Ogliastra e Medio Campidano (rispettivamente Guido Sechi, Sabina Bullitta, Massimo Torrente, Giovanni Antonio Carta, Giorgio Sanna, Maria Gabriella Mulas e Tiziana Ledda). Nel ringraziarli per il lavoro svolto nel corso del 2015, l’assessore Erriu ha chiesto loro un ulteriore impegno per arrivare in modo condiviso a dare attuazione alla riforma.

«Adempimenti urgenti e indispensabili – ha detto l’assessore Erriu – e che richiedono un impegno da parte degli otto amministratori, in una fase che ci condurrà presto al nuovo assetto istituzionale. I servizi nei territori resteranno in piedi esattamente come in passato: in questa fase di transizione non ci sarà nessun disagio per cittadini e imprese.»

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Giorgio Oppi

Resto sorpreso della reazione piccata dell’illuminato onorevole Gianpiero Scanu in merito ad una mia semplice constatazione dei fatti, che ribadisco:  al Mater Olbia non è partita neanche la telemedicina così come avevano annunciato a partire dal primo dicembre 2015. A tal proposito allego la mia interpellanza in merito, indirizzata sia al presidente della Regione sia all’assessore della Sanità. In essa riaffermo che la domanda di autorizzazione per la telemedicina non è mai stata inoltrata e quindi assieme a tutta una serie di problematiche preesistenti, il solo avvio dell’ospedale di certo non potrà avere le tempistiche così imminenti come il suddetto “illuminato” va dicendo oramai da qualche anno. Ribadisco poi un concetto: non provo nessuna soddisfazione né godimento (anzi!) nel constatare che le promesse fatte su quest’ospedale ed i tappeti rossi che sia a Roma che in Sardegna alcuni si sono affrettati a stendere, ad oggi non sono stati ripagati con uguale moneta.

Voglio solo ricordare che il 2018 si avvicina rapidamente e i “250 posti letto in deroga” che il Governo Renzi ha accordato alla regione Sardegna proprio per accreditare il nuovo ospedale privato di Olbia, una volta scaduti andranno a gravare il già pesantissimo bilancio della sanità sarda. Oppure come temo, il costo di quei posti letto, circa 54 milioni di euro all’anno, sarà ricavato dai tagli alla sanità privata sarda, procurando la morte per asfissia di tante imprese private che generano da sempre  reddito e tributi nell’isola.

In conclusione, inviterei l’illuminato che parrebbe avere grandi entrature con i proprietari di questo ospedale, ad evitare altri proclami come quello dei 1.000 ricercatori da assumere perché la cosa è a dir poco risibile, sia per il numero sia per i costi che avrebbero.

Giorgio Oppi 

Consigliere regionale UDC

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Il Consiglio delle Autonomie Locali, presieduto dal sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, si riunirà mercoledì 3 febbraio, alle 11.00, presso la sala Giunta comunale di Oristano, per discutere il bilancio triennale 2016/2018, esprimere il parere sul disegno di legge della manovra finanziaria regionale 2016/2018 e per l’esame della relazione del Comitato istituzionale d’ambito sul primo anno di attività.

Giuseppe Casti 1

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Assessorato del Turismo copia

L’assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio parteciperà alla fiera Mitt che si svolgerà a Mosca dal 23 al 26 marzo 2016.
Potranno partecipare presso lo stand della Regione, in qualità di co -espositori, un massimo di 20 aziende con le seguenti tipologie:
– strutture ricettive alberghiere classificate 3,4,e 5 stelle, aventi un minimo di 20 stanze;
– catene alberghiere;
– consorzi regolarmente costituiti e associazioni turistiche anche non riconosciute a condizione che abbiano un proprio codice fiscale, aventi almeno 10 associati;
– consorzi e associazioni di B&B regolarmente costituiti, aventi almeno 10 associati;
– aziende ricettive all’aria aperta;
– agenzie di viaggio incoming e tour operator regolarmente iscritti al registro regionale delle agenzie di viaggio;
– società e servizi turistici;
– gestori di CAV;
– gestioni Alberghiere;
– attività di noleggio di autobus con conducente regolarmente iscritte nel Registro regionale delle imprese esercenti il noleggio di autobus con conducente;
– società di gestione aeroportuali;
– compagnie aeree e di navigazione.
La quota di partecipazione alla fiera è pari a 100 euro per azienda e saranno a carico degli interessati anche le spese di viaggio, vitto e alloggio del personale alla manifestazione.
Le schede di adesione dovranno essere inviate entro le ore 12.00 dell’8 febbraio 2016 tramite email all’indirizzo tur.sviluppoofferta@regione.sardegna.it

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La Società “Mazal Global Solutions srl” (nuovo concessionario servizio riscossione imposta sulla pubblicità e pubbliche affissioni e canone occupazione spazi e aree pubbliche) può essere contattata telefonicamente al numero 0781/63495 e all’indirizzo di posta elettronica: carbonia.ci@mazalglobalsolutions.it . La sede della Mazal Global Solutions srl è in via Nuoro 46. Ne dà comunicazione il comune di Carbonia.

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L’ 8 febbraio alle ore 14.00 scade la presentazione delle domande per il servizio civile 2016. Saranno 2.938 i volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale nelle Regioni. I bandi di quest’anno sono stati attivati nell’ambito di Garanzia Giovani. La retribuzione mensile, per tutto l’anno di attività nel servizio civile, è pari a 433,80 euro.

Requisiti e condizioni di ammissione, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande :

– non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo, ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata.

– possono partecipare alla selezione i giovani, regolarmente residenti in Italia, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il…

L’articolo completo è consultabile su: http://www.diariolavoro.it/servizio_civile-1.html 

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Logo MjBAC

Il Ministero dei Beni Culturali ha bandito una procedura di selezione a contratto determinato per la durata di 9 mesi per 60 persone. L’ avviso pubblico, per titoli e colloquio finale, nello specifico è per l’assunzione con contratto a tempo determinato della durata di 9 mesi appunto, di area III, posizione economica F1 di 60 unità al fine di fare fronte a esigenze temporanee per il miglioramento e potenziamento degli interventi di tutela, vigilanza e ispezione, protezione e conservazione nonché valorizzazione dei beni culturali in istituti e luoghi della cultura statali per varie sedi e profili professionali.

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12.00 del 18 febbraio 2016 ed entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 19 marzo 2016.

L’articolo completo è consultabile su http://www.diariolavoro.it/mibac.html

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Ex Tribunale Carbonia C copia

Dopo il Front Office di Piazza Roma, a Carbonia, il Bookcrossing arriva anche nella sede dell’Ex Tribunale in via XVIII Dicembre, l’edificio comunale che attualmente ospita gli uffici dei Servizi Sociali e che presto riunirà anche altri servizi.

Così come per il Front Office, per rendere più accogliente la sala d’attesa all’ingresso dell’ex Tribunale, il comune di Carbonia ha allestito una piccola libreria a disposizione degli utenti e interamente autogestita.

Chi attende il proprio turno, può sfogliare il libro preferito, oppure può scegliere un libro da portare via, lasciandone un altro in cambio.

Il nuovo punto di scambio parte con una donazione iniziale di un centinaio di libri a disposizione dei cittadini che possono sceglierli liberamente e gratuitamente. In questo modo è possibile scambiare libri usati che altrimenti resterebbero dimenticati, in qualche angolo di soffitta o cantina, e sarebbero una risorsa sprecata.

Coloro che amano i libri, non possono che “lasciarli andare” per un altro lettore.

Nella speranza che possa diffondersi lo stesso spirito collaborativo e di generosità, che ha coinvolto i dipendenti comunali e gli utenti del Front Office che hanno donato e scambiato quasi mille libri, il comune di Carbonia si augura che l’iniziativa trovi sempre nuovi sostenitori, capaci di condividere la passione per la lettura.

Il termine Bookcrossing (BC, giralibri, liberalibri, libri liberi, libri in libertà) indica, infatti, le iniziative collaborative, volontarie e completamente gratuite, che uniscono la passione per la lettura e per i libri alla passione per la condivisione delle risorse e dei saperi. L’idea di base è di “rilasciare” i libri nell’ambiente naturale, compreso quello urbano, o in qualsiasi altro luogo, come gli edifici pubblici, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altre persone. In questo modo, “liberando” i libri in “luoghi” pensati per altre finalità (come le pratiche amministrative) – senza alcuna spesa per l’Amministrazione e per i cittadini – si cerca di avvicinare i libri alle persone, nella convinzione che questa forma di invito alla lettura sia capace di promuovere l’avvicinamento ai “luoghi” dei libri, della cultura e del sapere.

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E’ riesplosa questa mattina, come annunciato da giorni, la rabbia del Sulcis, con mobilitazione generale popolare organizzata dalla Cisl del Sulcis Iglesiente e da varie associazioni, i movimenti delle Partite Iva, studenti, artigiani e commercianti, per richiamare l’attenzione di politica e istituzioni nei confronti di un territorio stremato dalla crisi e dalla disoccupazione.

«I tavoli istituiti a più riprese hanno dimostrato la loro inefficacia – ha detto Fabio Enne, segretario generale della Cisl del Sulcis Iglesiente -. Il Governo deve adottare provvedimenti urgenti per restituire dignità economica al Sulcis Iglesiente.»

A partire dalle 7.00, alcune centinaia di manifestanti hanno bloccato la Strada Statale 130 alle porte di Iglesias, hanno rallentato il traffico lungo la SP 2 all’ingresso di Villamassargia e sulla SS 195 alle porte di Sant’Anna Arresi, dove transitavano i mezzi militari della base di Teulada. Con bandiere dei quattro mori (come previsto, non sono state esposte né bandiere di partito né delle organizzazioni sindacali), striscioni e fischietti, i manifestanti hanno occupato la sede stradale, fermando il traffico, e sdraiandosi per terra.

Blocco stradale 2 copia Blocco stradale 1 copia

 

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eurallumina fronte

Le segreterie provinciali FSM, FIOM, UILM e CUB, la RSU Alcoa e il Coordinamento Appalti hanno manifestato solidarietà e vicinanza ai lavoratori diretti e indiretti dello stabilimento Eurallumina di Portovesme, «spesso bersaglio delle speculazioni e delle strumentalizzazioni dei soliti noti».

«Negli ultimi tempi – si legge in una nota – è in atto una vera e propria campagna mediatico-politica contro il progetto di infrastrutturazione e riavvio dello stabilimento Eurallumina. Questo avviene nonostante i lavoratori Eurallumina per primi abbiano preteso il massimo rispetto di tutte le precauzioni e normative di legge in tema di ambiente e benché i numerosi enti preposti alla valutazione del progetto si siano già espressi favorevolmente sullo stesso, certificandone la coerenza con le attuali leggi vigenti. E’ indubbio e innegoziabile che la difesa del posto di lavoro debba coniugarsi e andare di pari passo con quella peril rispetto dell’ambiente e, di conseguenza, indistintamente della salute di tutti i cittadini. Ma proprio in virtù di ciò, appaiono pretestuose le critiche rivolte a un progetto che diminuisce sensibilmente ogni potenziale livello di inquinamento, al punto da rappresentare un’evidente inversione di tendenza rispetto al passato.»