2 August, 2021
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Il Museo del Carbone aderisce con le visite guidate in galleria sotterranea alla Giornata Nazionale delle miniere.

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Il Museo del Carbone aderisce con le visite guidate in galleria sotterranea alla Giornata Nazionale delle miniere, in programma sabato 27 e domenica 28 maggio.

La Giornata Nazionale delle Miniere, promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo geologico, è giunta alla nona edizione, registrando un crescente interesse sull’intero territorio Nazionale.

L’iniziativa prevede che ogni Museo e Parco Minerario organizzi sul proprio territorio un evento a carattere volontario, con lo scopo di promuovere il proprio sito museale. L’evento è organizzato da AIPAI, ANIM, ASSOMINERARIA e G&T con il Patrocinio di ISPRA, ReMi, CNG EuroGeoSurveys nell’ambito della European Minerals Day per sabato 27 e domenica 28 maggio 2017.

Il Museo del Carbone aderisce con le visite guidate in galleria sotterranea con il biglietto ridotto (6 euro). La galleria potrà essere visitata dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14,30 alle 17.00.

È sempre visitabile gratuitamente fino al 4 giugno la mostra fotografica NeroCarbone di Alessandro Spiga.

Le suggestive stampe fotografiche sono state realizzate con il processo alla gomma bicromata, modificato per questa occasione dall’artista per poter utilizzare il carbone del giacimento sulcitano come pigmento nero.

Lo stesso Spiga spiega: «In questa epoca digitale ho sentito la necessità di entrare in camera oscura per realizzare con le mie mani le stampe fotografiche. La scelta della tecnica da utilizzare non è stata difficile, visto che dovevo fare un salto nel passato, tanto valeva tornare al 1839 con la gomma bicromata, ripartendo quasi dalle origini della fotografia. Dopo mesi di esperimenti e di attenta selezione dei materiali ho ottenuto dei risultati sorprendenti, scoprendo la grande versatilità e unicità di questa tecnica. Le variabili in gioco sono talmente tante che è possibile personalizzare ogni stampa e, soprattutto, è impossibile ottenerne due perfettamente identiche; ogni fotografia sarà quindi unica e irripetibile».

Ma il fotografo cagliaritano non si è fermato qui: «Una volta presa confidenza con questa tecnica, ho pensato di modificarla per rendere omaggio a Carbonia, città alla quale sono particolarmente legato, utilizzando il carbone della miniera come pigmento. Da quel momento sino ad ottenere i risultati che vedrete esposti in miniera sono passati quasi due anni di esperimenti e prove per trovare la “ricetta” giusta. In questo periodo di gestazione è stata fondamentale la disponibilità e la collaborazione del personale del Museo del Carbone e l’aiuto di altri artisti come il giovane pittore e ceramista sassarese Jacopo Scassellati che ha macinato per me il primo carbone».

Alessandro Spiga ha scelto, come soggetto delle sue fotografie, la Grande Miniera di Serbariu, chiudendo in un ipotetico cerchio la vita del carbone del filone sulcitano, dalla cava alla stampa.

Si è conclusa vener
Sono già 170 le dom

giampaolo.cirronis@gmail.com

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