«Ci giunge voce dai sempre beninformati che, nell’ambito dell’assestamento di bilancio attualmente in fase di elaborazione, ci sarebbe l’intenzione di stanziare risorse in abbondanza per testare l’operatività delle Province. Secondo il Consiglio delle Autonomie Locali, questa operazione è oltremodo insana e maschera ben altre intenzioni.»
Lo scrive, in una nota, Ignazio Locci, presidente del CAL.
«E’ palese, intanto, che gli enti intermedi non sono pienamente operativi e la dimostrazione sta nel fatto che si sta procedendo a fare tutti gli atti di pianificazione e da qui che lo siano ce ne passa – aggiunge Ignazio Locci -. In questi anni di commissariamento, inoltre, c’è stato un fuggi, fuggi generale, tra funzionari e dirigenti: ovvero, le Province sono sguarnite di personale e non si può nemmeno immaginare quanto sia operativo un ente senza ingranaggi.»
«Non vorremmo che questa azione nascondesse la volontà di procrastinare le elezioni per l’ennesima volta – sottolinea il presidente del CAL -. Sarebbe una cosa gravissima, dopo che il governo regionale aveva a suo tempo rassicurato tutti. Sembrerebbe infatti che si stia andando nella direzione opposta: i commissari non hanno alcuna legittimazione, se non quella del proprio partito e ciononostante stanno ancora governando, ben saldi nelle loro poltrone di derivazione puramente politica e di appartenenza.»
«L’agognata operatività che si vorrebbe “testare” verrebbe raggiunta se a capo ci fossero i sindaci, i veri attori istituzionali che hanno a cuore le sorti dei territori. Chiediamo a gran voce che non vengano sprecate risorse per mantenere in piedi commissariamenti e province che non sono oggettivamente operativi. Occorre dare la parola ai sindaci e agli amministratori locali, come peraltro è avvenuto in tutta Italia. Va precisato con decisione che siamo l’unica Regione italiana sotto commissariamento e, proseguendo con questo passo, rischiamo di passare per la vergogna nazionale. Si concentrino tutte le risorse sui Comuni e non in operazioni sberleffo che perpetuano vecchie e stantie logiche», conclude Ignazio Locci.
Grande partecipazione al corso per coadiutori al Controllo della fauna selvatica – sezione corvidi, organizzato dall’associazione Caccia, Pesca e Tradizioni in collaborazione con Italcaccia. L’aula piena conferma l’interesse crescente verso la formazione ambientale e la tutela dell’agricoltura.
Durante la giornata sono intervenuti l’amministratore straordinario della provincia del Sulcis Iglesiente, Sergio Murgia, e la dirigente della stessa Provincia, Speranza Schirru, portando il saluto istituzionale e sottolineando l’importanza di questi percorsi formativi per il territorio.
È inoltre intervenuta la consigliera comunale Monica Atzori, in doppia veste di rappresentante dell’amministrazione e dirigente dell’associazione. A portare i saluti ufficiali del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, che ha patrocinato il corso, è stata l’assessora della Cultura, Sport, Spettacolo, Patrimonio, Decentramento, Giorgia Meli, che ha ringraziato il CPTS per aver scelto la città come sede dell’iniziativa, riconoscendo il valore del lavoro svolto a favore del territorio. Marco Efisio Pisanu, presidente dell’associazione, ha ribadito l’obiettivo di creare figure preparate in grado di intervenire in modo efficace e responsabile nei contesti critici della gestione faunistica.
Il corso ha offerto una preparazione completa grazie al contributo di professionisti qualificati:
• Fabio Secci (medico veterinario)
• Mauro Cuccu (avvocato esperto in normativa venatoria)
• Mario Atzeni (biologo faunistico)
L’associazione amplierà la propria offerta formativa su scala regionale, con l’obiettivo di raggiungere tutte le province dell’isola entro fine anno. Il prossimo corso, in programma il 28 giugno a San Vito, è patrocinato dal Comune locale. Entrambi gli appuntamenti sono sostenuti dalla Regione Sardegna.
I corsi, riconosciuti da ISPRA, abilitano al controllo di corvidi e ungulati, includendo anche formazione su sicurezza venatoria e tiro sportivo.
Un altro passo avanti verso la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile dedicata al settore industriale : giovedì 26 giugno 2025, alle 18.00, nella Sala Convegni del Centro Servizi CIV (Strada provinciale 61, km 4, 09039 – Villacidro), si terrà un importante incontro dal titolo “Comunità Energetiche per l’Industria”, promosso dal Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano di Villacidro.
L’incontro si pone l’obbiettivo di avviare un percorso condiviso per la creazione di una comunità energetica, basato sulla condivisione dell’energia elettrica prodotta da impianti a fonte rinnovabile a partire da quelli già attivi nell’area consortile. Un sistema virtuoso che permetterà vantaggi concreti sia ai soggetti produttori di energia e sia a quelli utilizzatori, incentivando lo scambio e la sostenibilità della produzione energetica, nella direzione di una sempre maggiore autosufficienza.
Durante l’incontro, dopo gli interventi introduttivi del presidente del Consorzio Industriale Enrico Caboni, del direttore Simone Rivano, del sindaco di Villacidro Federico Sollai e dei consiglieri regionali Emanuele Matta e Gianluigi Piano, saranno illustrate le linee guida del progetto, dove le aziende saranno protagoniste nella produzione e nello scambio di energia.
Verrà presentato, a cura del docente universitario Emilio Ghiani, specialista in Sistemi Elettrici per l’Energia, uno studio di fattibilità per la creazione di una comunità energetica nel CIV e successivamente si discuterà del modello giuridico più adatto per la costituzione del soggetto che dovrà dare vita e gestire la comunità energetica, grazie al contributo dell’avvocato Michele Loche, esperto di aspetti legali connessi alle Cer.
Uno spazio sarà inoltre dedicato alla raccolta delle prime adesioni da parte delle imprese interessate a partecipare attivamente all’iniziativa.
Mercoledì 25 giugno, alle ore 18.30, presso la Sala Fabio Masala della Fabbrica del Cinema, è in programma la proiezione del film Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento, alla presenza degli autori Stefano Sernagiotto e Giampaolo Salice. La serata è organizzata dal CSC Carbonia della Società Umanitaria, insieme al Comune di Carbonia, SBIS, Amici della Miniera e Lutec.
Nel 1943 pesanti bombardamenti anglo-americani si abbatterono su Cagliari: i morti furono migliaia, i danni materiali incalcolabili, tragico l’impatto sulla vita dei superstiti. In poche settimane, quasi centomila cagliaritani abbandonarono la città e si riversarono disordinatamente negli entroterra isolani. Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento, il documentario realizzato da Stefano Sernagiotto e Giampaolo Salice per Khorakhané, ricostruisce lo spopolamento della città e la dispersione dei suoi abitanti nella campagna sarda.
Un pubblico delle grandi occasioni ha fatto da cornice alla quattordicesima edizione dello Slalom Guspini-Arbus, 3° Memorial Ignazio Pani organizzato dall’Arbus Pro Motor’s in collaborazione con l’Ogliastra Racing.
Fra i quasi sessanta piloti al via, ha vinto Roberto Idili, su Idili, dell’Abc Motors Sport, prima fra le scuderie. L’algherese, con il risultato ottenuto nella terza e ultima manche di gara, ha preceduto il compagno di Team Alberto Manca al volante di una Gloria, e Raffaele Giorico sempre su Gloria, della Magliona Motorsport.
«Nella prima manche ho utilizzato un tipo di gomme con le quali mi aspettavo di ottenere una buona prestazione – ha commentato il vincitore Roberto Idili – ma non sono riuscito a raggiungere il tempo sperato. Nella seconda manche, ho optato per un treno di gomme Pirelli e la prestazione è migliorata notevolmente, permettendomi di ottenere il miglior tempo assoluto. Sono molto contento!»
La gara, che ha come Ente di appartenenza l’Automobile Club Cagliari, era valida per il Trofeo d’Italia Slalom, per la Coppa Italia Zona 2 e per il Campionato Regionale ACI Sport Sardegna Slalom.
Il gruppo RS è andato ad Alberto Cannas su Renault Clio della Mistral Racing, il gruppo RS Plus è stato vinto da Carlo Caltagirone su Mini Cooper S della Sardegna Racing Team, nel gruppo N primo posto per Gianmichele Cossu su Peugeot 106 dell’Abc Motors Sport, nel gruppo A successo per Cristian Pani su Peugeot 208 della scuderia Sardegna Racing Team, il gruppo Speciale Slalom è andato a Samuele Angelo Cubeddu su Fiat Uno Turbo del Team Autoservice Sport, il gruppo E1 Italia è stato conquistato da Antonello Acquas su Renault R5 Gt dell’Abc Motors Sport, nel gruppo E2 Silhouette vittoria per Angelo Ibba su Fiat 126 dell’Abc Motors Sport, fra i Kart Cross primo posto per Franco Arru, su Calvino sport, portacolori dell’Abc Motors Sport, gruppo E2SS/TM SS per Alberto Manca su Gloria dell’Abc Motors Sport e gruppo E2SC per il vincitore Roberto Idili, su Idili, sempre dell’Abc Motors Sport.
Fra gli Under 23, Giovanni Beccu ha preceduto il cugino Gianfranco Beccu, entrambi su Calvino Sport, e l’esordiente Lorenzo Atzeni su Renault Clio.
Fra le storiche, primo posto per Domenico Manca su Renault R5 GT (182,25) e secondo classificato Matteo Seoni su Renault Clio (183,10).
«Siamo contenti del numero dei piloti presenti alla gara e, nonostante il caldo – ha commentato Amerigo Vacca, presidente dell’Arbus Pro Motor’s – è stata una gara splendida. Tutto è andato per il meglio e si è conclusa in modo eccellente. Un sentito grazie a tutti i piloti, alle scuderie, alla direzione di gara, ai commissari, agli Enti e agli sponsor che ci hanno supportato.»
Il 14° Slalom Guspini-Arbus, 3° Memorial Ignazio Pani, è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Arbus, del Comune di Guspini e con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Coldiretti Cagliari, Arbus Turismo, ACI Sport, Automobile Club Cagliari, ACI Sport Delegazione Sardegna, e con la collaborazione dell’associazione Ogliastra Racing.
Classifica assoluta: 1. Roberto Idili (Idili) punti 154,91; 2. Alberto Manca (Gloria) 156,04; 3. Giorico Raffaele (Gloria) 159,16; 4. Franco Arru (Calvino Sport) 163,23; 5. Antonello Acquas (Renault R5 GT) 164,70; 6. Giovanni Beccu (Calvino Sport) 164,95; 7. Angelo Ibba (Fiat 126) 165,89; 8. Gianfranco Pira (Renault R5 GT) 166,49; 9. Giovanni Coghe (Citroen Saxo) 167,01; 10. Gianfranco Beccu (Calvino Sport) 167,08.
Prende il via la stagione estiva più ricca e variegata di sempre per la città di Iglesias, presentata questa mattina dagli assessori Carlotta Scema (Cultura, Spettacolo e Grandi eventi) e Daniele Reginali (Bilancio e programmazione, Partecipate, Attività produttive). La programmazione è iniziata sabato 21 giugno e proseguirà fino al 7 settembre 2025. Il territorio iglesiente si animerà con appuntamenti culturali e di intrattenimento che spaziano dalla musica dal vivo ai festival tematici, dagli eventi enogastronomici alle celebrazioni storiche.
Il primo evento è stato la celebrazione dei 150 anni del Circolo Musicale Giuseppe Verdi (21 e 22 giugno). Si proseguirà con Notteggiando (dall’1 al 28 luglio), l’evento che unisce shopping e spettacolo, seguito dal Liberevento – Festival Culturale (dal 5 al 12 luglio), che porterà in città artisti e proposte culturali di qualità.
Il 12 luglio sarà la volta del grande concerto di J-AX allo Stadio Monteponi, uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate sarda, che vedrà l’artista milanese esibirsi in una delle location più suggestive del territorio.
Dal 13 al 16 luglio spazio ai Buskers – Festival degli Artisti di Strada, mentre il 17 e 18 luglio spazio ad Andaras – Festival del Cinema. Il weekend del 25-26 luglio vedrà protagonista il Festival del Cabaret.
Il Discoitalia Festival animerà tre serate consecutive con artisti di primo piano: il 20 luglio Ivana Spagna, il 21 luglio Nek, e il 22 luglio Marco Masini, tre icone della musica italiana che si esibiranno per il pubblico iglesiente.
Il 3 agosto sarà la volta di Frankie Hi-NRG MC & Dado, mentre dal 6 al 9 agosto si svolgerà Enne 2 Week. Il 18 agosto è in programma il Festival Dance Revival, seguito dal Mente Futura Festival (dal 23 al 25 agosto).
Oltre agli appuntamenti principali, l’estate iglesiente sarà arricchita da numerosi altri eventi di grande interesse, focalizzandoci sulla nostra identità iglesiente unita all’innovazione. Gli eventi culturali e di spettacolo saranno estesi in tutta la città a partire dal centro storico, teatro culturale naturale fino ai vari quartieri e frazioni della città.
«Questa programmazione rappresenta il frutto di un lavoro di squadra che ha l’obiettivo di valorizzare il nostro territorio attraverso la cultura, l’intrattenimento e le tradizioni – dichiara l’Amministrazione comunale – Iglesias si conferma una destinazione di eccellenza per l’estate sarda, capace di offrire proposte per tutti i gusti e tutte le età.»
La programmazione completa e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sulle pagine social di Iglesias Turismo. Gli eventi si svolgeranno in diverse location della città e del territorio circostante, dal centro storico allo Stadio Monteponi, fino alle suggestive coste di Porto Flavia.
Nella foto di copertina gli assessori Carlotta Scema (Cultura, Spettacolo e Grandi eventi) e Daniele Reginali (Bilancio e programmazione, Partecipate, Attività produttive).