4 April, 2026
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Da Narcao, piccolo grande paese del Basso Sulcis, il 28 marzo è arrivata una giornata che va oltre lo sport e parla direttamente all’anima

Da Narcao, piccolo grande paese del Basso Sulcis, è arrivata una giornata che va oltre lo sport e parla direttamente all’anima.
Le Vecchie Glorie del calcio sardo, che per anni hanno fatto sognare sui campi, oggi continuano a lasciare il segno fuori dal terreno di gioco. Non più solo protagonisti di partite, ma testimoni di valori profondi: solidarietà, impegno e responsabilità verso gli altri.
È proprio grazie a loro e al loro instancabile spirito che ha preso vita un’importante iniziativa di sensibilizzazione sulla talassemia. Un momento intenso, reso possibile anche dalla sensibilità del Sindaco e dell’amministrazione comunale di Narcao, che hanno accolto con attenzione e partecipazione questo messaggio.
Le parole dei relatori, il dottor Pietro Manca, la dottoressa Maria Serrau e il moderatore, il dottor Paolo Porcella, hanno dato voce a una realtà che non può e non deve essere ignorata. Una realtà che chiede consapevolezza, vicinanza, ma soprattutto azione.
E proprio qui emerge il messaggio più forte: il bisogno di coinvolgere le nuove generazioni, troppo spesso distanti da queste tematiche. Perché donare il sangue non è solo un gesto medico, ma un atto d’amore, un legame invisibile che unisce chi dona a chi riceve.
Le Vecchie Glorie lo sanno bene: oggi come ieri, il vero valore non sta solo nel vincere, ma nel fare la differenza. E a Narcao, ancora una volta, hanno dimostrato che il cuore può battere forte anche lontano da uno stadio.
Donare è vita…diventa protagonista pure tu.
Antonio Mura

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