Termina oggi a Bruxelles il seminario “Insularità e cittadinanza europea” organizzato dal Consiglio delle Autonomie locali (Cal) al Parlamento europeo
Termina oggi a Bruxelles il seminario “Insularità e cittadinanza europea” organizzato dal Consiglio delle Autonomie locali (Cal) al Parlamento europeo a partire da martedì 24. L’ultimo appuntamento si svolgerà nella sede di “Focus Europe”, che supporta gli enti locali nell’accesso ai fondi europei, con alcuni incontri su protezione civile, affari europei e agricoltura.
Nei giorni scorsi, la delegazione del Cal, guidata dal presidente Ignazio Locci, ha incontrato gli eurodeputati Marco Falcone e Giuseppe Lupo per un confronto sui alcuni temi d’interesse per gli enti locali sardi: il quadro finanziario 2028-34; le politiche di coesione economica, sociale e territoriale; le specificità delle regioni insulari; il ruolo delle autonomie locali nei processi decisionali europei. Una giornata è stata dedicata agli incontri coi dirigenti italiani dei servizi della Commissione europea per una presentazione dei ruoli, delle funzioni e delle modalità operative della Commissione, oltre all’illustrazione di programmi e iniziative di interesse per gli enti locali.
«Un’occasione per discutere del ruolo degli enti locali e del sistema delle autonomie locali all’interno del più grande sistema comunitario – ha sottolineato Ignazio Locci -. Ciò assume un rilievo particolare perché la Regione Sardegna è impegnata in un percorso di revisione e rafforzamento del proprio Statuto. L’Europa deve essere sempre più vicina al popolo sardo e al nostro sistema di autonomie locali, perciò serve una legislazione più moderna e al passo coi tempi.»
Dopo l’incontro coi responsabili del Comitato europeo delle Regioni (CdR) e del Comitato economico e sociale europeo (Cese), si è svolto un convengo sulla figura di Mario Melis, presidente della Giunta regionale negli anni ’80, affrontando i temi delle autonomie locali, della sussidiarietà e della dimensione federale europea.
«Non è stato solo un ricordo di Mario Melis e del suo impegno politico sui temi dell’Europa delle Regioni, ma anche un momento di confronto importante per le Autonomie locali che vivono una situazione molto difficile nell’attuale quadro europeo, che progressivamente ha concentrato poteri e competenze. Uno spazio di riflessione sulla cultura dell’Autonomismo e del Regionalismo, sempre più compressi e sacrificati da un europeismo centralista e un’occasione qualificata per consentire alle Autonomie locali sarde di confrontarsi, nella sede appropriata, con studiosi ed esperti, e per rilanciare il dibattito sulle riforme», ha concluso il presidente Ignazio Locci.
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