24 May, 2022
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Ignazio Locci, sindaco uscente, eletto cinque anni fa con la lista “Nautica, Edilizia e Turismo” con 2.583 voti (37,96%), davanti ad Alberto Mariano Fois della lista “Genti Noa”), che ottenne 2.334 voti (34,30%), Massimo Melis della lista “Sant’Antioco Attiva”) che ottenne 1.090 voti (16.02%), e Marco Massa della lista “Insieme per Sant’Antioco”), che ottenne 796 voti (11,70%), è candidato sindaco con la stessa lista “Nautica, Edilizia e Turismo”, con 16 candidati alla carica di consigliere comunale (8 uomini e 8 donne): Giuseppe Bullegas noto Pinello, Gianni Cauli, Giorgio Corsini, Rosalba Cossu, Mario Esu, Francesco Garau noto Checco, Salvatorina Iesu, Giovanni Antonio Inguscio noto Gianni, Valeria Lai, Roberta Manunza, Daniela Massa, Gianluca Mereu noto Luca, Pasquale Renna, Roberta Serrenti, Eleonora Spiga, Daniela Zara.
Ester Fadda, imprenditrice titolare di “Prodotti di Sardegna”, consigliera uscente eletta nella lista “Genti Noa”, è la candidata sindaco della lista “Ester Fadda Sindaca”, che propone alla carica di consigliere comunale, 16 candidati (8 uomini e 8 donne): Mariano Emanuele Gala, Mariano Alberto Fois, Daniela Dessena, Massimiliano Grosso, Mattia Uccheddu noto Natuz, Enrico Pittau, Giovanni Carboni noto Gianni, Giorgio Capelli, Martina Siddi, Valentina Tocco, Irene Pinna, Michela Basciu, Monica Matta, Adriano Cossa, Pinella Milia, Maria Grazia Cabras.

Nel lungomare di Sant’Antioco, il sindaco Ignazio Locci ed il consigliere della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara ed assessore del Turismo del comune di Tratalias Michele Pirosu, hanno consegnato i Testimonium agli 11 ciclopellegrini bolognesi che, organizzati da una cicloguida locale, hanno percorso oltre 300 km lungo la Ciclovia del Cammino Minerario di Santa Barbara.

Grande gioia e stupore sono stati espressi dai bikers emiliani per l’organizzazione e la bellezza dell’itinerario percorso che, nel transito nell’isola di Sant’Antioco, trova la sintesi spirituale tra il culto per Santa Barbara diffuso lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara e la destinazione religiosa rappresentata dal Santuario dedicato a Sant’Antioco, il santo patrono del comune sulcitano e di tutta la Sardegna.

«La richiesta dell’Ance Sardegna (Associazione nazionale costruttori edili) rivolta alle amministrazioni comunali di modificare i progetti in essere e di adeguare i costi in base all’articolo 106 del Codice degli appalti per sopravvenuta ed eccessiva onerosità in riferimento all’aumento dei prezzi delle materie prime, è improvvida, sbagliata nei termini e fuori luogo. Il momento è delicato anche per i Comuni, ovvero per le Stazioni appaltanti, e noi non abbiamo alcuna intenzione di sottostare al ricatto di quelle imprese che provano a divincolarsi dagli impegni contrattuali assunti in base alle loro offerte economiche perché nel frattempo sono cambiate le condizioni del mercato.»

Lo ha detto Ignazio Locci, sindaco di Sant’Antioco.

«Il rischio vero, alla luce di certe posizioni di categoria, è che si fermi l’edilizia pubblica, che i Comuni rinunciano a fare le opere se queste non convengono piùha aggiunto Ignazio Locci -. Mi appello alla Regione Sardegna, dunque, affinché presti molta attenzione evitando di intervenire in questo momento. Occorre aspettare invocando, semmai, il rispetto delle regole e delle norme da parte di tutti. Qualora la Regione decidesse di intervenire in questa materia, allora sarebbe doveroso prevedere anche l’istituzione di un fondo di compensazione destinato ai Comuni, al fine di soddisfare tutti gli interessi in campoha concluso il sindaco di Sant’Antioco -. Non solo quelli delle imprese, appunto.»

Due giorni fa Sant’Antioco ha festeggiato i 100 anni di Palmira Orlando.
Palmira Orlando, vedova Marroccu, ama indossare quotidianamente l’abito della tradizione sarda, ha due figli, sei nipoti e due pronipoti.
Attorniata da amici e parenti, ha ricevuto la visita del sindaco Ignazio Locci che, a nome della comunità, l’ha omaggiata con un mazzo di fiori ed una pergamena.
Successivamente Palmira Orlando ha potuto beneficiare della celebrazione di una Santa messa nella sua abitazione, officiata da don Elio Tinti, così come aveva espressamente richiesto per i suoi 100 anni.
A nome della comunità antiochense l’Amministrazione comunale guidata da Ignazio Locci ha rivolto alla signora Palmira i più sentiti auguri di buon compleanno!

Il comune di Sant’Antioco ha approvato le linee guida per l’adozione dei cani ospitati nei canili convenzionati, incentivata dalla concessione di un contributo economico. L’obiettivo è favorire l’affidamento definitivo ai privati dei cani randagi con lo scopo di migliorarne la condizione e di alleggerire l’affollamento dei canili. 

Il fenomeno del randagismo viene contrastato con l’attività sul territorio della Polizia locale, della Guardia zoofila, delle Associazioni di volontariato e, soprattutto, mediante il prelievo e il trasferimento dei cani nelle strutture convenzionate. Nel 2021 il comune di Sant’Antioco ha speso 36mila euro: fondi che si sono resi necessari per garantire la permanenza degli animali nelle strutture.

«Con questo interventocommenta il sindaco Ignazio Locciintendiamo cambiare rotta strutturando un sistema di incentivi che favorisca il ritorno in famiglia dei nostri randagi: attualmente risultano ospitati nei canili convenzionati 51 cani.  Adottare un cane è un gesto di grande umanità e ringrazio sin da adesso coloro che vorranno contribuire a questo nostro progetto.»

Fatti salvi tutti i requisiti ben delineati nelle linee guida sulle adozioni, ai soggetti cui sarà affidato in via definitiva un cane potrà essere erogato un contributo economico parametrato sulla base dell’età anagrafica del cane e su età o invalidità di chi adotta. Nello specifico, per citare alcuni esempi: età del cane compresa tra 0 e 2 anni, 300 euro una tantum; oppure, per i soggetti adottanti con più di 65 anni o invalidi, 300 euro all’anno per 5 anni. Più cresce l’età del cane, più cresce l’entità del contributo. L’ultima fascia, oltre i 10 anni, prevede 500 euro all’anno per 5 anni, oppure, per i soggetti adottanti con più di 65 anni o invalidi, 600 euro all’anno per 5 anni.

Con l’indizione della gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, si avvia a conclusione, a Sant’Antioco, il procedimento dedicato ai “Lavori di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi Lungomare Silvio Olla”, che prevede una serie di lavorazioni nelle aree che ospitano i due campi da tennis e nel campo di calcio a cinque, compresa la sostituzione del manto in erba sintetica di quest’ultimo. Un progetto che si inserisce nell’imponente programma di riqualificazione e ammodernamento degli immobili pubblici avviato da questa amministrazione comunale. L’investimento sulle strutture sportive è di 215mila euro, frutto di finanziamenti delle Isole minori ottenuti grazie alla progettazione proposta da questo Comune.

«In questi anni abbiamo dato vita a un programma poderoso di riqualificazione degli immobili di proprietà comunalecommenta il sindaco Ignazio Loccicomprese le strutture sportive: ora è il turno dei campi da tennis, accanto ai quali sono sorti due campi da Padel, e di quello di calcio a cinque. Nel frattempo, stanno per essere eseguite le ultimissime lavorazioni di completamento nei campi da padel, che presto potranno essere utilizzati. Il Lungomare e le strutture sportive così riqualificati rappresentano sempre più il biglietto da visita del nostro Comune.»

«Nello specificoevidenzia l’assessore dei Lavori pubblici, Francesco Garau le lavorazioni prevedono il rifacimento di tutte le recinzioni esterne, sia del tennis che del calcio a cinque, nonché quelle interne di delimitazione dei campi da gioco. E ancora, si procederà con il rifacimento di tutti i camminamenti interni e, infine, con la sostituzione del manto in erba sintetica del campo di calcetto.»

Al via la gara d’appalto per i lavori di “Manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e adeguamento alle norme dell’edificio scolastico di via Lazio”, dove ha sede una delle due scuole cittadine dedicate all’infanzia. 240 mila euro di investimento per proseguire nel poderoso piano di ammodernamento, riqualificazione e messa in sicurezza dell’intero patrimonio scolastico di Sant’Antioco. Tutti gli immobili sono stati sottoposti ad interventi di varia natura, sfruttando le opportunità di Iscola prima, e del PNRR poi.

«Lo avevamo detto al nostro insediamento commenta il sindaco, Ignazio Locci che nessuna scuola di Sant’Antioco verrà lasciata indietro. E così è stato. Perché in questi cinque anni di attività amministrativa abbiamo messo mano su tutti gli edifici scolastici. Adesso è il turno dell’infanzia di “Via Lazio”. Cinque anni di programmazione, progettazione ed investimenti per le nostre scuole, per il futuro dei nostri ragazzi. Cinque anni di fatti, perché l’attività amministrativa si misura con i fatti. Ed è un fatto che, dopo i lavori realizzati in “Via Bologna”, “Via Manno”, “Via Virgilio”, Enrico Fermi”, non piova più all’interno delle scuole di Sant’Antioco.»

«Si tratta di un altro tassello posto nel grande mosaico di interventi realizzati negli immobili scolastici cittadini: il nostro è stato un piano straordinario, poderoso, che ha investito diversi milioni di euro in cinque annidice l’assessore dei Lavori pubblici, Francesco Garau -. Ora siamo arrivati alla scuola di via Lazio, nota come l’Acai”, nella quale già negli anni scorsi eravamo intervenuti con una serie di lavorazioni, tra le quali la creazione di un’area giochi a norma. Quanto all’intervento attuale, l’obiettivo che si intende perseguire è ristabilire le condizioni igienico sanitarie e di sicurezza degli ambienti scolastici risolvendo celermente le problematiche legate all’infiltrazione di acqua piovana nella copertura piana. Nel dettaglio, provvederemo alla realizzazione di una copertura inclinata con lastre autoportanti; alla sostituzione degli infissi; alla realizzazione di interventi di ripristino d’intonaco lungo tutti i cornicioni e lungo le due pareti esterne tra i due solai di copertura nonché la relativa ritinteggiatura; e ancora ripristino di intonaci e tinteggiatura all’interno dell’edificio e regimazione delle acque meteoriche di scolo.»

La Giunta comunale di Sant’Antioco ha approvato il progetto esecutivo con relativa indizione della gara d’appalto per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza e miglioramento della strada comunale “Su Pranu”, arteria di penetrazione agraria particolarmente battuta. L’investimento è di circa 280mila euro e la volontà dell’Amministrazione comunale è procedere con il ripristino di alcuni tratti di strada mediante la sistemazione di attraversamenti, pulizie e definizione delle cunette, implementazione segnaletica e barriere di protezione. In sostanza, l’obiettivo è porre fine ai disagi che da tempo immemore sono costretti a vivere coloro che la percorrono anche quotidianamente, soprattutto in occasione di piogge abbondanti.

«Avevamo assunto quest’impegno da tempocommenta il sindaco Ignazio Loccie siamo felici di mandare in appalto il cantiere, che realizzerà solo una prima parte (ancorché decisiva in ordine alla risoluzione di certe problematiche strutturali) di un programma di riqualificazione dell’arteria che è ben più ampio. Andiamo avanti per step, e annoveriamo quest’opera tra le molteplici realizzate o avviate in questi anni.»

«Il tratto interessato dal progetto parte da via Bolzano sino al Rio S’Arriaxiu e si estende per circa 850 metriaggiunge l’assessore dei Lavori pubblici e dell’Urbanistica Francesco Garau -. Le lavorazioni che verranno eseguite sono molteplici e, in generale, le parole d’ordine sono regimentazione delle acque meteoriche e sicurezza. A queste operazioni si aggiunge anche la predisposizione dell’impianto di illuminazione, che naturalmente verrà messo in opera in un secondo momento. Ci concentreremo con maggiore decisione, dunque, nella creazione di banchine, nell’apposizione di nuove barriere stradali e nell’implementazione della segnaletica. Va precisato, dunque, che ora è determinante porre fine agli allagamenti che da troppi anni si verificano in quel tratto di strada. Siamo sicuri che grazie a questo progetto risolveremo definitivamente il problema.»

Ieri sera, nel centro direzionale di via Dalmazia, a Carbonia, sono stati eletti i presidenti e i vice presidenti dei comitati dei sindaci dei distretti della ASL di Carbonia.

Per il distretto di Carbonia è stato eletto presidente Gianluigi Loru, sindaco del comune di Perdaxius, vice presidente Gian Luca Pittoni, sindaco del comune di Masainas.

Il presidente eletto del distretto di Iglesias è il sindaco di Fluminimaggiore, Marco Corrias, vice la sindaca di Villamassargia, Debora Porrà.

Il presidente del comitato dei sindaci del distretto delle isole è Salvatore Puggioni, sindaco del comune di Carloforte, vice Ignazio Locci, sindaco del comune di Sant’Antioco.

Prossimamente verrà eletto il presidente della conferenza socio sanitaria dei sindaci della stessa Asl di Carbonia.

Il comune di Sant’Antioco si è aggiudicato 1,6 milioni di euro, cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di circa 400mila euro, per mettere mano alla scuola secondaria di primo grado Antioco Mannai, in via Salvo D’Acquisto. Oltre 2 milioni di euro di investimento in gran parte frutto della partecipazione “all’Avviso Pubblico per la presentazione di proposte per la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico esistente, da finanziare nell’ambito del Piano Nazione di Ripresa e Resilienza, Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione dagli asili nido alle Università, rivolto agli enti locali proprietari o gestori di edifici scolastici di proprietà pubblica”.

Obiettivo del progetto è l’adeguamento ed efficientamento energetico di un edificio scolastico realizzato intorno al 1960 e non pienamente in linea con le attuali norme: «Ci concentriamo essenzialmente sull’efficientamento energeticospiega l’assessore dei Lavori pubblici, Francesco Garau a partire dalla realizzazione del cappotto termico certificato, cui si aggiungeranno la rimozione dell’impianto fotovoltaico esistente e il successivo riposizionamento di un impianto potenziato e la realizzazione di una copertura ventilata. E ancora, procederemo con la sostituzione degli infissi, da metallo a pvc, e con una serie di interventi localizzati di rinforzo strutturale su murature e travi al piano primo e secondo, sulla base degli elementi di criticità derivati dall’analisi della vulnerabilità sismica. Un lavoro importante, per una scuola ampia realizzata su tre livelli. Sono grato al grande lavoro che sta conducendo l’ufficio comunale Lavori pubblici e Appalti, impegnato in un carico senza precedenti, che ci consente di sfruttare le opportunità offerte dal PNRR.»

«Portiamo avanti il nostro grande impegno promosso sulle scuole di Sant’Antioco: siamo intervenute su tutte e il Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza ci consente di proseguire con forza nel nostro percorsoha aggiunto il sindaco, Ignazio Locci -. Ma non finisce qui: perché siamo attivi su  altre linee di finanziamento avviate nell’ambito del PNRR e, dopo i fondi portati a casa per l’adeguamento delle case a canone agevolato di via San Paolo e questi per la scuola Mannai, contiamo di aggiudicarci ulteriori somme a breve. Tutto questo è possibile grazie al grande lavoro di programmazione e progettazione svolto di concerto tra l’Amministrazione comunale e gli uffici comunali. Uffici che ringrazio a nome della collettività.»