7 March, 2026
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Igea: presentata ai Comuni la bozza del piano di gestione, valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare

L’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, e l’amministratore unico di Igea Spa, Salvatore Mattana, hanno presentato ieri sera ai sindaci dei comuni interessati la bozza preliminare del Piano di Gestione, Valorizzazione e Dismissione del Patrimonio Immobiliare della società in house della Regione Sardegna preposta alla bonifica, messa in sicurezza e ripristino dei siti minerari dismessi.

Il Piano, uno dei tre obiettivi prioritari per il rilancio di Igea – assieme al piano industriale e al potenziamento dell’organico – individuati dalla delibera adottata dalla Giunta regionale lo scorso agosto, illustra le attività previste per la gestione e valorizzazione dell’ingente patrimonio immobiliare nella disponibilità della società, che include circa 3.841 beni, di cui 2.811 terreni e 1.029 fabbricati, ubicati prevalentemente nell’Iglesiente, nell’Arburese e nel Guspinese.

All’incontro hanno preso parte numerosi sindaci dei 28 comuni convocati, tra cui i primi cittadini di Iglesias, Guspini, Lula, Sant’Antioco, Buggerru, Ballao e Villacidro che sono intervenuti attivamente nel dibattito.

«Vogliamo che la proposta di Piano abbia la massima condivisione con i diretti interessati, ovvero le amministrazioni nei cui territori ricadono i beni i in questione, che avranno la priorità nell’acquisizione degli immobili che hanno interesse a valorizzare, e pertanto siamo qui oggi proprio per avviare un confronto sul lavoro svolto finora al fine di migliorarlo sulla base delle esigenze che saranno sottoposte alla nostra attenzione», ha detto l’assessore Emanuele Cani nel suo intervento introduttivo.

Gli immobili censiti dal Piano includono edifici storici, impianti di trattamento mineralurgico e strutture di servizio, abitazioni, uffici, depositi, magazzini, capannoni industriali, edifici sociali, terreni agricoli, aree urbane edificabili e aree verdi.

Il confronto proseguirà nelle prossime settimane anche mediante incontri con i singoli comuni.

Daniela Garau (consi
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