E’ tutto pronto, a Portoscuso, per i festeggiamenti in onore di Santa Maria d’Itria, patrona del paese
In occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Maria d’Itria, patrona di Portoscuso, la comunità si prepara a vivere un appuntamento di grande intensità spirituale, culturale e musicale. Domenica 24 maggio 2026, alle ore 21.00, nella chiesa parrocchiale “Vergine d’Itria”, si terrà il suggestivo “Concerto meditativo”, MADRE CHE GUIDI NEL CAMMINO, un evento inserito nel programma ufficiale delle celebrazioni dedicate alla Patrona del paese.
La serata rappresenterà un momento speciale di incontro tra fede, tradizione e arte corale, capace di unire il raccoglimento spirituale alla bellezza del canto polifonico. Protagonisti dell’evento saranno il Coro Polifonico Femminile Portoscuso, diretto dal maestro Nadia Fois, il Coro Polifonico Folcloristico di Sanluri, diretto dal maestro Manuela Pittau, e il Coro Polifonico Sant’Usanna di Busachi, diretto dal maestro Gianni Puddu.
Attraverso le loro voci, i cori accompagneranno quanti vi prenderanno parte in un percorso musicale meditativo, fatto di armonie, emozioni e richiami profondi alla spiritualità popolare della Sardegna. Il canto corale, espressione autentica dell’identità culturale isolana, continua infatti a rappresentare uno dei patrimoni più preziosi della tradizione sarda: una forma d’arte che custodisce memoria, fede e senso di appartenenza comunitaria.
A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza degli abiti tradizionali locali indossati dagli cori ospiti. I costumi della tradizione, ricchi di storia, eleganza e simbolismo, offriranno un colpo d’occhio di grande fascino, valorizzando le radici culturali dei territori rappresentati e sottolineando il forte legame tra musica popolare, identità e tradizione.
Il “Concerto meditativo” nasce grazie al grande impegno organizzativo del Comitato Vergine d’Itria, della Parrocchia Vergine d’Itria e di tutti i volontari che, con dedizione e passione, lavorano per offrire alla comunità eventi di alto valore spirituale e culturale. Fondamentale anche il patrocinio del comune di Portoscuso e della Regione Autonoma della Sardegna, il cui sostegno testimonia l’importanza di iniziative capaci di promuovere il patrimonio culturale e religioso del territorio.
L’appuntamento del 24 maggio si preannuncia dunque come una serata di intensa partecipazione emotiva, nella quale musica, tradizione e devozione si uniranno per celebrare una delle ricorrenze più sentite dalla comunità portoscusese. Un evento che conferma ancora una volta quanto la cultura del canto e delle tradizioni popolari continui a essere un ponte vivo tra passato, presente e futuro.
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