22 December, 2025

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Si terrà dal 3 al 5 settembre, a Baressa, il primo Concorso regionale dell’Amaretto. La manifestazione, organizzata da CNA Alimentare Sardegna, Laore Sardegna e comune di Baressa, è riservata alle imprese dolciarie regolarmente iscritte ad una delle Camere di Commercio Industria ed Artigianato della Sardegna.

«L’obiettivo del concorso – spiega Maria Antonietta Dessì, responsabile della CNA Alimentare Sardegna – è quello di promuovere le produzioni dolciarie sarde e incentivare gli operatori della filiera al miglioramento della qualità. Puntiamo alla valorizzazione di un prodotto di pregio che ha grandi potenzialità di affermarsi anche in mercati extraregionali, oltre che in quello locale. Un’eccellenza fortemente identitaria che merita tutela e promozione

Per partecipare al concorso gli operatori dovranno presentare la domanda di adesione (allegando i campioni e la scheda tecnica del prodotto, allo Sportello Unico Territoriale per l’area del Sinis dell’Agenzia Laore Sardegna, in via Santa Maria n. 6, loc. Pardu Nou – Siamaggiore, a partire dal 3 e fino al 5 settembre 2018 (orario 8-14).

I campioni di prodotto saranno valutati da una giuria che, sulla base del punteggio conseguito, assegnerà attestati di eccellenza e menzioni speciali alle aziende produttrici. La consegna degli attestati è prevista il 15 settembre 2018 a Baressa, nel corso di un convegno sui temi della filiera del mandorlo che aprirà la XXVII edizione della Sagra della Mandorla di Baressa.

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Giornata inaugurale, a Guspini, per la VI edizione della “Festa Bimbi a Bordo, Attraversare il Mondo. Sentieri e Labirinti dell’Immaginario”, con momenti centrali, a partire dalle ore 21,00, in Piazzetta Santa Maria, la presentazione del Festival con Monica Morini che incontra volti e autori ospiti della Festa BaB e a seguire “C’era e non c’era. Storie venute da lontano”, della Compagnia “Teatro dell’Orsa”, narrazione-spettacolo con Monica Morini, Annamaria Gozzi e Ezekiel Ebhodaghe. Monica Morini, Annamaria Gozzi e Ezekiel Ebhodaghe proporranno, anche in altri appuntamenti della Festa BaB, una serie di letture, dialoghi e spettacoli summa del proprio lavoro, tra arte e società civile.

Sabato 1 settembre, la prima giornata dedicata ai laboratori, incontri con scrittori e illustratori e corsi di formazione docenti. A partire dalle ore 9,00 sino alla notte bambini, bambine e “grandi” potranno partecipare a oltre trenta appuntamenti a loro dedicati. Tra i vari appuntamenti in programma gli incontri con Mara Durante, Direttore Scientifico del Festival, Monica Morini, Alessandro Sanna, Alfreddo Stoppa e Matteo Razzini. La sera alle 21,30, presso Sa Mitza di Santa Maria andrà in scena Floriàn Un Viaggio Sotto Sopra, della Compagnia Sabbie Luminose di Andrea De Simone.

Sabato 1 settembre

  • Ore 9,00 Spazio Labirinto (mamme e papà in attesa)

La trama sonora

Laboratorio tematico di Musica in Attesa

A cura di Francesca Romana Motzo, assistente Enrica Tocco

  • Ore 10,00 Mulino Garau (adulti)

Attraversare il mondo. Sentieri e labirinti dell’immaginario  

A cura di Mara Durante

  • Ore 10,30 Spazio Labirinto (18-36 mesi)

Il viaggio sconfinato della reciprocità fra genitori e figli

Laboratorio a cura di Valeria Cossu

  • Ore 10,15 Spazio Dedalo  (6-7 anni)

Perdersi e ritrovarsi nel labirinto dei numeri

Incontro-laboratorio a cura di Anna Cerasoli

  • Ore 10,15 Spazio Arianna (3-5 anni)

Il sole col singhiozzo

Incontro-laboratorio con Pina Irace

  • Ore 10,15 Sa Mitza di Santa Maria (per tutte le età)

Luci

Incontro-laboratorio di illustrazione con Giorgia Atzeni

  • Ore 10,45 Spazio Teseo (6-11 anni)

Nei labirinti del mistero: narrazione con il punto interrogativo – Gli  Intrigue

Incontro con Alessandro Gatti

  • Ore 10,45 Salone Minotauro (da 6 anni)

Che storia le storie

Incontro-laboratorio con Alfredo Stoppa

  • Ore 11,15 Spazio Arianna (3-5 anni)

Sentieri e parole nei boschi dell’immaginario

Incontro-laboratorio con Silvana Pitzalis

  • Ore 11,30 Spazio Labirinto (12-36 mesi)

La mamma è tante cose

Laboratorio a cura di Daniela Idili

  • Ore 11,30 Spazio Dedalo (8-11 anni)

Perdersi e ritrovarsi nel labirinto dei numeri

Incontro-laboratorio a cura di Anna Cerasoli

  • Ore 11,30 Mulino Garau (da 12 anni-adulti)

Ballata alla vita

Monica Morini racconta libri e parole di Un Viaggio Chiamato Vita

  • Ore 11,30 Spazio Poseidone (da 8 anni)

Trilogia della forma

Laboratorio di illustrazione a cura di Alessandro Sanna

  • Ore 11,30 Sala Ex OMNI (formazione docenti)

Gli studenti tra scuola e mondo digitale

A cura di Luigi Ballerini

  • Ore 12,00 Salone Minotauro  (da 8 anni)

Daniele Nicastro e Jean Claudio Vinci raccontano Io, Chiara e la luna

  • Ore 12,15 Spazio Arianna (3-5 anni)

La mirabolante macchina del volo del Dottor Agenore Acquivento

Narrazione animata  cura di Matteo Razzini

  • Ore 16,00 Salone Minotauro (da 12 anni-adulti)

DaI I Pani d’oro della vecchina a L’uomo dei cavalli

Anna Maria Gozzi racconta dai suoi libri i fragili confini della vita

  • Ore 17,00 Spazio Arianna (3-5 anni)

Il domatore di foglie

Incontro-laboratorio con Pina Irace

  • Ore 17,00 Sa Mitza di S.Maria (per tutte le età
  • )

Mano felice

Incontro-laboratorio con Alessandro Sanna

  • Ore 17,00 Ex OMNI (formazione docenti
  • )

Contare e rac-contare. Quando la matematica si fa meraviglia

A cura di Anna Cerasoli

  • Ore 17,30 Spazio Labirinto (0-12 mesi)

L’Unis(u)ono

Tratto da SuoniAmo insieme, laboratorio di espressività e dialogo sonoro-musicale all’inizio della vita

a cura di Francesca Romana Motzo, assistente Enrica Tocco

  • Ore 17,30 Spazio Poseidone (da 6 anni)

La vera storia de “La sirenetta”: viaggio tra terra e mare.

Laboratorio di lettura e illustrazione a cura di Michelangelo Rossato

  • Ore 17,30 Salone Minotauro (6-8 anni)

Il Settembre dei poeti incontra la Festa BaB

Adriana Sabugal Fernandez Sabugal racconta Diversidad. Somos diferentes, únicos y especiales

Introduce e accompagna l’autrice Paulina Sabugal Paz

  • Ore 17,30 Spazio Dedalo (da 10 anni)

Le 23 regole per diventare scrittori

Laboratorio di scrittura a cura di Alessandro Gatti

  • Ore 17,30 Spazio Teseo (da 8 anni)

Luigi Ballerini racconta Zia Dorothy

  • Ore 17,30 Mulino Garau (adulti)

Buonanotte alle favole

A cura di Beniamino Sidoti e Daniela Idili

  • Ore 18,00 Spazio Arianna (3-5 anni)

Perché mio nonno ha i capelli bianchi

Incontro-laboratorio con Mauro Scarpa

  • Ore 18,30 Spazio Ex OMNI (adulti)

Come figlie, anzi

Incontro con Giacomo Mameli

  • Ore 19,00 Salone Minotauro (da 6 anni)

Nel labirinto di Mr Trip  

Narrazione spettacolo a cura di Alfredo Stoppa, Massimiliano Riva

  • Ore 19,00 Spazio Dedalo  (12-13 anni)

Perdersi e ritrovarsi nel labirinto dei numeri

Incontro laboratorio a cura di Anna Cerasoli

  • Ore 19,00 Spazio labirinto (18-36 mesi)

I Viaggi s-confinati nella reciprocità tra genitori e figli

Laboratorio a cura di Valeria Cossu

  • Ore 19,00 Spazio Arianna (3-5 anni)

Sentieri e parole nei boschi dell’immaginario

Incontro-laboratorio con Silvana Pitzalis

  • Ore 19,00 Mulino Garau (adulti)

Il fiume lento

Incontro con Alessandro Sanna

 

  • Ore 20,00 Spazio Arianna (3-5 anni)

Storie sonanti e musiche narranti

Incontro laboratorio con Daniela Idili e Ignazio Murru

 

  • Ore 20,00 Sa Mitza di Santa Maria (per tutte le età)

La ricetta della strafelicità

Narrazione spettacolo a cura di Matteo Razzini

  • Ore 21,30 Sa Mitza di Santa Maria (per tutte le età)

Floriàn Un viaggio sotto sopra  

Spettacolo di sand art e teatro

A cura della Compagnia Sabbie Luminose di Andrea De Simone

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Un bellissimo evento di musica live per ricordare Lorenzo Murroni, lo stimato medico di Cortoghiana scomparso nello scorso mese di febbraio all’età di 66 anni. Il dottor Murroni, nel corso della sua carriera professionale, lavorò al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sirai, per poi operare come medico di famiglia negli ambulatori di Bacu Abis, Nuraxi Figus e Cortoghiana. Oltre all’attività di medico, Lorenzo Murroni era un amante della musica in tutte le sue forme e generi. Una passione che trasmise anche ai figli. Per ricordare la sua figura, Marco Sulas, Roberto Pala ed Alessandro Frau, hanno organizzato, con il patrocinio del comune di Carbonia, il 1° Memorial Lorenzo Murroni, che si svolgerà domani, sabato 1° settembre a Cortoghiana presso il Bar Pili, a partire dalle ore 21.30.

Sono diverse le band locali che si esibiranno:

“Intreccio”, gruppo musicale nato agli inizi degli anni Ottanta e composto da Roberto Pala alla chitarra, Marino Usai al basso e Pino Biggio alla batteria, con la partecipazione di Roberta Murroni come voce;

• I “Bentrees”, nati alla fine del 2012, sono un power duo stoner/psych con base a Iglesias, composto da Riccardo Podda (chitarra e voce) e Mauro Cocco alla batteria;

• La band “Maluentu”, attiva dal 2011, vede Renato Peracchio alla batteria e nella parte vocale, Giorgio Fioraso al basso e come voce, Massimo Calia alla chitarra ed Aldo Gai alla tastiera ed alla parte vocale;

“Gramma Vedetta”: un power trio formatosi a Londra nel 2016, formato da Daniele Murroni (chitarra e voce), Basetta (basso e cori), Valadis alla batteria. Una band che proporrà brani dei Monster Magnet, Soundgarden, Nirvana, Black Sabbath, Corrosion of Conformity.

Al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza dell’intera manifestazione è stata disposta la chiusura del traffico veicolare nella giornata di sabato 1° Settembre, dalle ore 19.00 alle ore 24.00, nel corso Amedeo di Savoia, nel tratto compreso tra via Bresciano e via Grandiacquet.

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Da domenica 2 settembre a martedì 4 settembre 2018 otto cooperative sarde impegnate nell’agroalimentare, nell’ambito del progetto di internazionalizzazione Sardinia Beyond the sea di cui Legacoop Sardegna è capofila parteciperanno alla Speciality & Fine Food di Londra. 

«Si tratta della terza ed ultima fase del programma avviato a novembre 2017 – spiega Gianni Locci, vice presidente di Legacoop Sardegna e responsabile del progetto – e promosso per fornire una vetrina internazionale alle aziende che operano in Sardegna. A partire per Londra la Cao Formaggi, Unione Pastori Nurri, Sa Costera, la cooperativa Lacesa, la Cantina Oliena, Cantina Vernaccia, Cantina Gallura, Coop Acanthus». Un appuntamento importante, come rimarca il vice presidente «che si trasforma anche in opportunità di crescita e sviluppo per un settore in espansione che guarda con favore ai mercati stranieri». A suscitare l’attenzione delle aziende sarde e della capofila del progetto, anche i numeri che riguardano l’appuntamento londinese. Perché, come aggiunge Il vice presidente di Legacoop Sardegna con «più di 700 produttori e fornitori artigianali di cibo, vino e bevande, più di 200 nuovi prodotti e oltre 50 finalisti del “Great Taste Awards” partecipanti», la Speciality & Fine Food Fair «rappresenta senza dubbio un’occasione unica per far conoscere i propri prodotti ad un pubblico di acquirenti di cibi e bevande di alta qualità – dettaglianti indipendenti, gastronomie, chef, albergatori, ristoratori, importatori, distributori e grossisti – che cercano di procurarsi le ultime novità in fatto di specialità, artigianato e buon cibo e bevande».

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Biciclette, turismo, ambiente ed imprese. E’ questo il “poker” che la Sardegna del futuro potrà giocarsi con la valorizzazione delle due ruote.

E i dati relativi alla nostra Isola sono molto chiari. Da una parte i 2.649 chilometri di ciclovie sarde da realizzare (161 milioni a disposizione), dall’altra un “sistema” che, direttamente e indirettamente, mette in relazione le 61 imprese isolane che producono, riparano e noleggiano biciclette e che danno lavoro a circa 200 addetti ma anche le aziende di autotrasporto, i commercianti, gli albergatori, i ristoratori e le società di servizi.

Per la Sardegna, ai vertici delle regioni turistiche italiane per il turismo estivo, le infrastrutture utilizzabili dai vacanzieri assumono grande importanza per una migliore fruizione delle bellezze del territorio. Le piste ciclabili, per questo, rappresentano un connubio straordinario tra artigianato, territorio e turismo.

«Nel panorama di una vacanza slow in Sardegna, nelle città, lungo le coste o nell’entroterra – commentano Antonio Matzutzi e Stefano Mameli, Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – il cicloturismo è in progressione straordinaria tanto che il “Piano Infrastrutture allegato al Documento di Economia e Finanza 2018” ha previsto il finanziamento della “Ciclovia della Sardegna”, un anello di ben 1.230 chilometri che parte da Santa Teresa Gallura e arriva a Sassari.»

«Incrementare gli investimenti in questo settore ha numerosi impatti – aggiunge il presidente di Confartigianato – il primo è che per realizzare ogni chilometro di pista saranno a disposizione oltre 60mila euro: questo darà lavoro alle moltissime piccole e medie aziende del nostro territorio che sono specializzate in questo settore, anche nelle manutenzioni. Il secondo punto è che puntando su questo tipo di mobilità, offriremo spazio per una nuova immagine del nostro turismo. Non dimentichiamoci che ogni cicloturista spende 130euro al giorno rispetto ai 70 di uno che si reca al mare

L’analisi degli ultimi dati pubblicati dall’Istat evidenzia come nei capoluoghi di provincia italiani la lunghezza delle piste ciclabili nel 2016 sia salita a 4.370 km, in aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente e cumulando una crescita del 21,7% nell’arco di cinque anni (2011-2016).

Per densità delle piste ciclabili, a livello nazionale Cagliari si piazza al 19° posto; il capoluogo, infatti, risulta avere uno dei valori più alti in tutta Italia con 72,9 km ogni 100 km2.

Quello della bicicletta è, quindi, un mercato in grande evoluzione.

Lo è per le caratteristiche delle aziende che le producono, nell’utilizzo che se ne fa, nel valore del prodotto stesso che non è più solo un oggetto di consumo ma diventa uno stile di vita che a sua volta apre ad altre esigenze ed opportunità che riguardano sia la bicicletta, che diviene un bene di valore da tutelare, sia le sue diverse forme di utilizzo.

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Venerdì 31 agosto, alle ore 21.30, in piazza Roma, presso la sala polifunzionale del comune di Carbonia, si terrà un nuovo appuntamento con la rassegna “Carbonia Scrive”, la prolifica iniziativa di promozione della scrittura e della lettura organizzata dal comune di Carbonia in collaborazione con lo SBIS  (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis). Protagonista dell’iniziativa sarà una ragazza di Carbonia, Sara Giada Gerini, che presenterà il suo libro intitolato “#FacciamociSentire: La Sfida invisibile”. «Un bellissimo lavoro scritto da una nostra concittadina che rappresenta un esempio di attivismo e coraggio per l’intraprendenza con cui si sta battendo per i diritti delle persone affette da sordità. Sara sta vincendo la sua battaglia inanellando una serie di successi che fanno di lei una campionessa nello sport e nella vita», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Sara, non udente dalla nascita per una rosolia contratta dalla madre al quarto mese di gravidanza, ex campionessa olimpionica di pallavolo della Nazionale Sordi, è salita alla ribalta delle cronache dopo aver postato sulla sua pagina Facebook un video nel quale ha rivendicato la salvaguardia dei diritti dei non udenti. Il video è stato visualizzato da circa 23 milioni di persone in 5 mesi e ha avuto oltre 800 mila condivisioni. In questo libro Sara ha deciso di raccontare in prima persona la vita vera di chi «non ci sente con le orecchie, ma col cuore» in pagine raccolte dalla penna della scrittrice e giornalista Marina Migliavacca Marazza. 

Anche l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu ha parole d’elogio per la lodevole iniziativa lanciata da Sara Giada Gerini: «#FacciamociSentire ha avuto il merito di sollevare l’attenzione sul problema della sordità e sulla richiesta di una televisione a misura dei non udenti in cui ogni trasmissione sia supportata dalla presenza di sottotitoli».

 

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L’associazione Culturale Palazzo d’Inverno presenta al pubblico isolano l’artista cubano Beni Medina. Dopo la prima di oggi, nuove esibizioni venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre, presso lo spazio 040 Zeroquaranta, in via Calamattia, a Cagliari, a partire dalle ore 22.00.  

Si tratta di un appuntamento realizzato in collaborazione con l’assessorato della Pubblica Istruzione e Spettacolo Regione Autonoma della Sardegna, in cui l’eclettico cantante, musicista e regista, si esibisce in performances sonore che dalla musica cubana più tradizionale arriva al pop latino,  ricreando un mondo di note ricco di influenze e mescolanze e nutrendo nuove possibilità musicali estratte dalle tendenze più attuali del pop rock e music dance.

Un vero e proprio esperimento sonoro, frutto di ricerche trasversali e contaminazioni tra i vari generi, in cui la matrice cubana si armonizza con continue ispirazioni per un repertorio decisamente originale e coinvolgente per il pubblico. 

Beni Medina, oltre che dedicarsi alla musica da oltre trent’anni, è direttore della BM Production MC con sede a Rennes, in Francia: una grande casa di produzione cinematografica che sviluppa ambiziosi progetti nel campo della comunicazione, dai documentari agli spot pubblicitari, film, videoclip, sostegno e management di artisti, fino alle animazioni in 2 e 3 D. 

Per l’occasione quindi, a partire dalle ore 21,00 Beni Medina assieme a Geraldine Cousquer, responsabile del settore produzione della BM Production MC, avranno inoltre il piacere di incontrare il pubblico sui temi della comunicazione e dell’esperienza maturata in anni di straordinario lavoro sul campo, in una sorta di “salotto culturale informale” aperto al confronto con tutti i partecipanti.  

Al termine di ogni concerto, la serata proseguirà con jam session di artisti vari, in una serrata maratona di tre giorni all’insegna della musica, sperimentazione, creatività, danza e divertimento. 

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Seconda giornata della quattordicesima edizione del Cabudanne de sos poetas dove si respirano i versi degli autori sardi, nazionali e internazionali, tra gli angoli più suggestivi di Seneghe. Venerdì 31 agosto si parte la mattina alle 10.00 dal vecchio frantoio, a Prentza de Murone, con il primo incontro con i produttori sardi. Ad inaugurare questo spazio dedicato alle aziende locali sarà l’Oleificio Sociale Cooperativo di Seneghe e la cantina Su Entu. A seguire Davide Ferrari, giovane poeta contemporaneo e la sua voce speciale in dialetto pavese, nel libro “Dei pensieri la condensa” (Manni Editori, 2015), prefazione di Franco Loi. Uno scavo nel mistero del tempo, della conoscenza e del dialetto, lingua viva, legata alla natura fatta di terra e sudore. Un arcano che l’autore indaga attraverso le voci che parlano: il detenuto, il sacrestano, il bevitore dell’osteria, il santo e il poeta che in ognuno di loro prende vita, e si lascia sorprendere dal mistero della lingua e dell’universo. Coordina e conduce l’incontro Nicola Verderame.

Alle 11.30 ancora a Prentza de Murone la presentazione del libro “Histoires sardes d’espérance, d’assassinat et d’animaux particuliers” di Serge Pey. Performers tra i più importanti sulla scena poetica, rappresentante della poesia d’azione internazionale, teorico, scrittore e artista d’arti plastiche, e docente universitario nella facoltà di lettere moderne e estetica dell’università Jean Jaurés II di Tolosa, dialogherà sulla sua opera insieme ad Antonella Puddu Gaviano. Alle 17.00 a Putzu Arru arriva Donatella Bisutti. Giornalista professionista, ha lasciato il giornalismo militante per dedicarsi esclusivamente alla letteratura (ha collaborato alla collana “I grandi di tutti i tempi”) con volumi su Hoghart Dickens e De Foe e alla poesia (Premio Internazionale Eugenio Montale, 1984). Con il poeta Wolfango Testoni (Finalista Premio Fogazzaro 2011) presenterà il libro “Rosa Alchemica” e la raccolta di poesie “Dal buio della Terra” (Empiria 2015).

Alle 18.30 il consueto spazio alla poesia contemporanea sarda con l’incontro “Quale futuro per la poesia sarda in sardo”, dedicato a Peppino Mereu, uno dei poeti in lingua sarda più importanti di fine Ottocento, all’indomani dell’Unità d’Italia, con l’esperto Duilio Caocci. Introduce e coordina Mario Cubeddu. Alle 22.00 la presentazione del libro “Canto a tenore di Orgosolo” con Bustianu Pilosu, Antonello Zanda, scrittore, critico e direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, e con il Coro a Tenore di Orgosolo.

Dialoga con gli autori e con il coro Marcello Marras, antropologo, direttore del Centro servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano. A mezzanotte il primo appuntamento con le “buonanotti” a Piazzetta Su Lare vedrà il dj set poetico Poetry Slam con Giovanni Selis, Sergio Garau e Luigi Socci, a cura di Invasione Poetica.

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Ancora un’importante ospitalità nazionale ad arricchire il cartellone del NurArcheoFestival, la rassegna che sposa teatro e archeologia, organizzata dal Crogiuolo e diretta da Rita Atzeri. Gianluigi Tosto, dopo il successo dello scorso anno, riporta in scena al NAF, sabato 1 settembre, alle 20.00, la “sua” Iliade nell’area archeologica di S’Ortali e su Monte a Tortolì. L’attore allievo di Orazio Costa, con all’attivo molte esperienze e collaborazioni importanti (ha studiato anche danza moderna), da alcuni anni ha orientato il suo lavoro verso la narrazione e la recitazione poetica, ponendo molta attenzione alla musicalità del verso e della parola e alla loro relazione con la musica arcaica strumentale. In questo contesto rientrano gli spettacoli sui poemi omerici, Iliade e Odissea, e sul poema virgiliano, Eneide, che costituiscono la trilogia “Il Canto e la Memoria”. Nell’Iliade di Omero (la traduzione utilizzata è soprattutto quella di Vincenzo Monti, forse la più evocativa secondo Tosto), i sentimenti non conoscono mezze misure e da tale integrità scaturisce la struttura netta, decisa, a tinte forti, della narrazione. L’ira di Achille, la superbia e l’arroganza di Agamennone, la celebrazione della potenza dell’esercito greco, la cruenza delle battaglie, lo slancio giovanile di Patroclo, l’eroismo di Ettore, il dolore di Priamo: tutto assume dimensioni epiche e un sapore ancestrale, quasi primitivo, ogni situazione esprime un sentimento nella sua totalità.

La voce dell’attore incarna i personaggi omerici ed esprime emotivamente i ritmi della narrazione. Il suono di guerra del djembé accompagna la lite fra Achille e Agamennone; mazze di ferro ritmano le cruente battaglie fra i due eserciti; il gong annuncia l’intervento sempre decisivo degli dei; i campanellini indiani fanno emergere dal mare Teti, la madre di Achille, e la innalzano in cielo al cospetto di Giove; la ciotola tibetana evoca il sogno di Agamennone o celebra le esequie funebri di Ettore.

Alle 18.30 è in programma la visita guidata al sito a cura della coop. Irei.

Iliade verrà riproposto domenica 2 settembre, alle 21.30, al Nuraghe Seruci di Gonnesa. Un unico biglietto di 10 euro comprenderà la visita guidata al nuraghe, prevista per le 19.30, e lo spettacolo. Dopo la visita del sito al tramonto sarà offerta una degustazione di prodotti tipici locali (info e prenotazioni: Ufficio del Turismo di Gonnesa – 392 7503172).  

Sempre domenica 2, alle 20.00, ancora in scena Deinas, testo di Clara Murtas e regia di Rita Atzeri, che verrà rappresentato a Ilbono, nell’area archeologica di Scerì (alle 18.30 la visita guidata a cura della coop. Irei).

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La Valtellina è un terroir unico al mondo, la cui ricchezza e articolazione si esprimono nei vini prodotti sul versante retico terrazzato, dove nei secoli il paesaggio è stato plasmato in luogo ideale dove produrre il “Nebbiolo delle Alpi”.

Straordinaria destinazione da visitare per gli appassionati di vino, e più in generale, per viaggiatori, turisti e amanti della bellezza.

Proprio per questo Comune e Pro Loco di Chiuro, da ben 35 edizioni, organizzano il “Grappolo d’Oro” come qualificato appuntamento con i grandi vini valtellinesi.

Dal 7 al 16 settembre frammenti di storia, incontri col gusto, momenti di cultura, spettacolo e musica faranno da sfondo alla principale protagonista della manifestazione: la viticoltura di montagna valtellinese.

Ricco come sempre il programma del paese immerso in una delle più importanti aree viticole della Lombardia.

Scenario ideale per concerti, mostre, degustazioni, convegni, concorsi enologici, spettacoli, itinerari gastronomici, manifestazioni sportive a piedi ed in bici, laboratori, giochi e tanto altro.

Dieci giorni tra vigneti e antichi borghi, tra gli scorci memorabili del centro storico di Chiuro, che  conserva intatto l’impianto medievale ove risiedevano nobili che vivevano in edifici coronati da torri. Ancora oggi le strette vie, gli acciottolati, i portali impreziositi, nascondono antiche corti e palazzi signorili ove è possibile respirare storie di un tempo.

Un tuffo nel passato, ma con uno sguardo al futuro della viticoltura della provincia di Sondrio.

Durante il mese di settembre le case vinicole ed i ristoranti di Chiuro aderiscono alla manifestazione proponendo piatti tipici valtellinesi accompagnati dai pregiati vini locali.