20 October, 2026

Ha preso il via oggi la XVII legislatura del Consiglio regionale della Sardegna. La seduta è stata presieduta dal consigliere anziano Lorenzo Cozzolino che ha chiamato i consiglieri Alessandro Solinas, Umberto Ticca, Michele Ciusa e Alessandro Pilurzu, quali consiglieri più giovani, ad esercitare le funzioni di segretari provvisori. Dopo il giuramento dei 60 consiglieri regionali eletti, la presidente Alessandra Todde ha comunicato i 12 componenti della Giunta che risulta così composta:

Maria Elena Motzo (Affari generali, Personale e Riforma della Regione)
Giuseppe Meloni (Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio) e vice presidente
Francesco Spanedda (Enti locali, Finanze e Urbanistica)
Rosanna Laconi (Difesa dell’ambiente)
Gianfranco Satta (Agricoltura e Riforma agropastorale)
Franco Cuccureddu (Turismo, Artigianato e Commercio)
Antonio Piu (Lavori pubblici)
Emanuele Cani (Industria)
Desirè Alma Manca (Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale)
Ilaria Portas (Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport)
Armando Bartolazzi (Igiene, Sanità e Assistenza sociale)
Barbara Manca (Trasporti).

E’ seguito il giuramento degli assessori non consiglieri regionali.
Il presidente provvisorio, Lorenzo Cozzolino, ha svolto il suo intervento di apertura della legislatura, al termine del quale sono iniziate le votazioni per l’elezione del nuovo presidente dell’Assemblea.
Il primo scrutinio ha registrato il seguente risultato: presenti, 60, astenuti 33, votanti 27, schede bianche 21, nulle 1, Comandini, 3 e Peru, 2.
Non essendo stato raggiunto il quorum (40 voti validi) si è proceduto con la seconda votazione che ha registrato il seguente risultato: presenti 53, astenuti 32, votanti 21, bianche 14, Peru, 6, Cozzolino, 1.
Si è quindi proceduto con la terza votazione (quorum: maggioranza assoluta).
Risultato: presenti 60, votanti 60, schede bianche 16, nulle 1, Comandini 42, Peru 1; e ha dunque proclamato eletto presidente del Consiglio regionale della Sardegna, l’onorevole Piero Comandini (Pd).
L’on. Piero Comandini ha preso posto alla presidenza e ha esordito così:
«E’ difficile iniziare questo ruolo dopo aver la prova di questo affetto da colleghi di maggioranza e anche dell’opposizione.
Noi oggi qua siamo dei privilegiati e abbiamo la grande responsabilità di scrivere pagine belle per i sardi, se saremo uniti e se avremo gli stessi obiettivi.
Grazie a chi mi ha dato questa responsabilità di svolgere un ruolo istituzionale in quest’aula e fuori da qui. Vi ringrazio tutti nello stesso modo, per quello che insieme faremo in quest’aula portando avanti leggi importanti: è questo l’obiettivo che ci ha animati quando abbiamo deciso di candidarci. Dobbiamo voltare alto e spogliarci anche delle nostre appartenenze politiche senza rinnegare la propria cultura politica e la propria storia.
Dobbiamo avere davanti soltanto i problemi dei sardi, aiutare le donne sarde che sono in condizione di estrema difficoltà soprattutto quando lavorano. Dobbiamo trovare in questa istituzione le soluzioni ai problemi, soluzioni che i sardi attendono. E cominciamo oggi questo cammino con una donna presidente della Regione, una grande novità. Ma ringrazio anche Paolo Truzzu per come ha condotto la campagna elettorale e per le parole di apprezzamento che ha avuto il giorno dopo. Paolo Truzzu ha confermato di essere un vero uomo delle istituzioni. Sono sicuro che la minoranza lavorerà insieme con noi in questa che ritengo essere una fase costituente per la Sardegna. Voliamo alto, ci sarà un tempo per i confronti fuori da quest’aula ma qui mettiamoci la maglietta dei sardi e dimostriamo di avere un cuore che batte per i sardi.
Non possiamo non guardare fuori dalla Sardegna, alla guerra e al Mediterraneo, ai tanti che cercano miglior fortuna varcando. Sarò il presidente di tutti e cercherò di essere il presidente del sardi. Grazie».
Il presidente ha dichiarato conclusi i lavori e preannunciato i nuovi impegni dell’assemblea, ad incominciare dalla formazione dell’ufficio di presidenza e la costituzione dei gruppi e delle commissioni consiliari.

Allegate le interviste ai due neo assessori Ilaria Portas ed Emanuele Cani e i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu (Pd), Luca Pizzuto (Sinistra Futura) e Gianluigi Rubiu (Fratelli d’Italia).

 

Si è svolta ieri la manifestazione promossa dal Comitato Nuraxino, in collaborazione con il movimento degli agricoltori, dei pastori e delle attività produttive del Basso Sulcis, in difesa dell’agricoltura e contro la speculazione energetica.

I trattori provenienti da Giba, Tratalias, San Giovanni Suergiu, Masainas e altri centri, si sono radunati a Cortoghiana, in via Amedeo di Savoia, da dove hanno raggiunto Nuraxi Figus e, infine, l’area agricola dove dovrebbe essere realizzata la sottostazione Terna.

I manifestanti hanno ribadito di essere favorevoli alla produzione agricola e al giusto presso dei prodotti agricoli e del latte, e chi difende le proprietà terriere difende il futuro della Sardegna e della sua economia.

Contro alla speculazione energetica e allo scempio del territorio si è espressa anche la sezione di Gonnesa del Partito Comunista, contraria alla costruzione della sottostazione Terna che «genererebbe danni ambientali innanzitutto per la sottrazione di suolo alla natura».

«La transizione energetica non può passare da un nuovo consumo di suolo e dalla penalizzazione dei cittadini e delle potenzialità dei territori – aggiunge la sezione del PCI di Gonnesa -. Chiediamo al sindaco di Gonnesa e al Consiglio comunale tutto, di difendere il paese, il territorio e le cittadine e i cittadini da questi attacchi speculativi e di avviare una riflessione per un vero svilupp0 sostenibile.»

 

Le commissioni mediche del Sulcis Iglesiente per la valutazione dell’invalidità civile non si riuniscono privando migliaia di persone di veder rispettati i propri diritti. Per questo motivo l’associazione “Il pane e le rose odv” ha inviato ai Sindaci del Territorio una lettera invitandoli ad attivarsi per accertare le eventuali responsabilità di questo che si configura, a nostro parere, come l’interruzione di un servizio pubblico fondamentale e chiedendo loro di farsi comunque carico di questo problema avviando le azioni necessarie ad obbligare la ASSL a ripristinare il servizio nei tempi più celeri possibile.

La lettera è stata sottoscritta da diverse altre associazioni e soggetti che quotidianamente si raffrontano con queste problematiche.

Nelle specifico gli altri firmatari sono: la Cooperativa Sociale Le Api, l’ a.s.d. Il Girasole, l’Associazione Albeschida, l’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Iglesias e la consulta Handicap del comune di Carbonia che raccoglie al suo interno asd Asso Sulcis, A.S.P. Onlus, Gruppo Comunità Via Marconi, A.C.A.T. Sulcis Iglesiente, Associazione Parkinson Sulcis Iglesiente,  naba.,asd Arcobaleno, associazione Le Rondini o.d.v.;

«L’appello rivolto ai sindaci dei Comuni Sulcitani nasce prima di tutto dalla volontà di sollecitare un loro intervento sula Direzione della ASSL di Carbonia affinché questa adempia ai propri compiti Istituzionali ripristinando le commissioni mediche e garantisca  una celere valutazione delle pratiche inevase – si legge in una nota dell’associazione “Il pane e le rose odv” -. Riteniamo, infatti, vergognoso il comportamento della Direzione dell’ASSL che ha permesso l’accumulo di un ritardo di 2 ANNI sugli accertamenti, impedendo di fatto a migliaia di donne e uomini di poter vedere riconosciuti i propri diritti e di poter fruire dei servizi riservati alle persone cui lo stato di invalidità civile e della condizione di handicap siano già stati certificati. Sia nel distretto di Carbonia che nel distretto di Iglesias la ASSL deve ancora convocare i pazienti che hanno inoltrato la richiesta, per essere sottoposti alla valutazione, nel mese di aprile 2022. Per i pazienti oncologici ed ultranovantenni i tempi si accorciano ma anche per questi si riscontrano importanti ritardi.»

L’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, domenica 14 aprile, a partire dalle ore 19.00, si trasformerà nel cuore pulsante del Tango con lo straordinario concerto dal titolo: “Concierto Doble”. L’evento rientra nel circuito di ArtAngo & Jazz Festival, rassegna concertistica organizzata dall’associazione Anton Stadler, sotto la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore. Si tratta di un’esperienza unica ed indimenticabile, con un eclettico concerto in anteprima assoluta che vedrà protagonisti alcuni tra i più straordinari talenti del panorama musicale internazionale che coinvolgerà tutti gli amanti del tango e non solo.

Il concerto vedrà tra i protagonisti Xuefei Yang, chitarrista di fama mondiale, che regalerà emozioni uniche; Fabio Furia, bandoneonista e compositore che incanterà il pubblico con la sua maestria; Martin Palmeri, pianista tra i più prestigiosi compositori mondiali, per un viaggio musicale senza tempo e con la partecipazione straordinaria dell’Orchestra Anton Stadler che, sotto la direzione di Maurizio Dones e l’accompagnamento del pianista Marco Schirru, eseguirà le Quattro stagioni di Vivaldi nella versione scritta appositamente dal bandoneonista e compositore Fabio Furia e il Doppio Concerto di Astor Piazzolla per chitarra, bandonéon e orchestra e il Doppio Concerto di Martin Palmeri per chitarra, bandoneon, pianoforte e orchestra.

Il programma del Concierto Doble prevede un repertorio dedicato alle opere più iconiche dei due celebri compositori argentini: Astor Piazzolla e Martin Palmeri. Inoltre, il pianista e compositore Palmeri presenterà in prima nazionale, la sua nuova composizione: il doppio concerto per chitarra, bandonéon, pianoforte e orchestra. Protagonisti indiscussi della composizione sono il timbro struggente e passionale del bandoneon e le raffinate sonorità della chitarra che si intersecano incessantemente con delicati tecnicismi e avvolgenti armonie.

Sarà un’appassionante fusione tra la travolgente energia tipica del Tango e le suggestioni più moderne ed innovative derivanti da contaminazioni jazzistiche, sinfoniche e cameristiche. I presenti vivranno una serata straordinaria all’insegna della grande musica, in cui il pathos ed il lirismo delle melodie proposte, inseguiranno i più vibranti ritmi della musica tanghera.

Per consentire la più ampia partecipazione sarà organizzato un servizio navetta a pagamento, con partenza dai comuni di Portoscuso, Iglesias e Carbonia.

Per assistere ai concerti è necessaria la prenotazione.

I biglietti del concerto saranno acquistabili presso il circuito elettronico del Box Office Sardegna al costo di € 15,00 intero (Platea) e ridotto Under 12 e Studenti al costo di € 10,00, più la prevendita.

 

L’ANMIG, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra, sezione di Carbonia, sita in viale Trento 5 (angolo via Asproni), ha convocato una riunione straordinaria del consiglio direttivo per l’11 aprile, alle ore 17,30, con il seguente ordine del giorno:
1) Ricordo di Modesto Melis in occasione della sua nascita.

2) Inaugurazione della prima pennellata del murales dedicato alla figura del deportato Modesto Melis.

Parteciperanno l’associazione Senso Comune e l’artista che realizzerà il murale che ricorderà Modesto Melis.

Sono invitati a partecipare tutti i soci effettivi e simpatizzanti, parenti, amici e conoscenti.

Si è svolta questa mattina nel reparto di Pediatria del CTO di Iglesias una semplice e commossa cerimonia di donazione di due poltrone letto e un cardiomonitor per la rilevazione della pressione arteriosa e della saturazione di neonati e bambini: attrezzature che serviranno a migliorare non solo l’assistenza ma anche l’accoglienza e il comfort del reparto. Tutto questo grazie all’associazione ‘Il sogno di Giulia Zedda’ per la prima volta nel Sulcis iglesiente, che insieme all’associazione ’Fantasia e cuore’ hanno voluto esaudire ancora una volta quello che era uno dei desideri della piccola Giulia, ossia quello di rendere meno gravosa la degenza ospedaliera dei bambini. Le numerose donazioni ai reparti pediatrici della Sardegna hanno infatti fatto nascere il progetto ‘Ci pensa Giulia’ portato avanti con tenacia e dedizione dai genitori, papà Alfio e mamma Eleonora che da poco è stata insignita del titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica da parte del Presidente Sergio Mattarella.I progetti dell’associazione sono molteplici ma con un unico obiettivo: regalare un sorriso ai bambini meno fortunati. La donazione ha visto la collaborazione anche dell’Associazione “Fantasia e cuore” di Selargius che si occupa principalmente di organizzare spettacoli teatrali il cui ricavato va interamente in beneficenza.

«Questa donazione è solo la prima di una lunga serie – ha sottolineato Eleonora Galia, la mamma di Giulia nonché presidente dell’associazione -, abbiamo riempito i reparti pediatrici di giochi, attrezzature e colori perché questo era il desiderio di Giulia, vivere a colori.»

«E’ con profonda gratitudine che, come primo cittadino, accolgo questo bellissimo dono in nome di Giulia – ha sottolineato il sindaco di Iglesias Mauro Usai -, il Reparto di Pediatria del CTO è un’eccellenza del Presidio, grazie agli operatori sicuramente ma anche alle Associazioni che ci supportano costantemente.»

«Le attrezzature che riceviamo oggi sono particolarmente gradite – ha concluso la direttrice generale dell’Asl Sulcis iglesiente Giuliana Campus – un gesto che supporta la sanità pubblica in un momento così difficile. Gli ospedali sono luoghi di cura ma la qualità dell’assistenza deve sempre andare di pari passo con l’umanizzazione degli ambienti e la piena soddisfazione dei bisogni dell’individuo nella sua sfera psicofisica.»

 

Le segreterie della Filctem CGIL Sardegna Sud-occidentale, Cdlt CGIL Sardegna Sud-occidentale e la Federconsumatori hanno organizzato l’incontro-dibattito: “LUCE e GAS_La fine del Mercato Tutelato _Tutto ciò che c’è da sapere, problemi e opportunità per i consumatori” che si terrà martedì 9 aprile 2024, dalle ore 17,00, presso la Sala “Circolo Soci Euralcoop”, in Piazza Marmilla, a Carbonia.

Si sono conclusi i lavori di rifacimento dei marciapiedi e delle aree di sosta lungo la via Portobotte, a San Giovanni Suergiu. Un’opera pubblica attesa da tempo per favorire il transito dei veicoli in sicurezza in un’arteria molto importante per il collegamento con il Basso Sulcis. La realizzazione dei 65 parcheggi avrà una ricaduta positiva anche per le attività commerciali e produttive che si affacciano su quel tratto interno della strada statale 195: ora sarà possibile sostare in sicurezza e camminare sui marciapiedi senza limitare la visibilità negli incroci.

«Grazie a una dotazione di 310mila euro – spiega il sindaco Elvira Usai – abbiamo dato una prima e significativa risposta alla messa in sicurezza della via Portobotte. È ovvio che saranno adottate anche altre misure per far moderare la velocità agli automobilisti scriteriati.»

«I controlli saranno più frequenti – aggiunge l’assessore della Viabilità e Lavori pubblici Gianfranco Ghisu – per evitare che l’irresponsabilità di pochi ricada sulla collettività.»

 

Domani, martedì 9 aprile, alle 10.30, si insedia il Consiglio regionale della Sardegna eletto il 25 febbraio scorso per la XVII legislatura, con il seguente ordine del giorno:

  1. costituzione dell’Ufficio di Presidenza provvisorio;
  2. comunicazioni del Presidente provvisorio del Consiglio regionale;
  3. giuramento dei Consiglieri regionali, ai sensi dell’art. 23 dello Statuto Speciale per la Sardegna e dell’art. 3 del D.P.R. 19 maggio 1949, n. 250;
  4. comunicazioni del Presidente della Regione e giuramento degli Assessori regionali;
  5. elezione del Presidente del Consiglio regionale.

In serata verranno sciolti gli ultimi dubbi sulla composizione della nuova Giunta, che riguardano l’assegnazione della delega degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione.

Le altre undici deleghe dovrebbero essere le seguenti:

  • Programmazione, Bilancio, Credito e assetto del territorio e vicepresidenza della Regione: Giuseppe Meloni (PD);
  • Enti locali, Finanze e Urbanistica: Francesco Spanedda (indicato dalla presidente Todde);
  • Difesa dell’ambiente: Rosanna Laconi (PD);
  • Agricoltura e Riforma agro-pastorale: Gianfranco Satta (Progressisti);
  • Turismo, Artigianato e Commercio: Franco Cuccureddu (Orizzonte Comune);
  • Lavori pubblici: Antonio Piu (Alleanza Verdi Sinistra);
  • Industria: Emanuele Cani (PD);
  • Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale: Desirè Manca (M5S);
  • Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport: Ilaria Portas (Sinistra Futura);
  • Igiene e Sanità e dell’assistenza sociale: Armando Bartolazzi (M5S);
  • Trasporti: Barbara Manca (indicata dalla presidente Todde).

Attività di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione: questi i temi al centro dell’accordo di collaborazione siglato nei giorni scorsi tra l’Università degli Studi di Cagliari e il Parco geominerario, storico, ambientale della Sardegna. L’intesa prevede inoltre il consolidamento e la promozione di nuove attività di didattica e formazione, nonché l’erogazione di servizi a supporto delle attività di ricerca e delle sue ricadute sulla gestione del territorio.

«L’internazionalizzazione delle attività di ricerca e formazione in attuazione e nel rispetto della missione istituzionale delle Parti, anche attraverso la partecipazione a progetti internazionali ed europei – si legge nell’accordo – rappresenta un asset strategico nelle politiche di posizionamento delle due istituzioni.»

Il Rettore Francesco Mola non nasconde la sua soddisfazione: «La finalizzazione dell’accordo con il Parco geominerario conferma ancora una volta la vocazione del nostro Ateno, orientato ad accogliere e a soddisfare la crescente domanda di attività di didattica a e di formazione nel territorio. In particolare questo accordo permetterò di valorizzare un territorio storicamente caratterizzato da un potenziale di grande sviluppo sia a livello ambientale che di infrastrutture».

La Commissaria del Parco Elisabetta Anna Castelli, commenta così l’accordo: «Per il Parco geominerario questo accordo rappresenta un ulteriore tassello per implementare la collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, soprattutto negli ambiti della ricerca, della formazione, del trasferimento tecnologico e del public engagement, attraverso cui sviluppare nuove iniziative all’interno di un percorso comune e condiviso con i territori e il settore scientifico».

Presente alla firma dell’accordo anche il delegato dell’Ateneo nel Consiglio del Parco, Giovanni De Giudici: «L’Università di Cagliari ha cominciato 30 anni fa ad occuparsi di siti minerari in dismissione, siamo stati pionieri in Italia e in Europa il nostro contributo di ricerca è stato già utilizzato in rapporto con l’ambiente ed il territorio. Questa firma è un’occasione per tutta la Sardegna: l’Università di Cagliari ha un vasto potenziale di conoscenze che può essere impiegato per facilitare lo sviluppo del territorio: questo accordo quadro dura 5 anni e permette di sviluppare una grande collaborazione di ricerca, di trasferimento delle conoscenze gestionali, di infrastrutturazione e di valorizzazione dell’enorme patrimonio tutelato dal Parco».