20 October, 2026

L’assessorato del Turismo del comune di Carloforte ha organizzato la prima edizione di Gùa Fest, evento che celebra l’autenticità dei sapori locali e l’energia della musica, creando un’esperienza unica che promette di diventare una tradizione amata nella comunità. Gùa Fest si terrà dal 26 al 28 aprile prossimi, trasformando la piazza principale di Carloforte in un festoso bazar gastronomico e un palcoscenico per spettacoli musicali coinvolgenti. In occasione di questo debutto, ai passeggeri in transito da Portovesme e da Calasetta sarà applicato sul biglietto uno sconto nella formula andata e ritorno di 65 euro per i passeggeri e 10 euro per le auto, facilitando l’arrivo di visitatori desiderosi di partecipare a questo evento senza precedenti.

L’evento sarà inaugurato con una deliziosa degustazione che includerà la rinomata farinata e altri tesori culinari della regione. I visitatori avranno l’opportunità di esplorare le specialità di street food proposte dai migliori food truck, oltre ad assaporare le birre artigianali locali e sarde provenienti da rinomati birrifici della zona. Per gli amanti del vino, Gùa Fest accoglierà le due cantine vinicole di Carloforte, che presenteranno le loro selezioni di vini pregiati per arricchire ulteriormente l’esperienza dei presenti.

Questo evento inaugurale sarà accompagnato da spettacoli musicali che abbracceranno una vasta gamma di generi, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente per tutti i partecipanti.

 

 

Il Carbonia rimonta due volte e pareggia 2 a 2 a Calangianus, l’Iglesias raggiunta nel finale a Villasimius sull’1 a 1. La quart’ultima giornata del campionato di Eccellenza è stata dolce-amaro per le due squadre del Sulcis Iglesiente.

Il pareggio maturato al Signora Chiara di Calangianus è stato accolto positivamente dal Carbonia di Diego Mingioni. Lo scontro salvezza ha visto la squadra gallurese due volte avanti al 46′ del primo tempo e al 28′ della ripresa, con una doppietta di Leonardo Del Soldato (il secondo goal su calcio di rigore), ed è stata raggiunta prima dal goal di Lorenzo Basciu (al settimo centro personale stagionale) al 54′, poi da un calcio di rigore trasformato da Andrea Porcheddu, tre minuti dopo quello del Calangianus. Il Calangianus sale a quota 34 punti, un punto davanti alla Tharros che ha riposato, il Carbonia sale a quota 29, dove è ora affiancato dal Bosa che ha espugnato il campo del San Teodoro Porto Rotondo con il punteggio di 4 a 1. S’è tirato fuori dai guai con il successo sulla Ferrini per 4 a 1 il Taloro Gavoi, a quota 39 punti, mentre sono rimasti fermi a quota 38 il San Teodoro Porto Rotondo e il Li Punti, sconfitto di misura a Bari Sardo. In coda restano il Sant’Elena (24 punti) e la Villacidrese (21), che ieri hanno pareggiato senza goal il confronto diretto.

E’ amaro, viceversa, il sapore del pareggio dell’Iglesias a Villasimius. La squadra di Giampaolo Murru ha visto sfumare la vittoria che l’avrebbe rilanciata nella corsa per i playoff, dopo il vantaggio firmato da un goal di Nicolas Capellino e gli errori in un paio di occasioni nelle quali avrebbe potuto chiudere i conti sul doppio vantaggio. In classifica, a quota 43 punti, il ritardo dal quinto posto è sceso a 4 punti ma, considerato che domenica prossima osserverà il suo turno di riposo, se almeno una tra Ferrini (a Bosa) e Ghilarza (a Gavoi) dovesse vincere, i playoff per l’Iglesias diverrebbero irraggiungibili a due giornate dalla fine della stagione regolare. Con il pareggio odierno il Villasimius resta al quarto posto con 50 punti.

Il big match al vertice tra la seconda in classifica, il Tempio, e la terza, l’Ossese, ha visto prevalere 3 a 2 la squadra di Mario Fadda che ha così fatto il sorpasso in classifica a quota 53 punti (il Tempio è rimasto fermo a 51). Il Ghilarza s’è imposto di misura 1 a 0 sulla capolista (già promossa) Ilvamaddalena, con un goal di Gianluca Dessolis. La Ferrini è rimasta ferma a 47 punti, agganciata dal Ghilarza.

 

Il Villamassargia vince nel finale 2 a 1 sul Lanusei dopo aver sofferto per gran parte del secondo tempo e compie un grande passo avanti verso la salvezza. Dopo un primo tempo incolore, nel quale non si registrano azioni degne di nota, la partita improvvisamente si anima per merito del Lanusei. Al 51′ su corner di Ridolfi, incornata di Caroccia e 1 a 0 per il Lanusei, con i padroni di casa che non sembrano in grado di reagire e rischiano più volte di subire il secondo goal in contropiede. Al 76′ Franceschi raccoglie una respinta della difesa del Villamassargia da corner e cerca l’angolo destro, Marongiu in tuffo manda in angolo. Subito dopo Niang, servito da Pilloni, tira addosso a Doumbouya in uscita. Al 78′ il Lanusei resta in dieci uomini per l’espulsione di Ridolfi. All’80’ Bratzu da sinistra salta diversi uomini, si accentra e lascia partire un tiro da fuori che il portiere del Lanusei tocca sul palo ma poi il pallone si infila in rete per l’1 a 1. In campo si crea confusione e l’arbitro espelle anche Gudino per aver colpito un avversario a gioco fermo ed il Lanusei resta in nove uomini.

Nel finale sale la pressione il Villamassargia alla ricerca del goal della vittoria e al 92′ su un cross da sinistra il pallone arriva a destra in area per Pilloni che fa un passo e scarica, il portiere devia sul palo e poi la palla gli batte sulla schiena e si infila alle sue spalle. E’ il goal del 2 a 1. Poco dopo arriva il triplice fischio finale e il Villamassargia festeggia. Con i tre punti sale a quota 40 punti, al settimo posto, a pari punti con Arborea e Guspini. Il Lanusei resta fermo a quota 35 punti, quint’ultimo, in zona playout.

Villamassargia: Marongiu, Melis, Marteddu (62′ Angioni), Chessa, Sirigu, Orgiana, Bratzu, Niang, Farci (64′ Pilloni), Ciccu, Loi. A disposizione: Zucca, Lai, Nieddu, Saiu, Arcidiacono, Mulas, Valentino. Allenatore: Fabrizio Anedda.

Lanusei: Doumbouya, Carroccia, Gudino, Ferrales, Costarella, Machi, Prieto, Franceschi, Fink, Ridolfi, Pisano (87′ Melis). A disposizione: Pugliese, Pacheco, Zanni. Allenatore: Franco Giordano.

Arbitro: Gabriele Sari di Alghero.

Assistenti di linea: Giulia Bolognesi ed Eleonora Tola di Sassari.

Reti: 51′ Caroccia, 80′ Bratzu, 92′ Pilloni.

Espulsi: 78′ Ridolfi (L), 82′ Gudino (L).

Ammoniti: Loi (V), Farci (V), Angioni (V), Doumbouya (L), Caroccia (L), Maki (L), Prieto (L), Franceschi (L), Ridolfi (L).

Note: spettatori 120 circa, corner 5 a 4 per il Lanusei.

Carlo Floris

La speculazione in atto nei nostri territori e nel mare che circonda la nostra isola con l’insediamento di parchi eolici e fotovoltaici che ridurrebbero drasticamente, se non regolamentati, le potenzialità del nostro sviluppo, è stata oggetto della discussione in aula, nella seduta del Consiglio comunale dell’altra sera, di una mia mozione, conclusasi con l’approvazione all’unanimità.
Il contemperamento delle esigenze legate, da un lato all’incremento corretto di fonti energetiche rinnovabili, dall’altro con le prerogative incommensurabili del nostro territorio e delle nostre risorse, ci deve vedere protagonisti di scelte sostenibili ed equilibrate.
Siamo consapevoli che sia una corsa contro il tempo e contro scelte ottuse, ma la forza della mobilitazione popolare e delle istituzioni locali potrebbe impedire disastri maggiori.
Con questa mozione è stata dato mandato al Sindaco e alla Giunta affinché siano attivati tutti i canali formali e istituzioni perché ciò possa avvenire.
Ringrazio il Sindaco, Presidente del Consiglio e tutto il Consiglio comunale per averla votata favorevolmente.
Daniela Garau (FdI)
Consigliera comunale di Carbonia

Domani, lunedì 8 aprile, alle 12.00, l’associazione di volontariato “Il sogno di Giulia Zedda” donerà al Reparto di Pediatria dell’Ospedale CTO di Iglesias due poltrone letto per le mamme dei piccoli pazienti ricoverati e un Cardiomonitor con supporto mobile per la rilevazione della pressione arteriosa e della saturazione di neonati e bambini.

Archiviato dall’Ilvamaddalena il capitolo della promozione diretta in serie D, il campionato di Eccellenza regionale concentra l’attenzione generale sulla lotta per i quattro posti che valgono l’accesso ai playoff e su quella per la permanenza nella categoria.

Al vertice c’è un grande equilibrio con sei squadre ancora in corsa per i quattro posti utili per i playoff. Tempio e Ossese, seconda e terza divise da un solo punto (51 a 50), si affrontano sul campo della squadra di Mario Fadda; il Villasimius di Nicola Manunza, quarto a quota 49 punti, ospita l’Iglesias, con la squadra di Giampaolo Murru più distanziata a quota 42 punti ma ancora in corsa nonostante debba ancora riposare; la Ferrini, quinta a quota 47 punti, ospita il Taloro Gavoi, squadra non ancora tranquilla in chiave salvezza; il Ghilarza, sesto a quota 44 punti, impegnato in casa con la capolista Ilvamaddalena, spera di trovare una squadra già “sazia” e ancora distratta dai festeggiamenti per la promozione in serie D.

La lotta per la salvezza, dopo lo 0 a 0 registrato ieri dallo scontro tra Villacidrese e Sant’Elena che ha lasciato deluse entrambe, vive al Signora Chiara di Calangianus la partita chiave della giornata e forse dell’intero finale di campionato. La squadra di Pasquale Malu (33 punti) ospita il Carbonia di Diego Mingioni (28 punti), squadra in serie positiva, rilanciata con 7 punti nelle ultime tre giornate. Il Bosa (26 punti) gioca a San Teodoro, contro una squadra non ancora matematicamente salva (38 punti). Il Taloro Gavoi (36 punti), impegnato a Cagliari contro la Ferrini, deve fare punti per non farsi risucchiare pericolosamente indietro. Sta a guardare per il suo turno di riposo la Tharros (33 punti), ritrovatosi in piega mischia salvezza dopo la beffarda sconfitta subita sette giorni fa in casa con l’Ossese (dall’1 a 0 fino all’85’ all’1 a 2 finale).

Completa il programma della 14ª giornata del girone di ritorno la partita Bari Sardo-Li Punti.

Nella foto di copertina, Mario Fadda, allenatore dell’Ossese.

 

La Verde Isola sul campo dell’Atletico Cagliari, il Villamassargia in casa contro il Lanusei. La 28ª giornata di ritorno del girone A campionato di Promozione propone oggi due impegni molto importanti per le due squadre sulcitane. La squadra di Pasquale Lazzaro per coltivare il sogno della clamorosa rimonta sulla quota playout oggi deve assolutamente vincere per tenere accesa una fiammella di speranza per una clamorosa rimonta sulla quota play-out; la squadra di Fabrizio Anedda in classifica sta molto meglio ma dopo un filotto di risultati positivi che le hanno consentito di allontanarsi dalla zona della classifica più calda, deve riprendere la sua marcia-salvezza e, soprattutto, dimostrare di aver assorbito l’umiliante sconfitta per 8 a 0 subita la scorsa settimana sul campo della capolista Kosmoto Monastir.

La squadra di Marcello Angheleddu sul campo della Gialeto può festeggiare la promozione con sei giornate di anticipo sulla conclusione del campionato. Anche con un pareggio diverrebbe irraggiungibile per la prima inseguitrice, il Castiadas, che nell’anticipo di ieri ha vinto 5 a 1 sul campo dell’Orrolese.

Sugli altri campi, si giocano le seguenti partite: Calcio Pirri-Selargius, Cus Cagliari-Arbus Costa Verde, Guspini-Arborea, Idolo-Gonnosfanadiga e, infine, Terralba Francesco Bellu-Calcio Tortolì.

Nella foto di copertina, Giuseppe Buzzo e Pasquale Lazzaro, presidente e allenatore della Verde Isola.

Al Signora Chiara di Calangianus va in scena domenica pomeriggio il confronto tra Calangianus e Carbonia, per entrambe uno snodo fondamentale nella corsa verso la salvezza nel campionato di Eccellenza regionale. Le due squadre sono divise da 5 punti, con il Calangianus quint’ultimo a quota 33 appaiato alla Tharros che riposa, e il Carbonia quart’ultimo a quota 28. All’andata, il 3 dicembre scorso, al Comunale di Villaperuccio, il confronto terminò senza goal.

I punti in palio sono importantissimi ma non ancora decisivi per l’esito finale. Per capire come il Carbonia affronta questa trasferta, abbiamo intervistato l’allenatore Diego Mingioni.

Una numerosa rappresentanza degli studenti delle classi del triennio degli istituti superiori presenti nella città di Carbonia (Istituto di Istruzione Superiore Beccaria, Istituto Statale Professionale E. Loi, Istituto di Istruzione Superiore G.M. Angioy, Istituto di Istruzione Superiore Amaldi-Gramsci) ieri mattina ha partecipato con interesse, entusiasmo e curiosità alla presentazione del libro “La nostra marcia”, edito da Giampaolo Cirronis, alla presenza del sindaco Pietro Morittu, dell’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas e degli autori: Peppino La Rosa, Tore Cherchi, Antonangelo Casula, Sandro Mantega. Sono intervenuti anche alcuni protagonisti della marcia: Antonello Pirotto, Roberto Puddu, Riccardo Cardia, Rino Barca, e il professor Andrea Corrias.
L’evento, organizzato dal comune di Carbonia e svoltosi presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Beccaria, è stato un prezioso momento formativo per valorizzare la memoria storica della città, promuovendo un’iniziativa rivolta ai giovani studenti per favorire la conoscenza della storia del Novecento, rievocando una pagina indelebile per tutti noi: la storica marcia per lo sviluppo economico e dell’occupazione realizzata nel Sulcis Iglesiente dal 19 ottobre al 15 dicembre 1992. Un’occasione per mantenere sempre viva la memoria degli uomini e delle donne che hanno lottato per lo sviluppo e il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche del Sulcis Iglesiente.

Nuovo appuntamento sabato 13 aprile nella miniera di Montevecchio con Open Your Mine, il format che, da alcuni anni, promuove il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

Miniera Montevecchio è ordinariamente aperta al pubblico nei Cantieri di Levante, con la fruibilità di cinque percorsi di visita, tra superficie e sottosuolo, ciascuno definito per approfondire una specifica tematica in base al settore/fabbricati/musealizzazione in esso inclusi.

In occasione di “Open Your Mine”, sino a 280 prenotati potranno gratuitamente visitare i percorsi “Galleria Anglosarda” (nel sottosuolo), “Piccalinna” e “Officine” (in superficie) nei Cantieri di Levante, e partecipare alle Escursioni Trekking e Mountain Bike nei Cantieri di Ponente, sino alla spiaggia di Piscinas.

L’occasione sarà validissima anche per visitare “Polvere della Memoria”, la mostra condivisa di vari Artisti regionali e nazionali, realizzata da Castia Arts Professional Group e curata da Cristian Castelnuovo. Espongono Beppe Fumagalli, Enrica Badas, Giovanni Sesia, Cristian Castelnuovo, Paola Falconi, Josto Mura, Romeo Pinna, Davide Volponi, Francesca Sorrentino, Alberto Masala, Andrea Forges Davanzati, Carlo A. Cicci Borghi, Carlo Arrica Nieddu. L’esperienza immersiva e senza tempo della tradizione mineraria, fusa con l’eccellenza artistica per essere focalizzata nei dettagli, regalandoci un connubio unico tra storia e creatività. Sia che siate appassionati d’arte o curiosi esploratori della natura umana di questi luoghi, l’accesso sarà gratuito, perché il Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna è anche questo.

Il Percorso “Galleria Anglosarda” è immersivo, ancor prima che narrativo. Si sviluppa cu circa 600 metri di cammino in falsopiano, che segue le gallerie di estrazione mineraria, ancor prima che di carreggio, per addentrarsi nel sottosuolo e riuscirne do circa 45′. In più punti si incontra il filone estrattivo ed ovunque cristalli di neogenesi ed anche fenomeni di carsizzazione. Armature in legno di castagno, in ferro di varie forme, in pietra locale e in mattoncini di terracotta, in calcestruzzo. Oltre cent’anni di lavoro hanno qui lasciato le loro tracce indelebili, per poter essere oggi attenzionate dai visitatori.

Il Percorso “Piccalinna” vi farà ripiombare nei film in bianco e nero di Charlot nel film “Tempi Moderni”. Argani, compressore, pompe e il pozzo di San Giovanni, con le “gabbie”. In una parola unica ed oggi per tutti più immediata: l’ascensore. Quello con cui allora i minatori potevano scendere per centinaia di metri nel sottosuolo, a lavorare. Macchine giganti per fare imprese titaniche. La più moderna tecnologia e tecnica estrattiva dei primi anni del 1900. Storie di uomini che vissero questo che, con la “Novella Arborense”, fu il primo cantiere estrattivi della zona e che i minatori temevano per l’infernale temperatura presente nei livelli di coltivazione più profondi.

Il Percorso “Officine” è dedicato alla memoria ed al lavoro dei tantissimi minatori che operavano nelle Officine. In Falegnameria si preparavano i legni per le armature del sottosuolo, ma anche i modelli che avrebbero generato gli stampi in cui fondere il ferro per produrre i pezzi di ricambio. Ed ecco infatti la Fonderia, con i suoi giganteschi crogiuoli. Da qui, ingranaggi, palanchini, fioretti, e tutto il resto che occorreva, si spostava in Torneria. Trapani, torni, e tante altre macchine di allora, giunte dalle migliori fabbriche d’Italia e d’Europa, rifinivano il lavoro, condotte da mani abili e geniali, per mantenere tra i leader europei la produttività e la sicurezza sul lavoro della Montevecchio.

Il Percorso “Trekking” si sviluppa tra i cantieri di Ponente (Sanna, Casargiu, Telle) e Levante (Sant’Antonio e Piccalinna) su un percorso che consentirà ai partecipanti di essere completato entro la mattina (Ponente) e far ritorno nei cantieri di Levante per il pranzo. Si potranno vedere così i punti di affioramento del filone minerario, l’archeologia industriale immersa nella rigogliosa vegetazione che la sta pian pino ricoprendo, la Diga Donegani, il Cantiere di Azuni dove il 4 maggio 1871 morirono 11 cernitrici travolte dal cedimento di un vascone pieno d’acqua. Un cammino che ripercorre a tratti i sentieri percorsi dai minatori per muoversi tra i luoghi di lavoro ed anche l’odierno Cammino di Santa Barbara. Immersi nella vegetazione, potrebbero scorgersi cervi e cinghiali, lungo un percorso ad anello di quasi 11 km, a tratti molto panoramico, su un dislivello complessivo di 758 m, con fondo a tratti terroso ed a tratti sassoso.

Il Percorso “Mountain Bike” si sviluppa lungo la direttrice che lega le miniere di Montevecchio (si parte dai Cantieri di Levante) e Ingurtosu (che viene attraversata dopo i Cantieri di Ponente della Montevecchio), sino a giungere alla spiaggia di Piscinas (dove ha termine). Complessivamente saranno percorsi circa 30 km in prevalente discesa (dislivello totale 850 metri, si parte dal passo di Genna Serapis per raggiungere il mare), con un fondo variabile dal sassoso, al terroso, al sabbioso. Si attraversa tutto il SIC Montevecchio-Piscinas, regno del Cervo Sardo, dei boschi di lecci e sughere che verso il mare danno sempre più spazio ai ginepreti, impegnati a trattenere le immense dune di sabbia dorata. Le emergenze di archeologia mineraria sbucano ancora, di continuo tra la vegetazione, che selvaggia sta riconquistando il territorio, che l’uomo le aveva sottratto. I partecipanti verranno poi riportati al punto di partenza con mezzi organizzati dall’organizzazione.

La partecipazione alle attività sarà gratuita, ma con numeri limitati ed il sistema di prenotazione sarà esclusivamente con booking on line per le visite guidate a Miniera Montevecchio e telefonico per le escursioni trekking e mountain bike. Massimo 200 persone ammesse alle visite guidate in ciascuno dei 3 percorsi, 80 i possibili trekker e 20 i biker (che dovranno partecipare con le proprie biciclette).

Per maggiori informazioni e per accedere al sistema on line di prenotazione delle visite guidate ai percorsi di Miniera Montevecchio, potrete consultare la pagina internet www.minieradimontevecchio.it/open-your-mine-2024.html, mentre per informazioni e prenotazioni delle escursioni dovrete necessariamente contattare Mario (3483529274) per il trekking o Michele (3701133517) per la mountain bike. Per le informazioni di carattere generale potrete contattare il 3384592082.