7 April, 2026

Una soleggiata giornata di inizio primavera e una location d’eccezione come l’Oasi del Wwf di Monte Arcosu ieri hanno fatto da cornice al Trail Inclusivo del Cervo e della Luna, manifestazione che prevedeva tre diverse distanze, due delle quali competitive, con oltre trecento partecipanti, gran parte dei quali al via della camminata di sei chilometri nata per promuovere l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente.

L’appuntamento firmato Domus de Luna e Uisp Territoriale di Cagliari Aps, in collaborazione la Asd CamminiAMO e Gevensport, si è svolto nella mattinata di domenica negli affascinanti percorsi – tra ruscelli, boschi, macchia mediterranea – disegnati nell’incantevole parco di Monte Arcosu. I primi a partire sono stati gli iscritti al Trail competitivo di 24 km, poi è stata la volta degli atleti agonisti dello Short Trail di 15 km e, infine, i circa duecento iscritti alla camminata non competitiva di 6 km, Trail inclusivo a cui hanno preso parte normodotati e persone con disabilità motorie, visive e cognitive, che hanno vissuto un’emozionante esperienza di amicizia e condivisione e trascorso un’indimenticabile giornata a contatto con la natura nella rigogliosa dell’Oasi Wwf, affrontando il percorso di corsa o camminando, in base alle proprie possibilità e col supporto di amici e compagni di avventura. A rispondere “presente” sono state tante associazioni del territorio, tra cui la Run Challenge Cagliari e la Sea Scout, nonché atleti provenienti da tutta la Sardegna e anche dalla Penisola e dall’estero, che hanno potuto poi concludere la giornata con le premiazioni e il pranzo all’aperto nel ristorante dell’oasi.

«Un’iniziativa che si era già svolta in passato e che quest’anno abbiamo deciso di riproporre e di rilanciare – ha dichiarato il presidente della Uisp territoriale di Cagliari, Andrea Culeddu -. Abbiamo raggiunto e superato i numeri che ci eravamo prefissi per quest’edizione, in cui abbiamo voluto testare percorsi e macchina organizzativa e siamo molto soddisfatti dei risultati e dei feedback ricevuti. Adesso lavoreremo per crescere e puntiamo a partecipazioni ancor più significative fin dalla prossima edizione. Oltre alle due competitive si è disputata anche la camminata inclusiva, una delle tante iniziative Uisp nate per abbattere le barriere e consentire a persone con disabilità o altre problematiche di raggiungere l’inclusione attraverso lo sport e la condivisione».

«Sono anche la responsabile del progetto Oasi Wwf del Cervo e della Luna e il Trail per noi è un’esperienza bellissima anche per mettere alla prova i ragazzi di Domus de Luna che lavorano tutti i giorni qui nei sentieri e fanno sì che l’Oasi sia sempre ordinata e pulitaha concluso Petra Paolini, vice presidente di Domus de Luna -. L’obiettivo è il reinserimento socio-lavorativo di persone che vengono da situazioni difficili e questo Trail ci aiuta a capire fino a quanto e quando possiamo arrivare.»

 

Domani (martedì 24 marzo), alle ore 10.30, nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna (via San Salvatore da Horta 2) a Cagliari, il Consiglio delle autonomie locali (Cal) incontrerà il presidente del Cda di Abbanoa, Giuseppe Sardu per discutere sul futuro dell’acqua pubblica e sul ruolo dei Comuni.
«L’interesse dei Comuni, ma anche dei cittadini, è quello di mantenere la gestione del servizio idrico sotto il controllo pubblicoha spiegato il presidente del Cal, Ignazio Locci -. Ora è necessario diminuire la partecipazione della Regione per adeguarsi alle regole dell’Unione europea e si tratta di un processo molto complesso. Perciò, questo incontro, insieme ad altre azioni che si stanno coordinando con Abbanoa, sarà utile per spiegare alle Amministrazioni locali, quindi ai sindaci e ai cittadini, cosa sta per accadere. Ovviamente, sempre nell’interesse del mantenimento del servizio sotto le istituzioni pubbliche. Gli amministratori locali sono convinti che Abbanoa si possa e si debba gestire sempre meglio, soprattutto perché si tratta di una risorsa pubblica e non va trasformata in una bottega della politica.»

Missione compiuta! La Scuola Basket Miners Carbonia ha battuto 72 a 62 la Demones Ozieri anche in gara 2 del playout, giocata sul campo di via Deffenu, in gara 1, con il netto punteggio di 80 a 71, la squadra di Michele Matteu s’è presentata in campo con i favori del pronostico e un’eccellente condizione sia atletica sia mentale, e ha centrato l’obiettivo nella seconda parte di gara, dopo un avvio equilibrato (42 a 42 all’intervallo lungo). E’ risultato decisivo lo strappo di 8 punti nel terzo quarto, gestito benissimo nell’ultimo quarto di gara.

Scuola Basket Miners Carbonia: Messina 4, Zonza, Boi n.e., Angius 4, Barreiro 16, Porricino 4, Deliperi 8, Cancedda C., Cau 7, Sciascia 4, Putignano 25, Cancedda F.  Allenatore: Michele Matteu.
Demones Ozieri: Cordedda 5, Poloni 12, Carletti 4, Polo, Saba 10, Monaco S. 7, Monaco G. 18, Fara 6. Allenatore: Gian Giorgio Cadoni.
Parziali: 21 a 28;  21 a 14; 19 a 11; 11 a 9.
Arbitri: Riccardo Solinas di Sestu e Simone Margaritella di Quartu Sant’Elena.

La salvezza raggiunta al primo anno in serie C dopo 13 anni di assenza, costituisce un traguardo straordinario, dopo una stagione regolare complicata. La squadra, infatti, dopo un buon avvio, ha vissuto un periodo difficile, scivolando in coda alla classifica, ma non s’è mai abbattuta, ha continuato a lavorare con grande impegno e immutato entusiasmo, ed è venuta fuori alla distanza, con la crescita esponenziale, in particolare, dei tre lunghi Gionata Putignano, Fabio Cau e Yael Barreiro. I primi due sono al vertice della classifica dei cannonieri del campionato, rispettivamente primo e terzo.

La salvezza, così come lo era stato la promozione un anno fa, rappresenta il vertice dell’attività di un intero movimento cestistico che ormai da tanti anni ruota intorno alla Scuola Basket Miners Carbonia, società che partecipa con proprie squadre praticamente a tutti i campionati giovanili, con eccellenti risultati. Come preannunciato già a caldo dopo la promozione, la società guidata dal presidente Pino Fae ha affrontato la serie C senza fare follie, integrando la rosa con pochi innesti mirati. I risultati, con la salvezza, hanno premiato questa scelta.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina Gionata Putignano, capocannoniere del campionato di serie C

Nella foto sotto Michele Matteu, coach della Scuola Basket Miners Carbonia

 

Il Girotonno 2026 si prepara a un sabato indimenticabile: sul palco del festival arriva Rocco Hunt, pronto a regalare al pubblico una serata di grande musica e energia. L’appuntamento è per sabato 30 maggio, con ingresso gratuito per tutti i visitatori del festival.

Rocco Hunt, reduce dal successo tv a The Voice Of Italy, sarà protagonista di un concerto esclusivo all’interno della suggestiva cornice della rassegna carlofortina, con un repertorio che include alcuni dei suoi più grandi successi come ‘Nu Juorno Buono’, ‘Ti volevo dedicare’ con J-Ax, ‘Caramello’ con Elettra Lamborghini e ‘Oh Ma’”

Il concerto rientra nel programma della prossima edizione del Girotonno, che si svolgerà dal 23 maggio al 2 giugno con il pre event dal 23 al 28 maggio e il main event dal 29 maggio al 2 giugno a Carloforte. La manifestazione celebra la tradizione del tonno e la cultura gastronomica, unendo spettacolo, intrattenimento e gusto.

Rocco Hunt, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti nel panorama musicale italiano, è noto per il suo stile originale che fonde rap, pop e sonorità mediterranee, raccontando storie di vita reale con energia e passione. Le sue performance dal vivo sono caratterizzate da grande coinvolgimento del pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza intensa e memorabile.

Hunt è il primo nome annunciato del cartellone di concerti e spettacoli gratuiti che, come ogni anno, animerà le serate dell’evento.

Il Carbonia ha imposto il pareggio, 2 a 2, alla capolista Ossese, reduce da 6 vittorie consecutive, bissando così il pareggio dell’andata. Arrivata al “Walter Frau” di Ossi  con il morale alto dopo la vittoria interna ottenuta sul Calangianus, terza nelle ultime quattro giornate, la squadra di Graziano Mannu ha affrontata la “corazzata” di Carlo Cotroneo senza paura, mettendo da parte sua qualche timore all’avversario con il goal realizzato da Tomas Pavone al 14′ che ha sbloccato il risultato. Per il centravanti argentino si tratta del secondo goal consecutivo, decimo in totale, di una stagione da incorniciare. L’Ossese, ferita, ha reagito da grande squadra e ha attaccato a testa bassa, raggiungendo il pareggio al 26′ con il suo bomber Blas Dante Tapparello. Ha continuato a premere e un grande Maurizio Floris gli ha negato il goal del vantaggio in due occasioni, su Carlo Nurra e Bruno Teliz.. Prima del riposo Graziano Mannu, espulso dal direttore di gara, ha sostituito precauzionalmente Fabio Mastino, leggermente sofferente, con Leonardo Brisciani.
In avvio di ripresa è stato il Carbonia ad andare per primo vicinissimo al goal con un calcio di punizione battuto dallo specialista Ayrton Hundt, che ha sfiorato l’incrocio dei pali. Al 54′ l’ex Ador Gjuci è subentrato a Facundo Maitini e tre minuti dopo il direttore di gara, Gabriele Sari di Alghero, ha concesso un calcio di rigore all’Ossese, trasformato da Marcos Mainardi.
Graziano Mannu ha tolto un difensore, Hernan Zazas, e ha inserito un attaccante, Lorenzo Basciu.
Il Carbonia ha continuato a crederci e, dopo aver rischiato su una conclusione di Alfredo Saba, all’84’ è stato premiato. Su azione da calcio d’angolo, Bruno Teliz ha cercato di evitare l’intervento di Ayrton Hundt e ha messo il pallone alle spalle del portiere Werther Carboni, altro ex.
L’Ossese, a quel punto, si è riversata nell’area del Carbonia e dopo un salvataggio sulla linea di porta di Andrea Mastino, sulla sua strada ha trovato ancora un monumentale Maurizio Floris che ha detto di no prima a Marcos Mainardi, poi a Roberto Scarafoni.
Al triplice fischio finale si ferma la striscia di sei vittorie consecutive dell’Ossese che ora ha tre punti di vantaggio sull’Ilvamaddalena, impostasi 8 a 2 sul Sant’Elena, e quattro sulla Nuorese, fermata sull’1 a 1 dal Taloro a Gavoi. Il Carbonia sale a quota 33 punti, mantiene tre punti di margine sulla quota playout e dopo il riposo, il 4 aprile, vigilia di Pasqua, ospiterà l’Iglesias nell’ultimo derby stagionale.
Giampaolo Cirronis

Scontro tra due auto questo pomeriggio alle porte di Sant’Antioco,. Intorno alle ore 15.00 la Sala operativa del Comando dei vigili del fuoco di Cagliari ha ricevuto una richiesta di soccorso per un incidente stradale avvenuto sulla SS 126, al km 2,500, nel territorio di Sant’Antioco. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due auto. A bordo di una Dacia viaggiavano tre persone, un uomo e due donne, mentre sulla Fiat si trovava il solo conducente.
Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia, che ha provveduto alla messa in sicurezza dello scenario e dei veicoli coinvolti, oltre a estrarre una delle due donne rimaste incastrate nell’abitacolo. I vigili del fuoco hanno inoltre collaborato con il personale sanitario intervenuto con ambulanze ed elicottero AREUS.
Il conducente della Fiat è stato elitrasportato all’ospedale di Cagliari, gli altri feriti sono stati trasferiti all’ospedale Sirai di Carbonia.
Le cause del sinistro sono in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine.

Il 24 gennaio scorso, a Oristano, Iglesias e Tempio si trovarono di fronte per la finale della Coppa Italia. Sia i tempi regolamentari sia quelli supplementari, si conclusero senza goal e l’Iglesias conquistò la Coppa Italia per la prima volta nella sua storia, meritatamente per quanto fatto nell’arco dei 120′, ai calci di rigore.

56 giorni dopo, ieri pomeriggio, le due squadre, rispettivamente settima e quarta in classifica in campionato e in corsa per i playoff promozione, si sono ritrovate di fronte al Monteponi di Iglesias e il risultato, calci di rigore a parte (non previsti in campionato), non è cambiato: 0 a 0.

Rispetto alla sfida di Coppa Italia ciò che è cambiato è la qualità del gioco espressa dalle due squadre, decisamente modesta, con pochissime emozioni da entrambe le parti.

Iglesias e Tempio si sono presentate con formazioni ampiamente rimaneggiate, soprattutto il Tempio, ma considerata l’importanza della posta in palio, il pubblico presente sulla tribuna del Montepoini, si aspettava sicuramente di più.

Nel primo tempo entrambe le squadre hanno rinunciato alla costruzione del gioco attraverso azioni elaborate, affidandosi ai lanci lunghi per gli attaccanti, e solo in un’0occasione la squadra di Gianfranco Ibba è arrivata alla conclusione con un colpo di testa di Joel Salvi Costa, facilmente parato a terra dal portiere gallurese Alessio Inzaina (sostituto del portiere titolare, l’ex Adam Idrissi; altri due ex, Mauricio Bringas e Wellinton Caverzan hanno giocato dall’inizio, il terzo, Joaquin Castagnares, impiegato nel finale di partita al posto di Wellinton Caverzan). Sul fronte opposto, isolato il centravanti Bruno Lemiechevsky. Riccardo Daga non è stato mai impegnato.

La fisionomia della partita non è cambiata nel secondo tempo anche se qualcosa in più è stato prodotto, anche per l’ingresso nell’Iglesias di Antony Cancilieri per Edoardo Piras (al 60′) e di Fabricio Alvarenga per Bartolomeo Erbini (50′). In avvio di ripresa il 16enne Francesco Tiddia è entrato al posto di Renato Piga.

Al 52′ Alessio Inzaina s’è superato per mettere in calcio d’angolo una conclusione di Joel Salvi Costa, lanciato da Fabficioo Alvarenga; al 57′ per il Tempio ci ha provato il 16enne Salvatore Nativi, poi ha reclamato all’indirizzo  del direttore di gara per la concessione, negata, di due calci di rigore, Nel finale, la migliore occasione della partita per l’Iglesias, con un colpo di testa di Stefano Crivellaro, che ha spedito il pallone sul palo (inutili le proteste dei calciatori dell’Iglesias, secondo i quali il pallone avrebbe superato la linea di porta.

0 a 0 fino al triplice fischio finale del signor Giorgio Carmelo De Benedictis, un risultato che consente al Tempio di tenere il quarto posto, ora con due soli punti di margine sull’Atletico Uri e cinque sulla sesta, il Lanusei, mentre allontana l’Iglesias dal quinto posto (quattro punti) e, soprattutto, allunga il ritardo dalla seconda posizione a 13 punti (il primo turno dei playoff tra la seconda e la quinta classifica al termine della stagione regolare, si disputa solo se il divario non supera i 9 punti)

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Di Stefano, Leroux-Batte, Fidanza, Edoardo Piras (60′ Cancilieri), Piga (46′ Tiddia), Frau, Erbini (50′ Alvarenga), Salvi Costa (78′ Manca), Capellino. A disposizione: Slavica, Alberto Piras, Corrias, Riccardo Daga II, Mancini. Allenatore Gianfranco Ibba.

Tempio: Inzaina, Montisci, Solinas, Bringas, Gning, Coradduzza, Caverzan (72′ Castagnares), Carboni (64′ Zirolia), Lemiechevsky, Masia, Nativi. A disposizione: Careddu, Sosa, Sanna, Gargiulo, Casu, Fara. Allenatore Giuseppe Cantara.

Arbitro: Giorgio Carmelo De Benedictis di Bari.

Assistenti di linea: Francesco Meloni e Francesco Usala di Cagliari.

Ammoniti: Capellino, Coradduzza, Piga, Montisci, Masia, Di Stefano.

 

Il campionato di Eccellenza regionale è arrivato alla volata finale: l’Iglesias ospita il Tempio, il Carbonia gioca sul campo della capolista Ossese.

La squadra di Gianfranco Ibba è obbligata a vincere contro la squadra di Giuseppe Cantara, per continuare a tenere viva le ultime speranze di accedere ai playoff per la promozione in serie D. L’obiettivo è entrare tra le prime cinque e, soprattutto, ridurre il divario dalla seconda posizione sotto i dieci punti (oggi sono dodici i punti che separano l’Iglesias, settima, dalla Nuorese, seconda), come previsto dal regolamento. Iglesias e Tempio si ritrovano di fronte a distanza di 56 giorni dalla finale di Coppa Italia disputata a Oristano, conclusa con la vittoria dell’Iglesias allora allenata da Giampaolo Murru, ai calci di rigore. Dirige Giorgio Carmelo De Benedictis di Bari, assistenti di linea Francesco Meloni e Francesco Usala di Cagliari. Gianfranco Ibba confida in una grande prestazione dei suoi ragazzi, per centrare una vittoria pesante alla vigilia della pausa del campionato e del derby di Carbonia alla vigilia di Pasqua.

Il Carbonia affronta in trasferta la capolista Ossese, un confronto che ha il pronostico tutto dalla parte della squadra di Carlo Cotroneo (all’andata, al “Carlo Zoboli”, terminò 1 a 1, quando l’Ossese aveva solo due punti in più del Carbonia, oggi i punti che separano le due squadre sono ben diciannove). Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Mattia Cordeddu di Sassari e Simone Crobu di Oristano. La squadra di Graziano Mannu affronta la partita odierna serenamente, dopo la preziosa vittoria ottenuta sei giorni fa con il Calangianus, consapevole che i punti che mancano per ottenere la salvezza diretta dovrà conquistarla soprattutto nelle prossime quattro partite, in casa con Iglesias e Atletico Uri, in trasferta a Cagliari con la Ferrini, tenuto conto delle difficoltà della trasferta di La Maddalena. Ma, probabilmente, proprio avere la mente libera da assilli di dover conquistare punti ad ogni costo, potrebbe mettere Andrea Porcheddu e compagni nella condizione migliore per tentare un’impresa.

Sugli altri campi, spiccano l’impegno della vicecapolista Nuorese a Gavoi con il Taloro e gli impegni casalinghi dell’Ilvamaddalena con l’ormai rassegnato Sant’Elena, dell’Atletico Uri con il Torolì e del Lanusei con il Villasimius. Completano il programma della giornata gli scontri salvezza tra Ferrini e Buddusò, Calangianus e Santa Teresa.

Giampaolo Cirronis

 

Bullismo… no grazie! Giovedì 19 marzo le porte del Teatro Centrale di Carbonia si sono aperte per accogliere un evento fortemente voluto dall’Istituto Comprensivo “Satta” di Carbonia. “Bullismo e Cyberbullismo, parliamone insieme!”, patrocinato daL Comune di Carbonia.

Un seminario IN-FORMATIVO rivolto ad un pubblico che rappresenta il nostro futuro, agli adolescenti che attraversano una fase delicata del loro sviluppo non solo fisico ma anche emotivo-sociale. L’istituto Comprensivo Satta, con a capo la dirigente Antonella Rita Pisu, sensibile al fenomeno dilagante del bullismo e del cyberbullismo, ha voluto organizzare un seminario tenuto da relatori altamente qualificati che potessero, con le loro presentazioni, portare alla riflessione i giovanissimi che spesso si ritrovano coinvolti in situazioni più grandi di loro e dove non sempre si rendono conto del male che le loro parole o azioni possono arrecare ad una persona. Alla presentazione della giornata da parte della dirigente è seguito l’intervento del sindaco di Carbonia Pietro Morittu che si è dichiarato contento di poter partecipare e di dare il suo contributo spendendo parole importanti sul lavoro che è necessario fare per tutelare i nostri ragazzi. È stata poi la volta dell’assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Carbonia Antonietta Melas, che da docente ha evidenziato quanto il problema stia diventando grande soprattutto per l’utilizzo “inconsapevole” della rete che “cattura senza sconti un’età” che sta diventando sempre più “minore” e sulla quale i genitori dovrebbero vigilare con maggiore attenzione. A seguire il dottor Giampaolo Farci, docente per le azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo U.S.R. Sardegna. Con il suo contributo in collegamento online ha messo in luce l’importanza che deve essere posta per ogni azione che il gruppo mette in atto nei confronti di un singolo e, rivolgendosi direttamente gli adolescenti in sala, ha chiesto loro di riflettere sempre prima di fare uno scherzo che potrebbe apparire innocente ma di fatto non lo è. Anche la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Loru-Dessì” di Villacidro Marinella Giorri ha parlato dell’importanza del ruolo della scuola che in rete con le famiglie e le istituzioni deve collaborare affinché i ragazzi si possano sentire protetti e sappiano a cui rivolgersi nel caso in cui siano vittime o testimoni  di violenza fisica o verbale nei confronti dei più deboli. Una scuola sempre pronta ad intervenire a tutela di tutti gli alunni. E poi la musica con Natascia Capurro, per combattere il bullismo, facendo un fronte unico con le istituzioni. La musica portatrice di messaggi importanti e veicolo scelto dai giovani come mezzo di socializzazione.

A seguire il pedagogista e coordinatore strategico del progetto DesTEENazione referente dei servizi sociali del comune di Carbonia. Un progetto rivolto ai giovani tra gli 11 e 21 anni che offe spazi di ascolto, laboratori, supporto psicologico e orientamento. Una realtà che ha come obiettivo far sentire i ragazzi accolti ed ascoltati in un mondo che corre veloce e che poco si sofferma ad ascoltare le loro richieste d’aiuto e di realizzazione dei desideri.  Sul palco anche lo scrittore Alessandro Cadelano che più volte ha catturato l’attenzione dei ragazzi in sala facendo spesso domande sull’approccio alla rete. È stata poi la volta dell’avvocato Gianfranco Piscitelli che tra le sue argomentazioni ha fatto il punto sull’importanza del “branco” che in natura, con gli animali, difende e tutela, collabora per il benessere di tutto il gruppo, mentre tra i ragazzi “il branco” è quello che punta il dito ed attacca il più debole facendolo sentire “sbagliato!”

Dalla criminologa forense e psicologa clinica Simona Ledda sono state esposte delle parole chiave per comprendere in modo ancora più semplice cosa sia veramente il bullismo…

«Non è una lite né uno scherzo,

perché nello scherzo ci si diverte in due,

è uno squilibrio di potere

manca l’empatia… quel “superpotere” che consiste nella capacità di sentire e capire i dolori dell’altro.

Il bullismo è come uno spettacolo

dove il bullo si sente protagonista,

poi ci sono gli spettatori, quelli che spesso non intervengono, i registi quelli che fanno il video e la vittima spesso sola e indifesa»

E le ferite non sono, purtroppo, a breve termine, ma segnano per sempre il percorso di vita, sono difficili da superare e richiedono aiuto da esperti in grado di rasserenare e curare “la loro anima”.

A “scuotere” i ragazzi è arrivata poi la pedagogista Valentina Pischedda che ha coinvolto i ragazzi con domande dirette ed efficaci spingendoli a riflettere sulla pericolosità di questo fenomeno e sull’importanza di non essere spettatori di fatti di violenza ed emarginazione. Ha seguito poi l’intervento di un referente della Polizia Postale di Cagliari che ha affrontato l’argomento sui pericoli della rete e l’uso consapevole dei social, portando a conoscenza della platea le tante denunce che ogni giorno ricevono da parte di vittime minori coinvolte in atti di bullismo. La vera luce sul palco è però arrivata con la salita dei rappresentanti delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Satta che hanno letto gli elaborati da loro scritti e sorteggiati fra tutti. La semplicità delle loro parole è arrivata dritta al cuore di ogni persona presente, lasciando un segno di speranza e fiducia per combattere il fenomeno. Un seminario IN-FORMATIVO che ha unito adulti e ragazzi, scuole ed istituzioni, parole e musica … “in rete” per combattere insieme e debellare una piaga sociale presente ai giorni nostri, un virus che dobbiamo distruggere in vista di un futuro migliore per tutti. Un invito a non essere spettatori “muti” a parlare, a fidarsi e a non nascondere situazioni che rendono qualcuno vittima di un branco. No al branco che attacca, sì al branco che difende.

Non bisogna girarsi dall’altra parte ma denunciare!

Le parole hanno un peso impariamo ad usarle in senso positivo.

Nadia Pische

Il campionato di serie C di basket maschile entra nel vivo di playoff promozione e playout salvezza. Il Camping La Salina Calasetta (seconda classificata al termine della regular season) domani sera, a Sassari (Palestra Luca Simula, via Poligono 2, a Sassari, inizio ore 20.00, dirigono Matteo Fancellu e Riccardo Cappelloni di Sassari), con la Fisiokons Aurea (settimana classificata), deve vincere per andare alla bella nel quarto di finale dei playoff, dopo la sconfitta di misura subita in casa con il punteggio di 77 a 74; la Scuola Basket Miners Carbonia (decima classificata al termine della regular season) con la Demones Ozieri (nona classificata) questa sera (Cupola Geodetica di via Deffenu, inizio ore 18.00, dirigono Riccardo Solinas di Sestu e Simone Margaritella di Quartu Sant’Elena) gioca per il 2 a 0 che vale la salvezza, dopo la convincente vittoria esterna ottenuta a Ozieri (80 a 71).