24 September, 2021
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Dopo le dieci operazioni portate a termine lo scorso 21 luglio, con 9 nuovi arrivi e 1 conferma, il direttore sportivo del Carbonia, Andrea Colombino, ha concluso oggi le trattative per il tesseramento di altri quattro nuovi calciatori.

Il primo è il difensore centrale Riccardo Cestaro, classe 1997, cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Bologna (la sua città natale), nonostante la giovane età, ha alle spalle 70 presenze e 9 gol in categoria con le maglie di Axys Zola, Fiorenzuola e Progresso.

Nel prossimo campionato di serie D, vestirà la maglia del Carbonia l’attaccante nigeriano Emmanuel Odianose, classe 1998. Cresciuto nel settore giovanile della Roma, ha maturato esperienze in serie D con Castiadas, Virtus Carpenedolo e Budoni.

Arrivano al Carbonia da fuoriquota il terzino ambidestro Yuri Salvaterra, classe 2000, veneto, 60 presenze in serie D; e, infine, il terzino sinistro Gianmarco Marini, classe 2001, romano, 30 presenze in D.

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Sta nascendo il nuovo Carbonia Calcio. Oggi la società guidata dal presidente Carlo Foti, ha annunciato che il direttore sportivo Andrea Colombino ha perfezionato le trattative per l’arrivo di ben 9 nuovi calciatori e per 1 conferma.

Come preannunciato nel tardo pomeriggio, è stato ufficializzato l’arrivo di Marco Russu, esterno classe 1995, cresciuto nel vivaio del Cagliari, ha esordito in serie C nella stagione 2014/2015 con il Como, in quella successiva ha giocato ancora in serie C con il Lumezzane, collezionando 28 presenze, poi nell’Olbia e da fine anno al Melfi. Un’altra stagione, 2017/2018 divisa tra Arzachena e Lucchese. Nelle ultime due stagioni ha giocato in Sardegna, in Eccellenza nella Nuorese e, nel campionato interrotto dall’emergenza Coronavirus, nella Torres di Marco Mariotti.

Giocherà il prossimo campionato con la maglia del Carbonia anche Roberto Vitolo, centrale o esterno destro, classe 1998; cresciuto nelle giovanili del Sorrento, ha poi giocato in serie D con Nocerina e Racing Aprilia.
Per il settore centrale del campo, arrivano a Carbonia Cristian Stivaletta e Joseph Tetteh. Il primo, nell’ultima stagione, si è diviso tra la Vastese (15 presenze e 2 gol) ed il San Nicolò Notaresco (12 presenze e 1 rete) ma nei due anni precedenti, sempre con la Vastese, aveva messo a segno ben 17 reti (11 nel 2017-2018 e 6 nel 2018-2019). Uno spiccato senso del gol mostrato anche nei due campionati precedenti, con la maglia del San Nicolò, quando andò a segno 4 volte nella stagione 2014-2015 ed altre 5 in quella 2016-2017. In mezzo l’esperienza in serie C con l’Aquila (9 presenze).
Arriva come ultimo anno da fuoriquota Joseph Tetteh, ex Primavera del Cagliari, una stagione all’Olbia in serie C nel 2018-19 (5 presenze). Nell’ultima stagione e mezza ha giocato in serie D con il San Donato Tavernelle, disputando in tutto 27 partite con 3 gol all’attivo.
Nel primo pomeriggio, erano state annunciate le altre operazioni.

La difesa cambia volto. Il nuovo portiere sarà Werther Carboni, classe 1996, cresciuto nelle giovanili del Cagliari e con presenze in serie C tra Olbia e Lumezzane. Lo scorso anno ha giocato in Eccellenza con la San Marco Assemini ’80, ben figurando nelle quattro sfide con il Carbonia, tra campionato e Coppa Italia, nonostante i tanti goal subiti. Il reparto si avvarrà delle prestazioni di Matteo Bagaglini, difensore centrale classe 1992, una decina di stagioni in serie D, già con il mister Marco Mariotti alla Nuorese; e di quelle di Lorenzo Costa, mancino classe 2000, cresciuto nelle giovanili del Novara, ha maturato esperienza in serie D (Castiadas e Lanusei).

A centrocampo arriva Cristiano Palombi, centrale classe 1998, cresciuto nelle giovanili della Roma, alcuni campionati in serie D alle spalle. Arriva in prestito dal Monterosi (serie D). E viene confermato Nicola Serra, classe 1999, cresciuto nelle giovanili del Carbonia, con diversi anni nei dilettanti tra Promozione ed Eccellenza, e in serie D con Latte Dolce e Castiadas.

Per l’attacco arriva Ador Gjuci, classe 1998, cresciuto nelle giovanili della Reggina e del Torino, protagonista poi in serie D con Monterosi e Torres.

A fronte di questi nuovi arrivi, vanno registrate alcune partenze. Dopo quelle del portiere Antonio Fortuna, accasatosi al Guspini e del centrale difensivo Luigi Pinna all’Atletico Uri, entrambi in Eccellenza, e quella arrivata ieri di Daniele Contu, al Villamassargia in Promozione, è di oggi la notizia dell’accordo del capitano Marcello Angheleddu al Muravera, nello stesso girone del Carbonia, dove ritrova il direttore sportivo Sebastian Puddu.

Tutti i partenti lasciando un grande ricordo a Carbonia, dove sono stati protagonisti di una straordinaria stagione, culminata con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia, in particolare Marcello Angheleddu, un calciatore dalle qualità fuori dal comune, non solo tecniche. E’ stato il faro della squadra e del gruppo, l’uomo intorno al quale è stata costruita una squadra davvero super che resterà nella storia del Carbonia Calcio.

Giampaolo Cirronis

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Prime operazioni in entrata, per il nuovo Carbonia, in vista del prossimo campionato di serie D. Il direttore sportivo Andrea Colombino, ha concluso le trattative per gli arrivi al Carbonia di cinque nuovi calciatori (un quinto dovrebbe firmare nelle prossime ore) e per una conferma.

La difesa cambia volto. Il nuovo portiere sarà Werther Carboni, classe 1996, cresciuto nelle giovanili del Cagliari e con presenze in serie C tra Olbia e Lumezzane. Lo scorso anno ha giocato in Eccellenza con la San Marco Assemini ’80, ben figurando nelle quattro sfide con il Carbonia, tra campionato e Coppa Italia, nonostante i tanti goal subiti. Il reparto si avvarrà delle prestazioni di Matteo Bagaglini, difensore centrale classe 1992, una decina di stagioni in serie D, già con il mister Marco Mariotti alla Nuorese; e di quelle di Lorenzo Costa, mancino classe 2000, cresciuto nelle giovanili del Novara, ha maturato esperienza in serie D (Castiadas e Lanusei).

A centrocampo arriva Cristiano Palombi, centrale classe 1998, cresciuto nelle giovanili della Roma, alcuni campionati in serie D alle spalle. Arriva in prestito dal Monterosi (serie D). E viene confermato Nicola Serra, classe 1999, cresciuto nelle giovanili del Carbonia, con diversi anni nei dilettanti tra promozione ed Eccellenza, e in serie D con Latte Dolce e Castiadas.

Per l’attacco – la notizia dovrebbe essere ufficializzata nelle prossime ore – dovrebbe arrivare Marco Russu, esterno classe 1995, cresciuto nel vivaio del Cagliari, ha esordito in serie C nella stagione 2014/2015 con il Como, in quella successiva ha giocato ancora in serie C con il Lumezzane, collezionando 28 presenze, poi nell’Olbia e da fine anno al Melfi. Un’altra stagione, 2017/2018 divisa tra Arzachena e Lucchese. Nelle ultime due stagioni ha giocato in Sardegna, in Eccellenza nella Nuorese e, nel campionato interrotto dall’emergenza Coronavirus, nella Torres di Marco Mariotti; è già sicuro l’arrivo di Ador Gjuci, classe 1998, cresciuto nelle giovanili della Reggina e del Torino, protagonista poi in serie D con Monterosi e Torres.

A fronte di questi nuovi arrivi, vanno registrate alcune partenze. Dopo quelle del portiere Antonio Fortuna, accasatosi al Guspini e del centrale difensivo Luigi Pinna all’Atletico Uri, entrambi in Eccellenza, e quella arrivata ieri di Daniele Contu, al Villamassargia in Promozione, è di oggi la notizia dell’accordo del capitano Marcello Angheleddu al Muravera, nello stesso girone del Carbonia, dove ritrova il direttore sportivo Sebastian Puddu.

Tutti i partenti lasciando un grande ricordo a Carbonia, dove sono stati protagonisti di una straordinaria stagione, culminata con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia, in particolare Marcello Angheleddu, un calciatore dalle qualità fuori dal comune, non solo tecniche. E’ stato il faro della squadra e del gruppo, l’uomo intorno al quale è stata costruita una squadra davvero super che resterà nella storia del Carbonia Calcio.

Giampaolo Cirronis

 

 

 

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Il nuovo allenatore ed il nuovo direttore sportivo del Carbonia Calcio, sono già al lavoro per preparare la prossima stagione che vedrà la squadra biancoblù protagonista nel campionato nazionale di Serie D. Ieri abbiamo proposto la prima intervista con il nuovo allenatore Marco Mariotti, oggi proponiamo la prima intervista con il nuovo direttore sportivo Andrea Colombino, 39 anni, sassarese, scelto per coprire il vuoto aperto dalle dimissioni di Sebastian Puddu, passato al Muravera, dove ricopre lo stesso incarico di direttore sportivo.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10223392450147392/10223392440787158/?type=3&theater

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https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10223383156355053/

Il nuovo allenatore del Carbonia Calcio è già in città, dove si tratterrà per almeno 5-6 giorni, per organizzare il lavoro, sia dal punto di vista tecnico, con il programma per la composizione dell’organico, sia dal punto di vista logistico.

Nato a Treviso il 24 ottobre 1961, trasferitosi a Roma giovanissimo, Marco Mariotti è stato un calciatore di buon livello. Dopo il settore giovanile, vissuto nel Lazio, ha militato in formazioni laziali, toscane ed emiliane, tra le altre Casalotti, Frosinone, Spal, Civitavecchia, Viareggio e Fondi. Ha intrapreso la carriera di allenatore nel 1995, all’età di 33 anni, allenando nel settore giovanile del Frosinone fino al 2001. L’esordio nei Dilettanti con Pisoniano e Ferentino tra Eccellenza e Serie D, fino all’approdo tra i professionisti, stagione 2007-2008, sulla panchina dell’Arezzo, in serie C, come secondo di Luciano De Paola (ex calciatore del Cagliari). E’ stato poi secondo di Elio Gustinetti e Maurizio Sarri tra Ascoli e Grosseto. La carriera di Marco Mariotti è proseguita ancora tra i professionisti, come secondo nello Spezia ed a Lecce, in terza divisione. Ha allenato l’Under 18 della Ternana (perdendo lo scudetto ai calci di rigore contro il Torino) e, a quel punto, ha iniziato l’esperienza da primo allenatore in pianta stabile, guidando per tre stagioni la Nuorese in serie D e conseguendo il patentino Uefa Pro. Ha vinto i play off con l’Albalonga in serie D ed è stato poi chiamato prima alla guida del Monterosi e poi alla Torres, sempre in serie D. Con la squadra sassarese ha chiuso la stagione, al momento dell’interruzione del campionato per la pandemia da Covid-19, al terzo posto, con 51 punti, dietro la Turris e l’Ostia Mare.

Questo pomeriggio, ho realizzato la prima intervista al nuovo allenatore del Carbonia Calcio, già al lavoro con il nuovo direttore sportivo, Andrea Colombino.

Giampaolo Cirronis

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Marco Mariotti è il nuovo allenatore del Carbonia Calcio. 58 anni, originario di Treviso, nell’ultima stagione ha allenato la Torres, nel campionato di serie D, portandola al terzo posto finale, con 51 punti, alle spalle della promossa Turris e dell’Ostia Mare. In precedenza, nelle ultime stagioni, ha guidato il Monterosi, l’Albalonga e la Nuorese.

L’ingaggio del nuovo allenatore, arriva poche ore dopo quello del nuovo direttore sportivo, Andrea Colombino, che si è messo subito al lavoro per la scelta del tecnico, perfezionata oggi, dello staff e della rosa dei giocatori con la quale Marco Mariotti guiderà il Carbonia al suo ritorno nella serie D, oggi quarta serie. La campagna acquisti verrà effettuata in stretta collaborazione tra società, direttore sportivo e tecnico.

Foto di Alessandro Sanna

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Andrea Colombino è il nuovo direttore sportivo del Carbonia Calcio. Trentanove anni, dopo aver svolto l’attività di osservatore professionista per Cagliari e Genoa, Andrea Colombino ha cominciato l’esperienza da direttore sportivo nella Torres nella stagione 2015/2016, culminata con una finale playoff in serie D. Successivamente, ha ricoperto il medesimo incarico con Atletico Uri e Latte Dolce Sassari.
Il nuovo direttore sportivo è già al lavoro con la società per la scelta dell’allenatore, dello staff e dei giocatori che andranno a formare la rosa della squadra che affronterà la nuova avventura nel prossimo campionato di serie D.

Foto Diario Sportivo

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Apre i battenti, domani (giovedì 5 ottobre) a Cagliari, il Karel Music Expo, il festival internazionale organizzato dalla cooperativa Vox Day, quest’anno alla sua undicesima edizione. Un’edizione che, dopo quella dell’anno scorso, “In nome del padre”, si riconosce sotto il titolo “In nome della madre”: madre intesa come arte al femminile, esaltazione della sensibilità e della raffinatezza artistica in generale, ma anche come tensione vitale, “l’energia stessa espressa dalla terra, la grande Madre a cui tutto ritorna”, come scrive nelle sue note di presentazione il direttore artistico Davide Catinari.

Tanta musica (ma non solo), in programma fino a domenica 8 tra l’Hostel Marina e l’Auditorium Comunale di Piazzetta Dettori, nello storico quartiere di Marina, dove il festival trasloca quest’anno dalla sua sede più abituale di Castello. Venti le proposte in cartellone di altrettanti artisti e progetti diversi per provenienza, generi e stili di riferimento. La scena musicale internazionale è rappresentata da Matt Elliott, Tiki Black, Hindu, gli Elektro Guzzi arrivano invece dalla penisola Mara Redeghieri, Davide Toffolo, Cortex, Daniele Tarchiani, Nicolò Carnesi, Maurizio Chi, Giulia Villari, il gruppo Giorgieness della cantautrice Giorgia D’Eraclea, mentre “giocano in casa” i sardi Eliana Melis, Andrea Colombino, Madame Curie, Igor Lampis. Herbert Stencil, SARRAM, Apollo Beat, La Pioggia. 

All’Hostel Marina, in cima alle scalette di piazza San Sepolcro, si concentrano gli appuntamenti in “prime time”, tre/quattro set di una ventina di minuti ciascuno, tutti con ingresso gratuito e inizio alle 20 (venerdì 6 alle 19.45). L’Auditorium comunale ospita invece i concerti di seconda serata (giovedì alle 21.50, venerdì alle 22 e sabato 7 alle 21.45), con ingresso a pagamento: biglietti in prevendita a 13 euro (17 euro se acquistati invece la sera del concerto), abbonamento per le tre serate a 35 euro (poi a 40 euro al botteghino).

Accanto alla parte musicale, il programma comprende vari appuntamenti collegati al tema di questa edizione del festival: la proiezione del docufilm “Madri in terra straniera”, prodotto dall’associazione inMediAzione di Cagliari, una selezione di cortometraggi a cura dello Skepto International Film Festival, e un’intera giornata di sensibilizzazione sulle persone con autismo, domenica 8, promossa in collaborazione con l’associazione Diversamente Onlus. E poi ancora il consueto corollario di iniziative dedicate all’ecosostenibilità e alla promozione della città e delle sue eccellenze culturali, storico-artistiche e naturalistiche.