12 August, 2026
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Il presidente del Carbonia Calcio Andrea Meloni questa mattina ha diffuso un comunicato sulla mancata iscrizione della squadra al prossimo campionato di Eccellenza reguionale.

«La ASD Carbonia Calcio, con enorme dispiacere, comunica l’impossibilità dell’iscrizione al prossimo campionato regionale di Eccellenza – scrive Andrea Meloni -. Questo fatto scaturisce dall’impossibilità di far fronte alle vertenze dei giocatori della stagione calcistica 2024/25. Il nuovo regolamento impone la regolarizzazione di tali vertenze prima dell’iscrizione al campionato successivo. Nonostante gli sforzi fatti da tutta la società, gli importanti interventi economici del Presidente, gli sponsor intervenuti, non è stato possibile sanare la situazione debitoria precedente.»
«Il Presidente desidera ringraziare tutti i dirigenti e i soci per l’impegno profuso durante la corrente stagione, i giocatori e lo staffaggiunge Andrea Meloni -.
Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale di Carbonia, da sempre vicina alla squadra, per l’aiuto, il sostegno e la vicinanza dimostrata. Un grandissimo ringraziamento va ai tifosi, che sono sempre stati presenti in casa e in trasferta, con un comportamento lodato anche dalle società avversarie.
Tutta la Società ha fatto il massimo possibile per tenere alto il nome del Carbonia Calcio e della Città di Carbonia.»
«Con grande rammarico, si prende atto dall’impossibilità di proseguire il camminoconclude Andrea Meloni -. La Società, comunque, farà tutto ciò che possibile per ripartire in futuro. Grazie a tutti.»

«Scadenza iscrizioni campionati regionali 2026/2027. Alle società aventi diritto a partecipare ai campionati di Eccellenza, Promozione 1ª e 2ª Categoria, Calcio A5 Serie C1, Calcio A5 Serie C2, Allievi Under 17 e Giovanissimi Under 15, che hanno confermato la loro adesione alla stagione sportiva 2026/2027, si ricorda che il titolo di pagamento della relativa tassa dovrà pervenire entro e non oltre giovedì 30 luglio 2026, presso lo scrivente Comitato Regionale. La mancata trasmissione di quanto sopra comporterà l’esclusione dal Campionato di competenza. Pertanto, nel caso di pagamenti effettuati attraverso i circuiti bancari, si pregano le società di inoltrare all’Ufficio Amministrativo del CR Sardegna, la copia del bonifico bancario attestante l’avvenuto pagamento alla seguente mail: amministrazione.sardegna@lnd.it .»

Il Comunicato Ufficiale n. 4 della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti del 22 luglio 2026 ricorda alle società interessate il termine ultimo per l’iscrizione ai campionati regionali 2026/2027. La tassa di iscrizione al campionato di Eccellenza regionale ammonta a 9.200,00 euro, che si potrà pagare in tre rate, la prima delle quali scade giovedì 30 luglio 2026.

A 72 ore dalla scadenza del termine ultimo, la posizione del Carbonia Calcio per l’iscrizione al campionato di Eccellenza regionale 2026/2027 resta molto incerta. Il problema, nell’immediato, non è costituito dal pagamento della prima rata dei 9.200,00 euro della tassa di iscrizione, bensì dal saldo delle pendenze vantate nei confronti dei tesserati della stagione 2024/2025, precedente a quella appena trascorsa, che hanno avviato le relative vertenze per il riconoscimento di quanto loro dovuto e ad oggi non ancora corrisposto.

Lo scorso 19 luglio il presidente Andrea Meloni ha avviato la procedura di iscrizione al campionato di Eccellenza 2026/2027, ma questa non potrà validata senza la trasmissione dei titoli di pagamento di tutte le pendenze arretrate. Il massimo dirigente biancoblù è stato chiarissimo: dopo aver sopportato da solo il peso della gestione della stagione 2025/2026, non è in grado di effettuare il saldo delle pendenze arretrate ereditate al momento dell’assunzione della carica di presidente.

Dal 19 luglio sono trascorsi 8 giorni ma nulla sembra essersi mosso in concreto per consentire al Carbonia Calcio di essere presente ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza regionale 2026/2027. Se nelle prossime 72 ore non interverranno fatti nuovi, il Carbonia potrebbe essere impossibilitato a regolarizzare la propria iscrizione.

 

Dopo la giornata di festa per la vittoria sull’Atletico Uri che ha concluso nel migliore dei modi gli impegni casalinghi del campionato alla vigilia dell’ultima trasferta a La Maddalena, il Carbonia Calcio guidato dal presidente Andrea Meloni alcuni minuti fa ha diffuso un comunicato che appare destinato a riportare serenità e fiducia nel futuro.

Di seguito il testo integrale.

«La società desidera innanzitutto esprimere il proprio più sincero ringraziamento ai calciatori e allo staff tecnico per l’impegno, la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati nel corso dell’intera stagione.

Nonostante le difficoltà, il gruppo ha sempre onorato la maglia e gli impegni sportivi, raggiungendo con determinazione l’obiettivo della salvezza, risultato che merita pieno riconoscimento.

La società comprende e rispetta la posizione espressa dai calciatori nel loro comunicato.

Al momento dell’insediamento dell’attuale gestione, la situazione economica rappresentata risultava diversa da quella che è stata successivamente accertata. Solo in una fase successiva, infatti, è emerso un quadro più complesso, con pendenze riferibili a gestioni precedenti, tra cui debiti verso fornitori e obbligazioni derivanti da contratti con calciatori non integralmente rispettati nelle stagioni passate.

Parte di tali esposizioni è emersa nel tempo, anche in relazione a posizioni amministrative e fiscali che non risultavano accessibili attraverso la normale operatività societaria.

È doveroso precisare che tali informazioni erano nella disponibilità esclusiva del soggetto titolare delle deleghe di rappresentanza e degli accessi amministrativi e fiscali della società pro tempore, e non erano quindi conoscibili né verificabili dagli altri dirigenti.

Si ritiene pertanto necessario evidenziare che i dirigenti che hanno operato nella precedente stagione e che continuano oggi il loro impegno nella società hanno sempre agito con correttezza, senza avere piena visibilità della situazione sopra descritta.

Questa eredità ha inevitabilmente inciso sulla gestione della stagione in corso.

La società desidera tuttavia ribadire con chiarezza che da parte nostra c’è la piena volontà di rispettare gli impegni assunti in questa stagione: ci impegneremo a onorare quanto dovuto ai calciatori e allo staff, lavorando con responsabilità per individuare soluzioni concrete nel più breve tempo possibile.

La società continuerà a operare con trasparenza e senso di responsabilità, con l’obiettivo di superare le attuali difficoltà e costruire basi più solide per il futuro.

Ai calciatori, allo staff e a tutti coloro che continuano a sostenere questi colori va la nostra sincera riconoscenza”.

La società resta aperta al dialogo e determinata a proseguire il proprio percorso.»

 

Dopo aver raggiunto la certezza matematica di restare in Eccellenza regionale, precipita la crisi economica del Carbonia Calcio. La squadra e lo staff tecnico questo pomeriggio hanno diffuso un comunicato nel quale rendono pubblico come la situazione sia divenuta ormai insostenibile.

«In data 11 marzo, la società, nella persona del presidente Andrea Meloni, ci ha comunicato l’esaurimento delle risorse economichescrivono -. Dall’inizio del 2026 non abbiamo percepito alcuna retribuzione. Nonostante ciò, abbiamo continuato a svolgere il nostro lavoro con il massimo impegno, professionalità e spirito di sacrificio, onorando la maglia, i tifosi e la città. Anche grazie a questo senso di responsabilità, abbiamo raggiunto l’obiettivo della salvezza con due giornate di anticipo.»

«Nel corso della scorsa settimana, la società aveva prospettato il pagamento di almeno una mensilità entro quella attualeaggiungono la squadra e lo staff tecnico -. Ad oggi, tale impegno non è stato rispettato. Pur prendendo atto delle spiegazioni fornite dal Presidente, che ha dichiarato di aver sostenuto personalmente ingenti investimenti, riteniamo necessario sottolineare che tali circostanze non possono ricadere sui tesserati. I rapporti tra le parti sono regolati da accordi chiari e da contratti di lavoro che prevedono obblighi precisi. Eventuali criticità gestionali, presenti o pregresse, non possono e non devono gravare sulla squadra. Alla luce di quanto esposto, ci vediamo costretti a intraprendere tutte le azioni necessarie a tutela dei nostri diritticoncludono -. In assenza di riscontri concreti e immediati, ci riserviamo di adottare ulteriori iniziative.»

Il presidente del Carbonia Calcio Andrea Meloni ha annunciato il ritiro delle sue dimissioni. La decisione segue di 24 ore la bella e convincente vittoria sul Calangianus che ha rilanciato le ambizioni della squadra nella corsa verso la salvezza diretta. Andrea Meloni è alla presidenza del Carbonia Calcio dalla scorsa estate. Dopo aver assunto la guida della società in una fase delicatissima della sua storia, scongiurando il pericolo di una mancata iscrizione al campionato ed aver gettato le basi per la costruzione di una squadra competitiva in grado di competere per il mantenimento della categoria, alcune settimane fa Andrea Meloni aveva deciso di fare un passo indietro, dopo aver valutato di non poter continuare a reggere da solo il peso della gestione di una realtà sportiva importante qual è il Carbonia Calcio, una delle società più prestigiose dell’intero panorama calcistico isolano. L’assembla dei soci per ben due volte non ha potuto procedere alla ratifica delle sue dimissioni per mancanza del numero legale e, prima della convocazione di una nuova riunione, oggi è arrivato l’annuncio di Andrea Meloni di ritirarle e di andare avanti fino alla fine della stagione.

La decisione odierna costituisce un ulteriore gesto di grande generosità di Andrea Meloni verso il Carbonia Calcio e l’intera città che lo ha accolto come imprenditore e alla quale si sente particolarmente legato, e riporta un clima di serenità intorno alla squadra che sul campo, intanto, non ha mai smesso di dare il massimo e con le tre vittorie casalinghe ottenute nelle ultime quattro giornate, ha rilanciato concretamente le sue ambizioni di salvezza diretta in un campionato che, giornata dopo giornata, si conferma sempre più difficile ed equilibrato e nel quale il Carbonia sta dimostrando di essere una splendida realtà.

Giampaolo Cirronis

La serie positiva del Carbonia iniziata con due vittorie casalinghe consecutive con Santa Teresa e Lanusei, s’è fermata a Villasimius. La squadra di Sebastiano Pinna ha fatto suo il confronto diretto in chiave salvezza con una doppietta dell’attaccante nigeriano Kenneth Ikugar, il primo goal realizzato su calcio di rigore, e ha effettuato il sorpasso in classifica. Non è stata una grande partita, il Villasimius ha sfruttato le due occasioni create con una produttività del 100%, il Carbonia ha reagito tardi ed il goal realizzato nel finale da Leonardo Boi ha solo dimezzato il ritardo ma non ha portato punti per la classifica. Ieri Graziano Mannu ha potuto scegliere la formazione iniziale con tutto l’organico a disposizione, confermando l’undici che aveva travolto il Lanusei, ma l’abbondanza non ha fruttato, perché diversi calciatori hanno fatto un passo indietro rispetto alla settimana scorsa.
La sconfitta ha quasi annullato il vantaggio sulla quota playout, sceso da 4 a 1 punto, per le concomitanti inattese vittorie, oltre a quella del Villasimius, del Santa Teresa a Lanusei (la squadra di Alberto Piras ha subito la quarta sconfitta consecutiva) e del Taloro Gavoi a La Maddalena. Si è avvicinata la Ferrini, che ha fatto suo il confronto con l’ormai rassegnato Sant’Elena, ha fatto un passo avanti il Tortolì, imbattuto al Monteponi con l’Iglesias. Ora assume per il Carbonia un’importanza fondamentale il prossimo impegno casalingo con il Calangianus che in classifica precede il Carbonia di due lunghezze.
Questa sera, intanto, è stata nuovamente rinviata, questa volta a data da destinarsi, l’assemblea dei soci convocata per la ratifica delle dimissioni del presidente Andrea Meloni.
Giampaolo Cirronis

Il Carbonia travolge il Lanusei 5 a 2 e sale a +4 sulla zona playout ma l’incertezza societaria frena gli entusiasmi. Le annunciate dimissioni del presidente Andrea Meloni preoccupano e, al termine della partita, sono circolate indiscrezioni circa una forma di protesta dei calciatori che potrebbero disertare la ripresa degli allenamenti domani pomeriggio al “Carlo Zoboli”.

Nonostante l’incertezza sul futuro societario, la squadra di Graziano Mannu ha fornito un’altra prestazione eccezionale, dopo quella di otto giorni prima con il Santa Teresa Gallura che aveva interrotto una lunga serie negativa di quattro sconfitte consecutive che l’avevano fatta scivolare dall’ottavo al quart’ultimo posto, in zona playout. Ancora privo degli squalificati Tomas Pavone e Herna Zazas, Graziano Mannu ha confermato Rosario Gurzeni al centro della difesa al fianco del capitano Ayrton Hundt e un attacco formato da tre “piccoli” dalla grande tecnica quali sono Andrea Porcheddu, Leonardo Boi e Lorenzo Basciu. Problemi di formazione anche per Alberto Piras, privo degli squalificati Fabricio Lusa e Eduardo Haas Gehlen e con soli quattro calciatori in panchina, tra i quali due portieri.

L’avvio per il Carbonia è stato shockante, con il Lanusei in goal al 7′ con il capitano Federico Usai, sulla cui conclusione nulla ha potuto Maurizio Floris. Il goal subito ha scosso la squadra biancoblù che ha impiegato solo un minuto per pareggiare, con Lorenzo Melis, autore di una conclusione imparabile per il giovane portiere polacco Alan Dyguda (classe 2006).

Il ritrovato pareggio immediato ha messo le ali al Carbonia che è andato vicinissimo al goal del vantaggio prima con Leonardo Boi, poi con Andrea Mastino, per poi trovarlo al 15′ con uno straordinario goal del suo uomo più rappresentativo, Andrea Porcheddu, autore di un delizioso pallonetto sul portiere in uscita.

Il Carbonia ha capito che la difesa ospite era in confusione e vistosamente perforabile e ha continuato a premere sull’acceleratore, andando ancora in goal al 21′ con Andrea Porcheddu, pronto ad approfittare di un’uscita disastrosa di Alan Dyguda, per la doppietta e nono goal personale in campionato. E al 36′ è arrivato anche il quarto goal, autore Lorenzo Melis, arrivato anche lui alla doppietta personale. Il Lanusei è andato negli spogliatoi con un pesantissimo e inimmaginabile passivo sul groppone dopo il goal del vantaggio iniziale del suo capitano Federico Usai.

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In avvio di ripresa, il Carbonia ha controllato senza rischiare niente nei primi 10 minuti e ha sciupato due clamorose occasioni per la “manita”, prima con Leonardo Boi poi con Lorenzo Basciu, che si sono presentati da soli davanti ad Alan Dyguda ma non hanno avuto la lucidità necessaria per scavalcarlo e depositare il pallone in fondo alla rete.
Il Lanusei ha cercato di organizzare una reazione e il Carbonia ha arretrato il suo raggio d’azione, consentendo alla formazione ospite di accorciare le distanze al 66′ con Alfredo Francis Martins.
L’inerzia della partita è cambiata ma dopo soli tre minuti è arrivata l’espulsione di Igor Caetano Menezes Trindade, autore di un fallo di reazione in un contrasto con Ayrton Hundt e la partita è tornata in discesa per il Carbonia anche se il Lanusei ci ha provato ancora per una dozzina di minuti, fino all’82’, quando Lautaro Barrenechea, lanciato in contropiede da Andrea Porcheddu, ha battuto Alan Dyguda, vanamente uscitogli incontro: 5 a 2.
Al triplice fischio finale i calciatori del Carbonia sono andati a festeggiare la scintillante vittoria sotto il settore della tribuna occupato dagli Ultras, quelli del Lanusei hanno guadagnato rapidamente gli spogliatoi a testa bassa.
Carbonia: Floris, Mastino Andrea (61′ Brisciani), Hundt, Gurzeni, Mastino Fabio, Melis (89′ Massoni), Ponzo, Basciu, Barrenechea, Porcheddu (93′ Ollargiu), Boi. A disposizione:
Lanusei: Dyguda, Troyes, Mameli, Gomes, Rossato (46′ Munua), Silva Pereira, Serra (89′ Manca), Martins, Usai Federico, Mereu, Menezes Trindade. A disposizione: Usai Francesco, Vrenna. Allenatore: Alberto Piras.
Arbitro: Rosanna Barabino di Sassari.
Assistenti di linea: Marco Fara di Oristano e Sergio Fara di Olbia.
Marcatori: 7′ Usai (L), 8′ e 36′ Melis (C), 15′ e 21′ Porcheddu (C), 66′ Martins (L), 82′ Barrenechea (C).
Ammoniti: Mastino Andrea (C), Mameli (L), Basciu (C), Melis (C).
Espulsi: Menezes Trindade (L) al 69′.
Spettatori: 200.
Giampaolo Cirronis

La mancanza del numero legale nella riunione dell’assemblea dei soci che si sarebbe dovuta tenere ieri sera in seconda convocazione, ha provocato il rinvio di due settimane della ratifica delle dimissioni del presidente del Carbonia Calcio Andrea Meloni. Mentre la squadra è impegnata nella lotta per la salvezza nel campionato di Eccellenza regionale e sabato scorso è tornata alla vittoria nel confronto diretto con il Santa Teresa con un goal di Lorenzo Basciu, il 21enne attaccante tornato a vestire la maglia biancoblù a fine gennaio, le dimissioni di Andrea Meloni dal vertice societario riportano la situazione in un clima di instabilità e grande incertezza per il futuro.

Andrea Meloni è stato eletto presidente del Carbonia Calcio il 7 luglio dello scorso anno dall’assemblea dei soci, convocata dopo le dimissioni del presidente Stefano Canu. L’assemblea ha eletto anche Mirco Brai vice presidente e Marco Lambroni componente del Consiglio di presidenza. La sua elezione ha consentito di iscrivere la squadra al campionato di Eccellenza e di avviare la stagione, con la scelta dell’allenatore Graziano Mannu e il ritorno del direttore sportivo Sebastian Puddu che in sintonia con il presidente e il tecnico ha costruito la squadra. Successivamente, all’inizio del mese di agosto, il presidente ha riportato in società Checco Fele nella veste di direttore generale.

Dopo aver scongiurato il fallimento della società e garantito stabilità gestionale per quasi otto mesi, Andrea Meloni non se la sente più di sostenere praticamente da solo il peso economico della gestione della società e ha deciso di fare un passo indietro, rimettendo il mandato ricevuto il 7 luglio 2025 al tavolo dell’assemblea dei soci che verrà riconvocata tra due settimane.

Quale futuro per il Carbonia Calcio dopo le dimissioni di Andrea Meloni? E’ difficile dirlo ma sicuramente c’è poco spazio per essere ottimisti. La squadra, intanto, ha reagito con grande professionalità in un clima di preoccupante instabilità e sabato scorso ha compiuto un primo passo molto importante verso la salvezza diretta.

Giampaolo Cirronis

Impegni casalinghi delicati per Iglesias e Carbonia, nella 7ª giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. L’Iglesias, dopo una settimana complicata, iniziata con le dimissioni del tecnico Giampaolo Murru e proseguita con l’immeritata eliminazione nel primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, con il pareggio sul campo della Boreale (vittoria e accesso ai tempi supplementari sfumati al 94′), ospita l’Atletico Uri di Massimiliano Paba (non in panchina perché squalificato). L’obiettivo è il ritorno alla vittoria per interrompere la serie negativa del girone di ritorno iniziato da capolista, caratterizzato da ben cinque sconfitte e un pareggio in sei giornate, senza goal all’attivo. L’avversario è in fiducia, reduce dalla vittoria casalinga sull’ex capolista Ilvamaddalena, maturato sei giorni fa in pieno recupero.

Maurizio Pistincu, in panchina come a Roma, deve fare a meno del portiere titolare Riccardo Daga e Fabricio Alvarenga. Questa la formazione iniziale: Slavica, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Leroux-Batte, Erbini, Abbruzzi, Frau, Salvi Costa, Capellino, Cancilieri. A disposizione: Piras Edoardo, Piras Alberto, Manca, Fidanza, Piga, Daga Riccardo II, Corrias, Mancini. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Francesco Carta di Oristano.

Il Carbonia contro il Santa Teresa va a caccia di punti pesanti, essendo scivolato al quart’ultimo posto, in piena zona playout, dopo quattro sconfitte consecutive. Graziano Mannu deve fare a meno degli squalifica Hernan Zazas e Tomas Pavone, ma recupera Leonardo Boi che farà coppia in attacco con Lorenzo Basciu e insieme con Andrea Porcheddu formeranno un tridente molto tecnico. Questi i 20 candidati: Floris, Saiu, Hundt, Ferralasco, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Scano, Boi, Ollargiu, Massoni, Melis, Gurzeni, Brisciani, Ponzo, Carboni, Serra, Basciu, Tatti, Barrenechea, Porcheddu. Dirige Andrea Sambuchi di Tivoli, assistenti di linea Francesco Meloni di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.

La squadra biancobù vive un momento assai difficile, oltreché per gli ultimi risultati negativi maturati sul campo, per le dimissioni annunciate in settimana dal presidente Andrea Meloni.

Giampaolo Cirronis

 

ll Carbonia è attivissimo sul mercato: dopo l’arrivo di Leonardo Brisciani, parte Adama Coulibaly che ha rescisso consensualmente il contratto sottoscritto la scorsa estate e, al suo posto, arriva Lorenzo Basciu, classe 2004, svincolato dall’Atletico Uri. Per l’attaccante cresciuto nel Carbonia, si tratta di un ritorno. Nella sua ultima stagione in maglia biancoblù, 2023/2024, mise a segno ben 12 goal. Il mercato sempre aperto porta così diverse novità nell’organico a disposizione del tecnico Graziano Mannu, alla vigilia della difficile trasferta di Buddusò e dei successivi impegni con il Tempio (in casa) e Nuorese (in trasferta). Adama Coulibaly lascia il Carbonia dopo sei mesi, con un bilancio personale inferiore alle attese, condizionato dagli infortuni. La squadra ha assorbito la brutta prestazione e la conseguente sconfitta rimediata in casa con il Sant’Elena che le ha fatto perdere l’imbattibilità casalinga, e in settimana durante gli allenamenti, il gruppo è apparso fortemente motivato, deciso a riprendere la marcia verso il traguardo finale di una salvezza tranquilla. Il direttore sportivo Sebastian Puddu e il presidente Andrea Meloni nella settimana di pausa del campionato sono stati impegnati nelle operazioni di assestamento dell’organico per dare la possibilità a Graziano Mannu di avere cambi adeguati per fare fronte alle emergenze determinate da infortuni e squalifiche. Domenica a Buddusò non ci saranno Lorenzo Melis, squalificato, e Rosario Gurzeni, infortunato. Leonardo Boi, alle prese con un attacco febbrile, oggi non ha svolto l’allenamento di rifinitura ma per domenica dovrebbe essere recuperabile.

Giampaolo Cirronis

Nelle foto sotto Leonardo Brisciani e Lorenzo Basciu