17 January, 2022
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Il Cagliari scende in campo alle 18.00, alla Sardegna Arena, contro il Verona, per la sesta giornata di andata del campionato 2019/2020. Dirige Manuel Volpi di Arezzo, assistenti di linea Lorenzo Manganelli di Valdarno ed Antonino Santoro di Catania, quarto uomo Livio Marinelli di Tivoli, addetti alla VAR Marco Di Bello di Brindisi ed Alberto Tegoni di Milano. Dopo tre vittorie consecutive che hanno lanciato la squadra rossoblu al quarto posto in classifica, l’occasione è propizia per confermare la posizione e mettere in cascina punti pesantissimi per raggiungere la tranquillità molto presto nel corso della stagione.

Rolando Maran recupera Radja Nainggolan e Daniele Ragatzu. «L’entusiasmo è un carburante, ma tutto passa attraverso il lavoro – ha detto alla vigilia il tecnico rossoblu -. Ho visto la squadra preparare questa partita nel modo migliore, allenandosi a mille all’ora: ovviamente la gara col Napoli è stata dispendiosa sul piano fisico e rispetto al Verona abbiamo un giorno in meno di recupero, dunque dovrò valutare bene le scelte di formazione.»

Il tecnico è tornato sull’impresa di Napoli. «Ci siamo prodigati in tutte le zone del campo, abbiamo tenuto palla soprattutto nel primo tempo. Chiaramente poi alcuni avversari ti portano ad abbassarti: il Napoli è uno di questi, in alcuni aspetti dobbiamo ancora acquisire la convinzione giusta. Però se riusciamo a capitalizzare il gioco creato, automaticamente diventiamo più bravi. Mercoledì sera, per esempio, la squadra ha dimostrato di credere sempre nella possibilità di fare risultato: all’87’ abbiamo portato sei uomini nella metà campo avversaria, quattro a saltare all’interno della loro area di rigore.»

L’Hellas Verona, guidata dal vecchio amico-nemico Ivan Juric, condottiero del Crotone nell’anno della promozione rossoblù, ha giocato martedì a Udine, quindi ha goduto di un giorno in più di riposo. E’ una squadra da non sottovalutare, perché fino ad oggi ha raccolto molo meno di quanto abbia espresso in campo.

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Il Cagliari affronta questa sera il Napoli allo stadio San Paolo, inizio ore 20.30, per la quart’ultima giornata di ritorno del campionato di serie A. Dirige Daniele Chiffi di Padova, assistenti di linea Antonino Santoro di Catania e Pietro Dei Giudici di Latina, quarto ufficiale Luigi Pillitteri di Palermo, addetti al VAR Maurizio Mariani di Aprilia e Dario Cecconi di Empoli. La partita non conta praticamente niente per la classifica, ma sia il Napoli sia il Cagliari intendono onorarla al meglio per confermare quanto di buono fatto finora, da una parte il secondo posto alle spalle dell’inarrivabile Juventus, dall’altra la salvezza ampiamente anticipata.

Rolando Maran, fresco di rinnovo con contratto triennale fino al 2022, deve fare a meno di Lucas Castro, Ragnar Klavan e Paolo Faragò. Tra i calciatori più attesi, in casa rossoblu, c’è l’ex Leonardo Pavoletti.

«Queste ultime quattro partite ci serviranno per continuare a consolidare le basi sulle quali proseguire – ha detto alla vigilia Rolando Maran -. Saranno test impegnativi, a cominciare da quello di domani, sul campo della seconda forza del campionato. I numeri dicono che sarà difficile fare risultato, ma il nostro futuro passa anche attraverso esami così complicati. Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori per dare un senso alle sconfitte. A Roma abbiamo sbagliato qualcosa, dunque attenzione a non commettere le stesse imprecisioni. Non possiamo permetterci cali di tensione perché poi sono cose che paghiamo. Se viene a mancare, anche in maniera inconscia, la voglia di arrivare per primi sul pallone, poi si fa fatica. Sabato scorso è stata una partita nata subito storta, siamo andati sotto di due gol nei primi sette minuti, ma è pure vero che la Roma sui calci d’angolo ha fatto valere la propria fisicità. Potevamo fare meglio, ma una sconfitta venuta dopo un periodo positivo non deve condizionarci.»

Il tecnico rossoblu, infine, ricorda l’amara sconfitta del girone d’andata.

«Il ricordo della partita di andata deve essere da stimolo. L’avevamo affrontata con grande spirito di sacrificio, spregiudicatezza e aggressività, peculiarità che non devono mai mancare, ribattendo colpo su colpo. Alla fine abbiamo ceduto solo per una prodezza di Milik – ha concluso Rolando Maran -. Vogliamo fare bene, sappiamo che ci vorrà una grande prestazione per ottenere punti al San Paolo.»

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Cagliari in campo alle 21.00, alla Sardegna Arena, contro la Sampdoria dell’ex Marco Giampaolo, per la sesta giornata di andata del campionato di serie A (dirige Gianluca Rocchi di Firenze, assistenti di linea Antonino Santoro di Catania e Domenico Rocca di Vibo Valentia; quarto ufficiale Antonio Giua di Olbia; l’arbitro addetto al VAR Gianluca Manganiello di Pinerolo, assistente Damiano Di Iorio di Verbano-Cusio-Ossola).

Obiettivo del Cagliari è la conquista della prima vittoria casalinga stagionale, dopo i pari conseguiti con Sassuolo e Milan, ma la Sampdoria non è certamente avversario agevole verso il raggiungimento del risultato.

Marco Giampaolo anche quest’anno sembra aver costruito una squadra competitiva che pratica un bel calcio, esaltato dalle qualità degli attaccanti Quagliarella, Defrel e Kownacki, che stanno smentendo chi alla vigilia vedeva proprio nell’attacco, dopo i mancati acquisti al calcio mercato estivo, il punto debole della squadra.

Rolando Maran recupera Leonardo Pavoletti al centro dell’attacco, affiancato da Joao Pedro e Diego Farias.

Questa la formazione iniziale del Cagliari: Cragno, Srna, Klavan, Pisacane, Padoin, Castro, Cigarini, Barella, Joao Pedro, Pavoletti, Farias.