27 July, 2021
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Un goal su punizione di Samuele Curreli, il primo della sua terza esperienza con la maglia della Monteponi, ha dato i tre punti alla squadra di Fabio Piras, all’esordio in panchina, nel difficile derby di Cortoghiana. Il goal che ha deciso la partita, al 17′ del primo tempo, è stato fortemente contestato dai giocatori e dai tifosi del Cortoghiana, perché a loro parere il pallone respinto dal portiere Omar Galizia sul palo, non aveva superato completamente la linea di porta. Il direttore di gara è stato di diverso avviso ed ha convalidato il goal.

La partita è stata molto combattuta (9 gli ammoniti). La Monteponi ha fatto meglio nel primo tempo ed un minuto prima del goal decisivo, è stata pericolosissima con lo stesso Samuele Curreli, sempre su punizione, sulla quale Omar Galizia ha compiuto una prodezza togliendo il pallone dall’incrocio dei pali. Nella ripresa il Cortoghiana ha cercato più spesso la via del goal, trovando sempre l’opposizione dell’attenta difesa della squadra ospite. Le occasioni più propizie sono capitate sui piedi di Marteddu al 1′ minuto e dell’ex Stefano Demontis al 23′.
Cortoghiana: Galizia, Madeddu, Cro, Landis, Bove, Marteddu (dal 50′ Loddo), Carrus, Demontis (dall’85’ Melis), Foddi, Pinna, Loi (dal 74′ Lenzu). All. Marco Farci.
Monteponi: Atzeni, Fois, Bratzu, Silva, Garau, Mura (dal 65′ Musanti), Ariu, Congiu, Iesu, Curreli e Nonnis (dal 90′ Melis). All. Fabio Piras.

Il Villamassargia ha pareggiato 1 a 1 con la Sigma De Amicis 1979. Vantaggio iniziale per la squadra di Titti Podda con Nicola Farci, pareggio per la squadra di Antonio Madau con il centravanti Gianluca Ligas (classe 1979).

Una delle due capolista, l’Idolo, ha battuto il Tonara 3 a 2 ed è nuovamente sola in vetta, perché il Gonnosfanadiga è stato fermato sul pareggio, 1 a 1, dal Tortolì, mentre il Sant’Elena, terzo ad un punto, ha perso in casa 2 a 1 con l’Arborea ed è scivolato a quattro punti dalla vetta.

Nuova vittoria esterna per il Buddusò (impostosi sette giorni fa sul campo della capolista Idolo) a Selargius, 1 a 0, e largo successo della Villacidrese sul Seulo 2010, 4 a 2. Riscatto immediato per l’Andromeda, dopo la sconfitta di Cortoghiana, oggi vittoriosa sul campo dell’Orrolese, 2 a 0.

Con la sconfitta di oggi, il Cortoghiana perde due posizioni in classifica, ora è sesto con 25 punti; la Monteponi ha agganciato il Villamassargia al 9° posto, con 20 punti. La vetta è ancora molto lontana ma a Iglesias coltivano ancora l’ambizione di reinserirsi nella lotta per le prime posizioni. I punti a disposizione sono 42, tutto è ancora possibile.

 

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Il girone di ritorno del campionato di Promozione regionale, nel girone A, propone subito un derby da forti emozioni: Cortoghiana-Monteponi. Da una parte la matricola “terribile” della prima parte della stagione, quarta in classifica in campionato e semifinalista di Coppa Italia (il 12 e 26 febbraio affronterà la Macomerese), rinforzatasi al mercato di dicembre con Lorenzo Loi (ex Carbonia e La Palma Monte Urpinu) e Stefano Demontis (arrivato dalla Monteponi ed anche lui ex Carbonia) e ben guidata dal tecnico Marco Farci; dall’altra la squadra più blasonata del girone, partita con l’ambizione di vincere il campionato ma finora protagonista di un percorso assai deludente che ha provocato due cambi in panchina e una vera e propria rivoluzione dell’organico. Oggi farà il suo esordio in panchina Fabio Piras, ex tecnico del Carbonia, chiamato in settimana al capezzale di una squadra malata dopo le dimissioni di Nicola Agus. Quella che l’attende è un compito assai arduo, perché la società continua a coltivare l’ambizione di rientrare in gioco per le primissime posizioni, ma indubbiamente l’organico è stato notevolmente migliorato (almeno sulla carta) ed ha nel trio d’attacco ex Carbonia Samuele Curreli-Nicola Lazzaro-Andrea Renzo Iesu il suo maggior punto di forza.

La prima giornata del girone di ritorno propone un impegno difficile per il Villamassargia, contro la Sigma De Amicis 1979. La squadra di Antonio Madau è in crescita, mentre quella di Titti Podda arriva a questa prima partita del girone di ritorno reduce da tre sconfitte consecutive che hanno parzialmente vanificato quanto di buono fatto nella parte centrale del girone.

Sugli altri campi, le due capolista Idolo e Gonnosfanadiga giocano entrambe in casa, rispettivamente con Tonara e Tortolì, mentre la prima inseguitrice, il Sant’Elena Quartu, ospita l’ARborea. Anche la Villacidrese, altra formazione ambiziosa, gioca in casa, contro il Suelo 2010; il Selargius ospita il Buddusò, formazione reduce dall’impresa sul campo della capolista Idolo, e l’Orrolese, infine, attende la visita dell’Andromeda, reduce dal pesante 0 a 3 subito a Cortoghiana.

Il girone B del campionato di Prima Categoria apre la seconda parte del campionato con un derby del Sulcis, tra Atletico Narcao ed Antiochense, mentre la Fermassenti è di scena sul campo del Santa Giusta. Gioca in casa l’Atletico Villaperuccio, contro il Calcio Capoterra (vicecapolista a pari merito con la Fermassenti), a caccia di punti per allontanarsi dai bassifondi della classifica.

Completano il programma della prima giornata di ritorno, le partite Gergei-Sadali, Libertas Barumini-Virtus Villamar, Francesco Bellu Terralba-Tharros e, infine, Virtus San Sperate 2002-Freccia Parte Montis Mogoro.

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Il Cortoghiana supera ancora la Sigma De Amicis con un goal di Marco Foddi ed accede ai quarti di finale della Coppa Italia. Come nei sedicesimi di finale, quando ha avuto la meglio sul Villamassargia vincendo entrambe le partite con il punteggio di 2 a 1, anche nella doppia sfida degli ottavi di finale con la squadra di Antonio Madau, il Cortoghiana si è imposto sia in trasferta che in casa con l’identico punteggio di 1 a 0.

La partita si è incanalata nel verso giusto per la squadra di Marco Farci fin dalle battute iniziali, quando è maturato il goal di Marco Foddi, pronto a ribadire in rete una deviazione del portiere ospite Serra su conclusione di Davide Lenzu, ben servito da Devid Pinna.

Il prossimo avversario nei quarti di finale della manifestazione tricolore, sarà il Sant’Elena Quartu, impostosi per 2 a 1 a Seulo dopo aver vinto la prima sfida per 3 a 2.

Le altre squadre qualificate per i quarti di finale sono: l’Ilvamaddalena, impostasi per 4 a 0 sul Buddusò (andata 2 a 1); lo Stintino, vittorioso 2 a 1 sul Calangianus (andata 1 a 1); l’Arborea che ha battuto 2 a 0 il Gonnosfanadiga (andata 0 a 0); l’Usinese, vittoriosa 2 a 0 sul Thiesi (andata 2 a 3); la Macomerese che ha vinto 3 a 1 a Tonara (andata 1 a 1 ); e, infine, il Tortolì, che ha pareggiato 1 a 1 a Posada (andata 4 a 1).

Domenica prossima il Cortoghiana giocherà a Quartucciu, proprio contro il Sant’Elena Quartu, scivolato al terzo posto in classifica dopo aver guidato la classifica nelle prime cinque giornate, a seguito della netta sconfitta per 4 a 0 subita ad Arzana, con l’Idolo.

 

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Assorbita la botta della prima sconfitta stagionale, subita nel derby casalingo con il Villamassargia (0 a 3), il Cortoghiana di Marco Farci si rituffa nella Coppa Italia, per la partita di ritorno degli ottavi di finale con la Sigma De Amicis di Antonio Madau (fischio d’inizio ore 15.00, dirige Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Diego Massa di Carbonia e Matteo Portas di Cagliari). Marco Foddi e compagni partono dall’1 a 0 acquisito nella partita di andata due settimane fa, con il goal di Riccardo Musu, ma commetterebbero un grave e pericolosissimo errore se pensasse di gestire il pur prezioso vantaggio, perché la squadra cagliaritana ha già dimostrato nel turno precedente, di poter vincere fuori casa segnando due goal (2 a 1 a Iglesias con la Monteponi).

Sugli altri campi, si giocano: Arborea-Gonnosfanadiga (andata 0 a 0); Seulo 2010-Sant’Elena Quartu (andata 2 a 3); Tonara-Macomerese (andata 1 a 1); Stintino-Calangianus (andata 1 a 1); Ilvamaddalena-Buddusò (andata 2 a 1); Posada-Tortolì (inizio ore 16.30, andata 1 a 4); Usinese-Thies (inizio ore 16,30, andata 2 a 3).

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Il Cortoghiana non finisce di stupire, vince per la seconda volta in tre giorni sul campo della Sigma De Amicis (giovedì aveva superato la squadra di Antonio Madau con un goal di Riccardo Musu nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia), con goal di Marco Carrus e Marco Foddi, ed è secondo in classifica, in compagnia di Idolo e Gonnosfanadiga, a due punti dalla capolista Sant’Elena Quartu. A questo punto la squadra di Marco Farci non è più una sorpresa e va considerata una splendida realtà del girone A del campionato di Promozione regionale.

Alla Monteponi non è bastato il goal iniziale di Christian Cacciuto, il quarto in cinque partite di campionato, per centrare la seconda vittoria consecutiva, prima casalinga, della nuova gestione tecnica di Nicola Agus. La Villacidrese ha rimontato nel finale e s’è portata a casa un punto. La squadra rossoblu sta crescendo, 4 punti in 2 partite sono un buon bottino, ora la squadra deve continuare a lavorare per fare ancora nuovi passi avanti in classifica, verso zone più rispondenti alle ambizioni della società e dei tifosi.

La giornata è stata totalmente negativa per il Villamassargia, travolto 4 a 0 dalla capolista Sant’Elena Quartu. La squadra di Titti Podda stenta ed il bilancio delle prime cinque giornate è deludente, con tre pareggi e due sconfitte.

Sugli altri campi, il Gonnosfanadiga ha vinto ad Arborea, 1 a 0, stesso punteggio con il quale l’Andromeda ha violato il campo del Selargius e l’Idolo ha vinto a Tortolì. Rotondo 2 a 0 per il Seulo 2010 sul Buddusò e, infine, 1 a 1 tra Tonara ed Orrolese.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la Fermassenti ha superato il Gergei con un goal di Michele Foglia ed ora è seconda in classifica, con 11 punti, insieme al Calcio Capoterra che ha pareggiato 0 a 0 con la capolista Tharros, due punti avanti. Buon parti esterno per l’Atletico Narcao sul campo della Virtus Villamar, 1 a 1, mentre hanno perso l’Atletico Villaperuccio, 2 a 0 a Mogoro con la Freccia Parte Montis, e l’Antiochense, ancora a zero punti, 1 a 0 a Sadali.

Sugli altri campi, vittoria per 2 a 0 per la Nuova San Marco con la Francesco Bellu e, infine, due pareggi: 1 a 1, tra Santa Giusta e Gioventù Sportiva Samassi e2 a 2 tra Virtus San Sperate 2002 e Libertas Barumini.

Marco Farci, allenatore del Cortoghiana.

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Il Cortoghiana espugna il campo del Villamassargia, 2 a 1, e va avanti in Coppa Italia; esce di scena la Monteponi, superata in casa, 2 a 1, dalla Sigma De Amicis.

La rassegna tricolore ha il volto dolce-amaro per le squadre sulcitane. La matricola Cortoghiana è una bella sorpresa. La squadra di Marco Farci ha vinto sia in casa che in trasferta contro il Villamassargia di Titti Podda, con l’identico punteggio di 2 a 1. Oggi sono stati decisivi i 2 goal del bomber Devid Pinna, già splendido protagonista della scorsa stagione, in Prima Categoria.

L’eliminazione ha lasciato tanto amaro in bocca alla Monteponi che anche oggi, come era accaduto sette giorni fa a Mulinu Becciu, è passata in vantaggio con il brasiliano Felipe Yago Silva Soares, ha sciupato la grande occasione per chiudere la partita fallendo un calcio di rigore e s’è fatta rimontare dalla squadra di Antonio Madau, andata in goal con l’iglesiente Lorenzo Loi (ex Carbonia e La Palma Monte Urpinu) e Limbardi.

Questi i risultati maturati sugli altri campi:

Buddusò-Oschirese 1 a 1 (andata 3 a 1); Andromeda-Arborea 2 a 0 (andata 1 a 4), Bonorva 1960-Thiesi 2 a 3 (andata 0 a 6), Fonni Calcio-Tonara 2 a 1 (andata 0 a 4), Gonnosfanadiga-Villacidrese Calcio 0 a 0 (andata 0 a 0), Macomerese Calcio-Siniscola Montalbo 5 a 0 (andata 3 a 1), Orrolese-Seulo 2010 2 a 3 (andata 2 a 3), Porto Torres-Stintino 0 a 1 (andata 1 a 1), San Teodoro-Posada 0 a 5 (andata 0 a 3), Sant’Elena Quartu-Selargius Calcio 2 a 1 (andata 1 a 2), Tortolì Calcio 1953-Idolo 1 a 1 (andata 3 a 3), Usinese-Lanteri Sassari 2 a 2 (andata 2 a 1), Valledoria-Calangianus 1905 3 a 1 (andata 0 a 3), Ilvamaddalena-Luogosanto 1 a 0 (andata 2 a 4).

Marco Farci, allenatore del Cortoghiana.

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C’è grande attesa per la partitissima Cagliari-Inter, in programma questa sera, inizio ore 20.45, alla Sardegna Arena, valida per la seconda giornata di andata del campionato di serie A (dirige Fabio Maresca di Napoli, chiamato a rimpiazzare l’indisponibile Maurizio Mariani, designato inizialmente). Le due squadra affrontano questo impegno con due stati d’animo differenti, il Cagliari reduce dal ko interno ad opera del Brescia, l’Inter sull’onda dell’entusiasmo creato dall’arrivo di Antonio Conte, dalla grande campagna acquisti e dal rotondo 4 a 0 rifilato alla matricola Lecce.

Rolando Maran dovrà fare a meno degli infortunati Alessio Cragno, Paolo Faragò e Leonardo Pavoletti, ma dovrebbe presentare fin dal fischio d’avvio il nuovo acquisto Giovanni ablo Simeone al centro dell’attacco.

«Ci siamo preparati alla partita nel modo migliore – ha detto alla vigilia il tecnico rossoblu -. Sappiamo che la prestazione passa attraverso tanti dettagli, tra cui la rabbia per la sconfitta di domenica. Sarebbe importante per il morale fare una grande gara, dove mettere in campo aggressività, cuore e anima e sapere di aver costruito qualcosa che vada oltre il risultato. Dopo una falsa partenza, abbiamo bisogno di una spinta che ci porti immediatamente a cancellare la delusione e ripartire di slancio.»

«Sappiamo tutti cosa rappresenta Leo per questa squadra – ha aggiunto Rolando Maran -. Ha determinate caratteristiche che, numeri alla mano, abbiamo sempre cercato di sfruttare: anche domenica scorsa siamo stati la squadra della Serie A che ha effettuato più cross. Senza di lui dobbiamo rivedere qualcosa, ma al di là dell’aspetto tecnico, mi dispiace moltissimo per il ragazzo: speriamo che possa tornare presto in campo. Sono arrivati ieri due nuovi giocatori, stiamo cercando di conoscerli più in fretta possibile. Ieri hanno voluto allenarsi con noi, nonostante abbiano avuto una giornata campale, il che dimostra l’entusiasmo col quale affrontano l’avventura col Cagliari. C’è da lavorare tanto per procedere al loro inserimento in un telaio collaudato. Abbiamo fatto un ottimo mercato, la Società ha fatto il massimo: dopo l’infortunio di Leo è corsa subito ai ripari acquistando Simeone. Ora c’è da costruire la squadra – ha concluso il tecnico del Cagliari –, dobbiamo essere un’entità che rispecchi orgoglio e senso di appartenenza all’ambiente. Un blocco unico che non ha paura di affrontare niente e nessuno.»

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Il nuovo Carbonia di Andrea Marongiu fa il suo esordio questo pomeriggio, alle 17.00, contro la San Marco Assemini ’80, a Decimomannu, nella gara di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale (dirige Eleonora Pili di Cagliari, assistenti di linea Diego Massa e Giovanni Meloni della sezione di Carbonia). C’è grande attesa per vedere all’opera la squadra biancoblu, profondamente rinnovata dopo la fusione con il Samassi che l’ha portata dalla Promozione all’Eccellenza. La squadra asseminese ha vinto il campionato di Promozione, nel quale il Carbonia si è classificato al terzo posto.

Le altre partite in programma oggi sono Ferrini-Castiadas, Guspini-Arbus, La Palma Monte Urpinu-Kosmoto Monastir, Porto Rotondo-Nuorese e Taloro Gavoi-Ghilarza. Nei due anticipi disputati ieri, la matricola Ossese ha espugnato il campo dell’Atletico Uri, 1 a 0, mentre l’altra matricola Li PUnti ha superato di misura, 4 a 3, il Bosa.

Nel secondo test precampionato disputato in settimana sul campo della Sirio, squadra allenata da Antonio Madau (tecnico del La Palma Monte Urpinu, squadra seconda classifica nell’ultima stagione in Promozione regionale), il Carbonia si è imposto con il largo punteggio di 8 a 0, con reti di Samuele Curreli (2), Mattia Cordeddu, Alessio Figos, Andrea Renzo Iesu, Diego Pinna, Daniele Contu e Christian Muscas.

Andrea Marongiu.

 

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Un goal realizzato dall’esperto difensore Pierluigi Porcu (39 anni il prossimo 6 luglio) a 13 minuti dal ’90 ha deciso il big match del girone A del campionato di Promozione regionale tra San Marco Assemini ’80 e il La Palma Monte Urpinu e consegnato alla squadra di Riccardo Spini il lasciapassare per il prossimo campionato di Eccellenza regionale. Pierluigi Porcu aveva già deciso la partita di Selargius, sette giorni fa, a 5′ dal ’90, quando tutte le speranze della San Marco Assemini ’80 di riagganciare il La Palma Monte Urpinu in vetta alla classifica sembravano quasi sfumate! Alla gioia sfrenata della San Marco Assemini ’80, che dopo aver dominato la prima parte della stagione, aveva frenato nel girone di ritorno, subendo la rimonta ed il sorpasso del La Palma Monte Urpinu, si contrappone la delusione della squadra di Antonio Madau che, ad un certo punto, aveva la promozione diretta in Eccellenza a portata di mano.

Dietro le due grandi c’è il Carbonia che questo pomeriggio ha concluso la stagione regolare, superando al Comunale “Carlo Zoboli” l’Orrolese (la squadra che l’aveva eliminata nella semifinale di Coppa Italia vincendo a Carbonia per 3 a 0!). Dopo un brutto primo tempo, chiuso sotto di un goal subito a ridosso del riposo, la squadra di Fabio Piras, scesa in campo con una formazione largamente rimaneggiata, nella ripresa ha capovolto il risultato con una doppietta di Fabio Biccheddu (un goal direttamente dal calcio d’angolo ed uno con una punizione da 30 metri, in entrambi i casi complice il fortissimo vento che spirava alle spalle, lo stesso vento che aveva favorito il goal dell’Orrolese). Il terzo goal lo ha realizzato Nicola Lazzaro che ha così raggiunto Giacomo Sanna, oggi assente, a quota 12 goal, nella classifica dei cannonieri.

Dopo il goal del pareggio, tutti i giocatori del Carbonia si sono recati sotto lo striscione esposto ai bordi del campo dai Briganti per ricordare il vicepresidente Geppo Contu, padre del calciatore biancoblu Daniele, scomparso prematuramente in settimana, dopo breve malattia.

Il Carbonia ha giocato pensando già alla Coppa Primavera che domenica prossima, nella semifinale, prevede la trasferta di Li Punti (seconda classificata nel girone B) che oggi ha chiuso con un pari interno, 1 a 1, con il Calangianus; nell’altra semifinale, il La Palma Monte Urpinu ospiterà il Thiesi, che oggi ha vinto 7 a 3 a Posada. La formula prevede gare di sola andata, in caso di parità al termine di eventuali supplementari, passa la squadra seconda classificata. La vincente della Coppa Primavera sarà in pole position per un eventuale ripescaggio in Eccellenza regionale.

La Monteponi di Andrea Marongiu ha vinto il derby di Villamassargia, 4 a 2, con doppietta di Samuele Curreli e goal di Manuel Piras e Stefano Mura (per il Villamassargia hanno segnato Andrea Renzo Iesu e Davide Piras) ed ha così chiuso il campionato con due grandi risultati: il quarto posto di squadra ed il titolo di capocannoniere per Samuele Curreli, autore di 18 goal in 19 partite giocate! Il Villamassargia chiude la stagione con un brillante 6° posto, nonostante il calo sensibile registrato nel finale di stagione.

Il Carloforte ha concluso il campionato con l’11ª sconfitta casalinga, 25ª complessiva, 2 a 0 con il Seulo 2010, doppietta di Jacopo Boi. Ripartirà dalla 1ª Categoria.

Sugli altri campi, il Vecchio Borgo Sant’Elia ha vinto 3 a 2 ad Arzana contro l’Idolo e si giocherà la salvezza sul campo del Seulo 2010; in caso di parità al termine degli eventuali supplementari, a salvarsi sarebbe il Seulo 2010, in quanto meglio classificato (13ª contro 14ª); il Villasor ha battuto 3 a 1 il Sant’Elena Quartu ma retrocede insieme al Carloforte in 1ª Categoria; il Gonnosfanadiga ha battuto l’Arborea 2 a 1, stesso risultato con il quale, nell’anticipo di ieri, l’Andromeda aveva superato il Selargius.

Nel girone B del campionato di 1ª Categoria, il pari nello scontro al vertice tra Villacidrese e Freccia Parte Montis, 1 a 1, ha lasciato invariate le posizioni con la squadra di Mogoro avanti di 1 punto su quella campidanese ma ha consentito il rientro in gioco del Cortoghiana, che vincendo 3 a 1 sul campo dell’Atletico Sanluri, s’è riportato a due soli punti dalla vetta e ad un punto dalla Villacidrese, a due giornate dalla conclusione della stagione regolare. Ha perso la Fermassenti, 1 a 0 sul campo dell’Oristanese, ha pareggiato l’Atletico Narcao, 2 a 2 in casa con la Gioventù Sportiova Samassi, stesso punteggio maturato tra Atletico Villaperuccio e Seui Arcueri. Ancora una pesante sconfitta interna, invece, per l’Isola di Sant’Antioco, 4 a 1 con il Sadali. Sugli altri campi, pesante 5 a 0 della Virtus Villamar sulla Liberta Barumini, 3 a 0 del Gergei alla Tharros e 1 a 0 del Circolo Ricreativo Arborea al Villanovafranca.

               

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Nella Monteponi protagonista di una straordinaria rimonta nel girone A del campionato di Promozione regionale, dopo un disastroso avvio di stagione, è riesploso uno dei più grandi talenti del calcio dilettantistico regionale degli ultimi dieci anni: Samuele Curreli. Originario di Narcao, dove è nato il 24 novembre 1988, Samuele Curreli è arrivato a Iglesias a inizio dicembre, proveniente da Villaperuccio (girone B del campionato di 1ª Categoria), dove era arrivato proprio dalla squadra mineraria (in 1ª Categoria, con la quale aveva concluso la passata stagione iniziata a Carloforte, in Promozione). Ha preso per mano la squadra rossoblu, guidata dalla panchina dal neo tecnico Andrea Marongiu, e con i suoi goal (13 in 12 partite giocate, ai quali vanno aggiunti alcuni assist per i compagni) ha contribuito in misura determinante a tirarla fuori dalla zona calda della classifica.

I suoi goal hanno conquistato tutti, compagni ed avversari (Antonio Madau, tecnico della vicecapolista La Palma Monte Urpinu, impostasi in rimonta al Monteponi dopo un suo strepitoso goal, ha avuto parole di grande stima nei suoi confronti, giudicandolo “fuori categoria”), per la “quantità” e, soprattutto, per la “qualità”. Nessuno nella categoria calcia come lui dalla media e dalla lunga distanza, nessuno come lui è capace di assist illuminanti per i compagni… Non è azzardato affermare che, per la Promozione, Samuele Curreli sia un autentico “fuoriclasse”

Samuele Curreli, come già sottolineato, nelle ultime tre stagioni non ha terminato il campionato con la maglia della squadra con la quale lo aveva iniziato: 2016/2017 Lanusei-Barisardo, 2017/2018 Carloforte-Monteponi, 2018/2019 Atletico Villaperuccio-Monteponi. La sua carriera, dopo gli inizi a Narcao, lo ha visto protagonista prima a Samassi, poi a Elmas con la Frassinetti di Michele Filippi con la quale ha vinto la Coppa Italia (in finale sulla Montaldo di Siniscola) e la Supercoppa (in finale sul Lanusei, vincitore della Coppa Italia di Eccellenza, con doppietta personale) nella stagione 2014/2015. La stagione successiva iniziò il campionato con la maglia del Lanusei, per passare poi al Carloforte nel mercato autunnale. Ancora a Lanusei all’inizio della stagione 2016/2017 e poi il continuo cambio di maglie già descritto.

Ovunque sia stato, Samuele Curreli ha messo sempre in mostra doti tecniche assolutamente fuori dal comune, frutto di un talento naturale straordinario, che non è riuscito a mettere a frutto come avrebbe voluto e potuto. Con il passare degli anni, quando non era più giovanissimo, gli impegni sui campi di calcio si sono sempre più intrecciati con quelli lavorativi (dopo la prima esperienza a Lanusei ha avuto anche un’esperienza da emigrato, in Germania, durata pochi mesi) e le sue scelte sono state sempre legate al lavoro fuori dai campi di calcio. E’ accaduto anche in questa stagione, quando dopo aver iniziato il campionato a Villaperuccio, realizzando tra l’altro parecchi goal, ha accettato la “corte” della Monteponi, che cercava un “bomber” per dare peso ad un attacco apparso completamente spuntato nelle prime 9 giornate (2 punti in classifica, con 6 goal all’attivo e 18 al passivo). A 30 anni, cosciente di non poter vivere di “solo calcio” nei campionati dilettantistici, a Iglesias Samuele Curreli ha trovato una squadra da valorizzare con le sue giocate ed i suoi goal e, soprattutto, un lavoro.

«A Iglesias mi trovo bene – dice Samuele Curreli – la squadra è cresciuta parecchio sotto la guida di mister Andrea Marongiu, e gioco sereno anche perché sto lavorando anche fuori dal campo di calcio. Non ho difficoltà a dire che se mi verrà assicurata la possibilità di continuare ad abbinare il calcio al lavoro, la mia esperienza a Iglesias questa volta potrà durare a lungo.» E’ quanto a Iglesias si augurano un po’ tutti, perché veder giocare il Samuele Curreli di questo scorcio di stagione è una delizia per gli occhi dei tifosi, per il tecnico Andrea Marongiu, per i compagni e per la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu, e non sembra azzardato pensare che sulle basi poste dal mese di dicembre (quando insieme a Samuele Curreli sono arrivati altri sei nuovi calciatori che hanno cambiato il volto alla squadra deludente di inizio stagione) ad oggi, la Monteponi possa terminare brillantemente il campionato alle spalle delle grandi che si stanno giocando la promozione in Eccellenza e, con alcuni inserimenti mirati, il prossimo anno anche Iglesias possa tornare a sognare in grande nel calcio.

Giampaolo Cirronis