27 October, 2021
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Teatro, scienza e solidarietà si alleano per portare sostegno morale a un concittadino sennorese colpito dalla sindrome di Erdheim-Chester e per raccogliere fondi da donare al progetto di ricerca su questa malattia, portato avanti dall’UO di Immunologia, Reumatologia, Allergologia e Malattie rare, dell’ospedale San Raffaele di Milano.

L’evento, realizzato con il patrocinio del comune di Sennori sotto la direzione artistica di MapS.Progetto, è in programma domenica 26 gennaio, alle ore 19.00, all’auditorium “Antonio Pazzola” di Sennori. Per l’occasione l’associazione culturale Il Lentischio porterà in scena lo spettacolo “Feminos”, per la regia di Maria Paola Cordella, e con la partecipazione del coro sardo Sonos de Coro. Feminos nasce come un esercizio teatrale partendo da un dialogo tratto dal famoso dramma di Federico Garcia Lorca “La casa di Bernarda Alba”. Da lì un percorso di ricerca ha portato a scoprire la traduzione in lingua sarda del dramma di Lorca magistralmente adattata da Antoninu Rubattu, fino alla riscrittura in dialetto sennorese di Angela Pazzola e alla messa in scena finale.

Programma della serata

Ore 19.00: presentazione progetto ricerca, a cura di Mariangela Melino, con la proiezione del video documento del professor Lorenzo Dagna e del Gruppo di ricerca del San Raffaele;

Ore 19.30: spettacolo “Feminos”, regia di Maria Paola Cordella – assistente alla regia Simona Serra; traduzione sennorese e cura fonetica di Angela Pazzola; produzione Il Lentischio e Maps.Progetto; costumi di Claudia Spina – consulenza tecnica di Tony Grandi. In scena: Rossella Dedola, Maria Marongiu, Angela Pazzola, Ersilia Pazzola, Maria Antonietta Pazzola, Maddalena Secchi.  Con l’amichevole partecipazione del coro sardo Sonos de Coro.

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E’ iniziato ieri, 17 dicembre, il ricco cartellone di appuntamenti per il “Natale a Sennori”, serie di eventi organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni locali. Il primo appuntamentosi è tenuto ieri sera, al Centro culturale Antonio Pazzola, con l’ottava edizione del Concerto di Natale, eseguito dal “Coro delle voci bianche” e dalla Banda musicale “Città di Sennori”. Si proseguirà domani, 19 dicembre, alle ore 17.00, con l’Arte dell’intreccio, dimostrazione della lavorazione dei cestini sardi, curata da Giuseppina Macciocu, cui seguirà un laboratorio creativo per bambini. Sempre il 19 dicembre il programma propone, alle ore 20.00, al Centro culturale Antonio Pazzola, il “Musical Era Natale” con protagonisti i bambini dell’Asd Kickboxing. Venerdì 20 dicembre, sempre al Centro culturale, la Compagnia Estemporada offre una matinée per le scuole materne mettendo in scena “La bella e la bestia”. Sabato 21 dicembre evento clou con “Natale in Carrela”, la notte bianca sennorese organizzata dalla Pro Loco nelle vie Roma, Vittorio Emanuele ed Italia, che porterà in strada arte, musica, enogastronomia e mercatini, dalle 19.00 alle 2.00.

Il 23 dicembre al Centro di aggregazione ci sarà “La festa di Natale”, con giochi ed albero di Natale per i bimbi, dalle 15,30 alle 18,30. Il 24 dicembre spazio alla religiosità con la Santa messa nella chiesa di San Basilio Magno, celebrata da monsignor Salvatore Masia.

Gli appuntamenti riprenderanno il 2 gennaio 2020, alle 18.00, con la Santa Messa in onore di San Basilio, cui seguirà la fiaccolata per le vie del paese e, alle 20.00, lo spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo di Sennori dalla ex cava di tufo. Il 4 gennaio all’Auditorium Antonio Pazzola, la Pro Loco organizza “La grande festa del presepe”, con la premiazione del miglior presepe di quartiere realizzato dai residenti.

Il cartellone si chiuderà il 6 gennaio nell’oratorio parrocchiale, con la Festa della Befana, organizzata dal Masci, che dalle 16.00 offrirà giochi e la tradizionale calza con i dolci a tutti i bambini.

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Venerdì 15 novembre si conclude a Sennori il progetto europeo, finanziato dal programma Erasmus+, “Black & White Sport: Chess” che mira a stabilire l’introduzione degli scacchi come materia obbligatoria nel curriculum di tutte le scuole primarie nell’Unione europea.

L’appuntamento è per le ore 9,30 all’Auditorium del Centro culturale “Antonio Pazzola” in via Farina 32, dove i partner dell’iniziativa, italiani e stranieri, illustreranno le varie fasi e le finalità del progetto che ha coinvolto gli alunni delle prime elementari dell’Istituto comprensivo di Sennori, i quali hanno potuto partecipare a 30 ore di lezioni di scacchi, con metodologia studiata per i bambini.

Saranno presenti i rappresentanti del comune di Sennori, che ha sposato l’iniziativa, e dei soggetti coinvolti, che sono: per l’Italia l’affiliata CSEN Acsd Glamour Event Sassari quale soggetto capofila; per il Portogallo il Centro Social Paroquial dos Santos Mártires, di Braganza; per la Lettonia il Latvian Academy of Sports Education, di Riga; per la Spagna la Federació Catalana d’Escacs, di Barcellona.

La manifestazione finale prevede una esibizione su scacchiera gigante (che faceva parte della sperimentazione), delle partite amichevoli su scacchiere a tavolino, la presentazione del progetto al pubblico e la costituzione del network per il futuro.

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Appuntamento con i canti tradizionali sardi domenica 5 ottobre, a Sennori. All’auditorium “Antonio Pazzola”, nel centro culturale di via Farina, si svolgerà la terza edizione della rassegna “Canta… non timas, canta”, organizzata con il patrocinio del comune di Sennori dall’associazione culturale “Sonos de Coro”, presieduta da Franco Senes. Oltre al coro Sonos de Coro, diretto dal maestro Vittorio Manca, sul palco dell’auditorium si esibiranno altri tre complessi vocali: il Coro di Ittireddu, diretto dal maestro Ciro Cau, la neo-formazione tutta al femminile “Sa ᾿oghe de sos feminos Sennaresos” di Sennori, diretta dal maestro Francesco Santino Scognamillo e, ospiti d’onore, i “Tenores de Bitti – Remunnu ᾿e locu”. La serata, a ingresso libero, sarà presentata dall’associazione culturale “Il Lentischio” di Sennori. «La rassegna è arrivata alla terza edizione e possiamo considerarla un appuntamento fisso del cartellone culturale sennorese – commenta l’assessore della Cultura, Elena Cornalis – l’amministrazione comunale non può che essere al fianco di manifestazioni di questo genere, che contribuiscono a coltivare e tramandare le radici culturali del nostro territorio e di tutta la Sardegna».

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Musica d’autore venerdì 22 marzo a Sennori, con l’artista musicista sassarese Gianfranco Cossu, che accompagnato dalla chitarra a dieci corde del magistrale Marcello Peghin, si esibirà in un concerto per presentare il suo ultimo album “Coi Delfini del Cielo”. L’appuntamento è alle 20.00, all’Auditorium del centro culturale “Antonio Pazzola”, in via Farina 32. Si annuncia una serata all’insegna delle emozioni, generate dalla sensibilità artistica di Gianfranco Cossu e dalla genialità e tecnica di Marcello Peghin, che insieme daranno anima ai brani dell’ultimo lavoro di Cossu, brani che prendono spunto dalle esperienze umane vissute dall’autore a contatto con il delicato mondo delle disabilità e delle meravigliose persone che lo popolano.

Gianfranco Cossu, chitarrista sassarese, ha iniziato la sua carriera artistica nel 2001 con il gruppo Nasodoble, trio allora composto da chitarra flauto e violino. Nel 2006 ha pubblicato il suo primo lavoro discografico da solista, “Inquiete Rumorose Finzioni”, con brani interamente scritti e arrangiati dallo stesso autore. Nel 2013 ha registrato un disco di musiche originali con il gruppo Ollantaytambo, trio composto con Paolo Carta Mantiglia (clarinetti e sax) e Nicolas Capettini (contrabbasso).

Marcello Peghin è un chitarrista algherese di musica jazz e musica classica, che vanta collaborazioni artistiche con i più grandi nomi del panorama internazionale. Ha suonato, tra gli altri, con Gilberto Gil, Enrico Rava, Dino Saluzzi, Antonello Salis, Paolo Fresu, Trilok Gurtu, Omar Sosa, Miroslav Vitous, David Leabman, Anthony Bowers dei Simple Red, Tony Scott. Inoltre è presente in buona parte della produzione discografica di Enzo Favata ed Elena Ledda. Il suo ultimo lavoro è la colonna sonora del film “Chi salverà le rose”, del regista algherese Cesare Furesi, con il quale ha vinto il premio al Santa Marinella Film Festival come miglior colonna sonora del cinema italiano.

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Coinvolgimento nelle decisioni che portano a modifiche nell’atto aziendale dell’Aou quindi ricerca condivisa delle soluzioni per salvaguardare l’esistenza della scuola di specializzazione in Cardiologia. Quindi ancora, l’attivazione delle procedure concorsuali per la nomina del nuovo direttore della struttura complessa di Cardiologia. Sono le richieste che i direttori delle strutture complesse del Santissima Annunziata, attraverso una lettera inviata per mail, presentano al direttore generale dell’Aou di Sassari.

A firmare la missiva sono i direttori delle strutture complesse di Medicina interna Franco Bandiera, di Ortopedia e Traumatologia Franco Cudoni, di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva Luigi Cugia, Nefrologia e dialisi Maria Cossu, di Psicologia Fabrizio De Maria, di Malattie della coagulazione Luciana Mameli, della Stroke unit Antonio Manca, di Recupero e Riabilitazione Funzionale Gildo Motroni, di Chirurgia d’Urgenza Pietro Niolu, di Pronto soccorso e medicina d‘urgenza Mario Oppes, di Oncologia medica Antonio Pazzola, di Medicina d’urgenza Paolo Pinna Parpaglia, del Centro ustioni Alma Posadinu, della Radiologia Stefano Profili, della Geriatria Patrizia Tilocca, della Lungodegenza e post acuti Antonio Uneddu.

Da parte loro arriva anche una possibile soluzione alternativa «a quelle ipotizzate finora per salvare la Scuola di Cardiologia. Una di queste è affidare un programma specifico, così come previsto dalla legge 517/99, a un docente di Cardiologia che verrebbe equiparato a un direttore di struttura complessa».

«Si tratta, in linea di massima, di richieste condivisibili – afferma il direttore generale dell’Aou di Sassari Antonio D’Urso – e che discuterò con il rettore dell’Università di Sassari con il quale ho condiviso l’assetto organizzativo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari già dall’approvazione dell’atto aziendale. Con lui abbiamo iniziato ad occuparci della questione relativa alle scuole di specializzazione e quindi anche di quella di Cardiologia.»

La modifica della natura di una struttura, da direzione ospedaliera a universitaria, così prevede l’atto aziendale all’articolo 72 e approvato a ottobre 2017, viene infatti «adottata con atto deliberativo dal direttore generale dell’Aou di Sassari, d’intesa con il rettore, nel rispetto delle relazioni sindacali e previa informativa alla direzione regionale Sanità della Regione autonoma della Sardegna».

«Nelle nostre strutture, universitarie e ospedaliere – riprende Antonio D’Urso – si preparano i giovani che saranno i professionisti di domani. Per questo siamo tutti interessati a mantenere sia la Facoltà di Medicina e Chirurgia sia tutte le scuole di specializzazione, compresa quella di Cardiologia. Facciamo parte tutti di un’unica azienda che mira all’assistenza dei cittadini e coniuga questa attività con quelle della ricerca e della formazione. Lavoriamo, allora, assieme per un obiettivo comune.»

Visione che appare condivisa dagli stessi firmatari della lettera, i quali ricordano che «i medici ospedalieri della Aou Sassari, che per inciso costituiscono il 90 per cento dell’organico complessivo, hanno un interesse primario nel mantenere aperte ed efficienti le scuole di specializzazione perché i nuovi specialisti presto diventeranno i colleghi con cui affrontare le difficoltà quotidiane che la professione impone. I medici ospedalieri ogni giorno sostengono concretamente gli specializzandi facendo i tutor, insegnando nei corsi, contribuendo alla ricerca e alla raccolta dei dati per redigere le tesi».

La massima apertura da parte del direttore generale quindi che sottolinea il fatto che «siamo pronti ad ascoltare le esigenze, le istanze e a valutare i suggerimenti che ci vengono proposti, affinché possano continuare a operare quelle scuole di specializzazione che, da tutti, sono considerate di prestigio e punto di eccellenza del Nord Sardegna».

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Giro di boa per la tournée sarda in dieci tappe degli Uni.Sound, il gruppo protagonista della sedicesima edizione di Gospel Explosion, tradizionale appuntamento natalizio promosso dall’associazione culturale Progetto Evoluzione di Narcao. Partita venerdì scorso da Sinnai, la serie di concerti approda domani sera (giovedì 27) a Sassari: i quattro cantanti (e membri fondatori) del complesso newyorkese – Terelle Tipton, Eric Sumpter, Shilan Douglas e Sharon Williams – con Fullen Jr Terrence McCarthy al piano, Christopher Atlas Amir al basso e Benjamin Michael Anthony alla batteria, saranno al centro dei riflettori del Teatro Comunale a partire dalle 21.00 (biglietti a 10 euro più prevendita; info e prenotazioni: Pasquali Sport, largo Cavallotti, 21).

L’indomani, altro impegno nel Sassarese per gli Uni.Sound, che venerdì (28 dicembre) fanno tappa a Sennori per un concerto all’Auditorium “Antonio Pazzola” (inizio alle 21.00) proposto in collaborazione con la cooperativa Theatre En Vol all’interno della manifestazione Habitat in Gospel. Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 6; biglietto famiglia per due adulti e due bambini fino a 14 anni a 24 euro (prevendita a Sassari presso Theatre en Vol, corso Vittorio Emanuele, 99; info: 079230291 – 3357105396). Parte del ricavato sarà destinato al sostegno del progetto “Un container per l’Angola”. Negli spazi dell’Auditorium, alle 19.00, si potrà visitare l’installazione “Habitat Immaginari dal Bianco e Nero al Colore – dalla discriminazione all’integrazione“.

Al rientro nel sud dell’isola, un doppio appuntamento attende il complesso americano sabato 29: alle 18.30, a Serramanna, nella Sala conferenze “Vico Mossa” (ingresso libero – in collaborazione con il comune di Serramanna e l’associazione culturale Su Stentu) e poi in serata, alle 21.30, a Iglesias nella chiesa di San Pio X Papa (ingresso libero – in collaborazione con il comune di Iglesias).

Ultima data nel calendario della sedicesima edizione di Gospel Explosion domenica 30 dicembre: gli Uni.Sound chiuderanno il loro giro di Sardegna in musica a Sestu, alle 19.00, nella chiesa Madonna delle Grazie (ingresso libero – in collaborazione con la Pro Loco di Sestu). 

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Grande spettacolo questa sera, al Teatro Centrale di Carbonia, pieno in ogni ordine di posti (i biglietti sono andati a ruba e sono stati esauriti già venerdì) con il gruppo newyorkese Uni.Sound, protagonista della 16ª edizione della rassegna musicale “Gospel Explosion”, organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione.

I sette componenti del gruppo statunitense hanno riscaldato subito il pubblico, trascinandolo ad un accompagnamento carico di entusiasmo in ogni brano, sia quelli di produzione propria, sia alcune famosissime cover di diversi autori, esaltate dalle straordinarie voci di Terelle Tipton, Eric Sumpter, Shilan Douglas e Sharon Williams e dai virtuosismi di strumentisti: Fullen Jr Terrence McCarthy al piano, Christopher Atlas Amir al basso e alla chitarra, Benjamin Michael Anthony alla batteria.

Gospel Explosion proseguirà domani, giorno di Santo Stefano, ad Alghero, nella bella cornice del Teatro Civico, dove è previsto un doppio set: alle 18.00 e alle 21.00 (biglietti a 12 euro; per informazioni e prenotazioni: InfoAlghero, via Cagliari, 2, presso ex Casa del Caffè). Giovedì 27 riflettori accesi alle 21.00, al Teatro Comunale di Sassari, uno dei teatri più grandi dell’isola (1.421 sono i posti a sua disposizione), dove la rassegna rinnova l’appuntamento natalizio nella seconda città della Sardegna, che lo scorso anno ha accolto con grande partecipazione il talento del nuovo gospel Cedric Shannon Rives. Biglietti a 10 euro più prevendita (info e prenotazioni: Pasquali Sport, largo Cavallotti, 21).

Si resta al Nord anche venerdì 28, per un concerto a Sennori, all’Auditorium Antonio Pazzola (inizio alle 21.00), proposto in collaborazione con la cooperativa Theatre En Vol all’interno della manifestazione Habitat in Gospel. Biglietto intero a 12 euro, ridotto a 7 euro; biglietto famiglia per due adulti e due bambini a 26 euro. Parte del ricavato sarà destinato al sostegno del progetto “Un container per l’Angola”. 

Al ritorno nel Sud dell’isola, un doppio impegno attende il complesso americano sabato 29: alle 18.30, a Serramanna, nella Sala Conferenze vico Mossa (ingresso libero – in collaborazione con il comune di Serramanna e l’associazione culturale Su Stentu) e poi in serata, alle 21.30, a Iglesias nella chiesa di San Pio X Papa (ingresso libero – in collaborazione con il comune di Iglesias). Ultima data nel calendario della sedicesima edizione di Gospel Explosion domenica 30 dicembre: gli Uni.Sound chiudono il loro giro di Sardegna in musica a Sestu, alle 19.00, nella chiesa Madonna delle Grazie (ingresso libero – in collaborazione con la Pro Loco di Sestu).

 

                                                                         

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Sedicesima edizione per Gospel Explosion, tradizionale appuntamento natalizio organizzato da Progetto Evoluzione, l’associazione culturale di casa a Narcao che da quasi trent’anni dedica il suo impegno alla diffusione e divulgazione della musica afroamericana in Sardegna (nel prossimo luglio spegnerà ventinove candeline con il festival Narcao Blues). Da venerdì 21 a domenica 30 dicembre, la manifestazione riscalderà l’isola con lo spirito e il calore del gospel, genere musicale che si è sviluppato negli anni Trenta del Novecento nelle chiese afroamericane cristiano-metodiste, allargandosi progressivamente nell’intero continente nordamericano.

Protagonista, quest’anno, il gruppo newyorkese Uni.Sound, quattro voci magnifiche – quelle dei membri fondatori Terelle Tipton, Eric Sumpter, Shilan Douglas e Sharon Williams – e tre strumentisti (Fullen Jr Terrence McCarthy al piano, Christopher Atlas Amir al basso e alla chitarra, Benjamin Michael Anthony alla batteria), in arrivo nell’isola per un tour di concerti in dieci tappe: a Sinnai (venerdì 21), Tadasuni (sabato 22), Pula (domenica 23), Carbonia (martedì 25), Alghero (mercoledì 26), Sassari (giovedì 27), Sennori (venerdì 28), Serramanna (sabato 29, alle 18.30), Iglesias (sabato 29, alle 21.30) e Sestu (domenica 30).

Uni.Sound affonda le sue radici nel gospel tradizionale, il church gospel, unendo con grande duttilità tradizione e modernità, in un vero e proprio show dove la presenza scenica, l’eleganza e lo stile sono tanto importanti quanto i temi cantati e il profondo studio e lavoro sulla vocalità nera. I quattro creatori del complesso si sono incontrati nel 2008 quando cantavano nelle chiese di Harlem come parte di un coro, portando poi avanti il progetto Uni.Sound parallelamente all’attività solistica che li ha portati nel corso degli anni a esibirsi in oltre sessanta paesi e a condividere il palco con artisti del calibro di CeCe Winans, Donnie McClurkin, Yolanda Yvetta Adams, Diana e Rhonda Ross, Bono e gli U2, Avril Lavigne, Bobby McFerrin, i Take 6 e Brandford Marsalis, tra gli altri. Terelle Tipton, Eric Sumter, Shilan Douglas e Sharon Williams hanno creato un gruppo che rispecchiasse la loro idea di “unione musicale”, una band tenuta insieme da un filo rosso capace di valorizzare sia le personalità individuali che l’impatto complessivo della formazione. È dell’anno scorso il primo ep; titolo: “Uni.Sound”.

La prima tappa in terra sarda è a Sinnai, venerdì 21, per una serata al Teatro Comunale, con inizio alle 21.00, organizzata in collaborazione con Good Vibrations and Sweet Music (biglietto a 15 euro più prevendita al Box Office, in viale Regina Margherita, 43, a Cagliari). Sabato 22 gli Uni.Sound sono invece attesi alle 18.30 nella chiesa di San Nicolò di Bari a Tadasuni, in provincia di Oristano (ingresso libero). L’indomani – domenica 23 – appuntamento alle 19.30, nello scenario del nuovo teatro “Maria Carta” di Pula, di recente costruzione (è stato inaugurato lo scorso 30 luglio). I biglietti, in questo caso, costano 12,50 euro (info e prenotazioni al Box Office, in viale Regina Margherita, 43, a Cagliari).

Martedì 25 il complesso newyorkese saluta il Natale a Carbonia con un concerto al Teatro Centrale (ore 19) organizzato con il patrocinio del Comune della città mineraria (biglietto a 10 euro; info e prenotazioni da Biagetti, in via Gramsci, 139).

Dal sud al nord Sardegna: la sera di Santo Stefano (mercoledì 26), la rotta del tour isolano porta gli Uni.Sound ad Alghero, nella bella cornice del Teatro Civico, dove è previsto un doppio set: alle 18.00 e alle 21.00 (biglietti a 12 euro; per informazioni e prenotazioni: InfoAlghero, via Cagliari, 2, presso ex Casa del Caffè). Giovedì 27 riflettori accesi alle 21.00, al Teatro Comunale di Sassari, uno dei teatri più grandi dell’isola (1.421 sono i posti a sua disposizione), dove la rassegna rinnova l’appuntamento natalizio nella seconda città della Sardegna, che lo scorso anno ha accolto con grande partecipazione il talento del nuovo gospel Cedric Shannon Rives. Biglietti a 10 euro più prevendita (info e prenotazioni: Pasquali Sport, largo Cavallotti, 21).

Si resta al nord anche venerdì 28, per un concerto a Sennori, all’Auditorium Antonio Pazzola (inizio alle 21.00), proposto in collaborazione con la cooperativa Theatre En Vol all’interno della manifestazione Habitat in Gospel. Biglietto intero a 12 euro, ridotto a 7 euro; biglietto famiglia per due adulti e due bambini a 26 euro. Parte del ricavato sarà destinato al sostegno del progetto “Un container per l’Angola”. 

Al ritorno nel sud dell’isola, un doppio impegno attende il complesso americano sabato 29: alle 18.30, a Serramanna, nella Sala Conferenze vico Mossa (ingresso libero – in collaborazione con il Comune di Serramanna e l’associazione culturale Su Stentu) e poi in serata, alle 21.30, a Iglesias nella chiesa di San Pio X Papa (ingresso libero – in collaborazione con il comune di Iglesias). Ultima data nel calendario della sedicesima edizione di Gospel Explosion domenica 30 dicembre: gli Uni.Sound chiudono il loro giro di Sardegna in musica a Sestu, alle 19.00, nella chiesa Madonna delle Grazie (ingresso libero – in collaborazione con la Pro Loco di Sestu).

Sotto la direzione artistica di Gianni Melis e dell’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, la rassegna Gospel Explosion ha portato nel corso degli anni in tutta la Sardegna il grande gospel statunitense, con importanti gruppi come i Tony Washington Singers, The Harlem Messengers, Flossie Boyd Johnson & Favor, Friendly Travelers, Sjuwana Byers and Children of God, Oscar Williams & Perfected Praise, il London Community Gospel Choir, Followers of Christ e South Carolina Mass Choir e Cedric Shannon Rives. Nata con il preciso intento di dar continuità all’idea dell’associazione culturale Progetto Evoluzione di creare occasioni di sviluppo e crescita culturale in periodi dell’anno differenti da quello estivo, la rassegna è divenuta nel tempo uno degli appuntamenti più importanti nella mappa delle rassegne isolane e nazionali.

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Una biblioteca con oltre 800 volumi che potrà essere utilizzata da tutti gli utenti che accedono al day hospital Oncologico dell’Aou di Sassari. L’hanno chiamata “Biblioteca Janas” e sarà aperta ufficialmente venerdì 16 novembre alle ore 10,30 proprio nel nuovo DH Oncologico, situato al terzo piano dell’edificio di Malattie infettive, in viale San Pietro 35 B.

La realizzazione della biblioteca rappresenta la fase conclusiva dell’iniziativa “Un libro in dono al Day hospital Oncologico di Sassari”, che il gruppo “Donne libere in lotta per il diritto alla salute” ha portato avanti tra febbraio e marzo di quest’anno.

Tanti i libri raccolti, oltre 800 appunto, e che rappresentano una variegata scelta: si va dai romanzi ai racconti brevi, dalle raccolte di poesie ai fumetti e ai brevi saggi, in italiano e in sardo.

«Vogliamo ringraziare tutte le persone che così numerose hanno aderito all’iniziativa non solo da Sassari, ma da tutta la Sardegna – affermano le rappresentanti del gruppo – e che, generosamente, hanno donato tantissimi libri.»

In prima fila ci sono le librerie di Sassari sostenitrici ufficiali dell’iniziativa: Azuni, Dessì, Koinè, Max88, Messaggerie Sarde, Giunti Sassari e librerie Giumar e Cose di Carta di Siniscola che hanno collaborato attivamente. «Con il loro supporto – aggiungono – hanno effettuato uno sconto speciale sull’acquisto dei libri destinati all’iniziativa e hanno dato la disponibilità come punto di raccolta dei libri, non solo nuovi ma anche donati da privati e in ottimo stato».

All’appello hanno risposto anche il comune di Tissi e la biblioteca del comune di Ploaghe che hanno contribuito con proprie donazioni di libri e come centri di raccolta.

«Siamo lieti che questa iniziativa abbia ottenuto questa grande risposta da parte della cittadinanza – afferma la direzione aziendale dell’Aou di Sassari -. Abbiamo deciso di sostenerla sin da subito perché siamo convinti che dall’ascolto delle associazioni e dei volontari, spesso vicini agli utenti e in grado di percepire le loro esigenze, possano nascere sinergie in grado di raggiungere obiettivi comuni: come quello di rendere migliore l’esperienza dei pazienti in ospedale.»

L’Aou ha acquistato le librerie ed ha messo a disposizione gli operai che hanno trasportato e sistemato i libri nella sala appositamente dedicata del DH Oncologico.

Dalle organizzatrici, intanto, arriva un nuovo invito: «Chiunque desiderasse può contribuire a incrementare il fondo della “Biblioteca Janas” donando un libro direttamente al DH Oncologico». Si può spaziare tra gli argomenti più vari, come romanzi brevi, racconti, raccolta di racconti brevi, classici della letteratura sarda, storia sarda, poesie, fumetti, biografie, hobbistica, piccoli saggi di argomenti vari, in lingua italiana, sarda o altre lingue.

All’apertura della biblioteca in programma venerdì 16, con le rappresentanti del gruppo “Donne libere in lotta per il diritto alla salute”, saranno presenti il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù quindi il direttore dell’Oncologia dell’Aou di Sassari Antonio Pazzola.

All’incontro sono stati invitati anche i primi cittadini e gli assessori competenti dei comuni di Ploaghe e Tissi. L’invito è stato esteso anche alle librerie cittadine e di Siniscola che hanno contribuito fattivamente all’iniziativa.