23 March, 2026
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 ASD SELARGIUSASD ORISTANESE

ASD Selargius e ASD Oristanese sono le finaliste della fase regionale della 51ª #Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni. Le due squadre si sono qualificate superando in semifinale, rispettivamente, ieri pomeriggio l’ASD Mineraria Carbonia per 3 a 2 ai tempi supplementari (2 a 2 il risultato dei tempi regolamentari) e questo pomeriggio la Pol. Don Bosco Carbonia per 1 a 0. Entrambe le partite sono state disputate allo Stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia che sabato 7 giugno, alle 17.00, sarà anche teatro della finalissima (in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, sono previsti due tempi supplementari di 10 minuti ciascuno e, eventualmente, i calci di rigore).

Alla fase regionale hanno partecipato otto squadre. Nelle partite dei quarti di finale, disputate a Giba, Narcao e Carbonia, si sono registrati i seguenti risultati: AS Mineraria Carbonia – ASD Teleco Cagliari 2 a 1 dopo i tempi supplementari (i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1 a 1);  ASD Marco Cullurgioni Giba – ASD Oristanese 1 a 2; ASD Atletico Narcao -ASD Selargius 1 a 5; ASD Carbonia – Pol. Don Bosco Carbonia 1 a 2. La vittoria della Don Bosco sul Carbonia è stata la grande sorpresa dei quarti di finale. Il Carbonia veniva da cinque vittorie consecutive, tre ottenute nella fase locale e due nella fase regionale.

La giornata di domani, sabato 7 giugno 2014, a Carbonia sarà dedicata allo sport.

Oltre alla finalissima della Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni, negli impianti sportivi di via Balilla, a partire dalle ore 18.00 sino alle ore 20.30, si svolgeranno diverse manifestazioni. Il CONI Nazionale, infatti, attraverso il CONI Point Carbonia Iglesias del Comitato Regionale Sardegna, con il patrocinio del comune di Carbonia, organizza la “Giornata nazionale dello Sport”, in concomitanza con tante altre città italiane. Durante la giornata si terranno diverse esibizioni di tennis, pallavolo e ginnastica artistica.

Presso il Campo Bike di via San Giorgio (zona Ospedale) si terrà nel pomeriggio, inoltre, la Gara di mini mountain bike, organizzata dalla Associazione ASD Pedala Dimmoniu, rivolta al settore giovanile, bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. Saranno messe gratuitamente a disposizione diverse biciclette per partecipare alla gara. È necessario presentarsi ed utilizzare il proprio casco protettivo. Saranno premiati i primi tre classificati e sarà dato un attestato di partecipazione a tutti i partecipanti.

Il 22 giugno al “Carlo Zoboli” di Carbonia si terrà un triangolare di vecchie glorie per ricordare #Roberto Dore, ex portiere di Cagliari e Carbonia, scomparso prematuramente il 12 dicembre scorso, vittima di un infarto, all’età di soli 53 anni (era nato a Gonnostramatza il 29 marzo 1960).

Cresciuto nelle Giovanili del Cagliari fino alla Primavera, nell’estate del 1979 passò al Carbonia, in serie D, con il compagno di squadra Sandro Loi, sotto la guida di Checco Fele. Nonostante la giovanissima età e la concorrenza del più esperto Mondo Mameli, riuscì a ritagliarsi uno spazio importante ed alla fine della stagione, prima del rientro a Cagliari per fine prestito, mise insieme ben 14 presenze. In rossoblù esordì in serie A, giocando una partita nella stagione 1981/82 ed una in quella successiva, che concluse con la maglia del Parma, in C1. Ritornò ancora al Cagliari nel 1985 e fu protagonista in serie B, per due stagioni.

La sua carriera proseguì quindi a Venezia, in C2, a Messina e a Terni. Smise di giocare ancora giovane, a soli 33 anni, nel 1993.

La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto nella famiglia, la moglie e i figli, negli amici e in tutti coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato, sia per le doti professionali sia per quelle umane.

Il 22 giugno, alle 10.30, si ritroveranno sul manto erboso dello Stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, gli amici del Cagliari, del Carbonia e del Panatlhon di Cagliari, che daranno vita ad un triangolare.

Carbonia 1979-80

Una sala della Biblioteca comunale di Carbonia, gremita come raramente accade in occasioni di presentazione di pubblicazioni (posti a sedere tutti occupati e diverse file di spettatori in piedi)  queste le parole  di Paolo Serra, della società Umanitaria di Carbonia che ha collaborato insieme all’assessorato alla Cultura del comune di Carbonia, alla riuscita dell’evento), che ha presentato l’evento sabato 21 dicembre, e letto personalmente alcuni brani significativi del libro “Carbonia – Romanzo Minerario, storie di vita, di lotta e di sport”, opera prima di Antonello Pirotto, edito da Giampaolo Cirronis. La copertina del libro è caratterizzata da un disegno di Ruggero Soru, noto ed apprezzato disegnatore e vignettista di Carbonia, presente in sala e accomunato, insieme all’autore e all’editore, da calorosi applausi .

A fare da introduzioni gli interventi del sindaco, Giuseppe Casti, e del suo predecessore Tore Cherchi, che hanno preceduto gli interventi dell’editore e dell’autore.

Tra i presenti gli assessori comunali alla Cultura Loriana Pitzalis, Lavori pubblici Franco Manca e Commercio, Giampaolo Puddu, diversi consiglieri comunali e l’ assessore allo sport del comune di San Giovanni Suergiu, Roberto Pucci. Volti noti dello sport locale, Checco Fele, Graziano Milia, Giorgio Melis, Massimo Corda, Gianni Maricca e in particolare Giulio Ravot, bandiera biancoblù, che ha un ruolo importante nello sviluppo del romanzo.

Commozione quando sono stati citati alcuni dei personaggi citati nel libro, da Carlino Zoboli, presenti la vedova Elena e i familiari; a Sergio Usai, presente la figlia Francesca. Non potevano mancare i protagonisti delle lotte operaie di questi ultimi anni, una sorta di filo conduttore, con il passato raccontato nel libro, costruito appunto sulla determinazione a resistere, al ricorrente attacco al sistema produttivo, nello specifico rappresentanti sindacali, della varie sigle e categorie dall’Eurallumina (Mocci, Pulisci, Marongiu), all’Alcoa (Massimo Cara, Stefano Lai, Simone Loi, agli edili (Manuel Piredda), al commercio, artigianato (Claudia Mariani). Oltre alle rappresentanze di importanti associazioni, come gli amici della miniera (Mario Zara), il presidente della Fand (Stefano Garau ), autori di importanti pubblicazioni dello stesso comparto letterario, come l’ingegnere Luciano Ottelli (“Serbariu storia di una miniera”), Franco Reina (“Carbosarda Carbonia, passione per la squadra biancoblù”), Carlo Panio (“Storia del diritto minerario in Sardegna, il caso Carbonia”). Ha chiuso l’incontro un brindisi, con l’augurio di vivere momenti migliori  già a partire dal prossimo anno.

Il volume è disponibile nelle librerie e in alcune edicole di Carbonia ed è inoltre acquistabile contattando direttamente l’editore Giampaolo Cirronis.

Locandina 33x48 presentazione libro Carbonia - Romanzo Minerario

 

 

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Vecchie glorie del Carbonia e vecchie glorie della Nuorese si sono ritrovate questa mattina sul manto erboso dello stadio Comunale di Carbonia, per ricordare il grande Carlo Zoboli, per oltre mezzo secolo bandiera del calcio biancoblù. Nello stadio che oggi porta il suo nome, è stata festa grande con il Memorial “Carlo Zoboli” organizzato dall’associazione Vecchie glorie del Carbonia, vinto dagli ospiti per 4 a 2.  Si sono ritrovati in tanti per ricordare “Carlino”, intorno alla moglie Elena, il figlio Franco e i nipoti. E’ stata una straordinaria occasione per ricordare decenni di calcio, di sfide tra le due squadre, con uno solo dei protagonisti sempre presente: Carlo Zoboli.

Al termine della partita, com’è consuetudine in queste sfide tra vecchie glorie, quasi tutti i protagonisti si sono ritrovati a tavola, questa volta al centro sportivo di Medadeddu, dove i festeggiamenti sono proseguiti fino alle 17.00.

Allegata, un’ampia documentazione fotografica della partita e del pranzo.

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Sabato 21 settembre, alle 11.00, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, è in programma il Memorial “Carlo Zoboli” tra Vecchie glorie del Carbonia e Vecchie glorie della Nuorese. La partita è stata organizzata dall’associazione Vecchie glorie del Carbonia per ricordare la bandiera del calcio biancoblù, arrivato in Sardegna dalla Primavera della Juventus per giocare con la Carbosarda il campionato di serie C a girone unico e mai più andato via da Carbonia, dove ha messo su famiglia ed ha giocato per quindici anni, rimanendo poi ancora come massaggiatore fino a quando le forze glielo hanno consentito.