9 August, 2026
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Sarà Toni Capuozzo, una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano, ad inaugurare giovedì 8 luglio, la X edizione del festival culturale Liberevento.

L’appuntamento è alle 22.00, in via Castello (fronte Necropoli), a Sant’Antioco, dove il reporter, blogger e scrittore, in dialogo con il giornalista Carlo Floris, parlerà del suo ultimo libro Lettere da un paese chiuso (Sings Publishing), la fotografia di un’Italia chiusa nelle lunghe settimane della quarantena da coronavirus.

Toni Capuozzo sarà ospite del festival anche nei giorni successivi: venerdì 9 alle 21,30 sarà a Macomer, nel piazzale della biblioteca, dove a dialogare con lui sarà Claudia Sanna, mentre sabato 10, sempre alle 21.30, farà tappa a Gonnesa, nella splendida cornice del Nuraghe Seruci dove a moderare la serata sarà il giornalista Gianni Zanata.

Dopo questo lungo primo fine settimana in compagnia di Toni Capuozzo, Liberevento proseguirà il 15 luglio a Portoscuso con il giornalista Antonio Caprarica.

Dieci candeline per Liberevento, il festival culturale divenuto ormai fiore all’occhiello delle estati nel Sulcis. Dall’8 luglio al 21 agosto la manifestazione organizzata dall’associazione Contramilonga, dietro la direzione artistica del giornalista e scrittore Claudio Moica, proporrà più di 30 appuntamenti che intrecciano incontri con gli autori, musica e buon cibo.  Per l’occasione sono attesi una quindicina di grandi autori in arrivo da tutta Italia. Solo per citarne alcuni: Toni Capuozzo, Beppe Severgnini, Roberta Bruzzone, Gad Lerner, Antonio Caprarica, Francesco Abate, Carlo Cottarelli, Paolo Crepet, Emanuela Nava.

La formula sarà ancora una volta quella del festival diffuso nel Sulcis con tappe a Iglesias, Portoscuso, Gonnesa, Carloforte, Calasetta e, per la prima volta, Sant’Antioco. Tre tappe sono previste anche a Macomer.

Dopo l’anteprima in streaming, proposta da marzo a giugno su Facebook, Liberevento torna, dunque, in presenza. Ma senza dimenticare la pandemia: per questo il sottotitolo scelto per l’edizione targata 2021 è Libertà 2.0, un modo per riflettere su quanto e come le nostre libertà siano state rimesse in gioco nell’ultimo anno.

Si parte l’8 luglio da Sant’Antioco dove nella suggestiva via Castello (davanti alla necropoli) arriva lo straordinario reporter Toni Capuozzo per presentare, in dialogo con il giornalista Carlo Floris, il suo ultimo libro Lettere da un paese chiuso (Sings Publishing), la fotografia di un’Italia chiusa nelle lunghe settimane della quarantena da Coronavirus. Quello con Capuozzo sarà un triplo appuntamento perché lo scrittore sarà il giorno dopo a Macomer – alle 21.30 nel piazzale della biblioteca, a moderare sarà Claudia Sanna – e sabato alle 21.30 a Gonnesa, nella splendida cornice del Nuraghe Seruci, dove a dialogare con l’autore sarà il giornalista Gianni Zanata.

Triplo appuntamento anche per Antonio Caprarica, per anni corrispondente della Rai da Londra. Il giornalista sarà il 15 luglio, alle 22.00, alla Tonnara di Portoscuso (modera Andrea Corda) il 16 alla Cantina Aru di Iglesias (qui l’appuntamento, moderato da Claudia Sanna, sarà preceduto, alle 20.00, da una degustazione di prodotti locali) e il 17 in via Castello, a Sant’Antioco (modera Andrea Corda), per parlare del suo Elisabetta per sempre regina, libro uscito a maggio per Sperling & Kupfer. Un’indagine nella storia, nei luoghi, tra i personaggi dell’ultima grande dinastia reale alla ricerca dell’Elisabetta segreta.

Sempre sabato 17 luglio Liberevento proporrà un nuovo appuntamento a Iglesias dove alle 21,30 arriva l’economista ed editorialista Carlo Cottarelli che presenterà il suo libro All’inferno e ritorno, una riflessione su come risollevare l’economia dell’Italia all’indomani della crisi innescata dal covid 19, edita da Feltrinelli. Cottarelli sarà ospite del festival anche il giorno dopo (domenica 18 luglio) ma a Sant’Antioco. Modera le due serate il giornalista Vito Biolchini.

Giovedì 22 luglio alle 20 nella Tonnara di Portoscuso arriva Beppe Servegnini con lo spettacolo La cura delle parole: sul palco insieme all’attrice Marta Rizi, e con l’accompagnamento della musicista Elisabetta Spada, il giornalista proporrà un viaggio nelle parole, quelle che servono a capire chi siamo, che chiariscono intuizioni, prestano idee, mettono ordine tra i pensieri, evocano ricordi e riducono le preoccupazioni. Il giorno dopo lo spettacolo sarà proposto nella Cantina Aru di Iglesias, preceduto da una degustazione di prodotti del territorio.

Mercoledì 28 luglio alle 21,30 nel Chiostro di San Francesco, a Iglesias, omaggio alla poetessa scomparsa nel 2019 Bibi Orsi con letture tratte da Il rumore del silenzio (Pettirosso edizioni) raccolta di poesie e racconti ritrovati nei cassetti e pubblicati postumi all’autrice. Le letture saranno a cura dei partecipanti al corso di lettura espressiva organizzato dal Festival Liberevento da aprile a maggio 2021, sotto la guida dell’attore e regista Simeone Latini.

Si entra nel mondo della letteratura per l’infanzia il 31 luglio a Iglesias quando, nel Chiostro di San Francesco, si parlerà di Ritorno a Sulky di Clelia Martuzzu (Condaghes edizioni), l’avventura, ambientata nell’antichità, del giovane maestro d’ascia Shar che desidera viaggiare lontano. La serata prevede anche una rievocazione storica a cura dell’associazione Antichi abitanti di Tzur.

Il 2 agosto sarà dedicato al tema dei femminicidi: alle 21,30 nel Nuraghe Seruci di Gonnesa arriva la criminologa Roberta Bruzzone per presentare il libro scritto a quattro mani con la giornalista Emanuela Valente Favole da incubo (DeAgostini). A partire da dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni, un’analisi lucida e necessaria sulle cause alla base dei femminicidi e su cosa ciascuno di noi può fare per cambiare le cose. Modera Carlo Floris. A seguire una degustazione dei vini della Cantina Aru di Iglesias.

Il 3 agosto, alle 22.00, nella Tonnara di Portoscuso serata in musica, con un concerto della banda musicale “Ennio Porrino”.

Dal 4 al 9 agosto si entra nel clou del tema di quest’anno di Liberevento con appuntamenti organizzati, soprattutto, a Calasetta, nel magnifico scenario della Torre Sabauda. La sera del 4 agosto si comincia con la premiazione del concorso letterario “A vuxe e Caddesedda” in memoria di Bruno Rombi. Presenterà Giuliano Marongiu, e interverranno le cantanti Natascia Capurro e Laura Spano e l’attrice Manuela Perria. La serata proporrà anche il consueto concerto dell’associazione musicale“G. Puccini” di Calasetta.

Il 5 agosto alle 22 ancora una serata in compagnia di Roberta Bruzzone mentre il 6 agosto, alle 22.00, si parla di malattia mentale con Stefano Redaelli, docente di letteratura italiana alla facoltà “Artes Liberales” dell’Università di Varsavia. In dialogo con Giovanna Vitiello parlerà del suo libro Beati gli inquieti, uscito all’inizio dell’anno per Neo edizioni. Nei giorni seguenti Radaelli farà tappa anche a Macomer (il 5 agosto alle 21,30 nel piazzale della biblioteca) e a Carloforte (il 7 agosto nell’ambito del gemellaggio promosso tra Liberevento ed il festival L’isola dei libri).

Sabato 7 agosto arriva il divulgatore Jacopo Veneziani, migliaia di follower sui social e presenza fissa della trasmissione di Rai 3 “Le parole della settimana”. In compagnia della storica dell’arte Manuela Perria, Veneziani parlerà del suo ultimo libro Simmetrie. Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi (Mondadori Electa). La serata prosegue con lo sferzante concerto dei Criminal Quartet & percussions, quartetto d’archi e percussioni, formato da Marco Castro e Annamaria Viani (violini), Giorgio Musio (viola), Massimo Battarino e Paolo De Liso (batteria), che reinterpreta i brani pop e rock di autori come Michael Jackson, Metallica, Verve. Una serata in compagnia di Jacopo Veneziani è in programma anche a Gonnesa: appuntamento il 5 agosto alle 21.30 nel Nuraghe Seruci.

Il giornalista e scrittore Francesco Abate è l’ospite della serata dell’8 agosto: alle 22 in dialogo con il giornalista Marcello Murru, ripercorrerà le pagine del suo I delitti della salina (Einaudi editore), l’avvincente romanzo che vede protagonista Clara Simon, nuova eroina femminile.

Gli incontri a Calasetta si chiudono, il 9 agosto con il giornalista Luca Telese che parlerà del suo libro Qualcuno era comunista, uscito all’inizio dell’anno per Solferino editore. Modera Carlo Floris. L’autore il giorno dopo sarà a Iglesias, per un incontro moderato sempre da Carlo Floris, in programma alle 21,30 nel Chiostro di San Francesco.

Dal 10 al 12 agosto prosegue la sezione Liberevento Junior con tre appuntamenti in compagnia di Emanuela Nava, apprezzatissima autrice di libri per ragazzi: il 10 alle 19,30 nella Biblioteca di Iglesias la scrittrice presenterà il libro L’uomo che lucidava le stelle (edito da Piemme nel 2029), l’11 alle 22,00 sarà alla Tonnara di Portoscuso per parlare di Shakespeare in love, pubblicato quest’anno da Feltrinelli, il 12 alle 19,30 nella piazza Municipio di Sant’Antioco parlerà di Dall’india il respiro dei bambini del mondo, pubblicato nel 2019 da Laksmi.

Il 13 agosto alle 22, in via Castello, a Sant’Antioco, arrivano Francesco Abate, Carlo Augusto Melis Costa e Nicolò Migheli per presentare Storie barocche (Piemme edizioni) libro fresco di stampa che esplora l’ltalia barocca in dieci racconti dalle prestigiose penne del romanzo storico. La serata, moderata da Marcello Murru, si concluderà con un concerto del chitarrista Gavino Loche con Guitar fingerpicking.

Dopo qualche giorno di pausa il 16 agosto si ricomincia verso il rush finale: alle 21.30 a Iglesias appuntamento con il giornalista Gad Lerner e il suo libro Noi partigiani. Memoriale della resistenza in Italia, pubblicato da Feltrinelli. Modera Vito Biolchini.

Il 17 agosto a Iglesias ed il 19 a Sant’Antioco protagonista sarà invece il giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone che presenterà il suo ultimo libro, edito da PaperFirst, Covid segreto.

È in arrivo anche lo psichiatra e scrittore Paolo Crepet che sarà il 19 agosto al Nuraghe Seruci di Gonnesa (alle 21,30 modera Gianni Zanata) e il giorno dopo alle 21,30 a Macomer (modera lo storico dell’arte Marco Loi).

Chiusura di sipario il 21 agosto con doppio appuntamento Scorci di gustosa e aromatica bellezza in collaborazione con I Giardini della biodiversità presso la chiesa altomedievale del Salvatore. Alle 9.30 escursione tra i giardini della città di Iglesias. Alle ore 21.00 si terrà la presentazione del lavoro di ricerca “Giardini della Città di Iglesias. Alla ricerca della nostra biodiversità e ricchezza alimentare e culturale” a cura de I Giardini della Biodiversità e di esperti del settore.

Presso l’Archivio Storico Comunale, è stato consegnato all’Amministrazione di Iglesias l’Atlante con le carte minerarie allegate alla “Relazione alla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle condizioni dell’industria mineraria nell’isola di Sardegna”, presentata da Quintino Sella nel 1871.

Un documento di straordinaria importanza, che permette di avere un quadro complessivo delle condizioni del territorio del bacino minerario dell’Iglesiente negli anni dello sviluppo delle attività estrattive e della nascita dell’industria mineraria moderna.

«Ritorna a casa uno dei documenti fondamentali per la storia del nostro territorio e delle sue miniereha spiegato il sindaco Mauro Usai -. Con l’acquisto delle cartografie allegate alla relazione di Quintino Sella, l’Amministrazione prosegue nell’impegno per la valorizzazione della memoria e della storia di Iglesias. L’auspicio è quello di affidare l’Atlante al Museo Mineralogico e di renderlo presto fruibile per tutti i visitatori.»
L’assessore della Cultura Claudia Sanna ha messo in evidenza come «nel momento in cui si è presentata la possibilità di acquistare dall’editore Carlo Delfino l’Atlante con le carte minerarie, è stato evidente fin da subito il valore di tale documento, che rappresenta il vero e proprio momento fondante dell’industria mineraria nell’Iglesiente».

Lunedì 13 giugno inoltre, è stato siglato l’accordo di partenariato tra il comune di Iglesias, il comune di Carbonia, la Soprintendenza Archivistica della Sardegna, la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e la Società Umanitaria di Milano, con  l’Università degli Studi di Milano Bicocca – Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, il Dipartimento di Studi Umanistici di Milano della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM ed il Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, per la realizzazione di un atlante digitale dedicato al territorio e alla sua storia.

«Un atlante che non sarà solo una vetrina per la promozione del nostro territorio, ma permetterà anche l’accesso a una piattaforma multimediale con numerosi contenuti di carattere storico e archivistico – ha concluso l’assessore Claudia Sanna -. Uno strumento fondamentale per la conservazione della memoria storica, economica e culturale, grazie alla presenza di documenti che raccontano il lavoro di tanti uomini e di tante donne che in quelle miniere hanno prestato servizio, raccolti e resi disponibili in questo modo a tutti gli utenti.»

Sabato 5 giugno, nel corso della riunione presso la Sala Consiliare del comune di Santa Giusta, che ha sancito ufficialmente la nascita della Fondazione Sardegna Isola del Romanico, il comune di Iglesias è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.La Fondazione, alla quale hanno aderito 70 Comuni sardi, è nata con lo scopo di rafforzare l’itinerario del Romanico in Sardegna, con la collaborazione delle Amministrazioni locali, delle Diocesi sarde e delle associazioni della società civile, al fine di dar vita a progetti condivisi nell’ambito della cultura e del turismo.
Una maniera per coniugare valorizzazione del patrimonio artistico e sviluppo turistico, aprendo realtà importanti della Sardegna a visitatori che cercano un turismo di esperienza in grado di superare la tradizionale stagionalità.
Oltre a questo, la nascita della Fondazione consentirà ai Comuni di fare rete e di elaborare progetti per accedere ai bandi di settore a livello regionale, nazionale ed europeo.Nel corso della riunione costitutiva della Fondazione, presieduta da Antonello Figus, ex Sindaco di Santa Giusta, sono stati eletti gli organi direttivi ed il Consiglio di Amministrazione, di cui fanno parte i rappresentanti di 10 Comuni.
Per il comune di Iglesias, è stata eletta nel CDA il vicesindaco ed assessore della Cultura Claudia Sanna.

Per il sindaco Mauro Usai «la presenza di Iglesias all’interno del Consiglio di Amministrazione rappresenta un’importante occasione di promozione ed un riconoscimento per quanto fatto nell’ambito della valorizzazione del patrimonio storico e artistico della nostra città».

«È un grande onore essere membro del CDA della Fondazione, ringrazio ancora una volta i Comuni che mi hanno sostenuta ha commentato l’assessore Claudia Sanna -. Porterò avanti questo ruolo con impegno e determinazione, dando voce in assemblea alle proposte non solo di Iglesias, ma di tutti i Comuni del Sud Sardegna membri della Fondazione. Auspico che questo progetto possa rappresentare per il nostro territorio un’occasione di crescita e sviluppo turistico in termini storico-culturali, legati alle nostre meravigliose Chiese – ha concluso Claudia Sanna -. Buona strada a noi.»

Arrivano ad Iglesias gli appuntamenti di “Divina Sardegna”, il progetto curato dal FAI – Sardegna nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
Una serie di percorsi tematici tra storia e cultura, con approfondimenti dedicati alla storia della Città e del territorio in relazione a quanto scritto da Dante nella sua opera.

La delegazione di Cagliari del Fondo Ambiente Italiano farà tappa ad Iglesias per due appuntamenti.

Sabato 29 maggio i partecipanti all’iniziativa potranno scoprire la struttura della Città con un itinerario nelle vie del Centro Storico fino alle mura pisane ed al Castello di Salvaterra.
La delegazione sarà accompagnata dalla professoressa Grazia Villani, con la quale sarà possibile ripercorrere ed approfondire la storia di Iglesias nel periodo medioevale.

Il 12 giugno, è previsto un altro tour per le vie della Città, nel corso del quale lo storico Fabio Manuel Serra curerà gli approfondimenti sulla figura di Guelfo della Gherardesca, figlio del conte Ugolino.
Dopo la visita alla Chiesa di Valverde ed alla Cattedrale di Santa Chiara, nel pomeriggio i partecipanti faranno tappa all’Archivio Storico Comunale, dove la dottoressa Daniela Aretino terrà una lezione sul Breve di Villa di Chiesa.

Gli eventi sono realizzati in collaborazione con il comune di Iglesias (Assessorato alla Cultura, Spettacolo Grandi Eventi), il Liceo Linguistico e l’Istituto Comprensivo “Eleonora d’ Arborea” di Iglesias, L’Archivio storico comunale, la diocesi di Iglesias e Gennarta Servizi.

«Un’importante vetrina per la nostra città ed un’importante occasione per ammirare le bellezze del Centro Storicocommenta l’assessore della Cultura Claudia Sanna -. Ringrazio il FAI per aver inserito Iglesias tra le città interessate dalle manifestazioni per i 700 anni dalla morte di Dante, e tutte le persone che contribuiranno alla riuscita delle iniziative.»

Tutti gli eventi saranno a numero chiuso e realizzati nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19. Sarà necessaria la prenotazione.

La decima edizione del festival culturale Liberevento, venerdì 23 aprile in occasione della Giornata mondiale del libro ospita un’autrice d’eccezione: Sveva Casati Modignani.

L’appuntamento è alle 17.00, sempre in streaming sulla pagina Facebook del festival, dove Modignani, una delle penne più amate della narrativa contemporanea, parlerà del suo ultimo libro Il falco, uscito alla fine dello scorso anno per Sperling & Kupfer.

In questa serata, dialogherà con l’autrice, la vicesindaca ed assessora della Cultura del comune di Iglesias, Claudia Sanna.

La Città di Iglesias aderisce alla “Fondazione Sardegna Isola del Romanico”, nata per la gestione degli interventi utili a valorizzare il patrimonio monumentale del Romanico in Sardegna.
La Fondazione nasce grazie all’impegno dei 60 Comuni sardi aderenti alla Rete del Romanico, con lo scopo di rafforzare l’itinerario del Romanico in Sardegna ed inserirlo nel più ampio quadro europeo, in un grande progetto di condivisione e di progettualità strategica nell’ambito culturale e turistico.
Una maniera per fare rete e contribuire allo sviluppo di itinerari turistici che mettano al centro la cultura e la valorizzazione del patrimonio storico.
In quest’ottica è prevista anche la nascita del Parco Monumentale del Romanico in Sardegna, con un itinerario turistico e religioso che si intende iscrivere nel “Registro dei Cammini di Sardegna e degli itinerari turistici, religiosi e dello spirito”.
Un’occasione per far conoscere ai tanti visitatori che scelgono Iglesias monumenti dal grandissimo valore, come la Cattedrale di Santa Chiara e la Chiesa della Beata Vergine di Valverde, inseriti in un itinerario più ampio che abbraccia tutto il territorio, tra cultura, storia e spiritualità.
«L’adesione alla Fondazione rappresenta un’iniziativa di grande importanza, e vuol proseguire nella strada della valorizzazione culturale e turistica della nostra Città e del suo Territorioha sottolineato il sindaco Mauro Usaiin continuità con quanto fatto in questi anni ed in sinergia con la società civile, l’associazionismo, con il terzo settore, il mondo del lavoro, e con le Diocesi della Sardegna.»
«I partenariati sono un importante volano per lo sviluppo di progetti su ampia scala, che oggi consentono di accedere a bandi di carattere regionale, nazionale, ed europeoha spiegato l’assessore della Cultura Claudia Sanna -. Sono soddisfatta di questo primo step, che auspico porti presto a promuovere in maniera concreta il patrimonio Romanico di Iglesias. Fare rete oggi in Sardegna significa sostenerci per promuovere la nostra Terra.»

Questa mattina, alla presenza dei rappresentanti della Soprintendenza Archivistica per la Sardegna e della Polizia locale di Iglesias, è iniziato il trasferimento dell’archivio raccolto dall’Associazione Erminio Ferraris, dalla sede associativa al Palazzo Bellavista di Monteponi, per garantire la fruibilità dell’archivio stesso, in quanto l’immobile sede dell’Associazione, da anni inaccessibile, era chiuso per evidenti problemi strutturali.

L’archivio del Dopolavoro Erminio Ferraris costituisce uno degli esempi, anche a livello nazionale, di complesso documentario prodotto dal dopolavoro di una grande azienda industriale, come la Società Monteponi, e consiste in una raccolta di grande pregio, con una documentazione che parte dal 1915 per arrivare ai giorni nostri.
Permette di conoscere la vita culturale e ricreativa di intere generazioni di lavoratori di miniera, dagli anni della Grande Guerra fino al periodo del regime fascista, al dopoguerra ed agli anni più recenti.
Oltre a questo verrà trasferita la biblioteca dell’Associazione, l’archivio fotografico e la collezione di memorabilia del periodo, con coppe, medaglie e cimeli di grande valore culturale.

«Il trasferimento dell’archivioha spiegato il sindaco Mauro Usai rappresenta il primo passo per stipulare una convenzione con l’Associazione, con il fine di musealizzare i beni e permettere il loro inserimento nel circuito museale cittadino, dando loro la dignità che meritano e mantenendo in questo modo ad Iglesias un patrimonio di grandissimo valore storico che rischiava di essere danneggiato o, in quanto tutelato, trasferito coattivamente a Cagliari.»

«Grazie all’archivio del dopolavoroha proseguito l’assessore della Cultura Claudia Sannaproseguiamo sulla strada della valorizzazione della memoria e di un patrimonio storico che ci permette di conoscere la vita della nostra città e degli Iglesienti, anche negli aspetti legati alla vita sociale e al tempo libero.»

Per Roberto Enne, presidente dell’Associazione Erminio Ferraris, «è un passo importante per far rinascere l’Associazione, e per far conoscere agli Iglesiente un archivio di grandissimo interesse storico e culturale».

“Progetto Serena” è una Onlus senza scopo di lucro, che si occupa di preparare i cani per l’allerta nel diabete, una maniera per insegnare agli animali a riconoscere, tramite l’olfatto ed altri indicatori, le variazioni glicemiche dei loro proprietari, prevenendo in questo modo possibili pericoli legati alle variazioni degli zuccheri nel sangue.
Il Progetto si avvale della collaborazione con l’Università di Verona e con Associazioni che riuniscono pazienti diabetici di tutta Italia, e non mira a sostituirsi alle diagnosi tecnologiche, ma vuole rappresentare una misura di sostegno per le persone che convivono con il diabete.
«Il progetto – ha messo in evidenza l’assessore delle Politiche sociali Angela Scarpavanta diversi risultati importanti in tutto il territorio nazionale, ed è diventato un valido supporto a quelle che sono le dinamiche sociali di una persona diabetica.»
Nel corso dell’appuntamento di domenica 21 marzo, organizzato in collaborazione con il comune di Iglesias – assessorato delle Politiche sociali e assessorato della Cultura, verrà consegnato il “diploma” di formazione al cane Chloe, primo “Cane Allerta Diabete” ad Iglesias e secondo in tutta la Sardegna.
«Non posso che essere entusiasta ed orgogliosa ha proseguito l’assessore della Cultura e agli Eventi Claudia Sannadi accogliere questa iniziativa, rivolta ad evidenziare e premiare il lavoro di chi si spende per aiutare le persone che ogni giorno combattono con il diabete. Il lavoro degli addestratori non è facile né scontato, e va dato loro grande merito. Proprio per questo, la nostra Amministrazione non poteva astenersi dal dargli il giusto riconoscimento.

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Da lunedì 15 febbraio, presso la Biblioteca Comunale “Nicolò Canelles” , verranno riattivati i servizi di prestito e di restituzione dei libri e degli audiovisivi. I servizi saranno attivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00. Nel rispetto delle norme di prevenzione e contenimento dell’emergenza sanitaria da Covid-19, per gli utenti, sarà necessario l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, procedere con l’igienizzazione delle mani e verrà rilevata la temperatura corporea.Gli ingressi saranno contingentati, con un ingresso ogni 15 minuti. Al fine di rendere più agevole il servizio, è consigliabile la prenotazione al numero di telefono 0781.41795 o alla mail: biblioteca@comune.iglesias.ca.it .

«Ringrazio tutto lo staff della Biblioteca per il lavoro svolto, che ha avuto come risultato il riordino totale della stessa, rinnovando i percorsi tematici a fronte dell’acquisizione dei 300 nuovi titoliha detto l’assessore della Cultura Claudia Sanna -. L’auspicio è che presto cessi l’emergenza Covid e che si possa tornare ad usufruire pienamente dei servizi della Biblioteca, dove il lavoro è anche una passione.»