6 February, 2026
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Lo stadio Comunale “Carlo Zoboli” riapre le porte ai tifosi dopo 482 giorni. Il 26 ottobre 2020, il Carbonia di Marco Mariotti giocò e perse 2 a 0 con il Savoia, doppietta di Giovanni Kyeremateng. Nessuno, nonostante la pandemia da Coronavirus, avrebbe potuto prevedere che lo stadio sarebbe rimasto chiuso completamente per 468 giorni e ne sarebbero stati necessari 482 per tornare ad ospitare i tifosi sulla tribuna. 

Il derby Carbonia-Atletico Uri in programma domenica 20 febbraio (fischio d’inizio ore 14.30, dirigerà Matteo Campagni di Firenze) per la quarta giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, si giocherà a porte aperte, biglietto d’ingresso unico al costo di 10 euro. La decisione è arrivata dopo la realizzazione dell’intervento richiesto per rendere agibile la tribuna. Per accedere allo stadio è necessario essere in possesso del green pass e della mascherina FFP2.

Il ritorno dei tifosi arriva in un momento particolarmente delicato per la squadra di David Suazo, ultima in classifica e, proprio per questo, ancora più bisognoso di vicinanza ed affetto per cercare di iniziare quella che si presenta come una rincorsa complicata ma ancora percorribile verso la salvezza. L’avversario non è sicuramente agevole, la matricola Atletico Uri, che arriva da una pesante sconfitta interna, 5 a 0 con la Vis Artena. In classifica occupa la 13ª posizione con 22 punti. Il Carbonia vi arriva reduce da due sconfitte in quattro giorni in terra laziale, 3 a 1 nel recupero di Artena e 2 a 1 a Formia. La posta in palio è importantissima.

All’andata, ad Uri, la squadra di Massimiliano Paba si impose 3 a 1, rimontando lo svantaggio iniziale firmato al 60′ da un goal di Alessandro Murtas (poi passato al Sona, squadra del girone B e convocato nella Nazionale di categoria allenata da Giuliano Giannichedda), con i goal di Luigi Scanu, Simone Calaresu ed Alessio Fadda.

Carbonia ed Atletico Uri furono protagoniste della stagione di Eccellenza 2019/2020, con il Carbonia, promosso in serie D, che si impose in campionato con l’identico punteggio di 3 a 1 sia in casa sia in trasferta (il 1° marzo, in quella che fu l’ultima partita di quel campionato, alla 23ª giornata, perché la pandemia impose la sospensione che poi diventò definitiva). Le due squadre si affrontarono anche nella finale di Coppa Italia, l’8 febbraio, e anche in quell’occasione si impose il Carbonia di Andrea Marongiu con un goal di Giuseppe Meloni. L’Atletico Uri ha conquistato meritatamente la promozione lo scorso anno.

Giampaolo Cirronis

 

Insieme Formia – Carbonia, sulla carta, avrebbe potuto essere la partita della svolta, una vittoria avrebbe consentito al Carbonia di lasciare alla squadra laziale la scomoda ultima posizione in classifica e di gettare le basi di un “nuovo campionato”, verso quella salvezza che fin dalle prime giornate è apparsa come una durissima “montagna da scalare”. L’avvio di partita ha alimentato la speranza, il goal del meritato vantaggio, al 23′, firmato da Alessandro Aloia, al secondo centro consecutivo. I ragazzi di David Suazo nella seconda metà del tempo hanno legittimato ulteriormente il vantaggio, non concedendo spazi alla reazione della squadra di casa e sfiorando il raddoppio con Samuele Curreli e Ador Gjuci. Fino al 45′. Nel secondo dei due minuti di recupero, purtroppo, è maturato l’episodio che ha avviato il ribaltone, il goal del pari dell’Insieme Formia, firmato da Alessio Gargiulo, con un tap-in da pochi passi su una respinta di Valerio Bigotti su una conclusione dalla media distanza.

Nel calcio, si sa, tra andare al riposo con un goal di vantaggio in trasferta e farlo con una ritrovata parità nel recupero, c’è una differenza abissale che 9 volte su 10 “avvantaggia” la squadra che ha appena ritrovato il pareggio. E così, puntualmente, è accaduto anche oggi a Formia.

Al ritorno in campo dopo il riposo, la squadra di Fabio Fratena si è riversata nell’area del Carbonia e dopo soli 2′ ha “conquistato”  un calcio di rigore, per un fallo ai danni del 18enne Michele Gentile. Dagli 11 metri Massimo Camilli (in goal anche all’andata, quando firmò il goal dell’1 a 3 che avviò la clamorosa rimonta dopo il triplo vantaggio del Carbonia maturato nei primi 45′) ha superato Valerio Bigotti, portando in vantaggio l’Insieme Formia.

L’insperato vantaggio ha moltiplicato le forze dell’Insieme Formia e per il Carbonia è diventato tutto molto difficile. David Suazo ha inserito forze fresche, prima Alessio Murgia e l’ultimo arrivato Lorenzo Isaia per Mohamed Camara e Samuele Curreli, poi Cristian Padurariu e Marco Russu per Ador Gjuci ed Andrea Mastino. Nel finale la squadra ha tentato un forcing, ha avuto anche una clamorosa occasione per pareggiare, ma il risultato non è più cambiato.

Quella odierna, la decima, non è una sconfitta come le altre 9 maturate in 18 giornate. Quella di Formia, sulla carta, numeri alla mano, era la partita più alla portata, quella che, essendo uno scontro diretto, metteva in palio 3 punti dal valore doppio. La sconfitta rende tutto ancora più difficile di quanto non lo fosse già alla vigilia. Le vittorie del Real Monterotondo Scalo sull’Ostiamare e della Gladiator sul campo del Latte Dolce, hanno creato un solco tra le ultime tre, Insieme Formia (13 punti), Latte Dolce (12) e Carbonia (9), con il Latte Dolce che deve recuperare tre partite, il Carbonia due (in casa con l’Aprilia e a Sassari con il Latte Dolce). Real Monterotondo Scalo e Lanusei hanno 18 punti (il Real Monterotondo Scalo deve recuperare due partite), la Gladiator 19 punti (una partita da recuperare), il Cassino 20 punti (una partita da recuperare), l’Atletico Uri 22 punti. La formula del campionato prevede due retrocessioni dirette e i play out per quattro squadre, classificate dal 13° al 16° posto. Classifica alla mano, d’ora in avanti non è più consentito sbagliare!

Giampaolo Cirronis

 

Sono 20 convocati i calciatori convocati da David Suazo per la partita odierna, in programma alle 14.30, sul campo dell’Insieme Formia (dirige Marco Di Loreto di Terni), una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Tra i convocati c’è anche Lorenzo Isaia, il centrocampista 19enne romano tesserato a metà settimana, al rientro in maglia biancoblù, dopo le 32 partite giocate nello scorso campionato: Idrissi, Bigotti, Adamo, Ganzerli, Serra, Suhs, Pitto, Carboni, Mastino, Murgia, Aloia, Padurariu, Curreli, Porcheddu, Dore, Isaia, Porru, Camara, Gjuci, Russu. Non convocati: Piras, infortunato; Niccolò Agostinelli, riabilitazione; Federico Bellu, infortunato; Alexandre Kore riabilitazione; Lorenzo Basciu; Cohen Kirby, terzo portiere; Nicola Mancini.

Ricordiamo che nel girone d’andata, a Sant’Anna Arresi, Carbonia ed Insieme Formia pareggiarono 3 a 3. Il Carbonia chiuse il primo tempo avanti di 3 goal e si fece rimontare negli ultimi 28′. La squadra di David Suazo è reduce dalla sconfitta nel recupero di Artena, disputato mercoledì e terminato 3 a 1 per la squadra laziale.

Niente da fare, per il Carbonia, sul campo della Vis Artena, nel recupero della 15esima giornata di andata del girone G del campionato di Serie D. La squadra di David Suazo è stata battuta 3 a 1 e resta ferma all’ultimo posto in classifica con 9 punti e due partite ancora da recuperare, mentre la squadra laziale è salita a quota 25, al 10° posto, con tre partite ancora da recuperare.

La Vis Artena è passata in vantaggio al 23’ del primo tempo con un goal di Di Vico, di testa, su azione da calcio d’angolo. Il Carbonia ha pareggiato al 18’ del secondo tempo con Marco Russu, subentrato due minuti prima ad Andrea Mastino, con uno splendido colpo di testa in area; solo quattro minuti dopo la Vis Artena è tornata in  vantaggio, con Lucchese, ancora con un colpo di testa su azione da calcio d’angolo. E ha arrotondato il risultato all’83’ con Mastropietro, pronto ad approfittare di una errata chiusura della difesa biancoblù.

Domenica il Carbonia giocherà ancora in trasferta, a Formia, un vero e proprio scontro salvezza, tra penultima e ultima in classifica. All’andata, a Sant’Anna Arresi, la partita terminò 3 a 3, con 3 a 0 iniziale del Carbonia e clamorosa rimonta dell’Insieme Formia nell’ultima mezz’ora.

Oggi, intanto, la società ha definito il ritorno a Carbonia di Lorenzo Isaia, centrocampista, 180 cm, nato a Roma il 30 aprile 2002, 32 presenze nel campionato scorso. La scorsa estate è tornato alle giovanili della Lodigiani, per passare al Rimini, nel girone D del campionato di serie D. Ora la nuova esperienza a Carbonia, dove lo scorso anno si trovò molto bene e fornì un eccellente rendimento.

Appena arrivato in città, si è messo subito a disposizione di David Suazo e nel pomeriggio ha svolto il primo allenamento.

 

Carbonia in campo alle 14.30, ad Artena, per il recupero della partita della 15ª giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Dirige Fabrizio Arcidiacono di Acireale, assistenti di linea Pietro Anile di Acireale e Giuseppe Minutoli di Messina.

La Vis Artena domenica scorsa ha battuto l’Aprilia 1 a 0, salendo al decimo posto in classifica, con 22 punti e ben quattro partite da recuperare. Il Carbonia è ultimo, con 9 punti e tre partite da recuperare.

David Suazo ha convocato 20 calciatori ed ha annunciato la segue formazione: Bigotti, Mastino, Bellu, Serra, Pitto, Camara, Dore, Carboni, Aloia, Murgia, Gjuci. A disposizione: Idrissi, Adamo, Ganzerli, Sush, Padurariu, Curreli, Porcheddu, Basciu, Russu.

Oggi si giocano anche due recuperi del campionato di Eccellenza regionale: Castiadas-Bosa e Ilvamaddalena-Ossese.

 

Il Carbonia va due volte in vantaggio, due volte viene raggiunto e poi superato dall’Afragolese, pareggia 3 a 3 ma recrimina per un rigore sbagliato e uno negato. Carbonia-Afragolese segna il ritorno della squadra biancoblù allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” (purtroppo, ancora a porte chiuse, con il sindaco Pietro Morittu e l’assessore dello Sport Giorgia Meli tra i pochi addetti ai lavori presenti in tribuna) dopo un esilio forzato durato ben 468 giorni, è stata una partita ricca di emozioni, che ha mostrato un Carbonia diverso rispetto a quello timido e a tratti “impotente” della prima parte della stagione dopo la “mezza rivoluzione” del mercato di riparazione, e lascia intendere di essere fermamente deciso a giocarsi fino in fondo le chances di salvezza che un campionato ancora lungo le concede.

David Suazo ha recuperato quasi tutti gli uomini dell’organico e ha dovuto rinunciare ancora al portiere titolare Adam Idrissi, chiamato a scontare la terza giornata di squalifica.

L’avvio della partita è sostanzialmente equilibrato, le due squadre cercano di prendere le misure l’una dell’altra ma, al di là di qualche traversone, i due portiere non corrono particolari rischi. Al 27′ il Carbonia sblocca il risultato al 27′: l’azione si sviluppa sulla fascia destra, Nicola Serra trova l’imbucata giusta in area per Alessandro Aloia che da “autentico rapace” non perdona il portiere ospite Salvatore Romano.

L’Afragolese ferita reagisce ed impiega solo 4′ per ristabilire la parità. Mohamed Camara fatica nel controllo del capitano Fabio Longo in area, l’arbitro giudica falloso il suo intervento ed assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri lo stesso Fabio Longo non lascia scampo a Valerio Bigotti: 1 a 1.

La partita è piacevole, le due squadre vogliono superarsi ed il Carbonia dopo soli 5′ ha la grande occasione per scattare nuovamente avanti nel punteggio: Fabio Longo commette un netto fallo da rigore su Alessandro Aloia, l’arbitro assegna il penalty ed estrae anche il cartellino giallo per il capitano dell’Afragolese. Alessio Murgia si porta sul dischetto, il suo tiro è angolato ma debole e Salvatore Romano ci arriva con relativa facilità! Il punteggio resta sull’1 a 1 e non cambia fino al riposo.

Il Carbonia dopo il riposo torna in campo molto determinato e al 54′ si riporta in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ador Gjuci trova il varco giusto: 2 a 1!

I biancoblù insistono, al 59′ l’azione è splendida, Ador Gjuci serve Fabio Porru che manda alla conclusione da favorevolissima posizione Alessandro Aloia ma l’ex Olbia calcia oltre la traversa.

Dal goal del 3 a 1 mancato al 2 a 2 il passo è breve. Al 65′ l’Afragolese va in goal per la seconda volta con Alessio Esposito che supera Valerio Bigotti. Le due squadre sembrano non accontentarsi del pareggio e al 78′ è l’Afragolese a passare in vantaggio, con Vittorio Nocerino che su un calcio di punizione battuto da Marzio Celiento beffa Valerio Bigotti, apparso timido nell’occasione.

Il Carbonia vede lo spettro della sconfitta che sarebbe immeritata per l’andamento della partita, ma non si arrende ed all’88’ pareggia. L’azione si sviluppa ancora da un calcio d’angolo, batte Alessio Murgia ed il giovane Luigi Cordato nel tentativo di spazzare la sua area, mette alle spalle del suo portiere Salvatore Romano: 3 a 3!

Restano ancora due minuti, oltre ai 5′ di recupero, il Carbonia prova a vincerla e l’esordiente Christian Padurariu, 24enne attaccante rumeno ultimo arrivato nel mercato di riparazione, si avventa in area su un lancio da centrocampo ed il diretto avversario lo ferma con un intervento scomposto, la sensazione netta è che finisca per colpire con un calcio in faccia Christian Padurariu che finisce a terra, ma l’arbitro non interviene, tra le vibranti proteste del Carbonia.

Nei restanti minuti di recupero non succede più niente, finisce 3 a 3, ed il Carbonia rammarica per una vittoria mancata contro una delle grandi del girone ma il punto conquistato è importante, come lo è forse ancora di più i segnali di crescita mostrati dalla squadra, che ora è attesa a nuove conferme, mercoledì ad Artena, nel recupero della partita della 15ª giornata del girone d’andata, e domenica prossima a Formia, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza, contro la quale all’andata, a Sant’Anna Arresi, pareggio 3 a 3, facendosi recuperare ben tre goal dopo il 3 a 0 iniziale!

Carbonia: Bigotti; Porru, Bellu, Suhs, Dore (dal 25′ s.t. Mastino), Camara, Carboni, Serra (dal 40′ s.t. Curreli), Murgia (dal 45′ s.t. Porcheddu), Gjuci, Aloia (dal 18′ s.t. Padurariu). A disp. Crobeddu, Adamo, Ganzerli, Pitto, Scanu. Allenatore David Suazo.

Afragolese: Romano, Cordato (dal 46′ Galletta), Esposito, Longo (dal 39′ s.t. Marchese), Caso Naturale, Celiento, Senese, De Rosa E. (dal 27′ s.t. De Marzo), Forte, Nocerino, Tarascio. A disp. Campisi, Van Ransbeeck, Sibilio, Di Franco, Angeletti, De Rosa C. Allenatore Franco Fabiano.

Arbitro: Vittorio Emanuele Teghille.

Assistenti di linea: Luca Granata e Bruno Dattilo.

Reti: 27′ Aloia (C), 31′ Longo (A rig.), 54′ Gjuci (C), 65′ Esposito (A), 78′ Nocerino (A),

Note: al 36′ Murgia (C) si è fatto parare un calcio di rigore da Romano (A).

Ammoniti: Sush (C), Gjuci (C), Tarascio (A), Galletta (A), Aloia (C), Serra (C), Esposito (A), Romano (A).

Giampaolo Cirronis

Intervista all’allenatore del Carbonia David Suazo

 

Questo pomeriggio, alle 15.30, il Carbonia ritorna allo stadio “Carlo Zoboli”, a distanza di 468 giorni dall’ultimo incontro disputato e perso 2 a 0 il 26 ottobre 2020, contro il Savoia, per la quinta giornata del campionato 2020/2021. L’avversario è l’Afragolese, quarta in classifica con 31 punti. Nel girone d’andata la squadra campana si impose nettamente, 3 a 0, su una squadra giovanissima e “timida”, dopo un’estate travagliata che vide il Carbonia rischiare l’esclusione dal campionato. Si giocherà, purtroppo, ancora a porte chiuse.

Il Carbonia che si presenta a questo importantissimo appuntamento è una squadra profondamente cambiata rispetto a quella che ha iniziato il campionato. Dei venti convocati, ben 9 ad Afragola non c’erano, essendo stati tesserati nel “mercato di riparazione”: Pitto, Aloia, Carboni, Mastino, Padurariu, Curreli, Porru, Kirby e Camara. Gli altri 11 convocati sono: Bigotti, Adamo, Ganzerli, Serra, Suhs, Murgia, Bellu, Porcheddu, Dore, Scanu e Gjuci.

Sarà interessante verificare sul campo come i nuovi si sono amalgamati con il nucleo iniziale, grazie al lungo periodo che David Suazo ha avuto a disposizione, prima per le festività di Natale e fine anno, poi per i problemi legati alla pandemia che ha colpito anche diversi calciatori biancoblù. Alcuni hanno già esordito a fine anno, altri nella positiva trasferta sul campo della Gladiator.

Carbonia-Afragolese verrà diretta da Vittorio Emanuele Teghille di Collegno, assistenti di linea Luca Granata di Viterbo e Bruno Dattilo di Roma 1.

La Torres di Alfonso Greco ospita il Lanusei di Oberdan Biagioni, per riprendere la marcia dopo il ko di Giugliano. Il derby di andata terminò senza reti.

Il calendario propone anche un altro derby tra squadre sarde, Muravera-Latte Dolce. La squadra di Francesco Loi vuole riscattare il ko subita sette giorni fa nel derby di Uri, il Latte Dolce torna in campo dopo quasi due mesi. Nel girone d’andata si impose la squadra di Pierluigi Scotto per 2 a 1.

L’Arzachena di Marco Nappi, balzata al quinto posto in classifica con la vittoria di Artena, ospita l’Insieme Formia. L’Atletico Uri di Massimiliano Paba, reduce dal successo nel derby con il Muravera, gioca sul campo del Team Nuova Florida.

Completano il programma della giornata, le partite Vis Artena-Aprilia, Cassino-Cynthialbalonga, Ostiamare-Giugliano e Gladiator-Real Monterotondo Scalo.

E’ stata nuovamente rinviata la partita Vis Artena-Carbonia, recupero della 15esima giornata di andata del girone G del campionato di serie D, in programma per domani pomeriggio alle 14.30. La partita slitta a data da destinarsi. 

Il Carbonia di David Suazo si ferma così nuovamente, dopo l’ottima prestazione fornita domenica scorsa sul campo della Gladiator, che aveva segnato il ritorno in campo dopo un’interruzione di un mese e mezzo.

L’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Coronavirus, purtroppo, continua a creare problemi al regolare svolgimento del campionato con ripetuti rinvii.

Il Carbonia è uscito imbattuto dal campo della Gladiator, a Santa Maria Capua Vetere, ma con il grande rammarico per una vittoria che avrebbe meritato, sfumata a 7 minuti dal 90’, per un calcio di rigore fortemente contestato, concesso dal direttore di gara e trasformato da Domenico Mistretta che ha spiazzato il giovane portiere biancoblù Valerio Bigotti.

Il Carbonia era passato in vantaggio al 27’ del secondo tempo, con un bel goal di Andrea Porcheddu, entrato in campo alcuni minuti prima al posto di Alessio Murgia.

La partita è stata sostanzialmente equilibrata ma è stato il Carbonia a costruire le più nitide occasioni da goal. Nel primo tempo ci ha provato due volte Ador Gjuci, all’11’ e al 13’ e al 17’ Federico Bellu ha colto in pieno il palo alla destra del portiere con un calcio di punizione dal limite dell’area.

La Gladiator ha replicato al 28’ ed al 33’ con un calcio di punizione e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sui quali ha trovato pronto ad intervenire Valerio Bigotti.

Al 38’ l’occasione più ghiotta per il Carbonia con Ador Gjuci che, saltato il diretto avversario, si è involato da solo verso il portiere e nel tentativo di superarlo si è allargato troppo sulla destra, sciupando la possibilità di sbloccare il risultato.

Nel secondo tempo la partita si è mantenuta sul filo dell’equilibrio, fino al 27’, quando Andrea Porcheddu ha trovato il varco giusto con un diagonale che non ha lasciato scampo al portiere della Gladiator.

La Gladiator ha cercato di reagire subito con Muhamed Varela Djamanca, poi il Carbonia ha avuto l’opportunità per chiudere i conti su punizione e, al 38’, il contestatissimo calcio di rigore, trasformato da Domenico Mistretta per l’1 a 1 che non è più cambiato fino al triplice fischio finale.

Il Carbonia cercherà ora di ripetersi, sul piano della prestazione, nella trasferta di mercoledì 26 gennaio ad Artena, nel recupero della 15ª giornata, dove cercherà di centrare la seconda vittoria stagionale, dopo quella di Ostia.

 

Il Carbonia ritorna in campo alle 14.30 sul campo della Gladiator, a Santa Maria Capua Vetere, per la 17esima ed ultima giornata di andata del girone G del campionato di serie D. La squadra di David Suazo non gioca dal 12 dicembre, quando perse 4 a 0 sul campo del Muravera. Quella che si presenta all’impegno odierno (dirige Mauro Stabile di Padova, assistenti di linea Stefano Petarlin e Giovanni Zanon di Vicenza) è una squadra profondamente rinnovata rispetto a quella che iniziò la stagione lo scorso mese di settembre, anche se oggi dovrà fare a meno, per vari problemi, di alcuni calciatori.

Questi i 20 convocati: Bigotti 2002, Adamo 2004, Ganzerli 2003, Serra, Pitto, Murgia, Bellu 2003, Carboni, Altieri 2002, Curreli, Porcheddu, Dore 2001, Scanu 2002, Porru 2000, Camara 2001, Kirby 2005, Aloia, Gjuci, Russu, Mancini 2004.

La Gladiator mercoledì ha perso 1 a 0 in casa il recupero con il Team Nuova Florida. In classifica ha 12 punti, 5 punti più del Carbonia ma con 2 partite in più giocate. Il Carbonia tornerà in campo mercoledì sul campo della Vis Artena, per il recupero della 15esima giornata, e domenica prossima giocherà ancora in trasferta, per la prima giornata del girone di ritorno, sul campo del Latte Dolce, a Sassari.