28 May, 2022
HomePosts Tagged "David Suazo"

Sarà uno spareggio, tra Carbonia ed Insieme Formia, a stabilire chi affronterà l’Atletico Uri nel play out salvezza, nel girone G del campionato di serie D. Le due squadre si sono classificate a pari punti, 29, al termine delle partite dell’ultima giornata della stagione regolare che hanno visto il Carbonia superare il Gladiator 3 a 2 e l’Insieme Formia pareggiare 1 a 1 ad Ostiamare, con goal del pareggio arrivato al 92′, dopo che la squadra di casa era passata in vantaggio all’80’. 

La Federazione non ha ancora stabilito su quale campo verrà disputato lo spareggio, con ogni probabilità giovedì 2 giugno. Il regolamento prevede, infatti, il campo neutro ed eventuali tempi supplementari e calci di rigore.

Questo pomeriggio, il Real Monterotondo Scalo ha vinto 3 a 0 ad Artena ed ha conquistato la salvezza, così come il Cassino che con identico punteggio ha battuto e condannato alla retrocessione il Lanusei. E’ retrocesso direttamente anche il Sassari Calcio Latte Dolce che ha perso 3 a 2 ad Arzachena. L’Atletico Uri, sconfitto 1 a 0 a Sassari dalla Torres, disputerà il play out salvezza con la vincente dello spareggio tra Carbonia ed Insieme Formia.

Avendo giocato con due ore d’anticipo, il Carbonia dopo aver superato 3 a 2 il Gladiator, ha seguito lo svolgimento delle altre partite, avvolto in un mare di emozioni, soprattutto quando è arrivata la notizia del vantaggio dell’Ostiamare sull’Insieme Formia che avrebbe portato la squadra di David Suazo al play out con l’Atletico Uri, risultato cambiato in pieno recupero. E poi è iniziata l’interpretazione del regolamento dei play out, con gli ultimi dubbi sciolti poco fa. Ho consultato direttamente il presidente regionale della FIGC Gianni Cadoni, che mi ha confermato che ci sarà spareggio in campo neutro.

Per quel che riguarda la zona alta della classifica, fa notizia il tennistico 6 a 2 rifilato dal Cynthialbalonga alla capolista Giugliano, promossa con largo anticipo in Lega Pro, mentre hanno vinto le tre squadre che la seguono in classifica, oltre alle già citate Torres ed Arzachena, rispettivamente terza e quarta classificata, il Team Nuova Florida, seconda classificata, 4 a 0 sull’Afragolese, quinta e pure qualificata ai play off.

Il Muravera ha concluso la stagione pareggiando 3 a 3 in casa con l’Aprilia.

Giampaolo Cirronis

Il campionato di serie D, girone G, è giunto all’ultimo atto della stagione regolare. Il Carbonia di David Suazo deve vincere contro il Gladiator (fischio d’inizio ore 14.00, dirige Michele Maccorin di Pordenone) per sperare di agganciare il treno dei play out. In caso di vittoria, i biancoblù dovranno seguire con il cuore in goal le altre partite che, eccezion fatta per Muravera-Aprilia che inizia alle 14.30, sono in programma tutte alle 16.00.

I 20 convocati di David Suazo: Adam Idrissi, Edoardo Adamo, Tristan Ganzerli, Nicola Serra, Joaquín Suhs, Mauro Pitto, Alessandro Aloia, Mirco Carboni, Cristian Padurariu, Alessio Murgia, Niccolò Agostinelli, Valerio Bigotti, Federico Bellu, Andrea Porcheddu, Lorenzo Basciu, Gabriele Dore, Lorenzo Isaia, Fabio Porru, Ador Gjuci. Marco Russu.

Nella zona alta della classifica sono già decise sia la promozione diretta in Lega Pro del Giugliano, sia le quattro squadre che disputeranno i play off (Torres, Team Nuova Florida, Arzachena ed Afragolese) ma resta forte l’interesse per le prime tre, racchiuse in 2 punti (Torres e Team Nuova Florida appaiate a quota 63 punti, l’Arzachena a quota 61 punti), per la griglia dei play off.

Le due squadre sarde sono attese dai derby casalinghi con Atletico Uri e Sassari Calcio Latte Dolce, squadre impegnate nella lotta per la salvezza, alle quali, evidentemente, non potranno concedere niente, come è emerso anche domenica per l’Arzachena, impostasi 3 a 1 nel derby di Uri. Team Nuova Florida ed Afragolese chiuderanno con lo scontro diretto ad Ardea.

L’Atletico Uri, tra le quattro squadre sarde impegnate nella lotta per la salvezza, è l’unica che può ancora raggiungere l’obiettivo senza fare ricorso ai play out. Per riuscirvi dovrebbe terminare davanti al Real Monterotondo Scalo che ha un punto in più e gioca sul campo della Vis Artena, ed al Cassino, che ospita il Lanusei. Quest’ultima, deve assolutamente fare risultato per evitare una delle ultime due posizioni che condannano direttamente alla retrocessione e tenere sotto gli 8 punti il ritardo dalla 13ª o 14ª (alla vigilia sono 7 i punti di ritardo da Cassino ed Atletico Uri).

Lottano per lo stesso obiettivo del Lanusei il Sassari Calcio Latte Dolce Di Mauro Giorico ed il Carbonia di David Suazo, distanziate rispettivamente di 1 e 2 punti dalla squadra di Oberdan Biagioni. Il Sassari Calcio Latte Dolce domani gioca ad Arzachena, il Carbonia ospita il Gladiator. Per tutte si profilano 90 minuti di grande passione.

L’altra squadra in lotta per la salvezza, l’Insieme Formia, gioca ad Ostiamare.

Completano il programma dell’ultima giornata, le partite Muravera-Aprilia e Cynthialbalonga-Giugliano.

Il Carbonia ha perso 4 a 1 ad Aprilia ma a 90′ dalla fine può ancora sperare di agganciare il treno dei play out salvezza, grazie ai risultati maturati sugli altri campi. David Suazo faceva grande affidamento su un risultato positivo, anche una vittoria, contro la squadra di Giorgio Galluzzo, ma la strada si è complicata subito, con il goal a freddo del capitano laziale Jacopo Succi dopo soli 19 secondi di gioco. Ed è diventata ancora più in salita al 15′, quando lo stesso Jacopo Succi ha messo la firma sul goal del 2 a 0.

Il doppio vantaggio dell’Aprilia è stato per il Carbonia una mazzata durissima, ma pian piano la squadra ha cercato di reagire, ha costruito anche alcune buone occasioni per dimezzare lo svantaggio e riaprire la partita, sia nella seconda parte del primo tempo, sia nella prima metà della ripresa. Nel finale, a 13 minuti dal 90′, quando un goal avrebbe potuto riaccendere le speranze, è arrivato il terzo goal dell’Aprilia, autore Tommaso Mannucci. Un minuto dopo il Carbonia ha trovato il goal con Niccolò Agostinelli, al terzo centro consecutivo in una settimana, in tre brevi spezzoni di partita giocati, ma ormai il tempo a disposizione era troppo breve per costruire concretamente la rimonta ed all’87’ l’Aprilia ha arrotondato il risultato, segnando il quarto goal con Wilson Cruz da Silveira, appena entrato in campo al posto di Jacopo Succi.

La vittoria del Sassari Calcio Latte Dolce, 2 a 1 sul Team Nuova Florida, ha fatto scivolare il Carbonia all’ultimo posto, ad un punto dalla squadra di Mauro Giorico e a due dalla coppia formata dal Lanusei, fermato sul 2 a 2 in casa dall’Ostiamare con i goal di Alessandro Berardi e Filippo Franchi, dopo il vantaggio per 2 a 0 maturato nel primo tempo con la doppietta di David Gaetani, e dall’Insieme Formia, che ha pareggiato senza goal in casa con la Torres, ma resta ancora in corsa per la salvezza, grazie ai risultati maturati sugli altri campi: ad Uri, dove l’Arzachena ha battuto la squadra di Massimiliano Paba per 3 a 1; a Giugliano, dove la capolista, già matematicamente promossa, non ha concesso niente al Cassino, battuto 2 a 0; e a Monterotondo Scalo, dove la squadra di casa, in vantaggio 2 a 0 con una doppietta di Riccardo Tilli messa a segno al 13′ e al 19′ della ripresa, è stata rimontata e raggiunta sul 2 a 2 con i goal di Manuel Angelilli ed Andrea Capraro all’81’ ed al 95′.

La classifica nella “zona calda” a 90′ dalla fine.

Real Monterotondo Scalo 36

Cassino ed Atletico Uri 35

Lanusei ed Insieme Formia 28

Sassari Calcio Latte Dolce 27

Carbonia 26

Le partite dell’ultima giornata, in programma mercoledì 25 maggio 2022.

Vis Artena-Real Monterotondo Scalo

Cassino-Lanusei

Torres-Atletico Uri

Ostiamare-Insieme Formia

Arzachena-Sassari Calcio Latte Dolce

Carbonia-Gladiator

Per rientrare in zona play-out, il Carbonia deve battere il Gladiator e sperare in una serie di risultati favorevoli sugli altri campi: da una parte che non vincano almeno due tra Lanusei, Insieme Formia e Sassari Calcio Latte Dolce, soprattutto Lanusei e Sassari Calcio Latte Dolce, con le quali è in vantaggio nei confronti diretti; ed i risultati di Real Monterotondo Scalo, Cassino ed Atletico Uri, mantengano sotto gli 8 punti il ritardo dalla 13ª o dalla 14ª posizione.

Giampaolo Cirronis

Il Carbonia, ad Aprilia, si gioca le residue possibilità di accesso ai play out salvezza, nella penultima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D (dirige Gerardo Garofalo di Torre del Greco, assistenti di linea Mattia Piccinini di Ancona e Zef Preci di Macerata, fischio d’inizio alle ore 15.00).

L’Aprilia, con le due ultime sconfitte consecutive subite sette giorni fa in casa ad opera della Torres (0 a 3) e mercoledì scorso ad Ardea con la vicecapolista Team Nuova Florida (2 a 1), ha abbandonato le residue possibilità di reinserimento nell’area play off promozione (con 48 punti, la squadra di Giorgio Galluzzo ha un ritardo di 7 punti dalla quinta posizione, ultima utile per l’accesso ai play off promozione, occupata dall’Afragolese), ma il Carbonia commetterebbe un grave errore se pensasse di trovarsi di fronte una squadra demotivata, perché sicuramente non vorrà salutare il proprio pubblico con un risultato positivo, considerato che mercoledì 25 maggio concluderà il campionato sul campo del Muravera. E proprio con il Muravera, altra squadra ormai priva di interessi di classifica, il Carbonia domenica scorsa ha avuto conferma che nessuno regala niente ed ogni punto va conquistato sul campo, con il massimo impegno e prestazioni all’altezza della situazione, dal primo all’ultimo minuto.

Questi i 20 calciatori convocati da David Suazo: Idrissi 2000, Adamo 2004, Ganzerli 2003, Serra, Suhs, Aloia, Carboni, Padurariu, Murgia, Agostinelli 2001, Bigotti 2002, Bellu 2003, Porcheddu, Basciu 2004, Dore 2001, Isaia 2002, Porru 2000, Mancini 2004, Gjuci, Russu.

La formazione iniziale annunciata da David Suazo: Idrissi, Bellu, Porru, Serra, Suhs, Carboni, Dore, Isaia, Padurariu, Murgia, Aloia.

Aprilia e Carbonia si ritrovano di fronte a distanza di soli 74 giorni dalla partita del girone d’andata, disputata lo scorso 9 marzo al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, dopo ripetuti rinvii provocati dai problemi legati alla pandemia da Coronavirus.

Il programma completo della penultima giornata del girone G del campionato di serie D: Atletico Uri-Arzachena (ore 16.00), Aprilia-Carbonia (ore 15.00), Giugliano-Cassino (ore 16.00), Real Monterotondo Scalo-Cynthialbalonga (ore 16.00), Afragolese-Muravera (ore 14.30), Lanusei-Ostiamare (ore 14.30), Sassari Calcio Latte Dolce-Team Nuova Florida (ore 15.00), Insieme Formia-Torres (ore 15.00), Gladiator-Vis Artena (ore 16.00).

Sono sette le squadre coinvolte nella zona “calda” della classifica: Cassino, Real Monterotondo Scalo ed Atletico Uri 35 punti; Lanusei ed Insieme Formia 27; Carbonia 26, Sassari Calcio Latte Dolce 24.

Una tra Cassino, Real Monterotondo Scalo ed Atletico Uri si salverà sicuramente senza fare ricorso ai play out, le ultime due retrocederanno direttamente in Eccellenza regionale. Tra le restanti quattro squadre, sono previsti due abbinamenti su partita unica sui campi delle squadre meglio classificate, tra la 13ª e la 16ª e tra la 14ª e la 15ª, a condizione che tra le squadra coinvolte non vi siano più di sette punti di differenza, perché in quel caso le squadre meglio classificate si salverebbero direttamente e le peggio classificate retrocederebbero in Eccellenza regionale. 

Considerato che il ritardo dalla 13ª e dalla 14ª posizione è attualmente di 9 punti, il Carbonia oggi deve vincere ad Aprilia e sperare che non vincano le tre squadre appaiate a quota 35 punti, per ridurre questo margine, alla vigilia dell’ultima partita, in programma mercoledì 25 maggio al Comunale “Carlo Zoboli” contro il Gladiator.

 

 

Dopo la sconfitta casalinga con il Muravera, a distanza di soli tre giorni, il Carbonia di David Suazo non ha mancato l’ultimo appello nel confronto casalingo con la Vis Artena, e con i goal di Alessandro Aloia (al settimo centro stagionale) e di Niccolò Agostinelli (al secondo goal in tre giorni in due brevi scampoli di partita) ha fatto suoi i 3 punti che consentono di continuare a sperare nell’accesso ai play out salvezza nelle ultime due giornate, in programma domenica 22 maggio (ad Aprilia) e mercoledì 25 maggio (in casa con il Gladiator, fischio d’inizio ore 14.00).

I risultati della terz’ultima giornata hanno modificato la situazione nella parte bassa della classifica, che coinvolge ora sette squadre, perché il pesante ko interno subito con la capolista Giugliano, promossa matematicamente in Lega Pro, ha risucchiato pienamente nella mischia il Real Monterotondo Scalo, agganciato a quota 35 dall’Atletico Uri, impostosi ad Ostiamare con un goal realizzato al 94′ in inferiorità numerica, ed il Cassino, bloccato sullo 0 a 0 interno dall’Insieme Formia (in vantaggio dal 4′ all’83’).

Il Lanusei, travolto a Genzano 7 a 2 dal Cynthialbalonga, e l’Insieme Formia, sono appaiate a quota 27 punti, il Carbonia le segue ad un punto a quota 26 punti, il Sassari Calcio Latte Dolce chiude la fila all’ultimo posto con 24 punti ed una classifica che pare quasi irrimediabile.

Per centrare l’accesso al play out, considerato il calendario e l’attuale classifica, compreso il ritardo dalla 13ª e dalla 14ª posizione, attualmente di 9 punti, superiore al limite massimo (7) che consente di disputare il play out evitando la retrocessione diretta con la 16ª e la 15ª posizione.

Ritornando alla partita di ieri, il Carbonia nel primo tempo ha faticato a rendersi realmente pericoloso, sfiorando il goal solo con Alessandro Aloia, con una conclusione sventata sulla linea di porta da un difensore laziale, dopo l’annullamento per fuorigioco di un goal di Cristian Padurariu.

Nel secondo tempo, la squadra di David Suazo è tornata in campo con un altro spirito ed è riuscita a sbloccare il risultato con Alessandro Aloia, bravo a sfruttare un assist di Cristian Padurariu. Il Carbonia, dopo una traversa della Vis Artena, ha cercato il goal della tranquillità, sfiorando il raddoppio con Fabio Porru, Alessandro Aloia (prodigiosa parata del portiere laziale Lorenzo Manni) e ancora con Nicola Serra ed Alessandro Aloia, fino a quando lo ha centrato a 2′ dal 90′ con il nuovo entrato Niccolò Agostinelli. I minuti finali, compresi i 6′ di recupero, sul 2 a 0 non hanno avuto storia.

Carbonia: Idrissi, Ganzerli, Serra (dal 94′ Basciu), Suhs, Carboni, Padurariu (68′ Agostinelli), Murgia (75′ Porcheddu), Aloia (87′ Gjuci), Bellu, Isaia, Porru (90′ Dore). A disposizione: Bigotti, Adamo, Mancini, Russu. All. David Suazo.

Vis Artena: Manni, Maugeri, Capodaglio (93′ Vittucci), Sfanò, Paolacci, Taviani (70′ Mastropietro), Maini (64′ Talone), Contucci, Di Vico (85′ Lucchese), Carbone, Sordilli (93′ Cericola). A disposizione: Chingari, Chialastri, Catapano. All. Fabrizio Perrotti.

Arbitro: Davide Santarossa di Pordenone.

Assistenti di linea: Simone della Mea di Udine ed Alessandro Scifo di Trento.

Marcatori: 49′ Aloia, 88′ Agostinelli.

Neanche il tempo per rifiatare dopo le partite di domenica, che le squadre del girone G del campionato di serie D tornano in campo questo pomeriggio per le partite della terz’ultima giornata della stagione regolare.

Derby a Sassari tra Torres, seconda, e Latte Dolce, ultimo. L’Arzachena ospita l’Afragolese, testa a testa per il quarto posto (inizio ore 15.00). Il Muravera ospita il Gladiator (la partita è iniziata alle 14.00 ed il Gladiator è avanti 1 a 0).

L’Atletico Uri va a caccia di punti salvezza sul campo dell’Ostiamare, il Lanusei cerca conferme a Genzano con il Cynthialbalonga.

Il Carbonia ospita la Vis Artena (fischio d’inizio ore 15.30), forse l’ultima vera occasione per entrare in zona play-out salvezza.

Le formazioni annunciate dai due allenatori.

Carbonia: Idrissi, Ganzerli, Serra, Sush, Carboni, Padurariu, Murgia, Aloia, Bellu, Isaia, Porru. A disposizione: Bigotti, Adamo, Agostinelli, Porcheddu, Basciu, Dore, Mancini, Gjuci, Russu. All. David Suazo.

Vis Artena: Manni, Maugeri, Capodaglio, Sfanò, Paolacci, Taviani, Maini, Contucci, Di Vico, Carbone, Sordilli. A disposizione: Chingari, Talone, Mastropietro, Vittucci, Cericola, Chialastri, Catapano, Lucchese. All. Fabrizio Perrotti.

Arbitro: Davide Santarossa di Pordenone.

Assistenti di linea: Simone Della Mea di Udine ed Alessandro Scifo di Trento.

Completano il programma della giornata le partite Team Nuova Florida-Aprilia, Real Monterotondo Scalo-Giugliano e Cassino-Insieme Formia.

 

Giunto a Carbonia senza problemi di classifica, il Muravera si è imposto 3 a 1 al “Carlo Zoboli” e ha inguaiato ancora di più il Carbonia di David Suazo a tre giornate dalla fine della stagione regolare. Era grande l’attesa per questa partita che, se vinta, avrebbe consentito al Carbonia di fare un sensibile passo avanti verso i play-out, agganciando l’Insieme Formia (15°), travolto in casa 5 a 0 dalla capolista Giugliano, e ad un solo punto dal Lanusei (14°), impostosi oggi in rimonta 3 a 2 sul Real Monterotondo Scalo. Prima del fischio d’inizio, al “Carlo Zoboli”, si sono vissuti alcuni minuti di grande commozione, quando la squadra biancoblù ha donato la maglia numero 10 di Floriano Congiu, una delle grandi bandiere del calcio biancoblù, a Renato Scanu, radiocronista che per tanti anni ha raccontato le gesta dei calciatori del Carbonia, oltre che del Cagliari e di tante altre squadre, che da circa un anno e mezzo sta combattendo la battaglia più difficile della sua vita, contro un avversario “terribile”, la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).

Dopo un avvio di partita equilibrato, il Muravera ha sbloccato il risultato con Sheb Derbali, autore di un gran tiro che ha spedito il pallone sulla traversa e poi in rete. Il Carbonia ha contestato a lungo il goal, perché il pallone non avrebbe superato la linea bianca ma l’arbitro non ha avuto dubbi.

Il Carbonia ha accusato il colpo e ha impiegato circa un quarto d’ora a creare un pericolo per la porta ospite, con Fabio Porru, autore di un traversone deviato sul fondo da Francesco Mileto. Al 43′ Alessio Murgia si è guadagnato un calcio di punizione dai 25 metri che si è incaricato di battere, tiro forte ma centrale, parato senza problemi dal giovane portiere Antonio Oliva.

Al tramonto del primo tempo, l’arbitro ha concesso un calcio di rigore al Muravera per un presunto fallo di mano di Fabio Porru. Le proteste dei calciatori del Carbonia sono state vibranti, l’assistente di destra ha chiamato l’arbitro, pare per cercare di farlo recedere dalla sua decisione, ma il direttore di gara ha confermato tutto ed Andrea Demontis non ha lasciato scampo ad Adam Idrissi dagli 11 metri: 0 a 2.

David Suazo ha lasciato negli spogliatoi Marco Russu, inserendo al suo posto Tristan Ganzerli (2003).

Al 49′ il Carbonia è andato vicino al goal con Fabio Porru, ben servito da Alessio Murgia, ma Antonio Oliva ha negato la gioia del goal con un’uscita coraggiosa, nella quale ha rischiato di farsi male. Il Carbonia è cresciuto ma ha continuato ad avere problemi nella finalizzazione del gioco ed al 58′ Adam Idrissi si è dovuto superare per negare a Sergio Nurchi il terzo goal.

Francesco Loi al 60′ ha fatto due cambi, inserendo Nicola Garau (2003) per Lorenzo Loi e Nicola Mereu per Roberto Piroddi. Al 63′ il Carbonia ha costruito una bella trama con Murgia, Aloia e Padurariu, neutralizzata da Francesco Milito.

Al 65′ David Suazo ha inserito Andrea Porcheddu per Lorenzo Isaia. Il Muravera è andato ancora vicino al goal con Sergio Nurchi, servito da uno scatenato Andrea Demontis, ma Adam Idrissi ha risposto ancora presente. Il Carbonia ci ha provato a più riprese con Alessio Murgia, Fabio Porru ed Andrea Porcheddu, ma è stato ancora il Myravera ad andare in goal al 79′, con una grande conclusione di Luca Cadau che non ha lasciato scampo ad Adam Idrissi: 0 a 3 e partita praticamente chiusa.

Altri cambi: prima il giovanissimo Lorenzo Basciu (2004) per Gabriele Dore nel Carbonia e Antonio Del Gaudio (2003) per Sergio Nurchi nel Muravera; poi Niccolò Agostinelli per Alessandro Aloia nel Carbonia e Lorenzo Bregasi per Fabio Vignati nel Muravera.

Niccolò Agostinelli ha impiegato solo 2′ per trovare il goal dell’1 a 3, all’85’, ed alleggerire il peso del punteggio che ha segnato un’amara sconfitta per il Carbonia, che resta fermo a quota 23 punti, alla pari con il Sassari Calcio Latte Dolce, battuto in casa dal Cassino nell’anticipo di sabato, ma con il vantaggio degli scontri diretti. I play out si sono però sensibilmente allontanati, 3 punti dall’Insieme Formia e 4 dal Lanusei, l’Atletico Uri è ora lontano 9 punti, il Cassino 11, il Real Monterotondo Scalo 12.

Mercoledì il Carbonia torna in campo, ancora in casa, con la Vis Artena che ha travolto la vicecapolista Team Nuova Florida 3 a 1. Solo una vittoria terrebbe accesa una flebile fiammella di speranza, alla vigilia della trasferta di Aprilia, sconfitta 3 a 0 in casa dalla Torres, e della successiva partita casalinga con la Gladiator.

Giampaolo Cirronis

«Domenica tutti allo stadio»: gli Ultras del Carbonia si sono mobilitati per sostenere la squadra nel derby con il Muravera. Da qualche giorno alcuni striscioni sono stati sistemati in punti particolarmente trafficati della città, per invitare quante più persone possibile a recarsi allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” nella prima delle tre partite casalinghe in programma in dieci giorni, delle quattro che restano per la conclusione della stagione regolare, decisive per la qualificazione ai play-out salvezza.

Domani con il Muravera (fischio d’inizio ore 16.00, dirige Mattia Mirri di Savona, assistenti di linea Ettore Walter Isolabella e Alexandru Frunza di Novi Ligure), mercoledì con la Vis Artena (fischio d’inizio ore 15.30), mercoledì 25 maggio con il Gladiator. Unica trasferta, ad Aprilia, domenica 22 maggio.

In dieci giorni, il Carbonia si gioca la possibilità di accedere ai play-out e quindi di centrare il traguardo della salvezza. La partita di domani, probabilmente, è la più importante, quasi decisiva: la vittoria è d’obbligo! Il Muravera è nono in classifica, con 43 punti, non ha più interessi di classifica né per l’accesso ai play-off (l’Arzachena, quinta, ha 54 punti), né per la salvezza (il Cassino, 13°, ha 34 punti con una partita in più giocata, quella vinta questo pomeriggio 3 a 2 con goal decisivo al 90′, sul campo del Sassari Calcio Latte Dolce), ma sarebbe sbagliato credere che possa affrontare il derby demotivato. Per riuscire a conquistare i 3 punti, il Carbonia deve dare il meglio di sé, ripetere una prestazione come quella che recentemente ha portato alla vittoria sul Cynthialbalonga, fatta di grande concentrazione, dal primo all’ultimo minuto, e da pochi errori. Sarà sicuramente importante l’apporto del pubblico e proprio per questo, l’auspicio è che l’appello della tifoseria più calda («Domenica tutti allo stadio») possa dare i suoi frutti, perché una tribuna piena potrebbe trasformarsi in una sorta di 12° uomo in campo, magari decisivo!

I 20 convocati da mister David Suazo:

Idrissi 2000
Adamo 2004
Ganzerli 2003
Suhs
Carboni
Padurariu
Murgia
Aloia
Agostinelli 2001
Bigotti 2002
Bellu 2003
Porcheddu
Basciu 2004
Dore 2001
Isaia 2002
Porru 2003
Piras 2005
Mancini 2004
Gjuci
Russu

Giampaolo Cirronis

E’ finita 2 a 2 all’Ottavio Pierangeli di Monterotondo Scalo. Il Carbonia è andato due volte in vantaggio con Alessandro Aloia, due volte è stato raggiunto, la seconda dopo essere passato in vantaggio in 10 uomini, al 7′ del secondo tempo, 4′ dopo l’espulsione di Nicola Serra per doppia ammonizione.
La squadra di David Suazo ha saputo soffrire e mantenere il pari in 10 uomini per oltre un tempo, in quanto sono stati giocati 8′ di recupero oltre il 90′.
Con il meritatissimo punto conquistato il Carbonia sale a quota 23 punti agganciando il Lanusei, battuto 3 a 2 sul campo della capolista Giugliano, dopo essere passato due volte in vantaggio ed aver chiuso il primo tempo avanti 2 a 1, insieme al Latte Dolce che ha pareggiato 1 a 1 ad Ostiamare, ora in area play out utile, perché l’Atletico Uri, battuto 1 a 0 a Cassino, è ora lontano 7 punti.
Il Carbonia è oggi terz’ultimo, per miglior classifica avulsa nei confronti di Lanusei e Latte Dolce (con entrambe ha vinto una partita e pareggiata l’altra). Il Cassino sale a quota 29 punti con due partite da recuperare (l’Atletico Uri ed il Lanusei devono recuperare una partita, il confronto diretto rinviato dieci giorni fa).

26 febbraio 2020, gara di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. Il Real Monterotondo Scalo supera il Carbonia di Andrea Marongiu 3 a 1, rimontando con una doppietta di Marco Lupi ed un goal di Alessio Lalli lo svantaggio iniziale firmato da un goal di Giuseppe Meloni, e getta le basi per il superamento del turno, riuscendo poi a contenere sullo 0 a 1 la sconfitta nel match di ritorno a Carbonia (goal di Suku Kassama Sariang), il 4 marzo 2020. La pandemia da Coronavirus, appena arrivata in Italia, provoca poi la cancellazione delle fasi successive della Coppa Italia e l’interruzione dei campionati ed il Carbonia conquista la promozione perché il vantaggio accumulato sulle inseguitrici, a sette giornate dalla fine, è tale da lasciare poco spazio alle possibilità di rimonta e la federazione decide in tal senso. Il Real Monterotondo Scalo in quella stagione sfiora la promozione, poi centrata nel campionato successivo.

Carbonia e Real Monterotondo Scalo si sono così ritrovate avversarie nel girone G del campionato di serie D 2021/2022. Nella partita del girone d’andata, a Sant’Anna Arresi, finì 1 a 1, con goal di Riccardo Pasqui ed Ador Gjuci nel finale del primo tempo. Le due squadre terminarono la partita in 10 uomini per le espulsioni di Adam Idrissi e Mario Esposito in un concitato finale.

Per il Carbonia, questo pomeriggio, allo stadio Ottavio Pierangeli di Monterotondo Scalo (fischio d’inizio ore 15.00, dirige Giuseppe Lascaro di Matera, assistenti di linea Antonio Aletta di Avellino e Domenico Castaldo di Frattamaggiore), passa uno degli ultimi treni per tornare ad intravvedere il traguardo salvezza. La squadra di David Suazo, dopo un positivo avvio del girone di ritorno, nel quale ha messo insieme 13 punti in 9 partite, ha fatto registrare un sensibile passo indietro e con 1 solo punto in 3 partite, è scivolata nuovamente in coda alla classifica a pari punti con il Latte Dolce (battuto in trasferta nel derby di ritorno) e a 8 punti dalla 13ª posizione occupata dall’Atletico Uri.

La squadra di Fabrizio Paris, pur con alti e bassi di rendimento, rispetto al girone d’andata (16ª) occupa una migliore posizione di classifica, al 12° posto, con 34 punti, 4 di vantaggio sulla quota salvezza.

La partita odierna potrebbe essere uno snodo fondamentale per entrambe, per le restanti quattro giornate, ma è il Carbonia a rischiare di più, perché una sconfitta potrebbe dare un nuovo forte colpo alle residue speranze di riaggancio al treno utile dei play out (per disputare lo spareggio salvezza, infatti, non è sufficiente arrivare almeno al 16° posto, perché c’è anche da tenere presente il divario con la 13ª o, eventualmente, la 14ª in caso di arrivo al 15° posto, che deve essere inferiore agli 8 punti) ed anche un pareggio modificherebbe di poco la sua posizione di classifica e le prospettive.

I 20 convocati da David Suazo per la partita odierna: Idrissi (2000), Adamo (2004), Ganzerli (2003), Serra, Suhs, Pitto, Carboni, Padurariu, Murgia, Aloia, Bigotti (2002), Bellu (2003), Porcheddu, Basciu (2004), Dore (2001), Isaia (2002), Mancini (2004), Piras (2005), Gjuci, Russu.

Questo l’undici iniziale:

1 Adam Idrissi 2000
3 Tristan Ganzerli 2003
4 Nicola Serra K
5 Joaquín Suhs
6 Mauro Pitto
8 Mirco Carboni vk
10 Alessio Murgia
11 Alessandro Aloia
21 Gabriele Dore 2001
22 Lorenzo Isaia 2002
30 Marco Russu

A disposizione:
12 Valerio Bigotti 2002
2 Edoardo Adamo 2004
9 Cristian Padurariu
13 Federico Bellu 2003
15 Matteo Crobeddu
19 Andrea Porcheddu
20 Lorenzo Basciu 2004
28 Nicola Mancini 2004
29 Ador Gjuci